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Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 04:04
by genesisforever
Negli ultimi mesi diverse mie conoscenze, più o meno lontane, si sono ammalate di cancro. Alcune sono morte, altre stanno soffrendo. Quando vedi una persona di neanche 40 anni spegnersi come una candela, ti sembra così assurdo e inconcepibile che insieme al dolore cresce la rabbia.
Ora, si parla continuamente di ricerca sui tumori e di continui passi in avanti, ma la maggior parte dei malati che ho visto io finiscono allo stesso modo...
E allora cominci a chiederti se veramente si fa tutto il possibile per sconfiggere questo male.
Cominci a porti delle domande.
- Che interessi economici ci sono dietro i metodi tradizionali anticancro, come la chemio?
- Perchè all'epoca il dottor Di Bella (non mi esprimo sulla validità delle sue terapie perchè non sono competente) fu attaccato così violentemente, forse perchè i farmaci usati perlopiù non erano brevettabili?
- Il cancro è una delle cause maggiori di mortalità a livello mondiale, se improvvisamente cessasse di esserlo, quanto aumenterebbero i costi sociali per tutte le persone che sopravviberebbero?
- Tute queste mega associazionionlus che ricevono vagonate di soldi, fanno veramente qualcosa a livello di ricerca?
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 05:12
by highinfidelity
Intanto ti porgo le mie condoglianze per i lutti che ti hanno colpito. Purtroppo lutti per cancro sono frequenti in tutte le famiglie, la mia compresa.
Il cancro purtroppo non e' "il cancro" ma e' una famiglia amplissima di malattie neoplastiche talvolta molto complesse e molto differenziate tra loro. Per molte malattie che fino a poche decine di anni fa non lasciavano quasi speranza si sono trovate terapie in molti casi efficaci (leucemie, ad es.), per altre purtroppo c'e' poco o nulla da fare (mesotelioma della pleura, il cancro dell'amianto per intenderci). In molti casi neppure il nesso causale agente patogeno / insorgere della malattia e' ancora ben chiaro e resta moltissimo da fare, come ad es. per i tumori infantili. Inutile dire che i soldi, nella ricerca scientifica, non bastano mai.
Alla gente, quando si trova di fronte a cose che non comprende, piace fantasticare su costi esorbitanti e megacomplottoni internazionali o rifugiarsi nell'esoterismo. Magari fosse vero! Magari fosse stata efficace la terapia Di Bella! Bastera' ricordare il cancro che uccise Mitterand, uomo tra i piu' potenti della terra e con a disposizione un patrimonio ingente, che fece appello a qualunque medico lo potesse salvare senza pero' poter vincere la malattia.
E' ovvio che dietro ad una cura chemioterapica ci sono elevati interessi economici in gioco, ma se ipoteticamente si scoprisse una panacea contro tutti i cancri gli interessi sarebbero ancora piu' elevati e farebbero dimenticare i farmaci chemioterapici nel giro di cinque minuti.
Per finire, inviterei a riflettere sul fatto che spesso (presenti esclusi) le persone che mi hanno interrogato in merito a fantasticherie di questo tipo, stavano fumando mentre ascoltavano la mia risposta e sono poi andate a casa su potenti jeepponi fumanti. Magari bisognerebbe partire da li', prima di inventarsi megacomplotti.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 06:02
by genesisforever
Io non parlavo di esoterismo sia chiaro, mi riferivo a seria ricerca scientifica.
E mi resta il dubbio che tutti i soldi stanziati per la ricerca siano effettivamente utilizzati correttamente.
Sulla prevenzione sono assolutamente d'accordo, ma anche quì talvolta entrano in gioco le lobby.
Ti faccio un esempio che di certo già conoscerai: si sa che in Italia c'è un grosso aumento del diabete anche giovanile. Certamente dipende anche da un eccessivo consumo di cibi ad alto indice glicemico. Perchè non si fa una campagna che inviti a limitare questi alimenti (compresi pane bianco e pasta)?
Perché in Italia il doping è reato mentre fumare le sigarette e bere superalcolici (due pratiche altrettanto pericolose se non di più) non lo sono?
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 06:29
by Juno_60
Diciamo che se venissero usati (e sottolineo USATI) per la ricerca i soldi che girano per un campionato di calcio ed un san remo non dico che avremmo trovato la cura ma avremmo fatto dei passi avanti enormi in confronto a quelli che sono stati fatti fin'ora (comunque notevoli ma non è ancora abbastanza).
Marco
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 06:34
by Supper s Ready
Perchè la Chiesa non si fa mai i Caz*i suoi?
