La mattina seguente, la compagnia si sciolse; Joe, Paul e J.J. - la gang itinerante, fabbri a tempo perso -
tornarono a quel che rimaneva del loro laboratorio, dopo lo "show" di qualche giorno prima ai danni delle
guardie del vescovo, per cominciare a produrre e forgiare nuove armi.
Proprio di queste si ricordò Perkolfo "Poffare, li ho legati tutti su quel carro, ma certamente si saranno
liberati e saranno corsi a dare l'allarme!"
Infatti i 3 avevano appena finito di riparare il porticato che dava in fronte al laboratorio, che arrivò
sul luogo un drappello ancora più folto di cavalleggeri, almeno 40, questa volta capitanati da Lord Harold Demure in persona, il feroce e malvagio comandante della guardia personale del vescovo.
Harold Demure scese da cavallo, guardò i tre amici affacendati che neanche si erano accorti dell'arrivo del
drappello, poi si rivolse agli uomini della sua guardia tra coloro che avevano avuto la sventura di incontrare
the CLASH lungo il cammin di propria vita qualche giorno prima...
"vergogna, miserabili, voi non siete soldati! e sareste stati catturati e messi in fuga da questi 3
marrani??!!"
questa volta Joe e gli altri udirono e si resero conto della presenza.
Joe : "hey, un pò di rispetto, prego!!!" non sapendo nemmeno con chi aveva a che fare "marrani a chi???!!!
poi per colpa vostra abbiamo dovuto perdere un sacco di tempo e fatica per ricostruire il tetto della
nostra bella casa!!!..."
Paul Simonon pensieroso "beh, bella..."
Joe a bassa voce verso Paul "accidenti, Paul, cerchiamo di darci un contegno, suvvia..."
e poi rivolto di nuovo a Lord Demure "che desiderano lor signori???..."
Demure - cominciando a spazzientirsi "insomma, che aspettate, uomini, prendeteli!!!!!!!!"
gli uomini a cavallo erano titubanti - i 12 del giorno prima avevano raccontato la loro sventura a tutta
la guardia del vescovo, che ne era rimasta particolarmente impressionata...
"Milord" abbozzò uno di essi "state attento, prendete guardia, voi non sapete con chi siete al cospetto..."
Lod Demure - rosso di rabbia, quasi strappandosi le vesti "insommmmmaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!! argh!!!!!!!
se non obbidite al mio ordine, vi farò mettere tutti ai ferriiiii!!!!!!!!!!!!!!!!" grrrrrrrrrrr!!!!!!!!"
J.J. agli altri due "hey gang, credo che qui si metta male, che dite????"
Joe "eh, si!..."
i tre si guardarono ed in un lampo J.J. si mise dietro le pentole, Paul "accordò" - si fa per dire -
quella micidiale macchina da combattimento che lui candidamente pensasse servisse a far musica,
e... joe : "pronti ragazzi? e... one, two, trhee, four... swiiiiiinnnnnnngggg!!!!"
...allora si produsse qualcosa di realmente S C O N V O L G E N T E !!!!!!!!!!
L'attacco questa volta era stato come Joe l'aveva sempre sognato...
Il cielo improvvisamente si oscurò, la pressione barometrica (che ancora ai tempi non era scienza e misurazione
nota) scese repentinamente a valori bassissimi!!!!
L'aria prima tiepida e leggermente umida, scontrandosi con il nuovo vuoto di pressione, formò nei pressi un
ciclone di magnitudo 5, con venti a 250 km/ora - cosa impensabile per i tempi - il tutto unito al fragore
terrificante di quella mus... di quei suoni strazianti, portò a radere al suolo tutto quanto si trovasse nel
raggio di 500metri nel breve volgere di pochi minuti!!!!! Un drappello di 40 uomini - Lord Demure compreso -
scomparsi nel tremendo vortice creato da quella infernale sarabanda!!!
