Page 1 of 3
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 11:51
by Phoberomys
Non so se avete sentito delle polemiche suscitate dalla scelta, compiuta dall'Azienda Municipalizzata Trasporti (AMT) di Genova, di ospitare sui propri mezzi la 'pubblicità' nientemeno che dell'ateismo, patrocinata dall'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR), nella forma di questa scritta:
"La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno"
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus ... 96433.htmlEssendo un laido apostata senzadìo [:D] personalmente non posso che plaudere all'iniziativa, dolendomi dell'ennesimo plagio di quello che credevo un mio conio (Ateobus) e meravigliandomi sia della polemica che dell'opportunità della scelta dell'UAAR: la gestione dell'AMT e la guida dei suoi autisti sono di per sé stesse prove contrarie all'esistenza di qualunque divinità. [;)]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 12:02
by marbian
E no, e no...c'è un vizio di forma.
Sappiamo ormai tutti che l'ateobus si doveva esprimere così:
"La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". Secondo me.[:-D][:-D][:-D][:-D]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 12:11
by Vally
e cmq non vedo il motivo di questa scenggiata, non è che chi crede in Dio lo deve scrivere sugli autobus, e lo stesso chi non ci crede...ormai in un'epoca dominata dai reality, dai facebook vari ecc ecc e ogni cavolata varia dove uno è spinto a far sapere cosa, a fare talvolta il "proprio show"(mi viene in mente una canzone dell'album Up di peterone ahahah) crede questa è l'ennesima dimostrazione di "ti faccio vedere chi sono"e io rispondo così :" ma chissene"
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 12:49
by Fifth
semplicemente vergognoso.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 12:53
by Romeo
Difatti non ne si vede l'utilità......non c'è qualcuno da eleggere in Parlamento, o almeno, l'hanno già eletto[:D][:-D]
Ma questi non hanno altro da fare?A che pro una propaganda del genere?Ammesso e non concesso che esista, non esista, COMUNQUE per chi crede è un grande aiuto nel superare le difficoltà!Ci vedo un pizzico d'invidia....[:-|][:-I]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 12:56
by thewickedlady
a me fa sorridere e approvo l'iniziativa, mi sembra arrivato il momento di mettere in discussione seriamente l'esistenza di Dio e visto che la chiesa la pubblicità la fa ovunque e con ogni mezzo non vedo perchè la contrapposizione debba essere vergognosa?
Io sono sempre stata atea e la mia famiglia anche ma siamo e sono sempre stata additata come la diversa la senza dio, e anche adesso che mia figlia non è battezzata a volte è meglio non dirlo, è ora di finirla ognuno fà le proprie scelte e deve essere rispettato comunque!
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:02
by windshield74
Non vedo il motivo di tanto clamore....
Chi ha dimostrato l'esistenza di Dio?
E' un'offesa dire "Dio non esiste"?
Qualche anno fa a Firenze vedevo dei cartelloni simil pubblicitari con il volto di Gesù con scritto sopra: "Gesù ti amo".
Mi pareva un bel gesto, anche se la mia fede non so dove sia finita da 34 anni a questa parte....
Suvvia, ma dobbiamo creare un caso per fatti del genere?
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:10
by Moonhead
Io sono nato in una famiglia cattolica e mia madre e' catechista ma posso senz'altro dire che e' un'OTTIMA iniziativa e straquoto le parole di Roberta...
Se un domani avessi un figlio non credo lo battezzerei ma aspetterei (e rispetterei) le sue scelte. se poi vorra' diventare cattolico,cristiano, mussulmano buddista o chissacosa lo appoggero'.
PS credo siano 10 anni che nn vado in chiesa tranne x funerali/matrimoni... e non me ne vergogno, in ogni caso credo sia giusto rispettare chi crede in qualcosa o qualcuno.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:20
by Romeo
E chi mette in discussione il credo-non credo di una persona?
La cosa assurda è che se ne pubblicizzi l'esistenza-non esistenza come se si dovesse arrivare ad una elezione politica![:-|]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:24
by Fifth
Roberta ti voglio bene...[8:-x] [;)] (e non sono ironico)
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:27
by windshield74
Io la butterei più sull'ironico, visto che mi pare quella la chiave di lettura più giusta e appropriata....
Non penso ci fosse chissà quale scopo dietro questa iniziativa...solo il volersi fare un pò di pubblicità....
Mia moglie, cattolica praticante, si è fatta una bella risata ed ha trovato l'iniziativa simpatica...
[:)][:)][:)][;)]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:31
by thewickedlady
anch'io David, [8:-x][8:-x][8:-x]
infatti deve essere così ma i Cristiani non sono mai stati pronti al dialogo e all'umorismo, infatti li bruciavano vivi i miscredenti!
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:35
by Fifth
penso che sia difficile ascoltare l'assolo di FoF e non pensare alla trascendenza, lì c'è Dio...quando Dio viene strumentalizzato e diventa ideologia allora si accendono i falò. Nell'ideologia infatti Dio non c'è c'è solo l'uomo che pensa di poterne fare a meno...[;)]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:39
by thewickedlady
io vorrei tanto che Dio ci fosse, ma esistiamo noi... noi siamo Dio, per noi e per gli altri, il nostro Dio è dentro di noi, nella musica nel'arte, nell'amore, nell'amicizia , ma non nell'odio, nelle guerre, nella violenza, nell avarizia, nella strumentalizzazione di un 'uomo che ha predicato la pace e l'ugualianza.
in fondo diciamo le stesse cose![;)]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:40
by Fifth
bèh direi che ci sei...[;)] Io comunque non ho parlato di un uomo che ha predicato pace amore ecc...ho parlato di trascendenza. [:)]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:57
by thewickedlady
no tu no... ne ho parlato io perchè per me è esistito Cristo, uomo dotato di una grande sensibilità e amore per il prossimo, disposto a sacrificare la propria vita per lottare contro le ingiustizie.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 13:58
by Thomas Eiselberg
Non mi scandalizzo, ma nemmeno capisco la finalità di tutto ciò (ok farsi pubblicità, però...)[:-I]
Proprio perchè ognuno fa le proprie scelte e decide se credere o no, perchè pubblicizzare il "non credere"?
Non credo che sia un qualcosa che vada pubblicizzato, è come se si pubblicizzasse il fatto di essere eterosessuali.
Gli omosessuali invece hanno tutto l'interesse di pubblicizzare il loro modo di essere e di non essere discriminati. Non so se mi sono spiegato bene.
Io credo in Dio (anche se non mi riconosco di fatto in nessuna religione) e trovo difficile che si possa "non credere assolutamente in nulla" (vorrebbe dire in fondo non credere nemmeno in noi stessi): le parole di thewickedlady sono abbastanza emblematiche di questo.
Sono quindi d'accordo con Fifth: Dio non è la religione, la religione l'hanno creata gli uomini con le loro idee e le loro incongruenze.
Il papa non è Dio (anche se ne dovrebbe essere l'espressione) semplicemente perchè in quanto uomo non ha nulla di divino.
Diò è qualcosa di immateriale che si nasconde nel bello che c'è nel mondo, non un dogma da rispettare per essere rispettati.
Il problema sono quindi le religioni così come sono strutturate secondo me, non l'esistenza o meno di Dio
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 14:16
by thewickedlady
pubblicizzarlo è un modo per farsi spazio in una cultura pratimente totalmente cattolica, che non riconosce la possibilità di non avere un Dio, o qualsiasi altra religione, specialmente in Italia per il fatto che abbiamo il Vaticano, il peso che ha in ogni cosa e molto anche nella politica, la chiesa è fortissimo, è solo un modo di dire guardate che ci siamo anche noi e forse non siamo così pochi come credete.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 14:24
by uppg34
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 14:39
by Zeppelin
Si chiameranno anche atei e agnostici (che ci fanno assieme?) razionalisti, ma la testa non la usano. Essendo ateo potrei plaudere all'iniziativa di pubblicizzare l'istanza miscredente. Invece leggo fra le righe una sorta di sfida nei riguardi dei credenti. Ciò può ledere la sensibilità di qualcuno; in fondo non sono mica tutti bigotti. Certo, potremmo anche dire che abbiamo il papa (quale figura fu più inutile nella storia?) su raiuno, che ad ogni cosa succeda nel mondo lui risponde con parole TUTT'ALTRO CHE SCONTATE[:-j][:-j][:-j], ma ingaggiando una sfida di questo tipo, atei vs credenti, mettiamo in moto una dialettica che non ci porterà da nessuna parte. Anzi. Lo scontro sarebbe inevitabile. Se ognuno potesse mantenere la propria opinione riguardo al trascendente per sè, si vivrebbe molto meglio. E smettendo di idolatrare un dio ben specifico (o un uomo che sta nel Vaticano) forse la religione si svincolerebbe dalle motivazioni che danno il via ad una guerra.
