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Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 25 Aug 2008, 18:53
by mozo
Il prossimo numero di JACK (rivista non male di HI-TECH) parlera' di come sia ormai irrimediabilmente cambiato il modo di ascoltare la musica...Jack di Ottobre che sara' in edicola il 19 Settembre, dedichera' un servizio a tale tema e lo presenta cosi:

"Addio Stereo. Ora il centro di gravita' musicale della casa e' il PC. Purche' abbia gli accessori e gli altoparlanti giusti".

Fonte: Jack n. 96 Settembre 2008

Che ne pensate?

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 25 Aug 2008, 19:49
by watcher59
HO ASSISTITO ULTIMAMENTE AD UNA PROVA PUBBLICA DI UN APPARECCHIO
DI UNA NOTA CASA PRODUTTRICE DI PRODOTTI HI-FI CHE HA SVILUPPATO
(COME ALTRI DEL SETTORE)UN AMPLI CON UN HARD DISK INTERNO E SCARICO DIRETTO DA INTERNET DI BRANI MUSICALI DI QUALITA' IDENTICA AL
MASTER ORIGINALE.
IL CONFRONTO CON STESSI BRANI REGISTRATI DA MASTER ORIGINALE SU CD E' STATO VERAMENTE SORPRENDENTE. DIFFICILE RICONOSCERE L'UNO DALL'ALTRO.
SE SIAMO A QUESTO PUNTO DIREI VIVA IL 'PC' (O SIMILE) E ADDIO AGLI
ODIATI CD CHE MAI HANNO RAGGIUNTO UNA QUALITA' SONORA DEGNA DI QUESTO NOME.
IL SOGNO DI AVERE UN UNICO APPARECCHIO E VEDERE VIDEO HD, ASCOLTARE MUSICA AD ALTA QUALITA' (SENZA TRALALTRO AVERE PROBLEMI CON I DIRITTI DI AUTORE , SIAE E SIMILI)E' ADESSO VERAMENTE REALIZZABILE.

..IO , OGGI, NON APRIREI UN NEGOZIO DI CD...ANZI QUELLI CHE LO HANNO
CREDO DOVRANNO CAMBIAR MESTIERE.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 04:32
by The Serpent
Ho lasciato senza rimpianti il vinile per il CD (rinunciando solo al piacere delle copertine dei 33); sto lasciando il CD per il PC (non Phil Collins...[:-D][;)]).

Qualunque diavoleria elettronica mi piace e penso che più si va avanti e meglio il suono potrà essere apprezzato, anche dai puristi che nel segnale analogico colgono quella "dolcezza" presunta assente nel mondo binario (non le FFSS...[:-D][;)]). In fondo è solo una questione di bitrate e algoritmo di compressione, se usato.

Buon ascolto a tutti.

OT: scusa, watcher59, potresti abbassare un po' la tua voce elettronica? Grazie[;)]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 04:42
by mozo
Appunto...

Gia' oggi, il sottoscritto ascolta musica o sul Pc, mentre sono su Internet, oppure tramite lettore mp3 in cui comodamente posso cambiare a mio piacimento la scaletta degli Album da ascoltare...[O:-)]

Ma per quanti di voi e' gia' cosi?

Conviene sempre acquistare i Cd?

E soprattutto...Quale e' il formato da salvare per poter dire di avere la nostra discografia preferita salvaguardata dal passare del tempo?

Sono temi che in questo Forum trattiamo spesso, ma come dimostrato da il motivo per cui ho aperto questo Topic e dalle riflessioni di Watcher '59, le cose si muovono ad una tale velocita' che implicano un costante aggiornamento sulla materia...[^]

P.S Chiedo troppo lo so..ma sarebbe bello se su questo forum ci fosse una sezione permanente su questa cosa (Hi-fi: tra passato e futuro), non mancando certo gli esperti...[;)]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 07:54
by watcher59
Anche se sono favorevolissimo alla 'musica liquida'
(come la chiamano ora)sono ancora oggi del parere
che un buon vinile registrato come si deve e' superiore
al miglior cd seppur multicanale.
Non parlo di rotondita' del suono ma di dinamica dell'insieme.
Premetto che non sono un fissato del tipo 'voglio un cavo di
potenza da 3.000 euro' ma sono dell'opinione che la qualita' del
vinile e' ancora insuperata.

OT: O BELLA!!! O COS'E' LA VOCE ELETTRONICA? COSA DEVO ABBASSARE?
FORSE E' PERCHE' HO SCRITTO IN MAIUSCOLO??


quote:
Originally posted by The Serpent

Ho lasciato senza rimpianti il vinile per il CD (rinunciando solo al piacere delle copertine dei 33); sto lasciando il CD per il PC (non Phil Collins...[:-D][;)]).