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 07:50
by Salmacis
x genesisforever: il doping è reato ma lo fanno, si dopano. alcol e sigarette dovrebbero essere vietati ai minori ma lo fanno, fumono e bevono. ci sono gli avvisi sui pacchetti secondo la legge passata diversi anni fa, ma vengono ignorati. non c'è legge o campagna che impedisca di fare determinate cose, se uno vuol fare i ca**i suoi infrangendo le 'regole' di nascosto, lo fa. è chiaro che si rovina la salute, ma è il cervello del singolo individuo che dovrebbe dettare legge su cosa è sano o no per se stesso. probabilmente una campagna informativa sarebbe utile per i diabetici, citando il tuo esempio. ma l'ignoranza è tanta su molti fronti, figurarsi. e poi chissà se i consigli verrebbero seguiti. quando uno decide di spaccarsi di sua spontanea volontà, io personalmente alzo le mani: facesse quello che vuole, anche ammazzarsi.
ma tutto questo è decisamente ot per il topic.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 09:25
by genesisforever
Guarda per me se non nuoce al prossimo ognuno è libero di fare ciò che vuole.
Però legislazione e informazione dovrebbero almeno essere equilibrate, mi sembra che su certi argomenti si preferisca glissare. E il dubbio che certe "dimenticanze" siano dovute a grossi interessi economici è difficile da scacciare.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 09:26
by aorlansky60
Il risultato del nostro corpo è quello di cui ci nutriamo e di quello che respiriamo.
Due secoli fà si moriva facilmente per patologie che ora farebbero ridere (Mozart morì di semplice febbre),
però si moriva in misura minore di neoplasie(cancro) e di malattie cardio-vascolari che da sole sono le
patologie che affliggono maggiormente l'uomo del XXmo secolo, quello industrializzato (poi spesso in varie
parti del mondo si muore anche di fame ma questo è un altro discorso...)
Purtroppo in una società come la nostra basata sui derivati del petrolio è il prezzo che bisogna pagare,
in modo più o meno sostenibile, per condurre una vita segnata da benessere, agi e comodità varie, così
come ci viene imposta dalla società dei consumi.
Anche lo stress provocato da frenesia e caos tipici dei ns tempi ha un ruolo importante nell'insorgere di
queste patologie(almeno pare).
Il fumo è un altro elemento scatenante e non da sottovalutare.
Uno potrebbe pensare di alimentarsi in modo "sano" e genuino, fuggendo dai prodotti alimentari industriali
ma deve poi scontrarsi con i soliti problemi del ns tempo:
l'inquinamento da derivati del petrolio e altre fonti provocati dall'uomo stesso che ritorna nel processo
della catena alimentare, come la frutta e la verdura pieni di diserbanti ed antiparassitali chimici, il
pesce "ricco" di metalli, certi tipi di pasta prodotte con grano proveniente dall'Ucraina(...) per i bassi
costi della materia prima all'origine... bovini e suini bombati ad arte tramite estrogeni per farli maturare
prima... insomma, la lista è infinita.
Faccio un esempio pratico: negli ultimi 2/3 anni è diventato popolare nelle nostre mense un tipo di pesce
chiamato "Pangasio"... le sue carni hanno aspetto e gusto molto particolari, addirittura buono, salvo poi
scoprire cosa nasconde se ci si informa... che questo pesce è allevato itticamente in una delle zone più
inquinate del pianeta (il delta del Mekong, vietnam) e che già più volte è stato oggetto di segnalazione da
parte delle autorità sanitarie della UE per la presenza di pesticidi nelle sue carni, malachite e cloranfenicolo(nomi che da soli a leggerli mettono paura) agenti altamente pericolosi per la salute.
Il Mekong è un fiume che attraversa vari stati del sud-est asiatico che sono diventati il luogo di produzione
industriale che alimenta ormai l'intero pianeta a livello di prodotti che vanno dall'elettronica di consumo
all'abbigliamento, all'edilizia etc. Tutti questi paesi non sono vincolati strettamente da leggi che regolano
la sicurezza, per cui buttano allegramente in quel fiume tutti i prodotti residui e di scarto delle loro
lavorazioni, vi lascio immaginare la qualità delle acque del Mekong...
Uno dovrebbe andare a vivere a 2000 mt di quota coltivandosi il proprio orticello, bevendo l'acqua della fonte
lì vicino, allevando animali da cortile, mucche e via dicendo per avere uova e latte... scelta che non tutti
vogliono o possono fare, ovviamente...
