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Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 04:21
by highinfidelity
Attenzione attenzione!!! NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM.
L'Eccellentissimo On. Dott. Cav. silvio berlusconi acconsentira' a recare la propria persona, per la prima volta, ad una qualche celebrazione (a caso) del 25 aprile.
Il paese in festa accoglie con giubilo il gioioso nunzio. L'orbe terracqueo tutto attende con ansia le parole di cui l'Eccellentissimo vorra' far dono all'umanita' in quella fausta occasione. Si vocifera di un discorso come sempre carico di storia, pregno di cultura e grondante intelligenza.
Oh gioia! Oh gaudio! Quale generosita' da parte sua concedersi a tanto!
Ma vaffanculo, va'.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 04:39
by Duke of Mar
Lo farà solo per dire che i partigiani di (s)forza italia liberarono il paese dall'occupazione comunista... [:D]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 04:47
by windshield74
.....E come sempre troverà il verso di mettercelo nel culo, e scusate il francesismo....
Da ciò che ho capito stamane guardando l'inizio di Omnibus, con Massimo Giannini di Repubblica che pareva Emilio Fede da quanti complimenti faceva al nano (per cui ho sospeso l'acquisto di Repubblica almeno per oggi), non sarà a Milano bensì a Roma, ma non insieme a Napolitano ma per cazzi suoi al Cimitero egli americani.....capito?
A questo non solo non importa un fico secco del 25 aprile, ma troverà anche il modo di affossare definitivamente la Resistenza dando ogni merito della Liberazione dai nazifascisti agli americani...
Capito che roba?
E mi è toccato sentire anche lo stesso Giannini che sosteneva "...sostanzialmente è vero che l'Italia è stata liberata dagli americani"....che rabbia, che rabbia!!!!
Senza contare il post mica tanto post LaRussa che sminuisce un giorno si e l'altro pure la Resistenza...
In questi casi mi viene proprio da dire che siamo un paese del c...o e che ci meritiamo quella festa ipocrita del 4 novembre...
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:13
by zio peter
...mamma mia ...mi sembra di stare da Santoro......
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:14
by highinfidelity
Si, siamo sicuramente un paese del cazzo, ma soprattutto siamo un paese sotto dittatura, con buona pace degli amici di destra con le manine davanti agli occhietti, davanti al nasino e davanti alle orecchiucce.
Un capo del consiglio piduista, che ha riscritto mezza costituzione, che si e' cambiato la legge elettorale un mese prima del voto, che procede per decreti legge non urgenti nel 99% dei casi, che ha dichiarato che il parlamento e' una stronzata e che dovrebbero votare solo i capigruppo, che punta alla presidenza della repubblica per firmarsi da solo le sue stesse leggi.
Non so cos'altro serva per allarmare queste persone che sembrano vivere in uno stato di semincoscienza.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:16
by highinfidelity
quote:
Originally posted by zio peter
...mamma mia ...mi sembra di stare da Santoro......
Allora ziopeter, scrivi qui una cosa, me ne basta UNA, che secondo te a livello costituzionale/politico distingue una dittatura da una democrazia compiuta e che berlusconi non abbia ancora messa in atto.
La scrivi QUI, cosi' RESTA, e quando berlusconi mettera' in atto anche quella, riprenderai il topic e scriverai "Okay, avevate ragione, siamo sotto una dittatura".
Va bene?
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:26
by windshield74
Dai ragazzi, cerchiamo di abbassare i toni e lo dico anche a me stesso....
Zio so che la pensi diversamente da me; io però sulla questione del 25 aprile mi infervoro tutte le volte da anni, esattamente dal 1994 quando cominciarono i primi tentativi di revisione...
Non lo trovo giusto, il 25 aprile e la guerra di liberazione partigiana dovrebbero essere patrimonio comune, una data che ha posto le basi della repubblica odierna, dove io e te possiamo stare qui a discutere delle nostre opinioni politiche diverse.
Senza quella data non so quando ci saremmo arrivati e in che modo....
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:33
by Duke of Mar
Frammenti dal discorso che terrà Al Tappone il 25 aprile al Sacrario dei caduti (s)forzisti: "Il ventennio comunista della prima metà del secolo scorso è stato uno dei periodi più vergognosi della storia d'Italia, che solo il coraggio e l'abnegazione di tanti giovani partigiani di (s)forza italia ha riscattato con onore". [:D]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:37
by theknife
Il buon Silvio con questa abile mossa padronale avrà così modo di allargare ulteriormente il suo consenso elettorale... (Grazie a Dio non mi sembra proprio di vivere in un Paese in cui vige la dittatura)
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 05:38
by highinfidelity
Wind, i miei toni sono bassissimi, direi "esorcizzanti del pericolo coll'ironia". E tra ziopeter e me c'e' il consueto balletto a cui ormai siete tutti abituati se non assuefatti.