Qualunque diavoleria elettronica mi piace e penso che più si va avanti e meglio il suono potrà essere apprezzato, anche dai puristi che nel segnale analogico colgono quella "dolcezza" presunta assente nel mondo binario (non le FFSS...[:-D][;)]). In fondo è solo una questione di bitrate e algoritmo di compressione, se usato.

Buon ascolto a tutti.

OT: scusa, watcher59, potresti abbassare un po' la tua voce elettronica? Grazie[;)]


Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 10:32
by Dalex_61
Io ascolto musica in tutti i modi, dipende dal momento e dal luogo.

Ciò detto, il giorno in cui non esisterà più nessun supporto materiale artisticamente connotato (copertine, foto, testi, disegni, package originale...) io mi dichiarerò in lutto e porterò una fascia nera al braccio, di quelle che si usavano una volta.

Vero: la musica è quello che conta (e non apro qui discussioni sulla qualità sonora, perché non sono in grado di aprirne), però il prog si fonda anche sulla fusione dei messaggi sensoriali: che sarebbe "In The Court of The Crimson King" senza l'omaccione-pianeta paonazzo? E "Foxtrot" senza la donna-volpe? E "Animals" senza il porcello volante? E "Thick As A Brick" senza il falso giornale? E "Script for A Jester's Tear" senza l'arlecchino triste? E "Close to The Edge" senza la copertina con sorpresa interna? Sarebbero ancora grande musica, ma con una metro di spessore artistico in meno.

Non sono del tutto pessimista. Molti tra i gruppi più interessanti di oggi non hanno abbandonato la ricerca di un package originale e legato al suo contenuto sonoro. Penso all'ultimo Coldplay, ad esempio...

La fascia nera, comunque, la pronoto in negozio. [;)]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 10:47
by marcoleodori
Purtroppo Dalex_61 siamo ambasciatori di una razza in via d'estinzione...
Tutto cambia... quando parlo a mia figlia di una TV con due canali in bianco e nero mi guarda come fossi l'uomo di Neanderthal...
Ma sono con te. Mi mancherà molto la confezione, la copertina, le foto, i credits, l'inserto interno a sorpresa (in molti casi)...
Il gusto di andare nel negozio e avere tra le mani l'oggetto del nostro desiderio...
Mi viene in mente quella splendida scena alla fine di "Blade Runner" con l'androide che sta morendo e la consapevolezza che la sua memoria andrà perduta...

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 12:50
by darkerstar
"All those... moments will be lost... in time, like tears... in rain."

Scusate ma non potevo evitare. Blade Runner è il mio film preferito. A volte ho questa sensazione addosso. Sono della generazione che ha giocato al primo videogioco della storia. Della generazione che doveva studiare e cercare le fonti via carta, che ha visto la nascita di internet e ha visto com'è cambiato il modo di ascoltare la musica. Ho visto la nascita e la creazione di persone che ascoltano musica a un tanto al chilo. Non so. Continuo a pensare che il centro di tutto sia la passione e che non importa il mezzo ma con che orecchie, e cuore e anima, noi ci poniamo di fronte alla musica.
Scusate il lungo post.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 12:54
by marcoleodori
Intervieni più spesso... Il tuo post è gradito e non è affatto lungo. Hai molto da dire e da dare... mi sia concesso il gioco di parole...
Continua ad onorarci con la tua preziosa presenza darkerstar...

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 14:45
by AGGROVIGLIATO
sara'.......... ma a me piaceva ascoltare il vinile...guardarlo girare,dopo circa 20 minuti alzarmi dalla poltrona , delicatamente girare il vinile e mettere il lato b
mi guardavo le copertine dentro,fuori e quando c'erano leggevo i testi.
occupavamo molto spazio ? meglio.
non bisognava necessariamente avere migliaia di ore di musica dentro piccoli contenitori misteriosi.
tanto,diciamoci la verita' anche se ora abbiamo molta musica a disposizione ascoltiamo sempre i soliti pezzi [;)]
a.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 14:58
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Dalex_61