In mezzo a questa forza della natura, imperterriti e trionfanti come il sole, gloriosamente i CLASH che,
praticamente nell'occhio del ciclone da loro stessi creato, non si erano accorti praticamente di nulla -
è noto infatti che nel cosiddetto occhio del ciclone - the quiet zone - regna la quiete più assoluta!
Joe : "hoooooooooooo..., ...e... sssssstop!!!!!!!!
fuori, improvvisamente, un silenzio irreale colmo di tensione ed elettricità...
sembrava fosse passato nei pressi "un 30 megatoni" di potenza nucleare...
la terra spianata, la macchia nei pressi sfoltita, alberi compresi, tutto volatilizzato, polverizzato...
Joe : "gang, non male!! questo mi è piaciuto!!"
J.J. : "ehm... ragazzi, non sentite qualcosa di strano????"
Paul : "quello che NON SENTITE, vorrai dire... che è stò silenzio???" disse perplesso...
in quel mentre, il perticato cigolante, appena rimesso a nuovo dai 3, crollò per l'ennesima volta
fragorosamente ai loro piedi!
Mamma oca, praticamente denudata di penne dalla forza del vento, ma ancora viva, richiamava
disperatamente i propri piccoli che accorrevano festanti verso di lei dopo la fine della tempesta...
Joe : "forteeeee......." sospirando contento...
J.J. : "forte un c. porca l'oca!!" - mamma oca si voltò indispettita e rabbiosa - "euh, porco il vescovo!"
disse J.J. arrossendo nei confronti di mamma oca - "joe accidenti, guarda che disastro, abbiamo ancora
abbattuto il tetto!!! tutto da rifare!!"
Paul : "ma che è successo qui intorno?? non vi sembra che qualcosa sia cambiato???..."
il laboratorio e la loro casa era l'unica struttura rimasta in piedi dopo il cataclisma... tutto intorno, un vuoto irreale, solo terra ed erba...
Joe - ancora estasiato " forteeee....."
"hey joe, per la miseria svegliati!" fece J.J. "la dobbiamo smettere con questi esperimenti,
bisogna passare a qualcosa di leggermente più soft, prima o poi andremo a combinare dei guai!!!"
In quel mentre, di ritorno dal maniero di Highfield, Smiroldo e Perkolfo...
Smiroldo "abbiamo assistito ad un prodigio 10 minuti fà, ad un miglio da qui... uomini e cavalli che volavano,
uomini del vescovo, li ho riconosciuti dai colori che portavano... praticamente annientati!!!
tra loro anche un pezzo grosso credo (Lord Demure, ndr) dalla sua armatura...
questo è un volere del cielo, questo è volere di DIO; DIO è con noi!!" esultò Smiroldo.
Perkolfo, rivolto ai tre, più realisticamente: "...non è per caso che voi 3, negli ultimi minuti, vi siete rimessi a "jammare"...."
Joe contento come una pasqua "avresti dovuto esserci, "Perk", questa volta l'attacco è venuto da DIO!!!"
J.J. "shhhh joe, per la miseria, non fare troppa pubblicità alla cosa, passeremo dei guai, vedrai..."
Smiroldo, rivolto a Perkolfo : "uh???? jammare?? quale attacco?? ma cosa...

?"
"niente, niente" fece di rimando Perkolfo a Smiroldo "va tutto bene, ho capito..."
-"lo sapevo che questi tre sono dei geni! risolveranno loro tutti i nostri guai"- pensò tra se Perkolfo...
Perkolfo: "bene, amici, noi torniamo al castello; abbiamo sviluppato un piano d'attacco con tuo cugino, Joe...
datti da fare con le armi! arrivederci amici!"
detto questo, Perkolfo e Smiroldo ripresero la via di Orn, mentre i 3 "amigos" ancora si chiedevano quale
cataclisma avesse prodotto una pulizia simile nella campagna li intorno, pulendosi reciprocamente dalla
polvere caduta loro addosso...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...