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Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 27 Feb 2009, 04:23
by aorlansky60
Con la recente crisi economica globale, noi umani ci sentiamo talmente "toccati" nei nostri averi e per quello
che abbiamno da perdere che non ci accorgiamo di problemi altrettanto seri che gravitano attorno a noi...

Per evitare di distruggere l'ambiente come stiamo facendo, dalla rivoluzione industriale del 19mo secolo e
progressivamente e in misura massiccia dal XXmo secolo quando l'occidente divenne la "civiltà del petrolio
e della plastica", ormai è troppo tardi... tutti quanti ottusamente intenti a seguire quel modello di civiltà.

I nostri pronipoti, tra non molto, potrebbero fare la conoscenza di tigri e cetacei solo tramite DVD e memorie
fisiche simili...

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Il Santuario dei cetacei è quasi vuoto
Denuncia di Greenpeace: «Fogna a cielo aperto, le balenottere diminuite del 75% e le stenelle del 50%»


Nel santuario dei cetacei, «ridotto a una fogna a cielo aperto», le balenottere potrebbero essere diminuite del 75% e le stenelle (famiglia dei delfini) del 50%. Sono i dati che emergono dal rapporto di Greenpeace sull'area del Mar Ligure, frutto di una ricognizione effettuata ad agosto 2008 sulla nave Arctic Sunrise, a distanza di 16 anni dall'ultimo monitoraggio (nel 1992 le balenottere erano circa 900 e le stenelle comprese tra 15 e 42mila esemplari). L'Arctic Sunrise ha navigato per oltre 1.500 km per contare i cetacei, prelevare campioni d'acqua e monitorare il traffico marino. La navigazione ha coperto il settore occidentale del Santuario (grosso modo nel triangolo Alghero-Tolone-Genova). Secondo i risultati dell'indagine a compromettere la zona sono stati l'inquinamento, il traffico, la pesca illegale e soprattutto la mancanza di un ente di gestione e di un piano di tutela.

I PROBLEMI - Per quanto riguarda le stenelle il range di popolazione va ora da 5 a 21mila esemplari, mentre per le balenottere l'avvistamento di un numero ridotto (un quarto rispetto alle attese) non ha consentito di effettuare una stima. I problemi individuati da Greenpeace nel santuario, definito «una scatola vuota senza regole e controlli» sono nello specifico: «inquinamento per una grave contaminazione da batteri fecali in alto mare (in due stazioni delle undici analizzate), traffico incontrollato con traghetti che corrono a 70 km/h, un'attività di whale watching svolta in modo pericoloso con aerei e motoscafi, il rumore che disturba i cetacei e la pesca illegale». La richiesta di Greenpeace è di sottoporre il Santuario dei cetacei a un regime di tutela e gestione, creando una grande riserva marina d'altura con divieto di pesca e immissione di sostanze tossiche o pericolose, per proteggere un ecosistema unico di cui i cetacei sono parte integrante.

«FUMO NEGLI OCCHI» - «Nel Santuario - denuncia l'organizzazione ambientalista - non è stato fatto assolutamente nulla di specifico per prevenire ed eliminare progressivamente l’inquinamento (anzi, vi si vuole insediare la prima industria offshore: il rigassificatore di Livorno-Pisa), per limitare i rischi di collisione delle imbarcazioni con i cetacei e prevenire gli impatti dei rumori, per mettere un freno alla pesca illegale o per proteggere la fascia costiera. Italia, Francia e Monaco non sono quindi molto meglio del Giappone che uccide balene per "scopi scientifici". Il Santuario è solo fumo negli occhi, che nasconde il calo progressivo dei cetacei nel Mar Ligure causato da vecchie e nuove minacce».

ECOSISTEMA - L'area è nata appunto grazie a un accordo tra Italia, Francia e Monaco - in vigore dal 2002 - che protegge circa 87mila kmq del Mar Ligure. Avrebbe dovuto tutelare l’ecosistema e le popolazioni di cetacei che lo abitano, tra le più ricche del Mediterraneo. È la principale area di alimentazione estiva della balenottera comune: una popolazione, spiega Greenpeace, che si avvia a diventare una specie separata da quella atlantica.

26 febbraio 2009

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...un giorno, presto o tardi, verremo puniti per le nostre colpe...

[:(]

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 07:32
by aorlansky60
non interessa nessuno, infatti...