Ciò detto, il giorno in cui non esisterà più nessun supporto materiale artisticamente connotato (copertine, foto, testi, disegni, package originale...) io mi dichiarerò in lutto e porterò una fascia nera al braccio, di quelle che si usavano una volta.
Sottoscrivo questa frase pienamente. Aggiungo solo che non ne faccio neppure una questione di cosa suoni meglio o di qualita' in senso assoluto. Un disco nero con il buco in mezzo e' UN DISCO, tutto il resto e' spazzatura. Non solo il supporto, ma spesso e sempre di piu' anche quello che c'e' dentro.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 15:12
by mozo63
L'altro giorno sono passato da un negozio che proponeva le ristampe di vecchie glorie in vinile. Mi sono commosso... erano anni che non mi capitava di avere fra le mani un lp nuovo di zecca ancora incelofanato... che emozione!!![:)] Sono ottimista, e sono convinto che le nuove generazioni impareranno comunque ad apprezzare il disco in vinile non solo per la sua peculiare resa musicale, ma anche per la sua natura di prezioso oggetto da godere, curare e custodire...[:)][;)]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 17:57
by watcher59
Tutto vero. Purtroppo le ns. emozioni sono legate molto anche
al periodo vissuto e non sono cosi' sicuro che un ragazzo
di 14 anni si accosti ad un vinile oggi.
Chi, come me e molti di Voi, ha vissuto l'era del disco e delle
musicassette sin dall'inizio ha avuto molta difficolta' ad
acquistare un lettore cd. Se e' poi avvenuto e' perche' le
case discografiche hanno semplicemente cessato di produrre dischi a favore dei cd (a danno della qualita').
Oggi siamo allo stesso bivio con la grande differenza che le case discografiche si sono dovute adattare alle esigenze dei consumatori di oggi che , in gran parte, desiderano musica 'portabile' e a basso costo. Internet ha vinto persino sui diritti di autore.
Il bello e' che la qualita' della musica scaricata da internet oggi
e' pari al cd e presto raggiungera' anche il vinile.
Per i 'tattili' c'e' anche la possibilita' di scaricare copertine
(con donne-volpi e/o maiali volanti), testi e quantaltro.
Ogni tempo ha il suo tempo.
Io da parte mia mi sono organizzato con un bel ipod 8 giga che
lascio attaccato alla consolle dell'ampli hi-fi e che mi porto
poi anche in macchina (sempre con un bell'impianto hi-fi) e
mantengo ovviamente il mio bel piatto Thorens con braccio Sme
per l'ascolto dei miei vecchi vinili quando il tempo me lo
consente.
...Il cuore al passato e la mente al futuro...

quote:
Originally posted by mozo63

L'altro giorno sono passato da un negozio che proponeva le ristampe di vecchie glorie in vinile. Mi sono commosso... erano anni che non mi capitava di avere fra le mani un lp nuovo di zecca ancora incelofanato... che emozione!!![:)] Sono ottimista, e sono convinto che le nuove generazioni impareranno comunque ad apprezzare il disco in vinile non solo per la sua peculiare resa musicale, ma anche per la sua natura di prezioso oggetto da godere, curare e custodire...[:)][;)]


Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 18:34
by Moog
Già il problema è il tempo. Per ascoltare musica ci vuole il suo tempo. Ma bisogna prenderselo questo tempo e per farlo bisogna prima rivolgere la propria curiosità verso la buona musica cosa sempre più rara e scarsa. A me sta bene che le nuove tecnologie digitali siano sempre più fedeli nella riproduzione di brani musicali al livello dell'analogico giradischi ma se poi il prodotto musicale è penoso all'origine (e vale anche per i vecchi dischi) posso averci tutta la migliore tecnologia che esiste ma sento ugualmente della spazzatura. imho

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:04
by The Serpent
Ferma restando la lacrimuccia per le confezioni dei vinili, non ho dubbi sulla superiorità nel suo insieme del CD verso il vinile o dei formati elettronici sul CD o di chissà cosa ci aspetta verso i-pod et similia.

Ora vi sto scrivendo da migliaia di kilometri da casa ed in sottofondo ho il concerto di La Ferme, poi magari mi sento Zappa o Checco Zalone o Radio Capital. Se ancora fossimo fermi al vinile o possedessi solo questi tutto ciò non sarebbe possibile.

I vinili ormai sono un po' come i mobili che si vedono dall'antiquario. Belli, affascinanti, ricchi di storia e sentimento. Ci piacerebbe averli e toccarli. Ma se parliamo di funzionalità.... non c'è storia.

Tutto questo ovviamente non può prescindere dal contenuto, un CD di musica scarsa è scarso, come il vinile con musica scarsa è parimenti scarso.

