Altro quesito di logica, il "paradosso dell'avvoca
Vi sottopongo questo quesito (è un po' lungo...)
Protagora, noto filosofo presocratico ed avvocato, avviò agli studi legali il giovane Evatlo, vedendo in lui delle grandi capacità. Evatlo tuttavia, non aveva denaro per pagare le lezioni al suo maestro, ma Protagora, confidando nelle capacità del giovane, gli propose di seguire gratuitamente i suoi insegnamenti, e di pagargli il dovuto nonappena Evatlo avrebbe guadagnato qualcosa, ossia quando avrebbe vinto la sua prima causa.
Divenuto avvocato, Evatlo però decise di intraprendere la carriera politica e di NON fare l'avvocato. Protagora quindi, dopo avergli inutilmente chiesto il denaro a lui dovuto, fu costretto a fare causa a Evatlo per ottenere il pagamento delle lezioni.
Protagora era tranquillo sull'esito della causa:
- se avesse vinto, il giudice avrebbe conrdannato Evatlo a pagare, ed egli avrebbe ottenuto i suoi soldi.
- se avesse perso, evatlo avrebbe vinto la sua prima causa, e perciò avrebbe dovuto pagare Protagora.
Anche Evatlo era tranquillo sull'esito della causa:
- se avesse vinto, nulla avrebbe dovuto a Protagora in forza della sentenza del giudice.
- se avesse perso, non avrebbe vinto la sua prima causa, e in base agli accordi nulla sarebbe stato dovuto a Protagora.
...e quindi?!? [:-I]
Protagora, noto filosofo presocratico ed avvocato, avviò agli studi legali il giovane Evatlo, vedendo in lui delle grandi capacità. Evatlo tuttavia, non aveva denaro per pagare le lezioni al suo maestro, ma Protagora, confidando nelle capacità del giovane, gli propose di seguire gratuitamente i suoi insegnamenti, e di pagargli il dovuto nonappena Evatlo avrebbe guadagnato qualcosa, ossia quando avrebbe vinto la sua prima causa.
Divenuto avvocato, Evatlo però decise di intraprendere la carriera politica e di NON fare l'avvocato. Protagora quindi, dopo avergli inutilmente chiesto il denaro a lui dovuto, fu costretto a fare causa a Evatlo per ottenere il pagamento delle lezioni.
Protagora era tranquillo sull'esito della causa:
- se avesse vinto, il giudice avrebbe conrdannato Evatlo a pagare, ed egli avrebbe ottenuto i suoi soldi.
- se avesse perso, evatlo avrebbe vinto la sua prima causa, e perciò avrebbe dovuto pagare Protagora.
Anche Evatlo era tranquillo sull'esito della causa:
- se avesse vinto, nulla avrebbe dovuto a Protagora in forza della sentenza del giudice.
- se avesse perso, non avrebbe vinto la sua prima causa, e in base agli accordi nulla sarebbe stato dovuto a Protagora.
...e quindi?!? [:-I]