...la maggior parte della gente almeno qui da noi in italia, ma non penso che nel resto del mondo
occidentale & industrializzato sia poi molto diverso, è più interessata ad altri argomenti, come l'articolo seguente che ho letto stamane :



Che questa edizione del Grande Fratello fosse la più trash mai andata in onda in Italia lo abbiamo già detto. Che la presenza di Cris la maggiorata sia una gioia per i telespettatori di sesso maschile è fuori di dubbio. Ora, però, si accusa il capostipite dei reality show di essere diseducativo. Prime vittime: le donne. La colpevole: Cristina Del Basso, la concorrente con la sesta di reggiseno. Più colpevole ancora di lei: il chirurgo plastico che l'ha operata.

Pietro Lorenzetti, chirurgo plastico e direttore scientifico del Villa Borghese Institute di Roma, fornisce un dato inquietante: «Su 10 pazienti che richiedono la mastoplastica additiva, ora almeno 6/7 vogliono una sesta di reggiseno e mi portano come modello la concorrente del Grande Fratello, Cristina». Da quando la ragazza è entrata nel reality, di appelli da parte degli esperti ne sono stati fatti tanti, ma non sono serviti: «A nulla valgono le nostre parole, purtroppo - prosegue Lorenzetti -. Sono arrivate da me ragazze con una quarta naturale che mi hanno chiesto la sesta. Allora io voglio essere molto chiaro a questo punto: quando hai una quarta e non sei soddisfatto, devi andare da uno psicologo prima che dal chirurgo».

Anche perché belle con quella misura non si diventa e i rischi sono tanti, oltre che per la salute anche per la bellezza: «Quando si inseriscono delle protesi così grandi, - spiega Lorenzetti - poi si vedono i bordi, si sentono chiaramente al tatto e sono evidenti se ci si mette anche solo in costume da bagno. Possono causare danni alla cervicale e alla colonna vertebrale. Ma soprattutto seni così grandi scendono molto rapidamente. Anche nel giro di un anno e mezzo (dipende dalla struttura della paziente). A quel punto l'unico modo per rimediare al danno estetico è ri-operare e inserire delle nuove protesi più piccole, ma di avrà per forza una cicatrice verticale». Niente di bello da vedere insomma. «Una showgirl, durante un notissimo talk show, quando ho fatto notare questa cosa mi ha risposto: "Che problema c'è, si fa un tatuaggio per coprire la cicatrice". Ecco, di fronte a un'affermazione del genere non resta che tacere». Vale la pena? La risposta non può essere che no.

(Libero News)


Ogni tipo di commento è superfluo...
Donne... Uomini... la società odierna si è (quasi) tutta fusa il cervello, ormai... amen.

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:11
by darkerstar
Aor io ho paura. Temo il giorno in cui Madre Natura perde definitivamente la pazienza con noi umani e ci sbatte fuori dal pianeta. Non sarà divertente... ma alla fine che importa? A chi importa?

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:23
by Phoberomys
La natura non ha una volontà. Esiste.
Noi ne siamo parte in toto, qualuqnue cosa facciamo.
Nessun atto che avviene è innaturale, dall'ammazzare balene all'inquinare l'ecosistema: può danneggiare altri esseri viventi e può danneggiare noi, ma non può andare contro natura - perché se succede, è natura.

(Già detto ma mi piace ripetermi [;)])

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:24
by prophet
La natura forse ancora sara' magnanima, ma il problema principale, e' che diventeremo tutti ancor piu' finti e artificiali....[:-I][:-|]

E dove sara' poi piu' il gusto?

Mi puo' stare ancor bene un'intervento estetico necessario ed utile alla salute(tipo per ridurre le megaobesita'), ma tutto il resto e' pura follia e psicosi.E poi dietro le supertette, i superpettorali, i piercings ed i tatuaggi, spesso cosa c'e'?[:-I]

Il nulla assoluto............

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:26
by thewickedlady
io ho tre lavoranti quì da me che sono delle persone stupende umanamente, ma il livello culturale è quello che è primo perchè non hanno potuto studiare perchè sono di quelle persone che a 16 anni già lavoravano e poi perchè il loro mezzo dal quale attingere notizie e cultura è solo ed unicamente la televisione o quei giornali che regalano sulla metro, e guardano il Grande Fratello e le sento che poi ne parlano e commentano, se quello che ci propinano i mezzi di comunicazione è solo spazzatura poi la maggioranza della gente non conosce e non può neanche essere in disaccordo e questo è il metodo migliore per poter fare quello che vogliono, l'unica cosa che non capisco è che anche i potenti hanno dei figli e dovranno lasciargli quello che rimane di questo pianeta e non si pongono nessun senso di colpa...