[:D][:D][:D][:D]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:12
by stevieray
premetto che non rifuggo dalle novità, anzi...
uso il pc per sentire musica, su vari hard disk ho trasferito (quasi) tutta la musica che posseggo, vado in giro attrezzato di ipod che collego all'impianto in auto.
ritengo però che l'ascolto della musica abbia la sua migliore espressione nell'uso di un buon impianto hi-fi in casa, usando un giradischi e un lettore cd.
probabilmente in questa mia opinione si riflette molto la nostalgia degli anni in cui mi sono avvicinato al magico mondo musicale, ma ritengo la mia opinione comunque ragionevolmente fondata. certo i costi di un buon sistema hi-fi sono nettamente superiori a quelli di un pc (che comunque ha altri usi validi)o di un ipod ma la resa sonora ed il coinvolgimento (anche fisico) che possono dare dei diffusori alimentati da alcune decine di watt di amplificazione, a mio avviso, garantiscono una esperienza di ascolto superiore.
a questa riflessione vanno poi aggiunte tutte quelle sopra elencate riguardo alle copertine, al gusto di scoprire i dettagli grafici, della lettura dei testi ecc.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:29
by The Serpent
Tutto verissimo. Ma si sta andando verso la fusione di PC, HiFi, video, audio, internet. O di una sinergia integrata tra questi elementi. Ed il vinile purtroppo non troverà posto in queste architetture se non come appendice, un piatto interfacciato col sistema per non buttare via tutto.

E a casa la musica potremo sentirla sì dalle casse ben amplificate, ma l'origine del segnale sarà inesorabilmente digitale.

[:D][:D][:D][:D]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 26 Aug 2008, 19:44
by stevieray
per quanto riguarda la digitalizzazione delle fonti, credo che sia un dato più che consolidato. io stesso ho smesso di investire nei vinili e nei giradischi da tanti anni anche se subisco tuttora il fascino delle copertine degli album. la mia riflessione era diretta a valorizzare l'esperienza di ascolto di un sistema hi-fi rispetto ai diffusori da pc o agli auricolari dell'ipod. confesso però che di integrare il pc o di collegare l'ipod con l'amplificatore del salone non mi viene così immediato...[:-I]

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 27 Aug 2008, 14:36
by darkerstar
quote:
Originally posted by Moog

Già il problema è il tempo. Per ascoltare musica ci vuole il suo tempo. Ma bisogna prenderselo questo tempo e per farlo bisogna prima rivolgere la propria curiosità verso la buona musica cosa sempre più rara e scarsa. A me sta bene che le nuove tecnologie digitali siano sempre più fedeli nella riproduzione di brani musicali al livello dell'analogico giradischi ma se poi il prodotto musicale è penoso all'origine (e vale anche per i vecchi dischi) posso averci tutta la migliore tecnologia che esiste ma sento ugualmente della spazzatura. imho



Volevo scrivere la stessa cosa ma mi hai preceduto. Ogni tanto mi ritrovo a dire che non ho il tempo per ascoltare musica. Attenzione. Non il tempo materiale, che quello non mi manca mai, il tempo psicologico. Perchè ci sono delle volte in cui vado in ossessione per dei dischi e niente, non c'è verso, li devo sentire non posso sentire altro. Per un meccanismo di questo tipo ci vuole tempo. E' lo stesso meccanismo che mi ha impedito di godere del disco dei Neubauten quando è uscito perchè arrivato a ridosso di In rainbows. Ho dovuto aspettare che finisse l'ossessione Radiohead per apprezzarlo. E sto parlando di ascolti fatti con il mio lettore fidato da 20 giga.
Non vi nascondo che sogno una casa dove posso sentire la mia musica preferita ovunque mi trovi...

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 27 Aug 2008, 15:38
by Moog
OT
Per darkerstar: un mio caro amico che insegna in un ITIS della nostra città mi ha raccontato del livello bassissimo di apprendimento dei ragazzi che studiano molto meno rispetto ai ragazzi di vent'anni fa. Gli ha chiesto di spiegare il motivo di questa fuga dall'impegno scolastico e la risposta è stata abbiamo pochissimo tempo per studiare. Approfondendo la questione ha scoperto che effettivamente la giornata extrascolastica degli allievi è affollata di impegni: due o tre attività sportive, guardare MTV, giocare con la playstation, frequentare spazi pubblici con amiche o amici, chattare in internet....con il favorevole consenso della famiglia che poi si incazza con il sistema scolastico, professori in primis. Sono cambiati i tempi ed è cambiata la musica, il legame è strettissimo.

Il Futuro della Musica per noi ascoltatori

PostPosted: 27 Aug 2008, 16:07
by darkerstar
Non so se essere d'accordo. Perchè poi ho sottomano esempi di ragazzi della generazione internet, chiamiamoli così va, che non solo sono svegli ma vanno bene a scuola, si diplomano con un buon voto, accedono alle varie facoltà. E' gente che è appassionata di musica, sa riconoscere la qualità, qualcuno oltretutto ce l'ho nel cuore per avermi fatto fare delle belle scoperte. Penso che si parli anche di come si fruisce la musica e qui ci sarebbe da fare un discorso lungo e complesso. Ma non qui dentro qui si è o.t.