Pero' insisto: visto che gli amici di destra non ravvisano alcun pericolo in un premier che non perde occasione di ribadire che il parlamento e' uno spreco di tempo e soldi e che dovrebbero votare solo i capigruppo, e che ha fatto una legge elettorale grazie alla quale detti capigruppo li nomina direttamente lui (e gli altri segretari di partito), vorrei sapere da loro una cosa - ne basta UNA - che secondo loro sarebbe un indice di grave distorsione della vita repubblicana e democratica. Cosi' vediamo quanto ci mette silvio a mettere in atto anche quella, tanto la mettara' in atto SICURAMENTE. Almeno sarebbe la volta che si rendono conto della situazione in cui ci troviamo.
Lo mettiamo questo palo fisso? Questo punto oltre il quale non si va, oltre il quale non si DEVE andare? Il proverbiale NON PLUS ULTRA?
Attendo fiducioso.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 08:07
by zio peter
Ciao Marco....no,non interverrò sulla questione prettamente politica,perchè la penso Quasi come te riguardo il nano......il mio intervento era sempre (...e se ricordi,non per la prima volta)per rimarcare il fatto che non leggendoti spesso sul forum,ti trovo presente,con topic aperti da te appositamente,SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per parlare maledel nano.....d'altronde sei in casatua e fai come vuoi,ci mancherebbe......comunque,scusami,voglio restare fuori da questi dibattici"politici".....e se ritieni opportuno,ammoniscimi o bannami.....pensavo che il nome "genesis Forum Italia" trattasse esclusivamente dei musica e temi"leggeri"....forse in questo momento di sfacelo del nostro paese di merda,io ho bisogno di queste cose....sarò stupido o superficiale,ma questo è ciò che mi serve ora.....detto questo,mi limiterò ad intervenire solo su topic ove si parla di musica,donne,e cartoni animati.....ciao.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 08:10
by Thomas Eiselberg
Il 25 aprile dovrebbe essere una festa, ma siccome siamo in Italia è un giorno per rinfacciare colpe e per mettere in bella mostra tanto opportunismo. La ribattezzerei "Festa dell'opportunismo".
Basta vedere qualsiasi altra Festa Nazionale (di altre nazioni) per capire come i nostri politici siano messi davvero male, e con loro l'Italia.
Il simbolo di questo modo di fare e di ragionare tipicamente italiano è ovviamente il signor ingegner cavalier onorevol. figl. put. Silvio Pirlusconi.
Almeno su poche importanti cose bisognerebbe essere tutti d'accordo, invece date come queste sono ancor di più un motivo per speculare.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 08:27
by smiroldo
quote:
Originally posted by zio peter
...e se ritieni opportuno,ammoniscimi o bannami.....pensavo che il nome "genesis Forum Italia" trattasse esclusivamente dei musica e temi"leggeri"...
e dai, zio, ma perchè dici cose tanto per dire? mi dici per quale ragione dovresti essere bannato?
sul GFI è ovvio, si parla principalmente di Genesis, ma - come in quasi tutti i forum - si parla anche di altro, non a caso la sezione si chiama "l'ultima spiaggia". vogliamo parlare del grande fratello? parliamo del grande fratello. vogliamo parlare di questo governo? parliamo di questo governo.
e sappi che ti capisco quando dici
quote:
Originally posted by zio peter
forse in questo momento di sfacelo del nostro paese di merda,io ho bisogno di queste cose....sarò stupido o superficiale,ma questo è ciò che mi serve ora
ti capisco perfettamente, purtroppo [:(]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:11
by zio peter
Grazie Smiro...te vojo bbene![;)]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:34
by Phoberomys
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Il 25 aprile dovrebbe essere una festa, ma siccome siamo in Italia è un giorno per rinfacciare colpe e per mettere in bella mostra tanto opportunismo. La ribattezzerei "Festa dell'opportunismo".
Già: basta vedere come il PCI-PDS-DS-PD si è appropriato della ricorrenza in questi 64 anni.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:36
by Duke of Mar
In qualità di partecipante ABBONDANTEMENTE maggioritario alla Resistenza, qualche diritto lo ha, non pensi?
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:39
by Phoberomys
Certo, come no: l'Italia l'hanno liberata loro.
Solo loro.
Gli altri partigiani (e gli Americani) facevano da spettatori.