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:36
by darkerstar
Ma no tranquillo: i figli di quelli che hanno un sacco di soldi cadranno sempre in piedi. Anche quando il mondo sarà allo sbando. Loro la via d'uscita la troveranno sempre. Per questo non si pongono il problema.

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 08:43
by thewickedlady
quote:
Originally posted by Phoberomys

La natura non ha una volontà. Esiste.
Noi ne siamo parte in toto, qualuqnue cosa facciamo.
Nessun atto che avviene è innaturale, dall'ammazzare balene all'inquinare l'ecosistema: può danneggiare altri esseri viventi e può danneggiare noi, ma non può andare contro natura - perché se succede, è natura.

(Già detto ma mi piace ripetermi [;)])



cosa stai dicendo? noi non siamo natura noi la natura la distruggiamo e non la rispettiamo ogni secondo della giornata.
Le piante gli animali hanno un loro ecosistema che li regola e li protegge ma noi lo distruggiamo non lo rispettiamo pensiamo di essere al di sopra e l'unica cosa che la natura può fare per proteggersi è quella di arrivare alla fine di un'altra era e ricominciare da capo...

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 10:55
by aorlansky60
Il buffo della cosa è che per "sostenere" il tipo di società nella quale viviamo, senza rendercene quasi conto
facciamo male solo a noi stessi, esseri biologici ed organici -ed in questo ci metto tutto il resto del
mondo animale, vittima indiretta del processo demenziale imposto dall'uomo a livello di civiltà "avanzata"-

, perchè al pianeta non fanno il classico "baffo" di niente... nemmeno il solletico.

Troppo spesso ormai si legge di "fine del mondo" ovunque nei media per cause provocate dall'uomo... non è
proprio così.
Al mondo inteso come "pianeta in cui viviamo" non gliene frega niente di quello che combiniamo a livello di
distruzione ambientale tramite inquinamento, perchè nelle ere geologiche passate - parlo di miliardi di anni
fà - esso è stato sottoposto a SCONQUASSI E SCONVOLGIMENTI che noi umani manco ci immaginiamo...

meglio correggere le previsioni con rischio di "fine dell'uomo quale specie dominante" e di tutto il mondo
animale... più buona parte di quello vegetale.... il pianeta volterà pagina e inizierà una altro capitolo
della sua storia... forse sperando che non ritorni una specie "intelligente" a pari misura come l'uomo.

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 11:21
by darkerstar
quote:
Originally posted by thewickedlady
cosa stai dicendo? noi non siamo natura noi la natura la distruggiamo e non la rispettiamo ogni secondo della giornata.
Le piante gli animali hanno un loro ecosistema che li regola e li protegge ma noi lo distruggiamo non lo rispettiamo pensiamo di essere al di sopra e l'unica cosa che la natura può fare per proteggersi è quella di arrivare alla fine di un'altra era e ricominciare da capo...



Wicked mi dispiace contraddirti ma ha ragione il buon vecchio phobe. Anche noi abbiamo un nostro ecosistema che condividiamo con le altre specie animali, anche noi abbiamo un sistema che ci regola. Il problema è che per molto tempo c'è stata una cultura che ci ha voluto staccati, cosa a se e diversa dalla Natura. Forse se si ricominciasse a pensare che quello che facciamo all'ambiente lo facciamo a noi stessi, in quanto parte di Natura, forse dico certe cose non accadrebbero. Io mi ripeto: come ogni madre anche la Terra ha pazienza e ci ha sopportato finora. Ma la sua pazienza non è infinita. Prima o poi pagheremo.

Questo non interessa a nessuno

PostPosted: 06 Mar 2009, 11:47
by Phoberomys
Simona, non dico di aver ragione, è solo la mia weltanschauung (o era wienerschitzel? [:-I][:D])

E comunque non approvo [;^(] ([;)]) la visione antropopomorfica della terra come 'madre' dotata di volontà, più o meno paziente, che può scegliere di sbarazzarsi di noi.
Più che altro è proprio logicamente in contrasto con quello che scrivi appena prima: così sembra a sua volta una cosa staccata dalla natura...