Però, in un mondo dove bisogna per forza imporre il proprio credo (qualunque esso sia), non c'è spazio per il rispetto. La religione cattolica ha troppo potere. Avendo la capacità di smuovere intere masse di persone, ha il coltello dalla parte del manico in fatto di voti politici. Parte di questa massa ragionerà con la propria testa, magari anche in campo bioetico, ma l'altra parte?
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 16:00
by Phoberomys
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Proprio perchè ognuno fa le proprie scelte e decide se credere o no, perchè pubblicizzare il "non credere"?
Diamine, perché l'essere religiosi è sbandierato a destra e a sinistra, ad esempio dai calciatori (tra i quali l'ottimo nostro Legrottaglie [:-I]) con le loro magliette "io appartengo a gesù", o dai nostri
amati politici, da Buttiglione alla Binetti.
Semmai siamo noi gli omosessuali...
(Splendido l'articolo di Villaggio, grazie Mirco).
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 16:08
by marbian
Ma credere o meno non dovrebbe essere il risultato di un (più o meno lucido[:-D])dialogo con se stesso? Oppure anche qui si prende la tessera? e che c'entra la Chiesa? Quella, semmai, è un deterrente...
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 16:29
by Zeppelin
Appunto Phobe! Se il "credente" è incarnato da persone in vista (politici, calciatori etc) perchè anche l'ateo deve abbassarsi ad uno sbandieramento di tal genere? E' proprio l'ostentare che fa rendere ridicolo qualcuno.
Per esempio: rispetto gli omosessuali, vorrei che non fossero più discriminati etc, ma il gay-pride mi è sembrata l'orgia del cattivo gusto, l'esagerazione fatta a persona (anzi, a corteo)!! Quello non è l'essere orgogliosi di essere gay, ma è l'ostentare, la voglia di farsi vedere e, di conseguenza, mettere i piedi in testa a tutti gli altri. E non è questo ciò che vogliamo e che io temo.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 16:29
by radio
Alla fine gli autori dell'iniziativa hanno ottenuto il clamore che probabilmente si aspettavano.
L'utilità???
Bohhh!?!
Per convincere chi? Perchè?
Siamo in una società (quella occidentale) in cui, al di là delle scelte imposte quando si è bambini, ognuno ha la possibilità di ricercare la propria verità o la propria fede liberamente.
Visto che siamo in periodo di remember sul Faber penso a lui pensatore/artista dichiaratosi ateo/anarchico e al suo bisogno di confrontarsi continuamente con Dio.
http://lettovisto.myblog.it/archive/200 ... a-dio.html
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 16:48
by Ripples
Dio forse non esiste,però io l'ho visto.Mi ha salvato la vita in più occasioni.Continuerò a vivere tutta la mia vita amando TUTTI come vuole Lui,sia chi crede e chi no,alla stessa maniera,non spetta a me separare le capre dai buoi,amo persino chi mi tratta male.Mi da una sensazione di pace che non trovo da nessuna parte.Forse solo nella musica,che tra l'altro è opera sua(secondo me).
Sull'iniziativa non dico niente,non mi tocca.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 18:47
by genesisforever
Amen.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 18:54
by Phoberomys
quote:
Originally posted by radio
Siamo in una società (quella occidentale) in cui, al di là delle scelte imposte quando si è bambini, ognuno ha la possibilità di ricercare la propria verità o la propria fede liberamente.
Piano personale: io non ho una fede, non sento necessità di una fede, non sento il bisogno di ricercare una fede, non invidio chi ha una fede, non ho fatto alcun discorso interiore per decidere se avere o meno una fede: non ce l'ho mai avuta e per me sembra assolutamente naturale vivere senza.
Piano generale, e anche sul gay pride: a volte bisogna spararle grosse, dipingere autobus o vestirsi di piume, perché i 'normali' sappiano che ci sei anche tu, e che sei normale come loro.
Bisogna puntare alto per (sperare di) avere il giusto.
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 18:56
by Rael1978
Nella citta' di Fabrizio De Andre' si fanno queste polemiche e magari si vuol boicottare un pullman che vuole informare? [:0]
Francamente penso non serva a niente,qui siamo in Italia,l'unico paese dove il Vaticano fa politica attivamente.[V]
Come se non ci fossero gia' abbastanza problemi per i nostri "politici"....[J-,]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 19:00
by genesisforever
Scherzi a parte, siamo da sempre sommersi da migliaia di messaggi e testimonianze a favore della religione e della chiesa. La politica stessa in italia è prostrata di fronte al papa, basta vedere che su certe questioni etiche non si arriva mai a una decisione. Per una volta che gli atei/agnostici si espongono con una iniziativa pubblica, vengono subito criticati. Viva la democrazia...
[:(]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 20:14
by Dalex_61
Suppongo infatti che ognuno possa scrivere quel che vuole a pagamentop sui bus, sui manifesti, sui giornali e dove meglio pensa. Mi resta da capire che vantaggio possa avere un ateo a pagarsi la pubblicità dell'ateismo. L'otto per mille non glielo danno comunque... [:-I]
Ateobus

Posted:
15 Jan 2009, 20:28
by Zeppelin
Infatti! Non vedo il bisogno di pubblicizzare il proprio credo. Ci sono già libri su libri (non parlo di Odifreddi, ma di qualche cosa di più elegante e raffinato) in favore dell'ateismo.
I casi sono due:
1) O la UAAR ha bisogno di soldi e vuole sponsorizzarsi;
2) Oppure la UAAR si è accorta che, nonostante l'ampia letteratura in merito, la popolazione tende ad "imbigottirsi" e preferisce ascoltare le parole di una PERSONA che, DALL'ALTO DI UN C..., continua a propugnare ignoranza (parlo di bioetica, sessualità e politica), invece che leggere, informarsi e creare un proprio punto di vista che prescinde da qualsiasi legge metafisico-trascendentale.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 04:57
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Non mi scandalizzo, ma nemmeno capisco la finalità di tutto ciò (ok farsi pubblicità, però...)[:-I]
Thomas, mi stupisco di te. La finalita' e' ovvia: siamo in un paese in cui CHIUNQUE simula di essere cattolico inclusi gli ex comunisti mangiapreti che ormai si fanno vedere in chiesa ad ogni pie' sospinto. E tutte le confessioni religiose - chiesa cattolica in primis - ci marciano, con patetici ricattini politici e minacce di pene orribili non solo per chiunque non creda in una determinata divinita', ma non creda in essa NELLO SPECIFICO MODO che detta chiesa pretende di propinare come "corretto".
Mi sembra quantomai utile rinfrescare la memoria alla cittadinanza riguardo al fatto che esiste un gruppo immenso di persone che vive benissimo, senza alcun problema di salute / umore / relazione in piu' o in meno rispetto agli altri, e senza nessuna punizione d'alcun tipo ad attenderli dopo la morte.
Con un vantaggio, pero': una maggiore apertura mentale verso il mondo e verso gli altri rispetto a chi e' obbligato a credere che esista un'unica verita' - che guardacaso e' quella in suo possesso - e che tutti gli altri siano in errore.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 05:11
by Fifth
quote:
Originally posted by Zeppelin
2) Oppure la UAAR si è accorta che, nonostante l'ampia letteratura in merito, la popolazione tende ad "imbigottirsi" e preferisce ascoltare le parole di una PERSONA che, DALL'ALTO DI UN C..., continua a propugnare ignoranza (parlo di bioetica, sessualità e politica), invece che leggere, informarsi e creare un proprio punto di vista che prescinde da qualsiasi legge metafisico-trascendentale.
giovani...capisco l'ardore dei 20 anni e via dicendo, ma prima di scrivere cazzate informatevi.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 05:36
by highinfidelity
Se ci puoi spiegare dall'alto della tua superiorita' intellettuale e morale perche' mai il libero pensiero di Zeppelin sarebbe una cazzata ti saremmo tutti grati e riconoscenti per sempre, o sommo Fifth.
PS: poi vatti a confessare, che hai pubblicamente peccato di superbia.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 05:47
by Fifth
BRAVO così mi piace !!!!![:D][:D][:D]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 06:21
by smiroldo
fifth, la battuta può pur andare bene, ma sta di fatto che non hai risposto alla richiesta di high.
già bollare come "cazzate" le opinioni di una persona non va granchè bene; se poi non ti impegni neanche nel giustificare (nel senso di "esplicitare") i motivi che ti spingono a dare un giudizio così netto...rischi solo di fare la figura del troll...