PS: Silviuccio nostro, nel giorno della liberazione, andrà a rendere omaggio a chi (assieme agli altri) ci ha liberato.
Dov'è lo scandalo?
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:40
by highinfidelity
Zio, ma sei fuori?!? [:D] Quando mai si e' bannato qualcuno perche' NON ha partecipato ad una discussione? [;)]
Come diceva Smiro, questa e' la zona di discussione libera. Si parla persino di calcio, sport che io renderei volentieri anticostituzionale, senza essere "fuori tema" come avverrebbe nelle altre categorie.
Se hai bisogno di relax concordo con te che e' meglio evitare la politica [;)] Riprenditi, ti aspettiamo battagliero come al tuo solito!
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 09:46
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Phoberomys
Certo, come no: l'Italia l'hanno liberata loro.
Eh beh, si. Credo capirai che non l'hanno liberata i repubblichini di salo', e neanche i nazisti in fuga. Anche il contributo dei franchisti credo possa dirsi modesto.
L'intervento americano mi sembra tutt'altro che negletto, considerato che siamo una sub-colonia americana e facciamo parte della NATO da sempre. Tutti gli anni alle celebrazioni partecipa una delegazione di reduci e militari in congedo. Piu di cosi'...
A tal proposito un interessante editoriale di Giorgio Bocca di oggi. Uno che, a differenza di silvio, nei boschi a combattere C'ERA.
quote:
La Resistenza non ha colore
di GIORGIO BOCCA
Silvio Berlusconi, accogliendo l'invito del segretario pd Franceschini, parteciperà per la prima volta al 25 aprile. È una decisione che va giudicata positivamente perché in essa oltre che a un diritto si riconosce il dovere del presidente del Consiglio di celebrare assieme a tutti gli italiani la festa della Liberazione e i valori della Resistenza, dell'antifascismo e della Costituzione. Ma quando aggiunge che lo farà perché di questa festa non se ne appropri soltanto la sinistra il premier rivela di essere ancora lontano da una autentica maturità democratica e storica. Più fallace di lui si dimostra il ministro della Difesa Ignazio La Russa.
La Russa, uno dei neofascisti sdoganati da Berlusconi, dichiara che "i partigiani rossi meritano rispetto ma non possono essere celebrati come portatori di libertà", cioè fra i fondatori della democrazia italiana. È difficile capire su cosa si basi l'affermazione di La Russa dato che il Partito comunista italiano che organizzò e diresse i partigiani rossi, meglio noti come garibaldini, fece parte e parte decisiva dell'Assemblea costituente da cui è nata la Repubblica democratica.
Che i comunisti italiani abbiano scelto la democrazia invece che la dittatura potrà sembrare ai loro avversari una scelta opportunistica, obbligata dai rapporti di forza in Europa e nel mondo ma si prenda atto anche da chi avrebbe preferito un esito diverso che essa ci fu e fu per i comunisti italiani vincolante. Gli storici non hanno ancora fornito la prova di chi fu la responsabilità di questa scelta: se fu decisa da Stalin o dalla Internazionale comunista di cui l'italiano Palmiro Togliatti era un autorevole dirigente, ma l'accettazione da parte comunista della divisione del mondo in due sfere di influenza fu un dato di fatto accettato sin dagli anni della guerra di Spagna, riconfermato nell'incontro fra i vincitori della guerra contro la Germania nazista e rispettato anche dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria.
Fosse interprete del pensiero politico di Stalin o convinto della necessità di convivere con le grandi democrazie occidentali Togliatti, arrivato in Spagna durante la guerra civile, dettò i tredici punti di una costituzione che sarebbe entrata in vigore a guerra finita di chiara impostazione democratica: autonomie regionali, rispetto della proprietà e della iniziativa privata e dei diritti civili, libertà di coscienza e di fede religiosa, assistenza alla piccola proprietà, riforma agraria per la creazione di una democrazia rurale, rispetto delle proprietà straniere non compromesse con il nazismo, ingresso della Spagna nella Società delle nazioni. Naturalmente già allora gli avversari dei comunisti dissero che era una scelta tattica in attesa della rivoluzione, ma una scelta vincolante come si dimostrò in Grecia quando i partigiani rossi di Markos e il loro tentativo di impadronirsi del potere furono abbandonati alla più dura sconfitta. Che la scelta democratica fosse valida nella Repubblica fu chiaro quando tutte le fiammate rivoluzionarie della base comunista, dall'occupazione della prefettura di Milano a quella del monte Amiata dopo l'attentato a Togliatti, furono spente dalla polizia diretta da Scelba senza reazione del partito.
