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La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 07 Jul 2008, 17:06
by Rael
Mi riferisco al bellissimo romanzo,opera prima nonchè vincitore dell'ultimo premio Strega,di Paolo Giordano.
Libro che consiglio spassionatamente a tutti:storia avvincente e dolorosa...
L'autore è giovanissimo (26 anni),nonchè laureato in Fisica Teorica presso l'Università di Torino dove lavora come dottorando con una borsa di studio.
Mi chiedevo se il nostro padrone di casa per caso lo conosce....
Piccoli High crescono....[:)][;)]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 07 Jul 2008, 17:09
by Hogweed
Ce l'ho, comprato da pochissimo!!!
Ora che ho finito gli esami ho tutto il tempo per leggermelo!!![:p]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 07 Jul 2008, 20:22
by percuoco
Non l'ho ancora letto, ma il titolo è fantastico !
[;)][;)][;)]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 05:35
by highinfidelity
Lo conosco solo di fama in quanto una notevole differenza anagrafica ci ha impedito per ovvi motivi di incrociarci durante gli studi.

Inizialmente speravo avesse scritto un romanzo a sfondo tecnico-scientifico mentre vedo dalle recensioni che si tratta di una storia di bambini peraltro assai tristanzuola... [:-I] Essendo reduce dal "cacciatore di aquiloni" per quest'anno avrei fatto il pieno... [:|]

Me ne consigliate comunque la lettura?

Complimenti comunque all'autore per la vittoria del premio Strega, una grandissima soddisfazione personale!

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 05:37
by Hogweed
Ti è piaciuto il cacciatore di aquiloni???
Io ho pianto, alla fine...

Così come l'altro romanzo sempre dello stesso autore -Khaled Hosseini- "Mille splendidi soli", bellissimo!!!![^]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 07:14
by highinfidelity
Si, sicuramente ben scritto, con un bel ritmo, pero' onestamente non e' tanto una lettura che faccia per me. La sera preferisco piuttosto rilassarmi con qualche amena lettura che non spaventarmi o farmi venire la gastrite... [:-|]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 07:56
by Hogweed
EHEHEH, già!
E' un libro emotivamente coinvolgente... Il film è -a mio avviso- particolarmente riuscito!!![;)]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 10:08
by Salmacis
davvero?io li ho e non li ho ancora letti.non so,c'e' qualcosa che mi impedisce di farlo.a leggere high adesso,ancora di piu'.[:-|]

concordo con perk,il titolo e' geniale!

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 10:11
by Hogweed
Se si è particolarmente sensibili, si finsce per leggerlo col magone per poi, di tanto in tanto, scoppiare in lacrime, proprio com'è successo a me!!!

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 10:19
by Salmacis
ah figurati,sono capacissima di iniziare a piangere a meta' libro e continuare fino alla fine senza interruzione (e' testato[:D])

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 10:40
by Hogweed
[:)][:)][:)][:)][^][^][^]
Cosa saremmo noi esseri umani senza emozioni??

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 12:47
by Rael
A me il romanzo è piaciuto tantissimo....[:)]
Triste storia quella di Mattia e Alice:le loro vite scorrono su binari paralleli,si intrecciano sempre,ma non si incontrano mai....proprio come i numeri primi "gemelli",divisi da un solo numero pari tra loro,vicini ma non sufficientemente per toccarsi tra loro.[:(]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 08 Jul 2008, 13:12
by Flower
L'ho appena acquistato assieme ad un altro libro da Voi consigliato,pure a me aveva colpito il titolo appena letto del premio,sono molto curiosa...[:-I]....[:)]

La solitudine dei numeri primi

PostPosted: 13 Jul 2008, 11:33
by Flower
Ho letto questo libro tutto d'un fiato,e debbo dire che per il mio parere mi permetto di dare una "definizione": intelligente.

La storia e' si triste ma non patetica,si avverte proprio il senso di "sfioramento" delle vite dei due protagonisti,che si avvicinano ma nello stesso tempo viaggiano paralleli...originalissima la personalita' di Mattia,bimbo prodigio della matematica,che nel corso della sua vita trae pensieri matematici sulle piccole cose che osserva,una goccia che cade,un orecchino della ragazza...molto bello!!

Lo stile di scrittura,a mio avviso,non e' arzigogolato per dimostrare chissache',ma e' semplice,immediato,ti invita a continuare,accattivante insomma,davvero ottimo libro,bravo lo scrittore,meritato il premio![^]..[:)]!