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 06:48
by Fifth
ok rientro nei ranghi...[I8)] diciamo che in generale riscontro una certa superficialità nei giudizi riguardanti chiesa, papa, ecc e mi chiedo quanto siano in effetti "libere" queste opinioni e se davvero 2000 anni di tradizione spirituale cristiana siano da liquidare come fatte da "persone che propugnano ignoranza".
Ecco, chi scrive questo non è informato.
Non entro nel merito delle posizioni della chiesa che tra l'altro in molte cose non sono le mie e chi mi conosce lo sa e quindi non giudico ma, ripeto, per formare un'opinione davvero libera ci si deve impegnare a conoscere tutte le posizoni e non spaventarsi del confronto che ne scaturisce, ovviamente questo vale per tutti, cristiani e non.
Mi scuso comunque del tono "sopra le righe" del precedente intervento che non mi appartiene.
[:)][:)][:)] [;)][;)]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 07:25
by highinfidelity
Scuse accettate.
Non so gli altri, ma personalmente sono battezzato, ho fatto la prima comunione, sono cresimato, ho tutte le carte in regola. Conosco perfettamente il mondo della chiesa e come ci si muove al suo interno. Conosco le scritture molto meglio del 99% dei fedeli. Mio padre e' molto attivo nella parrocchia locale. Ho pure due cugini preti. Mi sembra quindi di essere legittimato ad avere una mia opinione informata, addirittura su molti punti con una prospettiva "dall'interno". Se essa contrasta con la tua, non e' necessariamente perche' io sono un ignorante, o perche' gli altri siano degli ignoranti.
In particolare Zeppelin, con cui te la sei tanto presa, ha dimostrato piu' volte su questo forum di avere un notevole spessore di pensiero e radici culturali adeguate su cui fondarlo, pur se talvolta arroccato su alcune prese di posizione tagliate con l'accetta, peraltro perfettamente normali (anzi attese) alla sua giovane eta'. Cosa di cui chi ha la NOSTRA, di eta', dovrebbe essere perfettamente conscio.
Viceversa quanti cattolici, tu incluso, hanno esplorato l'ateismo e ne possono quindi parlare a ragion veduta?
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 07:34
by MadManMoon
quote:
Originally posted by highinfidelity
esiste un gruppo immenso di persone...(cut)... senza nessuna punizione d'alcun tipo ad attenderli dopo la morte.
Con un vantaggio, pero': una maggiore apertura mentale verso il mondo e verso gli altri rispetto a chi e' obbligato a credere che esista un'unica verita' - che guardacaso e' quella in suo possesso - e che tutti gli altri siano in errore.
Non entro in merito alla diatriba sul fatto dell'autobus, perchè sostanzialmente non mi cambia una virgola, chi è già predisposto a credere non ne terrà conto, chi è già predisposto a non credere si sentirà compiaciuto da una frase che condivide.
Su queste due affermazioni di
highinfidelity vorrei dire
1. Io sono un credente, non mi vergogno di nominare Cristo in pubblico ma non lo sbandiero ai 4 venti ne lo uso come cartellino giallo o rosso per giudicare gli altri, sempre mi è da insegnamento specialmente quando mi molla delle sberle che mi appiccicano al muro (libera citazione da "Io se fossi Dio" di Gaber). Nulla di tutto questo ha a che fare con l'Inferno o con la paura di finirci dentro, anzi è un pensiero che non mi sfiora mai, il mio Inferno (come penso per tutti...) è quando sto male sulla terra e spesso mi capita quando riguarda qualcun altro che sta male. Per cui la "punizione", se così posso dire, me la do da solo...
2. La tua seconda affermazione è identica a quelle che usano coloro che attaccano i "comunisti" e guarda caso io ho anche questo secondo vizietto, quindi sarei un intollerante al quadrato, accidenti! in quest'ottica non l'avevo mai vista [:-D][:-D]. Credo che parole come razzismo, intolleranza e di contrario accoglienza, ascolto, apertura mentale, siano indipendenti da ciò in cui uno dichiara di credere, ma siano dentro l'essenza stessa delle persone, è il modo in cui guardi gli altri e il mondo, è il modo in cui ti fai certe domande e ti cerchi le risposte, è il modo in cui la mia angolazione (Cristo) da cui io guardo la Verità si incontra con le angolazioni degli altri.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 07:36
by smiroldo
quote:
Originally posted by MadManMoon
chi è già predisposto a credere non ne terrà conto, chi è già predisposto a non credere si sentirà compiaciuto da una frase che condivide.
questo è poco ma sicuro [;)]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 07:51
by highinfidelity
MadManMoon, la tua posizione NON E' la posizione della chiesa cattolica. Sono contento di sapere che sei di mentalita' aperta e che vivi la fede come un fatto personale, ma difatti il problema delle pressioni religiose su una societa' laica NON e' dovuto alle persone come te. Se tutti i credenti fossero come te, probabilmente nessuno avrebbe sentito l'esigenza di acquistare uno spazio pubblicitario su un pullman.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 08:36
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Zeppelin
Appunto Phobe! Se il "credente" è incarnato da persone in vista (politici, calciatori etc) perchè anche l'ateo deve abbassarsi ad uno sbandieramento di tal genere? E' proprio l'ostentare che fa rendere ridicolo qualcuno.
Concordo, è quello che intendevo.
Legrottaglie ogni volta che racconta la sua tiritera da Juventino e credente cambio canale. Fai un po' tu Phobe[:-I]
E' lo sbandierare che non capisco, lo sbandierare il fatto di non credere in qualcosa.
Protestare in maniera motivata contro la chiesa cattolica sarebbe più utile, protestare contro alcune sue "pratiche" aiuterebbe a far scoprire qualche scheletro nell'armadio.
L'inneggiare all'ateismo secondo me non è poi molto diverso dall'innegiare al cattolicesimo, si finisce insomma per utilizzare gli stessi metodi.
High ripeto, se qualcuno è ateo per scelta mi sta bene, se lo diventa perchè ce l'ha con la chiesa cattolica e con le religioni in generale...
Io come ho detto sono l'esempio di credente che ha molto da ridire sulle religioni. Per me Dio è qualcosa che esula dai discorsi delle persone e dal loro modo di fare.
Inoltre vedo che ognuno per addurre le sue tesi cerca in qualche modo di rimarcare la presunta superiorità e (per ateismo si è detto "apertura mentale") il poco rispetto per le opinioni altrui.
Ecco, l'unica cosa che non condivido da credente è la frase "apertura mentale" che non può essere usata senza fare di tutta l'erba un fascio.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 08:51
by Salmacis
splendido l'articolo di villaggio, lo appoggio.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 08:55
by genesina_94
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
E' lo sbandierare che non capisco, lo sbandierare il fatto di non credere in qualcosa.
Protestare in maniera motivata contro la chiesa cattolica sarebbe più utile, protestare contro alcune sue "pratiche" aiuterebbe a far scoprire qualche scheletro nell'armadio.
L'inneggiare all'ateismo secondo me non è poi molto diverso dall'innegiare al cattolicesimo, si finisce insomma per utilizzare gli stessi metodi.
il papa ha diverse volte espresso diciamo "rabbia" contro gli atei...non mi stupisce quindi questa iniziativa, la prendo quasi come un modo oscuro di ribellarsi a tutte le "falle" della chiesa a cui si riferisce thomas...una sorta di presa in giro al papa che le sta sparando grosse continuamente e non fa nulla di buono ed a ingiustizie della chiesa. non sono però d'accordo, non si può comunque obbligare una persona a non credere, è una scelta che deve venire da dentro..
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:13
by The Knife
Non male l'articolo di Villaggio...tuttavia...da falso praticante cattolico quale sono io ( che non vado spesso in Chiesa...anzi...) mi sento di poter dire che la penso come Thomas...non credo che le persone che frequentano la chiesa tutti i giorni siano migliori di chi non ci va o degli atei stessi, così come in un paese bigotto come il nostro ogni tanto un sano schiaffone di 'senso della vita' può anche far bene...però è l'arroganza e la prevaricazione che non mi stanno bene, fortunatamente le Crociate sono finite da un pezzo e anche la messa al rogo delle eretiche definite streghe, così come credo che non sia il massimo provocare delle orgie in mezzo alle strade per far valere i diritti dei gay...ho sempre pensato che l'incontro e il confronto di religioni e idee diverse siano alla base della crescita di ognuno di noi, ed è per questo che trovo sbagliato, se arriva il musulmano in una aula di 23 bambini cattolici, far togliere il crocifisso...semmai penso sarebbe più giusto appendere il loro Dio sulla parete accanto al crocifisso...così come è sbagliato quando i gay vogliono farmi credere che loro sono dalla parte del giusto e io del torto...