Possiamo dire che le affermazioni di La Russa sull'inaffidabilità democratica dei partigiani rossi sono un processo alle intenzioni smentito dal rispetto alla Costituzione dei comunisti italiani, che al contrario dei neofascisti alla Borghese o delle trame nere, non hanno mai progettato colpi di Stato e si sono schierati con decisione contro il terrorismo delle Br. Ma c'è un'altra ragione, anche essa storica, per dissentire dalla dichiarazione di La Russa ed è quella di considerare il movimento partigiano garibaldino come un tutt'uno con il partito comunista e il partito comunista come la stessa cosa di una dittatura stalinista. Procedere per generalizzazioni arbitrarie è un cattivo modo di fare la storia e anche la politica.
Chi ha conosciuto il movimento partigiano nella sua improvvisazione e varietà estrema sa bene che diventare un partigiano rosso non era sempre una scelta politica, ideologica, che si andava nelle brigate Garibaldi per molte ragioni non politiche, perché erano fra le prime formatesi o le più vicine, le prime che si incontravano fuggendo dalle città occupate dai nazifascisti magari per raggiungere dei conoscenti, degli amici. Si pensi solo al comando garibaldino piemontese, che si forma in valle Po con gli ufficiali di cavalleria della scuola di Pinerolo che seguono Napoleone Colajanni, nome partigiano Barbato, perché loro amico non perché comunista, o gli altri che in Val Sesia vanno con Cino Moscatelli perché è uno della valle come loro non perché è comunista.
Così come noi delle bande di Giustizia e Libertà nel Cuneese che non avevamo mai sentito parlare del partito di azione e del suo riformismo liberal-socialista, ma che eravamo compagni di alpinismo di Duccio Galimberti o Detto Dalmastro. Nella guerra partigiana prima veniva la sopravvivenza, la ricerca delle armi e del cibo, poi sul finire arrivò anche la politica, ma le ragioni di lealtà e di amicizia restarono dominanti per cui egregio ministro La Russa mi creda ma per uno che è stato partigiano le differenze di cui parla non ci sono state. Per venti mesi, per tutti, la ragione di combattere era la libertà.
(22 aprile 2009)
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 10:04
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by Phoberomys
Certo, come no: l'Italia l'hanno liberata loro.
Solo loro.
Gli altri partigiani (e gli Americani) facevano da spettatori.
PS: Silviuccio nostro, nel giorno della liberazione, andrà a rendere omaggio a chi (assieme agli altri) ci ha liberato.
Dov'è lo scandalo?
Dove avrei scritto che l'Italia è stata liberata dai Partigiani? Se leggi bene, ho semplicemente rilevato quello che è un dato storico difficilmente confutabile e cioè che i Partigiani erano SOPRATUTTO di ispirazione comunista e socialista, con il contributo minoritario di formazioni che si ispiravano ad altre radici culturali. Detto questo, è altrettanto innegabile che i cattolici, i borghesi, i liberali e tutta questa gente qui oltre ad essere stati i maggiori responsabili dell'ascesa autoritaria (con la loro ignavia ed inettitudine, se non con il loro aperto supporto e sostegno) durante la Resistenza facevano quel che hanno sempre fatto: tenevano la testa bassa, proni al duce... [xx(]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 11:24
by ciciuisss
quote:
Originally posted by Phoberomys
Già: basta vedere come il PCI-PDS-DS-PD si è appropriato della ricorrenza in questi 64 anni.
...e come contemporaneamente il PF-RSI-MSI-AN-PDL se ne sia guardato bene dal farlo...
Direi al contrario che il rimanente popolo italiano non ha voluto considerare la ricorrenza come atto fondativo della Repubblica Italiana, se non addirittura osteggiando l'evento.
I partigiani sono coloro i quali hanno deciso di opporsi e di difendere la loro libertà e la libertà dell'Italia tutta, di qualunque colore politico essi fossero.
In cos'altro potremmo identificarci come nazione, se non in coloro i quali DALL'INTERNO ebbero questo coraggio e contribuirono (non so se in modo determinante o meno) a regalarci questa libertà?
E' del tutto evidente che l'Italia è stata liberata dagli americani.
Ma c'è una bella differenza tra chi ha deciso di rimanere con i repubblichini e chi invece ha deciso di ribellarsi contro l'oppressore nazifascista.
Tutto ciò ci differenzia per esempio dal popolo francese, dove la Rivoluzione se la sono fatta in casa propria, spodestando il tiranno e conquistandosi repubblica, democrazia e libertà.
Questo ha fatto di loro un Popolo, una Nazione, e tutti i francesi si identificano in questo e ne sono orgogliosi.