Quindi dobbiamo dare per assodato che il cancro abbia molte più probabilità di manifestarsi considerando il
contesto in cui viviamo (io poi che, come tanti, vivo nella pianura padana, una delle zone più insane del pianeta, devo scontrarmi con un aggravante in più...) e di conseguenza sperare che la ricerca in campo scientifico arrivi finalmente a debellarne la gravità.
A questo punto è solo un problema di risorse messe in campo, cioè delle priorità. Se ci fosse l'obiettivo
comune prioritario a livello globale che il cancro è il problema nr.1, allora tutti metterebbero a
disposizioni risorse economiche per favorire la ricerca scientifica comune... salvo scontrarsi sul fatto che
il pianeta è ancora costituito da una serie di stati sovrani ognuno dei quali ha la propria priorità, prima fra
tutte la sicurezza delle proprie genti rispetto ad un potenziale pericolo esterno, quindi spese massicciamente
dirottate verso il settore militare e relativa ricerca in tal campo, chi può(cioè chi ha maggiori risorse da
spendere), anche perchè per i produttori di armi ad alta tecnologia il campo è molto più proficuo rispetto al campo della medicina... quando le priorità sono costituite dai profitti, tipici della società capitalista, a coloro che ne sono ai vertici FREGA POCO O NIENTE se gente muore di fame o di cancro nel mondo.
E' definita "perdita sostenibile".
Sembrerà un punto di vista disilluso e cinico, ma purtroppo so che corrisponde alla realtà di quello che avviene.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 09:46
by ludletem
Riflettete attentamente su quello che ha scritto High.Io non sono del campo e quindi lascio la parola a gente competente. Anche nella mia famiglia abbiamo perso persone care a causa di questo male incurabile. Non abbiamo mai accusato i medici o le case farmaceutiche o altro e quando abbiamo potuto abbiamo fatto donazioni per la ricerca.Non dimentichiamo che la prevenzione, laddove si può, è importantissima, a partire da quella che ci riguarda noi stessi.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 10:10
by genesisforever
[quote]Originally posted by aorlansky60
A questo punto è solo un problema di risorse messe in campo, cioè delle priorità. Se ci fosse l'obiettivo
comune prioritario a livello globale che il cancro è il problema nr.1, allora tutti metterebbero a
disposizioni risorse economiche per favorire la ricerca scientifica comune... salvo scontrarsi sul fatto che
il pianeta è ancora costituito da una serie di stati sovrani ognuno dei quali ha la propria priorità, prima fra
tutte la sicurezza delle proprie genti rispetto ad un potenziale pericolo esterno, quindi spese massicciamente
dirottate verso il settore militare e relativa ricerca in tal campo, chi può(cioè chi ha maggiori risorse da
spendere), anche perchè per i produttori di armi ad alta tecnologia il campo è molto più proficuo rispetto al campo della medicina... quando le priorità sono costituite dai profitti, tipici della società capitalista, a coloro che ne sono ai vertici FREGA POCO O NIENTE se gente muore di fame o di cancro nel mondo.
E' definita "perdita sostenibile".
Sembrerà un punto di vista disilluso e cinico, ma purtroppo so che corrisponde alla realtà di quello che avviene.
[/quote
Mi sembra tu abbia centrato il problema.
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 10:21
by highinfidelity
Aggiungo, a chiosa del discorso di AOR, che sicuramente l'inquinamento e' un fattore scatenante (o perlomeno concausa) del cancro, ma che il fatto che un tempo colpisse assai meno e' principalmente dovuto al fatto che si moriva MOLTO PRIMA che il cancro avesse tempo di manifestarsi. Inoltre vi erano problemi diagnostici: sicuramente molte leucemie venivano imputate a debolezza, mal sottile o chissa' cos'altro. [:-I]
Debellate febbri febbricine e febbriciattole, sono rimaste le attuali grandi cause di morte: sistema cardiocircolatorio e cancro. Piu' si spinge in avanti l'aspettativa di vita delle persone, piu' ci si trova e ci si trovera' di fronte a malattie difficili da combattere. Questo e' perfettamente logico, non essendo l'uomo immortale. Chiunque di noi abbia superato i 35 anni, spiace dirlo, e' gia' in "bonus life", come si diceva nei videogiochi di una volta. [:-|]
Cancro: perchè non trovano una cura?

Posted:
23 Feb 2009, 11:00
by genesisforever
Allora sono già da 5 anni fuori tempo limite [;)]
Una curiosità: ho letto un articolo in cui si evidenziava che molte malattie sembra si siano manifestate quando l'uomo passò dallo stato di cacciatore/raccoglitore (carne, pesce. frutta e verdura) a quello di agricoltore (aggiunta massiccia di cereali e derivati). Una ricerca che fa riflettere...