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:18
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
L'inneggiare all'ateismo secondo me non è poi molto diverso dall'innegiare al cattolicesimo, si finisce insomma per utilizzare gli stessi metodi.
Secondo me l'hai preso troppo sul serio. Non trovo che sia un "inneggiare". Anzi, lo trovo molto scherzoso. Una battuta del tipo "guarda che se non ti senti di credere in qualche dio, non ti succede assolutamente nulla".
Che poi, "inneggiare"... Proprio pensando ai cristiani... Che hanno come punto-chiave della loro fede il predicare ed il catechizzare a questo e a quello. I bigotti americani assieme agli aiuti dello tsunami hanno mandato casse e casse di bibbie, e quello va bene. Adesso ci si scandalizza per due righe di pubblicita' su due pullman in croce. Bah.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:20
by highinfidelity
quote:
Originally posted by The Knife
semmai penso sarebbe più giusto appendere il loro Dio sulla parete accanto al crocifisso...
Knife, porta pazienza... Lo sai, si, che il dio dei musulmani e' lo stesso dio dei cristiani (come anche lo stesso degli ebrei)? E che per loro e' proibito raffigurarlo?
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:23
by thewickedlady
già da questa discussione si vede la tolleranza di chi crede o non crede, chi è convinto nelle proprie verità urla e si indegna per una frase molto divertente direi per tutti quelli che appunto non credono ad un Dio, ma che credono che la nostra vita siamo noi a costruirla e che quindi non ne abbiamo bisogno.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:32
by thewickedlady
e comunque nessuno vuol far credere niente, neanche i gay, loro vogliono solo essere rispettati per come hanno deciso di vivere la loro vita, e se vogliono fare gli scemi in giro sono cavoli loro.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:32
by MadManMoon
cara thewickedlady mi indigno perchè non hai letto il mio msg e mi hai messo alla stregua della Santa Inquisizione [:)]... o l'hai letto ed era urlato e intollerante? [:0] ...uhmm...
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:35
by thewickedlady
mi sembra si stia facendo un po' di confusione, e io non ho fatto affronti personali ho parlato in generale, dei vari interventi.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:40
by MadManMoon
...ehmmm... stavo solo giocando un po'... [8:-x][;)]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:41
by thewickedlady
guarda che io sono atea e comunista quindi molto pericolosa![:-D][:-D][:-D]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:43
by thewickedlady
...e fra un po anche gay...[:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D]
ho il diavolo dentro!
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:44
by The Knife
'Siccome' nel generale ci sono dentro pure io, chiarisco il punto perchè forse non è stato capito...io infatti non condanno la scritta sugli autobus, per come l'ho messa giù mi sembra superata la questione, non l'ho detto ma è persino divertente e attuale...è un periodo in cui molti di noi non credono più in niente considerando ciò che succede in Italia e in altre parti del mondo.
Io dibattevo piuttosto proprio sull'aspetto dell'affermarsi sugli altri...che si tratti di sesso, di religione, di politica, di sport...mi sembra sempre sbagliato, sarà perchè l'ho sempre impostata sul confronto con gli altri e non sul considerare l'altro un 'deficiente' perchè non la pensa come me...se i gay vogliono i loro diritti al pari degli altri lo trovo non giusto ma sacrosanto...ma se mi vogliono far credere che essere gay è meglio che essere eterosessuale non mi sta più bene...spero di essermi capito.[;)][:D]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:54
by highinfidelity
quote:
Originally posted by The Knife
Io dibattevo piuttosto proprio sull'aspetto dell'affermarsi sugli altri...che si tratti di sesso, di religione, di politica, di sport...mi sembra sempre sbagliato, sarà perchè l'ho sempre impostata sul confronto con gli altri e non sul considerare l'altro un 'deficiente' perchè non la pensa come me...se i gay vogliono i loro diritti al pari degli altri lo trovo non giusto ma sacrosanto...ma se mi vogliono far credere che essere gay è meglio che essere eterosessuale non mi sta più bene...spero di essermi capito.[;)][:D]
Le tue sono parole giuste, ma e' troppo facile pretendere toni bassi e pacati dagli "altri" quando ci si trova dalla parte "giusta". Come si possono ritenere eccessive le pretese all'eliminazione delle barriere architettoniche quando si hanno due braccia e due gambe? Come si puo' giudicare se sono troppo costose le piste guidate ed i semafori sonori quando si hanno due orecchie e due occhi? Come si puo' giudicare se gli omosessuali sono discriminati e maltrattati quando si e' eterosessuali? Come si puo' pretendere di imporre i propri simboli religiosi in una societa' in cui la confessione religiosa di cui discutiamo vanta percentuali di praticanti da prefisso telefonico nelle nuove generazioni? Avranno o no le altre religioni ed anche gli atei il diritto di sentirsi discriminati?
E' TROPPO FACILE limitarsi a dire "i gay fanno troppo chiasso e si vestono in modo ridicolo, dovrebbero portare avanti le loro ragioni senza far tanto casino" in un paese in cui una ex spogliarellista da strapazzo oggi fa il ministro alle pari opportunita' e dichiara "i gay in italia non sono piu' discriminati", riducendoli di fatto ALL'INVISIBILITA'.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 09:57
by thewickedlady
a volte ci si azzuffa per delle idee ma che secondo me andando a fondo, apparte qualche piccola sfumatura, la pensiamo tutti allo stesso modo, sul rispetto reciproco e sul confrontarsi senza voler imporre per forza la propria idea.
è difficile a volte riuscire a spiegarsi bene in poche righe, ci vorrebbero giornate intere l'importante e volersi bene.[8:-x][8:-x][8:-x]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:03
by marbian
Penso che non sia una questione di schieramenti. Io sono credente, ma ho un atteggiamento critico (è un eufemismo ) nei confronti della Chiesa, e non penso di essere un eretico.
Basta sapere un pò di storia per capire quanto la Chiesa abbia strumentalizzato il messaggio del Cristo, e quali conseguenze, anche drammatiche, questo abbia portato.
Dirò una cosa che può apparire un controsenso: si può credere anche in maniera critica, e non con atteggiamento appunto "fideistico" perchè è proprio questo, per me, il vero muovere alla ricerca dello spirituale che è in noi, e che uno, se vuole, può fare liberamente.
Appunto, se vuole.
Dio , e il Cristo, per me ci sono al di là del messaggio politico più o meno ingerente che può dare il capo della Chiesa, però vanno cercati al di là delle mere prese di posizione bigotte, non solo di qualche cattolico, ma penso in questo caso anche degli atei, che sparano al bersaglio grosso per fare più audience, invece di rischiare ed attaccare direttamente il loro vero destinatario.
Dio, per loro, non c'è, ma quel signore in bianco sì, abita a Roma ed è molto potente...
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:06
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by highinfidelity
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
L'inneggiare all'ateismo secondo me non è poi molto diverso dall'innegiare al cattolicesimo, si finisce insomma per utilizzare gli stessi metodi.
Secondo me l'hai preso troppo sul serio. Non trovo che sia un "inneggiare". Anzi, lo trovo molto scherzoso. Una battuta del tipo "guarda che se non ti senti di credere in qualche dio, non ti succede assolutamente nulla".
Che poi, "inneggiare"... Proprio pensando ai cristiani... Che hanno come punto-chiave della loro fede il predicare ed il catechizzare a questo e a quello. I bigotti americani assieme agli aiuti dello tsunami hanno mandato casse e casse di bibbie, e quello va bene. Adesso ci si scandalizza per due righe di pubblicita' su due pullman in croce. Bah.
Non mi scandalizzo affatto, e tantomeno non mi indigno l'ho già detto, è un qualcosa che francamente non capisco: è una provocazione.
Proprio per la libertà di pensiero i cattolici sono liberissimi di predicare quello che gli pare (o no?[:-I]) e voi siete liberissimi di non credere.
Non capisco perchè sembra che dire che anche i cattolici hanno libertà di parola, significhi prendere le loro difese.
Era scherzoso l'intento? Allora non trasformiamolo in una crociata contro chi crede (degli americani e del loro bigottismo religioso non me ne può fregare di meno e ti assicuro che i credenti non sono "quelli")
Ripeto, non facciamo di tutta l'erba un fascio: credente non significa bigotto.
"Prendere in giro" qualcosa sulla quale una persona fonda la sua vita è sempre sbagliato: che sia l'ateismo o la fede. Te lo dice uno che sta nel mezzo.
"Prendere in giro" le religioni ed il modo in cui vengono gestite dai suoi vertici è pienamente leggittimo.