Noi invece abbiamo avuto bisogno degli americani per spodestare un dittatore sanguinario e odioso e per tentare di diventare una repubblica democratica.
Proprio come l'Iraq.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 11:35
by smiroldo
Direi che quest'articolo di Bocca (noto komunista oltranzista [:D]) forse (forse) potrebbe metterci daccordo tutti, indipendentemente dallo schieramento politico d'appartenenza [;)]
http://www.repubblica.it/2009/04/sezion ... tenza.html
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 12:06
by Duke of Mar
Chi lo avvisa Smiro? [:-D][:-D][:-D][:-D][;)]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 12:21
by intermediario
quote:
Originally posted by ciciuisss
Tutto ciò ci differenzia per esempio dal popolo francese, dove la Rivoluzione se la sono fatta in casa propria, spodestando il tiranno e conquistandosi repubblica, democrazia e libertà.
Questo ha fatto di loro un Popolo, una Nazione, e tutti i francesi si identificano in questo e ne sono orgogliosi.
Noi invece abbiamo avuto bisogno degli americani per spodestare un dittatore sanguinario e odioso e per tentare di diventare una repubblica democratica.
Proprio come l'Iraq.
Purtroppo è questo il problema, la democrazia non è mai entrata completamente nel nostro DNA.
Come popolo siamo ancora tentati da scorciatoie populiste, altrimenti le elezioni non potrebbero essere vinte da uno che dice che il Parlamento è una perdita di tempo, o che è un diritto non pagare le tasse quando si ritene che siano eccessive.
Il gioco sul 25/4 è fin troppo chiaro: si finge di attaccare i comunisti che hanno contribuito a costruire la democrazia (sembra una contraddizione, ma in quel momento è stato proprio così) perchè in realtà è proprio la democrazia che si vuole rimettere in discussione ("Questa costituzione è bolscevica...").
Rispetto assolutamente il desiderio di ziopeter ed altri di non impantanarsi in discussioni poco gratificanti come queste, ma mi piacerebbe anche confrontarmi con chi ha idee diverse dalle mie, per capire se e dove sbaglio; ed il fatto che siamo in un forum nato per parlare di cose più piacevoli può essere l'occasione per mantenere toni pacati.
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 13:27
by The Serpent
Direi che la notizia bomba è quella dell'invito a B del segretario del PD a celebrare insieme il 25 aprile.
Ed è un peccato che alla fine probabilmente lo festeggeranno separati.
Sarebbe stato bello vederli insieme a rendere omaggio alla liberazione prima a Milano e poi nel cimitero degli americani.
Questo sì sarebbe stato un grande gesto di unità nazionale, sia da una parte che dall'altra.
Tutto il resto è storia di più di mezzo secolo fa, non bisogna dimenticarla, ma non può essere l'attualità.
[:D][:D][:D][:D]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 13:42
by smiroldo
quote:
Originally posted by The Serpent
Tutto il resto è storia di più di mezzo secolo fa, non bisogna dimenticarla, ma non può essere l'attualità.
dipende. cosa intendi per "attualità"? non pensi che la storia (in assoluto, non la "nostra" storia) possa ripetersi?
in generale, non pensi che conoscere la storia può essre un modo per ridurre il rischio che certi errori possano ripetersi? [:-I]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 16:14
by Moog
quote:
Originally posted by ciciuisss
Tutto ciò ci differenzia per esempio dal popolo francese, dove la Rivoluzione se la sono fatta in casa propria, spodestando il tiranno e conquistandosi repubblica, democrazia e libertà.
Questo ha fatto di loro un Popolo, una Nazione, e tutti i francesi si identificano in questo e ne sono orgogliosi.
Noi invece abbiamo avuto bisogno degli americani per spodestare un dittatore sanguinario e odioso e per tentare di diventare una repubblica democratica.
Proprio come l'Iraq.
Non mi ritrovo assolutamente con queste conclusioni.
La rivoluzione francese servì a detronizzare il re e l'aristocrazia ma non portò ne libertà ne democrazia bensì terrore e ghigliottina e poi un autocrate che si fece incoronare imperatore......poi durante la 2°guerra mondiale la francia occupata dai nazisti col caz che sarebbe uscita da sola dalla guerra. In normandia non sbarcarono i mongoli!! Senza i soldi degli inglesi de gaulle come l'avrebbe organizzata la resistenza??
