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La Scuola Pubblica allo sfascio

PostPosted: 23 May 2009, 19:59
by pazzouomoluna
ragazzi, vi invito a leggere questo articolo di Repubblica, è desolante leggere certe notizie, trattare la scuola alla stessa stregua dei prodotti che si coprano quando si fa la spesa "Questo no, è caro"... i nostri figli, se vorrano avere una scuola che sia tale dovranno scegliere una scuola privata. Faccio parte del Consiglio d'Istituto delle scuole del mio paese e queste situazioni drammatiche le tocchiamo con mano. Una pena ragazzi, siamo costretti, nostro malgrado,a tagliare su tutto, mi sono offerto di sistemare (gratis ovviamente) i pc delle scuole se per caso ne hanno bisogno.... è mai possibile arrivarea tanto? E' Questa la Riforma della Scuola cosi tanto decantata dalla gelmini?[xx(] Un sacco di colleghe di mia moglie, docenti precarie da anni, sitroveranno all'improvviso disoccupate.
Meditate gente, meditate quando andrete a votare.... l'unica cosa che riescono a fare bene sono i "c.zz.cci loro" [!:-!]

http://www.repubblica.it/2009/05/sezion ... 09-11.html [:(]

La Scuola Pubblica allo sfascio

PostPosted: 23 May 2009, 20:39
by uppg34
Purtroppo eravamo stati facili profeti:
http://www.highinfidelity.net/genesisfo ... IC_ID=4002
[:|]

La Scuola Pubblica allo sfascio

PostPosted: 23 May 2009, 22:08
by wondering clouds
privatizzano tutto. pensano di migliorare il paese. Il risultato sarà l'ulteriore indebitamento delle classi meno abbienti. Con figli a carico.
Scuola privata: ci ho insegnato io un anno in una scuola privata: sganciavano fior di migliaia di euri per far promuovere i loro figli privi di educazione. Ma siccome pagano: promossi col 10. sono scappato via col disgusto per il valore della scuola.
Poi dicono che gli ammortizzatori sociali sono i posti pubblici.
Famiglia: lusso per ricchi. visto che già le scuole pubbliche costano per i libri una cifra...
che senso di tristezza e di impotenza.[:-I]

La Scuola Pubblica allo sfascio

PostPosted: 24 May 2009, 13:39
by pazzouomoluna
Ops.. scusatemi ragazzi e grazie uppg34 ma non sapevo del topic gia aperto.... ovviamente non ci sono problemi se uno dei moderatori decidera di spostare il topic in altro posto. Scasate ancora
[I8)][;)]

La Scuola Pubblica allo sfascio

PostPosted: 25 May 2009, 07:54
by aorlansky60
Duole doverlo ripetere, a costo di essere banale, ma all'origine di tutti i problemi che generano i famigerati
"tagli"(non solo quelli all'istruzione pubblica) operati dal governo attuale stà un numero :

1.700 miliardi di euro che illustrano il debito della Stato italiano a gennaio 2009

a fronte poi del dato del PIL consolidato a -1% dell'italia nel 2008... e della previsione di un calo del
-4% nel 2009, questo dato assume maggiore gravità(se possibile) accuito poi dal fatto che gli ammortizzatori
sociali per il boom di casse integrazioni già innescate da inizio 2009 nel ns paese non faranno altro che fare
ulteriormente "lievitare" questo dato preoccupante.

E' chiaro che per uno Stato che deve finanziare il proprio debito emettendo obbligazioni di vario genere, il
costo da pagare è assai alto in termini di interessi da corrispondere (70miliardi di euro l'anno), per cui,
dovendo sottostare a determinati parametri imposti dalla UE -che peraltro la recente contrazione mondiale stà
mettendo fortemente in discussione- il governo italiano non volendo emettere nuove tasse per paura di inemicarsi l'elettorato punta invece ai famigerati "tagli" come quelli di 1 miliardo di euri l'anno per le
forze di sicurezza per i prossimi 3 anni, promuovendo le "ronde" per supplire(sic), oppure ai tagli della
pubblica istruzione, innescando il pericolo, se si va avanti di questo passo, che chi l'istruzione la vorrà ricevere, l'istruzione la dovrà pagare, cancellando così molti decenni di diritti ottenuti, ed innescando un fattore
piuttosto pericoloso: quello della creazione di due classi, una minore abbiente ed istruita, ed una maggiore povera e carente(il popolo).

Uno stato democratico moderno e di diritto che si professa tale dovrebbe, anzi DEVE garantire il massimo livello di istruzione per tutti indistintamente, perchè istruire la propria gente(tutti nessuno escluso)
significa investire seriamente nelle fondamenta del proprio paese che non dimentichiamoci è alla fine
costituito da persone.
Laddove ci sono cultura ed istruzione, là prosperano comprensione e buona educazione, mentre dove regnano
mancanza di istruzione abbiamo l'impoverimento del tessuto sociale, con fenomeni altamente pericolosi che
poi sono la culla dove la malavita organizzata ad alto livello trova maggiori bacini di utenza...

forse da queste parole si sarà capito che "I have no reasons to be over optimistic"(cit. "Tommy" The WHO)
insomma che non vedo molto sereno per il futuro...