Questo sempre nella convinzione che la provocazione in oggetto non è qualcosa di cui ci si debba scandalizzare.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:10
by thewickedlady
è chiaro che è più comodo quando le cose rimangono in silenzio oppure fanno poco casino, non disturbano il quieto vivere, anche quando i preti violentano i bambini è meglio non parlarne troppo e insabbiare tutto subito.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:13
by The Knife
Caro High...sembra che alla fine diciamo cose diverse ma stiamo dicendo le stesse cose, pur magari non avendo fino in fondo gli stessi punti di vista...
quello che ho espresso è il mio modo di essere, può darsi che il confronto in Italia non porti e non porterà mai a niente, tutto si gestisce all'italiana e non è raro vedere persone di valore che una volta arrivate dove devono arrivare pensano al tornaconto personale e se ne sbattono di tutto il resto...
sono altrettanto convinto però che se il confronto qui da noi non porta a niente, neanche gli strepiti e le urla portano a qualcosa di buono perchè spesso certi atteggiamenti ti fanno andare dalla parte del torto anche se tu hai ragione.
Adesso per parlare di abbattere barriere architettoniche,creare piste guidate e semafori sonori ti direi che sono da fare costi quel che costi...se invece ad esempio mi dicono che tutta una categoria più o meno avente diritto deve ricevere l'alloggio gratis o a condizioni agevolate e l'operaio italiano con 3 figli più la moglie a carico è della serie 'sono cazzi suoi' non mi sta più bene. e scusa 'OT perchè ormai dell'ateobus non stiamo più parlando.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:14
by Fifth
quote:
Originally posted by thewickedlady
è difficile a volte riuscire a spiegarsi bene in poche righe, ci vorrebbero giornate intere l'importante e volersi bene.[8:-x][8:-x][8:-x]
quoto e ti mando tanti cuoricini !!! [8:-x][8:-x][8:-x]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:18
by windshield74
"Sono agnostico, ma credo un po' anche all'ateismo."
"Non credo in una vita ultraterrena; comunque porto sempre con me la biancheria di ricambio."
"Per te sono un ateo. Per Dio sono una leale opposizione."
"Dio non esiste. Però noi siamo il suo popolo eletto."
"Il Signore è misericordioso. Egli mi fa sdraiare nei verdi pascoli. Il problema è che poi non riesco ad alzarmi."
"I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate."
"Non so se Dio esista. Ma se esiste spero che abbia una buona scusa."
"Non solo non c'é Dio, ma provate un po' a trovare un idraulico di domenica."
Ho riportato alcuni "aforismi" di Woody Allen che riguardano la materia che stiamo trattando.....
Mi pare che la scritta sull'autobus sia sulla stessa lunghezza d'onda, per cui io direi di riderci sopra e di non stare a cercare chissà quale intento misterioso da parte degli atei...
Manca solo che qualcuno dica che è una manovra dei "poteri forti" laicisti......[:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:21
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by thewickedlady
è chiaro che è più comodo quando le cose rimangono in silenzio oppure fanno poco casino, non disturbano il quieto vivere, anche quando i preti violentano i bambini è meglio non parlarne troppo e insabbiare tutto subito.
Questo cosa c'entra con l'orgoglio di essere atei o con l'orgoglio di essere credenti?
Continuo a non capire[:-I]
Essere credenti o cattolici significa chiudere gli occhi davanti a tutto questo, giustificandolo?
I preti sono tutti pedofili?
Il problema è che si è per forza convinti che il nostro credo sia il migliore: che sia l'ateismo o iol cattolicesimo[:-|]
Ennesima crociata.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:25
by highinfidelity
Ma infatti, The Knife, rispetto moltissimo il tuo punto di vista che in larga parte condivido. Personalmente anch'io preferirei che il movimento omosessuale si presentasse in una veste meno carnevalesca. Ma dobbiamo fare i conti con un paese in cui la ministra-velina nega l'evidenza stessa di una discriminazione nei loro confronti. Loro hanno deciso di ribadire la loro esistenza in modo colorato e chiassoso. Non sara' il massimo, ma ammetterai che stando cosi' le cose hanno una obiettiva necessita' di farsi sentire.
In un certo senso per l'ateismo e' la stessa cosa. Credo raggiunga percentuali altissime nella popolazione (non ho cifre ma la mia sensazione e' quella) ma a causa del bigottismo della nostra politica salvo qualche sparuto rifondarolo di vecchia scuola ti sfido a fare i nomi dei politici che si dichiarano apertamente atei e si rifiutano di farsi vedere in chiesa magari con telecamere che riprendono in mondovisione. Io credo che per il bene di tutti si debba un po' dare una scossa a questa situazione. In un paese civile e democratico non e' possibile che sia politicamente presentabile solo chi fa una capatina dai preti nel finesettimana.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:32
by smiroldo
quote:
Originally posted by highinfidelity
In un certo senso per l'ateismo e' la stessa cosa. Credo raggiunga percentuali altissime nella popolazione (non ho cifre ma la mia sensazione e' quella)
sono daccordo su tutto, ma non su questo [;)]
la mia sensazione, invece, è che la gran parte degli italiani si consideri credente, ma a modo suo, vivendo la fede come una cosa molto intima che prescinde dai dettami della chiesa o dei "si deve" - "non si deve". che è poi, a mio giudizio, la cosa più sana che ci possa essere...[:)]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 10:35
by thewickedlady
E' TROPPO FACILE limitarsi a dire "i gay fanno troppo chiasso e si vestono in modo ridicolo, dovrebbero portare avanti le loro ragioni senza far tanto casino" in un paese in cui una ex spogliarellista da strapazzo oggi fa il ministro alle pari opportunita' e dichiara "i gay in italia non sono piu' discriminati", riducendoli di fatto ALL'INVISIBILITA'.
[/quote]
non mi riferivo a te Thomas, ma sono talmente veloci gli interventi che non fai tempo a scrivere che ce n'è già uno prima, appoggiavo l'intervento di High.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 11:08
by highinfidelity
quote:
Originally posted by smiroldo
la mia sensazione, invece, è che la gran parte degli italiani si consideri credente, ma a modo suo, vivendo la fede come una cosa molto intima che prescinde dai dettami della chiesa o dei "si deve" - "non si deve". che è poi, a mio giudizio, la cosa più sana che ci possa essere...[:)]
Beh, puo' anche darsi. Diciamo che c'e' molta "aconfessionalita'", su questo almeno sarai d'accordo. Avere una propria spiritualita' non significa comunque essere cristiani ed ancor meno cattolici.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 11:11
by AGGROVIGLIATO
ho viaggiato in TANZANIA i bus locali.
alcune compagnie sono mussulmane,altre cattoliche.
all'interno dei pullman l'autista e' circondato di immagini sacre o citazioni del CORANO a seconda dei casi.
in fondo al pullman visibile da chi segue altre frasi
tipo " HALLA' E' GRANDE " oppure GESU' TI PROTEGGE "
io,da viaggiatore ho temuto che si scontrassero per dimostrare quale religione era migliore !
per la cronaca,ho scelto un pullman mussulmano perche' il viaggio era lungo e........gli autisti mussulmani non bevono alcolci ![:D][:D] CORDIALI SALUTI.
a.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 11:34
by smiroldo
quote:
Originally posted by highinfidelity
Diciamo che c'e' molta "aconfessionalita'", su questo almeno sarai d'accordo.
certo [;)] fa parte di quel "vivere la fede a modo proprio" a cui mi riferivo [:)]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 13:41
by Rael1978
L'ateismo e' il miglior credo,almeno secondo il mio punto di vista.
Uno dei piu' gravi problemi delle religioni e' che non accettano l'amore "strano" e so che in Africa,da quanto mi e' stato detto e' vietato (per religione) usare il preservativo.
Il risultato di questa fede "cieca" lo si e' visto piu' volte,specie a Natale,a Lampedusa.
Secondo il quiz del milionario pare che a novembre 2008 il mondo ha raggiunto 6 miliardi 666 milioni di persone (ma perche' hanno fatto quella domanda e poi quel numero...cosi' satanico....? [:-|])
Vedo che c'e' una crisi,anche di fame e carestia.
Il Papa suggerisce a tutti una soluzione :
facciamo piu' figli ! [:0][:-D][:-|]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 13:56
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by highinfidelity
quote:
Originally posted by smiroldo
la mia sensazione, invece, � che la gran parte degli italiani si consideri credente, ma a modo suo, vivendo la fede come una cosa molto intima che prescinde dai dettami della chiesa o dei "si deve" - "non si deve". che � poi, a mio giudizio, la cosa pi� sana che ci possa essere...[:)]
Beh, puo' anche darsi. Diciamo che c'e' molta "aconfessionalita'", su questo almeno sarai d'accordo. Avere una propria spiritualita' non significa comunque essere cristiani ed ancor meno cattolici.