Poi ci sono episodi della guerra di liberazione di casa nostra che hanno fatto a meno degli americani, per esempio genova, dove tra il 23 e 24 di aprile CNL e comandi militari lanciano l'insurrezione contro i tedeschi e un generale di nome Mainhold firma la resa al capo del CNL tale Remo Scappini, operaio dell'ansaldo meccanico, prima, dico prima che gli alleati entrassero in città!!
Condivido lo scritto di Bocca, la frase finale è emblematica: "Per venti mesi, per tutti, la ragione di combattere era la libertà".
le brigate partigiane hanno combattuto insieme agli alleati, in modo autonomo, per affermare la libertà e aggiungo la giustizia, sotterrate dal regime fascista. QUESTA ASPIRAZIONE NON L'HANNO ESPORTATA GLI AMERICANI è venuta dal popolo dalla parte più coraggiosa e determinata del popolo, da giovani uomini e giovani donne, come si evince dalle targhe stradali o dalle lapidi commemorative che li ricordano.
La democrazia la dobbiamo a loro, punto.
W IL 25 APRILE - ORA E SEMPRE RESISTENZA
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 16:22
by Romeo
GRANDE ZIO PETER[^]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 16:31
by Zeppelin
quote:
Originally posted by intermediario
la democrazia non è mai entrata completamente nel nostro DNA.
[:0][:0]allora non sono l'unico che la pensa così!![:0][:0]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 16:32
by The Serpent
quote:
Originally posted by smiroldo
quote:
Originally posted by The Serpent
Tutto il resto è storia di più di mezzo secolo fa, non bisogna dimenticarla, ma non può essere l'attualità.
dipende. cosa intendi per "attualità"? non pensi che la storia (in assoluto, non la "nostra" storia) possa ripetersi?
in generale, non pensi che conoscere la storia può essre un modo per ridurre il rischio che certi errori possano ripetersi? [:-I]
Lo penso e ne sono convino[^]! Infatti ho detto che non si deve dimenticare. Ribadisco, però, che vivere come attualità fatti che sono storia distorce e falsa sia la percezione dei fatti storici che di quelli contemporanei[:-I].
[:D][:D][:D][:D]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 16:53
by smiroldo
ma infatti non si tratta di vivere come attualità fatti del passato, ma di saper cogliere i "ricorsi", sapendo come sono andate le cose in un certo passato...
voglio dire, sarei anche daccordo con te. ma è bene cavillare perchè altrimenti si rischia di dire cose che, finchè sono dette da persone intelligenti come te, vanno bene; e che, tuttavia, potrebbero essere pericolosamente distorte e portare alla classica conclusione qualunquista del tipo "il passato è passato, dimentichiamo tutto". eh no!
non so se mi son spiegato. temo di no [:D]
Notizia BOMBA

Posted:
22 Apr 2009, 17:22
by The Serpent
Invece ti sei spiegato benissimo.
E mi trovi d'accordo.
[:D][:D][:D][:D]
Notizia BOMBA

Posted:
23 Apr 2009, 04:38
by highinfidelity
quote:
Originally posted by The Serpent
Direi che la notizia bomba è quella dell'invito a B del segretario del PD a celebrare insieme il 25 aprile.
Ed è un peccato che alla fine probabilmente lo festeggeranno separati.
E figuriamoci, quando mai! silvio a braccetto con uno sporco democristian... ah scusate, sporco comunista!!! Volevo dire SPORCO COMUNISTA!!!
Notizia BOMBA

Posted:
27 Apr 2009, 12:20
by aorlansky60
ho letto i vari posts con interesse via via crescente visto che dall'argomento iniziale (25 Aprile - Festa della Liberazione) qualcuno ha anche "svisato" verso argomentazioni storiche correlate.
Il fatto è che la STORIA è diventato nel tempo uno dei miei interessi principali, per cui vorrei dire la mia, soprattutto dopo avere letto certi commenti.
ONORE e RICONOSCIMENTO sempre e comunque al Partigiano.
La scelta di "fare" il Partigiano in quei tempi terribili per il paese fu dettato da un Coraggio ESTREMO, prima ancora dell'ideale "per la Patria".
Fare il partigiano significava lasciare il caldo delle case, la sicurezza della propria famiglia, la certezza di un pasto giornaliero per andare nella "macchia" o "in malga"(montagna) al freddo, senza una casa o quasi per la notte, con la certezza di "fare la fame", malvestiti per quelle condizioni ambientali ed armati "in un qualche modo" tramite armi non proprio moderne
per il tempo(per lo più fornite dall'Esercito Britannico di stanza in Italia, quando si era fortunati, o riciclando qualche "ferro" di produzione italiana ancora più vetusto) con la consapevolezza di trovarsi di fronte a combattere un nemico (la Vermacht Tedesca e le forze della Republica di Salò) organizzato ancora piuttosto bene logisticamente e militarmente seppure fiaccato dall'avanzata Alleata lungo lo stivale Italico, potendo contrapporre ad esso solo "l'effetto sorpresa" e tattiche di pura e sola guerriglia.