Concordo su entrambe le cose: secondo il mio punto di vista l'ideale sarebbe credere senza lasciarsi condizionare dai dogmi precostituiti e dagli interessi delle religioni.
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 14:13
by Zeppelin
Innanzitutto vorrei ringraziare Smiro ed High per le belle parole spese sul mio conto. Prometto di non montarmi la testa!
Fifth: sono giovane e l'ardore che è in me può anche andare al di là della ragione, del confronto e, forse ma spero di no, del rispetto. Ma io credo che il signor Ratzinger non rappresenti 2000 anni di cristianità, nè credo che il sottoscritto abbia esplicitamente o implicitamente detto che il cristianesimo è solo ignoranza e chiusura mentale. E' da dire che, però, la Chiesa, fino a non molto tempo fa, ha propugnato una certa linea di pensiero che tentava di soggiogare le altre: 2000 anni di storia spirituale cristiana hanno bruciato Bruno, convertito popoli e messo all'indice libri (Alfieri, Foscolo e, nel 1947, Sartre). Questo vuol dire "propugnare ignoranza". Però il papa, si sa, è persona di cultura: studia, scrive, pubblica libri. So che Giovanni Paolo II usò la "fenomenologia", dottrina prettamente filosofica (Sartre per esempio), per sostenere alcune sue tesi. Il che non mi fa di certo dubitare del loro intelletto. Anzi. Peccato che la Chiesa sia radicata su alcuni pensieri poco moderni. Non credo di essere superficiale a dire questo. Basta ascoltare un tg o leggere un giornale. Tanto il papa fa sempre notizia.
Non solo! Posso dire che "filosoficamente" (e non seguendo le dottrine di atei convinti come Nietzsche o Schopenhauer. Lo sottolineo perchè il tuo "libere", messo fra virgolette, mi fa leggere fra le righe: che non si pensi che letta una cosa io creda in quella e basta!) il papa sia veramente una figura inutile o utile, che dice cose giuste o meno etc. etc. Ma al di là di questo:
1) ciò che tu hai citato era una supposizione. Certo ho messo in rilievo alcuni punti salienti, dei quali sono convinto (sempre per via di un mio pensiero che non è paragonabile a quello anarchico, comunista, no global o altre cazzate), ma si trattava di una supposizione. Tentavo di mettermi nei panni della UAAR. Ciò vuol dire che hai letto il mio messaggio con superficialità.
2) la mia critica è rivolta soprattutto all'ateismo. Non al papa.
3) se proprio vogliamo parlare del papa potrei tranquillamente sostenere le mie idee che sono state INFLUENZATE da alcune mie letture, ma partorite dalla mia testa. Che siano giuste o sbagliate non lo so. Di certo non ho scopiazzato.
Pace e bene, fratello!
Per rimanere in topic: quoto quanto detto da Thomas. La religione è un fatto personale, come il mio ateismo. Di certo non vado ad ascoltare le prediche della UAAR.[:D]
Ateobus

Posted:
16 Jan 2009, 21:28
by King of Maybe
Riflessione sulle parole...
A parte l'errore dell'UAAR che parla di "Dio", ammettendo implicitamente solo quell'Entità (di "origine" mediorientale) la cui esistenza peraltro nega per statuto.
La parola chiave è "credere". E` il bisogno di credere che rende "schiavi" (dando a questo termine il significato più lato possibile).
E` vero quello che dice il messaggio del bus (che a quanto pare non verrà autorizzato - W la libertà): non hai bisogno di una Divinità (o di più Divinità). Che tu lo consideri Sacro o meno, tutto Quello di cui hai bisogno è dentro di te. Devi viverlo. Questo per me è un cammino spirituale...
In ogni caso ben vengano tutte le iniziative volte a scuotere le coscienze (ma sul serio, non con vuoti sermoni), a far riflettere, mettere in discussione, confrontarsi: anche e soprattutto le proprie convinzioni. W quindi l'ateobus se serve a questo scopo, per uscire da una torpida venerazione spesso ipocrita, genuflessa, calcolatrice (soprattutto in ambiente politico), nel migliore dei casi conformista. W anche libri come "Il Codice da Vinci", sissignori, sul quale prelati e non si sono scagliati con un livore inusitato, manco fossimo al tempo dell'Indice e dei roghi (di libri e di persone), ottenendo tra l'altro l'effetto opposto di montare un grande interesse da parte della gente, manco se questa gente non avesse diritto a farsi una propria opinione o fosse priva degli strumenti per farsela. W quindi tutto ciò che va contro i dogmi polverosi e l'ipse dixit e l'atteggiamento di chi NON vuole farti pensare con la tua testa.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 05:11
by genesisforever
http://genova.repubblica.it/dettaglio/A ... mt/1576162Aggiornamento: la campagna pubblicitaria è stata bloccata e censurata ancora prima di partire. Come volevasi dimostrare: il nostro è un paese di leccaculo del papa. I veri discriminati sono gli atei e gli agnostici, oggetto di un vero e proprio razzismo di stato.
Scusate il disturbo. Non molesteremo più l'agiato riposo del papa e lasceremo ai suoi sacerdoti il diritto di violentare i bambini impunemente (negli Usa ormai quasi il 10% dei sacerdoti cattolici sono sotto processo per pedofilia, reato che la chiesa ha sistematicamente coperto trasferendo i preti che se ne macchiavano di parrocchia in parriocchia, questo anche in italia). Amen.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 05:24
by Rael1978
Consiglio a tutti di chiarirsi (alcune) idee guardando in rete il film Zeitgeist,almeno la prima parte sulla religione.
Se i (soli) 2 bus atei sono stati bloccati,nessuna sorpresa,questa e' l'Italia,dove anche Santoro viene accusato solo perche' stava dalla parte dei bambini e delle donne bombardate.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 05:46
by thewickedlady
bene mi sembrava strano che avessero permesso di farlo girare, questa è davvero l'ITALIA, saranno contenti tutti quelli che si erano scandalizzati o non ne vedevano il significato, è questo il significato limitare la libertà di pensarla diversamente da quelli che sono i dogmi della chiesa. Non riconoscere che ci sia un grande numero di persone che non hanno bisogno di credere in un Dio per vivere ma che credono nella libertà di pensiero e di azione.
bellissimo l'intervento di King of maybe, sono daccordissimo.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 06:23
by Zeppelin
Secondo me, riferendomi sempre alla mia esperienza trentina, alle persone non interessano molto i dogmi delle chiesa. La gente crede in dio, ascolta anche il papa senza fare quello che dice ma difendendolo se attaccato e, alla fine, vota lega nord!! Alla faccia della coerenza![:D]
Di conseguenza, persone di questo tipo, usano la scusa della religione per giustificare il fatto che qui, i marocchini, gli albanesi, etc, non ci devono stare. Questa è ignoranza. Prosciutto sugli occhi e cataratte grandi come case! Certo ci si può confrontare, ma il punto di vista di questo tipo di persone non è incline al confronto. Neppure se gli si mettono sotto gli occhi le virtù che un cristiano dovrebbe avere.
Non so se anche da voi è così. Mi sembra una nuova forma di bigottismo schifoso, un leccaculismo interessato.
Ho detto cose che sto supponendo! Non voglio essere preso alla lettera, parola per parola. Questa non è La verità! Quello che penso veramente è: che mondo, che casino![V][V][:D][:D]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 06:30
by thewickedlady
è vero hai ragione, non li conoscono neanche i digmi della chiesa, sono capre e non hanno la capacità di ragionare, chiaramente non stò parlando delle persone di questo forum, ma della gente comune, della purtroppo grande maggioranza della gente.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 06:39
by Rael1978
Too many man,too many people making too many problems....
Tell me why this is the land of confusion ?
this is the world we living......
Alla fine mi tocca rivalutare pezzi come questo ![:0]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 06:56
by Ripples
quote:
Originally posted by Zeppelin
Di conseguenza, persone di questo tipo, usano la scusa della religione per giustificare il fatto che qui, i marocchini, gli albanesi, etc, non ci devono stare. Questa è ignoranza. Prosciutto sugli occhi e cataratte grandi come case!
Mi spiace Zep,ma per me persone che si comportano così sono solo degli imbecilli,non veri cristiani.Il VERO cristiano,ama ed accoglie tutti ...dà ospitalità al forestiero...perchè in lui c'è Cristo!Ed anche "qull'antipatico del papa"ha speso fiumi di parole affinchè non ci fossero episodi di razzismo o xenofobia.