Fare il partigiano significava avere la consapevolezza che se venivi catturato vivo, passavi il tuo martirio
prima della morte, perchè le SS Tedesche o la Gestapo ti torturavano per avere informazioni circa
la tua unità di appartenenza, zona di operazione etc etc.
detto questo, va anche detto che i Partigiani NON HANNO LIBERATO L'ITALIA DA SOLI.
Questo non solo per la cronaca ma anche per la verità storica.
Non ci fosse stata l'Ottava Armata Britannica di Montgomery e la 7ma Armata USA, ma SOPRATTUTTO l'enorme potenziale bellico messo in campo dagli Americani a livello di forza aerea e controllo dei cieli (il che significava anche bombardamenti di obiettivi strategici e non-purtroppo) le forze armate Naziste presenti in Italia non si sarebbero mai piegate, perchè dotate a loro volta di mezzi logistici e bellici che i Partigiani, pur coraggiosi e volenterosi NON AVEVANO e neanche si potevano sognare.
E' indubbio il contributo dato dalle Brigate Partigiane tramite il loro operato nell'ultimo anno e mezzo di conflitto in Italia, non ultimi i fatti qui ricordati, quando alcune città del nord Italia furono liberate "solo" dall'insorgere dei Partigiani negli ultimissimi giorni(24 e 25 Aprile 45), ma è bene ricordare che questo non sarebbe mai potuto avvenire se le forze Tedesche non fossero state ormai "fiaccate" dall'avanzata delle forze
Alleate e dai bombardamenti aerei operati da quest'ultimi su importanti obiettivi strategici nel nord Italia in mano tedesca.
Quello che avvenne fu "una conseguenza" di una strategia militare opportunamente studiata, pianificata ed
attuata dalle forze Alleate che riuscì ad avere la meglio contro le forze militari Tedesche.
Detto questo, mi piacerebbe che ogni 25 aprile oltre alla comprensibile lode al Partigiano, venisse lodato e
ricordato anche l'Esercito Italiano.
No, non quello della Republica di Salò, ma le forze del ricostituito Regio Esercito (agli ordini diretti del
Comando Alleato in Italia) che combatterono a stretto fianco di Inglesi, Americani, Sudafricani, Neozelandesi,
Brasiliani, Canadesi alle riprese delle ostilità dopo la pausa dettata dal terribile inverno del '44 lungo la
"linea gotica"-quella dell'appennino tosco/emiliano da Massa a Rimini.
Chissà perchè di questo ne parlano solo testi esteri specializzati ma le cronache italiane assolutamente NO.
Oltre alle forze Partigiane, hanno versato sangue e perso la vita molti Soldati Italiani dell'Esercito regolare
ricostituito, per gli stessi ideali per i quali hanno combattuto le Brigate Partigiane.
Vorrei anche fare un pensiero per coloro che senza volontà propria furono arruolati "di forza" e coscritti
nell'esercito della Republica di Salò... molti giovani italiani vi persero la vita in combattimento non riuscendo mai a capire "come e perchè", senza nemmeno sapere se appartenuti alla "parte giusta o a quella sbagliata"...
Se la Storia è una scienza esatta (e lo è) noi tutti discendiamo da una di queste tre fazioni: Partigiani,
Republicani, Regio Esercito... Quei tempi terribili hanno lasciato ferite devastanti che ancora si faticano
ad alleviare, tanta è ancora la distanza tra Destra e Sinistra a livello ideologico, soprattutto
quando incorrono certi anniversari come questi... A differenza dei Francesi che si sono forgiati con lo spirito
della Rivoluzione diventando una "Nazione", noi a distanza di '70 anni ancora ci facciamo la guerra dei
ricordi... Io credo che sarebbe bene ricordare le gesta eroiche di tutte tre le parti che indubbiamente ci furono e poi finalmente non farci più la guerra ideologica gli uni contro gli altri, perchè in questo modo non saremo mai davvero UNA NAZIONE come possono fregiarsi di esserlo INGLESI e FRANCESI (anche TEDESCHI), cosa
che invidio assai a questi tre.
ps OT : un caro saluto a TUTTI; prima che me lo chiediate, SI, ho "trovato" un nuovo "coso" che mi permette di leggervi...