In Calabria,in un paesino che si chiama Caraffa sono anni e anni che arrivano albanesi,e sono stati accolti talmente tanto bene che non solo si sono integrati,ma addirittura gli abitanti della zona hanno imparato la loro lingua!E' tutto ciò io lo trovo miracoloso.
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 07:09
by Zeppelin
Appunto, sono degli imbecilli, mica cristiani. Lo penso anch'io![;)]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 07:26
by King of Maybe
quote:
Originally posted by Rael1978
Too many man,too many people making too many problems....
Tell me why this is the land of confusion ?
this is the world we living......
Alla fine mi tocca rivalutare pezzi come questo ![:0]
Certo che lo devi fare... non sarà "imagine", ma è da quando è uscito che lo rivaluto... [:)]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 08:15
by Rael1978
quote:
Originally posted by King of Maybe
Certo che lo devi fare... non sarà "imagine", ma è da quando è uscito che lo rivaluto... [:)]
John Lennon era insuperabile a testi pro ateismo !
Poi Mark Chapman lo uccise.
Ora le associazioni cattoliche americane (coinvolte si negli innumerevoli scandali pedo-sessuali) chiedono la sua liberazione in quanto Mark ora e' diventato "Bravo" perche' prega !!! [O:-)][!:-!][!:-!][!:-!][X-P][xx(][V]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 08:42
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by King of Maybe
W anche libri come "Il Codice da Vinci", sissignori, sul quale prelati e non si sono scagliati con un livore inusitato, manco fossimo al tempo dell'Indice e dei roghi (di libri e di persone), ottenendo tra l'altro l'effetto opposto di montare un grande interesse da parte della gente, manco se questa gente non avesse diritto a farsi una propria opinione o fosse priva degli strumenti per farsela. W quindi tutto ciò che va contro i dogmi polverosi e l'ipse dixit e l'atteggiamento di chi NON vuole farti pensare con la tua testa.
Ok, va bene andare contro i dogmi, ma non va neanche bene spargere menzogne per farsi un po' di pubblicità.
Il caro Dan Brown ha volutamente aizatto il polverone per farsi molti denari, dicendo cose che non sono affatto vere "storicamente" e prive di ogni fondamento.
E' un bel libro sul lato dell'investigazione, ma un pessimo libro sul lato dell'attinenza storica.
Il rischio è stato non quello di far allontanare le persone da un tipo di credo (cattolico), ma di far spostare queste persone su un altro credo che fonda le sue radici su falsi storici.
Un po' come se io mi svegliassi un giorno e mi inventassi un libro che dice che Gesù in realtà era una donna: liberissimo di farlo, ma credo che una cosa del genere servirebbe più a spargere ignoranza che ad "aprire le menti".
E' naturale che un ateo non veda di buon occhio tutto ciò che è religione, avvalersi però di uno strumento come il Codice da Vinci dimostra che forse alcuni fatti storici legati alla religione non ci sono del tutto chiari.
E no, non ce l'ho col codice da Vinci perchè sono bigotto, perchè sono uno che brucia i libri che non gli convengono, sono semplicemente uno che crede che sia una mossa pubblicitaria.
E' vero quando il bus dice che non hai bisogno di una divinità per vivere?
Può essere, per alcuni, per altri no: se non credessi in qualcosa che va "oltre", se un giorno incomincerei a pensare che in fondo la mia vita non ha uno scopo se non quello di ciò che faccio quotidianamente, molto probabilmente mi suiciderei all'istante
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 09:30
by Ripples
SUPER BRAVISSIMO THOMAS!!!!Approvo quello che hai detto al 100%.[^]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 11:07
by MadManMoon
Anch'io condivido molto quello che dice Thomas Eiselberg specialmente su quella specie di favoletta che è il Codice da Vinci.
Sulla questione degli autobus, non capisco, non trovavo molto senso nel pubblicizzare quella scritta esattamente come non ha senso non farla mettere. Bah!
Inoltre mi sembra evidente che da un punto di vista politico la Chiesa ha fin troppo potere, mentre da un punto di vista apostolico siamo ai minimi storici... le persone non sono religiose, si creano un Dio a proprio uso e consumo e la Chiesa fa molto poco per provare a dare forza evangelica al proprio messaggio. I sacerdoti come don Ciotti o don Puglisi sono molto poco messi in evidenza, anche perchè sono scomodi per l'enclave stesso, se il tutto lo associamo allo schifo dei preti pedofili e di chi li copre... beh! la frittata è fatta!
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 11:33
by Dusk
quote:
Originally posted by AGGROVIGLIATO
ho viaggiato in TANZANIA i bus locali.
alcune compagnie sono mussulmane,altre cattoliche.
all'interno dei pullman l'autista e' circondato di immagini sacre o citazioni del CORANO a seconda dei casi.
in fondo al pullman visibile da chi segue altre frasi
tipo " HALLA' E' GRANDE " oppure GESU' TI PROTEGGE "
io,da viaggiatore ho temuto che si scontrassero per dimostrare quale religione era migliore !
per la cronaca,ho scelto un pullman mussulmano perche' il viaggio era lungo e........gli autisti mussulmani non bevono alcolci ![:D][:D] CORDIALI SALUTI.
a.
[:-D][:-D][:-D][:-D]
Grande!! [^][:D]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 11:44
by King of Maybe
Premesso che non sono ateo, ma che contemporaneamente non ho bisogno di "credere" nel Divino perché lo vivo ogni giorno... e comunque questi sono fatti personali su cui non voglio addentrarmi troppo: lo scrivo solo perché mi pare che, tanto per cambiare, le parole scritte su internet assumono sempre un altro significato, cioè quello che la gente vuole capire...
Non ho assolutamente proposto il libro di Dan Brown come testo storico: mi pareva chiaro di averlo citato solo per illustrare da un lato un atteggiamento ultracensorio della Chiesa e dell'estabilishment che le ruota attorno e dall'altro l'importanza di riflettere su certe questioni, come ad esempio il Divino Femminile, che il libro dell'americano tratta, se pur da un punto di vista divulgativo (ripeto: non è un saggio -poi ognuno si va a documentare, se vuole e se qualcosa gli risuona dentro: se no, contento lui, contenti tutti). E` abbastanza accertato che il libro ha goduto della maggior pubblicità (regalata) proprio grazie a tutti quei signori che si sono stracciati le vesti scandalizzati: dopo l'ennesimo anatema di non mi ricordo più quale vescovo, forse proprio quello di Genova, tutti i centri commerciali si sono improvvisamente riempiti di piramidi di copie de il Codice...
Poi, a proposito di storia e di presunti falsi storici... senza offesa, non c'è nessuna prova storica dell'esistenza di Gesù: nessuno degli storici dell'epoca ne parla. E inoltre è utile andare a leggere qualche riga sulla divinità solare Mithra (forse basta wikipedia) e si scopriranno similitudini interessanti - ed è solo uno dei tanti casi.
Qualcuno ha consigliato la visione del film "Zeit", che si trova sottotitolato su internet: nella prima parte parla di come nascono le Religioni...
Non è questione di ateismo: è che a me, e a molta altra gente per fortuna!, non piace essere trattato come un interdetto: le idee me le faccio da me, senza sciropparmi sermoni, diktat e quant'altro: insomma, non ho bisogno di un "pastore"... Vorrei vivere, amare e morire, sempre nel rispetto degli altri e della società civile (e laica), ma senza che una qualche autorità politico-religiosa venga a impormi come devo farlo, pena l'Inferno. Luogo che molto spesso è nella testa di chi se ne riempie la bocca...
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 11:50
by Phoberomys
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
Concordo su entrambe le cose: secondo il mio punto di vista l'ideale sarebbe credere senza lasciarsi condizionare dai dogmi precostituiti e dagli interessi delle religioni.
Ma quello che mi chiedo è: bisogna "credere" per forza? [:-I]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 12:56
by genesina_94
appunto....che senso ha credere in quella che alla fine, se ci si pensa bene è un'invenzione dell'uomo?per me è come credere a babbo natale o alla befana....senza nessuna offesa per i credenti...