Notizia BOMBA

Posted:
27 Apr 2009, 15:22
by Duke of Mar
I Partigiani hanno riconsegnato all'Italia l'onore perduto nel ventennio fascista... mi sembra un VALIDISSIMO motivo per dedicare a Loro (e non ai repubblichini filo nazisti...) le commemorazioni del 25 aprile... [;)]
Notizia BOMBA

Posted:
27 Apr 2009, 21:02
by picasa
quote:
Originally posted by highinfidelity
Si, siamo sicuramente un paese del cazzo, ma soprattutto siamo un paese sotto dittatura, con buona pace degli amici di destra con le manine davanti agli occhietti, davanti al nasino e davanti alle orecchiucce.
Un capo del consiglio piduista, che ha riscritto mezza costituzione, che si e' cambiato la legge elettorale un mese prima del voto, che procede per decreti legge non urgenti nel 99% dei casi, che ha dichiarato che il parlamento e' una stronzata e che dovrebbero votare solo i capigruppo, che punta alla presidenza della repubblica per firmarsi da solo le sue stesse leggi.
lo avremmo potuto affossare nelle due legislature in cui abbiamo vinto le elezioni . non è stato fatto , ci sarà un perchè !
E' il gioco delle parti . davanti alle piazze e alle televisioni tutti contro tutti , la sinistra a favore ( !!! ) degli operai e dei disoccupati, la destra a tracannare quanto più possibile: ... battute , invettive , ironia .... ma alla fine mangiano tutti allo stesso desco : quanto mi piacerebbe parlare di catene di montaggio con tutto il guaradroba di cashmeer ( bertinotti , ) , le scarpe di 400 euro e il 30 metri ancorato di D'alema e soprattutto con - credo - i venticinquemila - trentamila euro mensili + annessi e connessi , che tutti - TUTTI - i nostri( ! ) rappresentanti si portano dietro da gia venti anni e se li porteranno per almeno altri venti ancora . la destra è odiosa ma la sinistra non lo è da meno per aver perso occasioni storiche di poter guidare il nostro paese . ma gente disabituata al lavoro e alla minima programmazione - vedi D'alema - che credo NON ABBIA MAI LAVORATO UN GIORNO IN VITA SUA! cosa farebbe nella vita se non facesse il politico , che titolo di studio ha ? - non è stat capace neanche di far fuori il proprio nemico n°1 o - come è più facile immaginare - dietro - alla fine sono tutti d'accordo . Osservazioni che potranno sembrare sempliciotte e qualunquieste ma come sempre , invito a dimostraare il contarrio
Notizia BOMBA

Posted:
28 Apr 2009, 07:01
by Phoberomys
Pino, non sei tu sempliciotto, è la realtà che a volte è semplice:
sotto il nome di 'democrazia' noi di fatto avalliamo, col nostro voto, un'oligarchia elettiva completamente avulsa dalla realtà sociale quotidiana.
Una classe di satrapi autoreferenziale e funzionale e sé stessa, in larga parte, come giustamente dici, incapace di fare altro perché altro non ha mai fatto nella vita.
Basterebbe chiamare le cose col loro nome e non pervertire orwellianamente (Ministero della Pace...) il nobile significato di 'Democrazia': rispetto al male assoluto di un'autocrazia totalitaria, almeno abbiamo la possibilità (limitata, monca, persino illusoria ma tant'è) di sceglierci da noi i nostri tiranni.
Notizia BOMBA

Posted:
28 Apr 2009, 07:03
by smiroldo
quote:
Originally posted by Phoberomys
Palmeno abbiamo la possibilità (limitata, monca, persino illusoria ma tant'è) di sceglierci da noi i nostri tiranni
...o di non sceglierli [;)]
Notizia BOMBA

Posted:
28 Apr 2009, 13:37
by intermediario
quote:
Originally posted by Phoberomys
noi di fatto avalliamo, col nostro voto, un'oligarchia elettiva completamente avulsa dalla realtà sociale quotidiana
Non sono tanto d'accordo sul fatto che la classe politica sia avulsa dal "Paese reale"; la maggioranza degli italiani preferisce votare chi gli farà un favore personale, non chi amministrerà bene nell'interesse comune.
Dalle elezioni comunali, in cui voto il sindaco che mi permetterà di asfaltare la stradina davanti a casa, alle politiche, in cui voto quello che combatterà in modo più "tiepido" l'evasione fiscale, anno dopo anno abbiamo selezionato il peggio del peggio; è un risultato del modo meschino in cui gli italiani usano il voto e quindi esprime perfettamente il paese reale.
Che poi questo paese mi piaccia, è un altro discorso.[:|]