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:04
by Dalex_61
Ho imparato a evitare, finché posso, di discutere di calcio, politica e religione, tre argomenti che trasformano i dibattiti in guerre. Devo invece dire che questo topic è uno dei più interessanti apparsi sul forum, una conferma della supriorità intellettuale e civile dei genesis fans! [^]
Ho letto con piacere tutti gli interventi. Mi ero interrogato sull'utilità della famosa pubblicità, ma se è servito per suscitare un dibattito così profondo e garbato, ben venga l'ateobus! [:)]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:16
by Romeo
A me sembra che si stia facendo invece un po' troppo casino e si stia esagerando su 'sta storia dell'emarginazione degli atei....ma quando mai?Sicuramente c'è in giro ancora qualche prete di stampo medioevale che nella sua mente li ha già spediti tutti all'inferno,ma che valore può avere la sua parola, che 'danno' può mai portare, ed inoltre ce ne sono tanti altri che predicano il vangelo in un ottica moderna, ancorata alla risoluzione di problemi attuali, reali e che non fa certo distinzioni tra 'buoni' e 'cattivi'. Addirittura qualcuno su questo topic ne ha fatto una similitudine con gli omosessuali (poi la faccenda del gay-pride meriterebbe un discorso a parte),..... magari potessero avere lo stesso rispetto da parte della società;
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:19
by smiroldo
quote:
Originally posted by Phoberomys
Ma quello che mi chiedo è: bisogna "credere" per forza? [:-I]
"bisogna" certamente no! a chi viene naturale e lo "sente", ben venga.
niente di peggio invece sarebbe credere "perchè si deve", come rispettare le file o cambiarsi la biancheria...
quote:
Originally posted by Romeo
A me sembra che si stia facendo invece un po' troppo casino e si stia esagerando su 'sta storia dell'emarginazione degli atei....ma quando mai?
in effetti anche a me sembra esagerato parlare di "emarginazione" degli atei.
il vero problema - ENORME, direi - è il mancato riconoscimento (e attuazione) di un principio che a me pare ovvio: la laicità della nostra società.
a me pare evidente che in italia si ragioni ancora come ai tempi del potere temporale dei papi [:-!]
alla faccia della separazione tra potere temporale e spirituale. questo è il vero orrore...
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:30
by Phoberomys
Perché, le cose non sono collegate? [:0]
C'è, di fatto, un'emarginazione di quelli che chiamate impropriamente "atei".
Impropriamente perché l'uso stesso dell'alfa privativo ci identifica come negatori di un fatto, come mancanti di qualcosa, come esseri difettivi rispetto alla norma.
Ho letto da qualche parte che i miei colleghi anglosassoni hanno cominciato a identificarsi come "bright", brillanti - un'altra provocazione, come l'Ateobus, ovviamente, ma ben venga in confronto all'altro termine, che evidentemente non sono solo io a considerare dispregiativo.
Noi non neghiamo niente, siete voi che dovete giustificare le vostre credenze e i vostri comodini! [:D]
(O meglio: sogno un mondo in cui chi sceglie di credere in qualcosa si sentirà in dovere di giustificarsi - spero senza mai essere discriminato per questo).
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:35
by thewickedlady
quote:
Originally posted by Phoberomys
Perché, le cose non sono collegate? [:0]
C'è, di fatto, un'emarginazione di quelli che chiamate impropriamente "atei".
Impropriamente perché l'uso stesso dell'alfa privativo ci identifica come negatori di un fatto, come mancanti di qualcosa, come esseri difettivi rispetto alla norma.
Ho letto da qualche parte che i miei colleghi anglosassoni hanno cominciato a identificarsi come "bright", brillanti - un'altra provocazione, come l'Ateobus, ovviamente, ma ben venga in confronto all'altro termine, che evidentemente non sono solo io a considerare dispregiativo.
Noi non neghiamo niente, siete voi che dovete giustificare le vostre credenze e i vostri comodini! [:D]
(O meglio: sogno un mondo in cui chi sceglie di credere in qualcosa si sentirà in dovere di giustificarsi - spero senza mai essere discriminato per questo).
bellissimo! sono super daccordo[8:-x][8:-x]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:36
by smiroldo
si, ok, ma non è il caso di peliare sull'etimologia della parola ateo [;)]
la sostanza è che l'italia sarà un paese più civile quando la chiesa smetterà di autoeleggersi come un organismo decisorio al pari dello stato e non eserciterà più alcun tipo di pressione civile e politica, limitandosi a fare quel che dovrebbe fare: parlare ai SUOI fedeli e basta. "sei un cattolico? bene, le regole PER TE sono queste. gli altri facciano come credono".
se così fosse, questa polemica non sarebbe nemmeno nata!
quel giorno (forse) gli omosessuali non subiranno discriminazioni, le coppie di fatto saranno coppie con gli stessi diritti e doveri degli sposati e via dicendo all'infinito!
detto senza alcuna polemica o offesa per chi crede. io stesso mi reputo - sia pur in modo anomalo - credente.
quote:
Originally posted by Phoberomys
sogno un mondo in cui chi sceglie di credere in qualcosa si sentirà in dovere di giustificarsi - spero senza mai essere discriminato per questo).
no, su questo non sono daccordo: io sogno un mondo in cui nessuno debba giustificarsi di alcunchè!
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 14:58
by Duke of Mar
Iniziativa "sacrosanta"!!! [:D][:D][:D][:D]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 16:09
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by genesina_94
appunto....che senso ha credere in quella che alla fine, se ci si pensa bene è un'invenzione dell'uomo?per me è come credere a babbo natale o alla befana....senza nessuna offesa per i credenti...
Scusa, cosa significa è un invenzione dell'uomo?
Tutto ciò che la mente può creare è un invenzione dell'uomo, la giustizia è una creazione dell'uomo, dovremmo non credere in essa?
La religione è un invenzione dell'uomo, la fede è un qualcosa che è nata con l'uomo stesso (anche se non tutti credono) e che fa parte dell'uomo, non releghiamola ad una favoletta perchè sennò scadiamo secondo me (seppur velatamente) nel non rispetto delle idee altrui.
La musica è un invenzione dell'uomo, è stupido credere che la musica possa arricchirci e darci valori positivi?
Fede è anche credere che il mondo si sia creato non a caso, che il Big Bang sia stato originato da qualcosa (o gli veniva ed un giorno ha detto "mi annoio Facciamo qualcosa"? Il che di per se indicherebbe comunque una qual forza superiore).
Scusa Phoberomys, ma quando dici "sogno un mondo in cui chi sceglie di credere in qualcosa si sentirà in dovere di giustificarsi - spero senza mai essere discriminato per questo" non solo non ti condivido ma leggo anche in ciò che dici una punta di razzismo latente.
Nessuno dovrebbe giustificarsi per quello in cui crede.
Come ho già detto se un giorno decidessi di diventare ateo mi suiciderei perchè in fondo la penso esattamente all'opposto di te.
La mia vita senza la fede (una fede non basata su dogmi ma mia personale) non avrebbe motivo per me di essere vissuta, non avrei così cara la pelle, non avrei paura della morte (in quanto nella morte in fondo si stabilisce se ciò che facciamo avrà ripercussioni).
Ecco, io ad esempio mi sono appena giustificato, visto?
Dove la leggete tutta questa disriminazione verso gli atei? Io piuttosto vedo che voi "non credenti" state sparando un po' a casaccio su ciò che vi conviene (preti pedofili, il papa ecc.) senza fornire una motivazione "valida" ("non credo perchè non voglio essere bigotto", banalotta come motivazione).
Vedo che attaccate senza problemi ma vi sentite discriminati perchè si mette in dubbio (non la fattibilità) ma l'efficacia di una vostra protesta, vedo che addirittura arrivate a dire che la fede in fondo è una favoletta[:-I]
Vedo che si dice che in fondo non ci sono prove della nascita di Cristo[:0]
Che Cristo sia Dio e che sia risorto ovviamente non è provato ed una cosa che varia da religione a religione, ma che sia esistito lo è, non è di certo un'invenzione come Babbo Natale.
Insomma leggendo molte risposte avrei preferito non cominciare neppure la discussione, perchè in fondo vedo solo molto risentimento e poca voglia di "capire" l'altro.
Lo dimostra pure ciò che dice Phoberomys: "Ma quello che mi chiedo è: bisogna "credere" per forza?".
[:-|]
A questo punto, visto che si è fatto un bel minestrone: "Perchè credete che esista il mondo"? O non credete che il mondo esista?[:D]
Ateobus

Posted:
17 Jan 2009, 16:32
by genesisforever
No dal punto di vista storico non c'è alcuna evidenza della esistenza di gesù, tranne una vaga allusione in uno scritto di tacito. Esistono decine di altri documenti scritti all'epoca in quella zona e nessuno ne fa il minimo accenno.
Il fatto che la chiesa abbia coperto in ogni modo i preti pedofili o che insista a vietare il condom nell'africa devastata dall'aids non sono piccolezze. Sono atti criminali.
Io rispetto i credenti e la religione fino al momento in cui mi vogliono imporre le loro regole e farne legge dello stato . Cosa che in Italia succede troppo spesso.