A Milano settimana scorsa c'è stata la festa dei nonni, e per l'occasione mi piaceva ricordare aneddoti e qualsiasi cosa vi ricordate dei vostri nonni, importantissima figura per la crescita dei bambini.
I miei nonni paterni non li ho mai conosciuti, li ho visti solo in fotografia ed ho saputo di loro solo dai racconti dei miei genitori, perchè sono morti prima della mia nascita.
I nonni materni invece sono stati molto presenti, vivevano a Roma e quindi era l'occasione per andare in quella città stupenda ogni volta che c'era qualche festa, poi avevano una casa grande con un bellissimo terrazzo e con il sole di Roma mi ricordo le giornate passate lì con l'altalena, le piante di mia nonna e il nonno sulla sua sdraio a riposare.
Mio nonno Gino era un gran testone, mio fratello lo chiamava il dittatore, perchè aveva questa maschera di duro e cattivo, da vero capo famiglia, mia nonna sgobbava di brutto e lui non alzava un dito.
Poi ad un certo punto ha deciso che era stufo di vivere ed ha passato gli ultimi 14 anni senza più uscire di casa aspettando la morte che per l'appunto ci ha messo un po' ad arrivare perchè lui di salute stava benissimo, costringendo così mia nonna a rimanergli a fianco senza più andare da nessuna parte, penso che alla fine lei lo odiasse.
Facevano di quelle litigate quando bevevano un po', pazzesche con insulti terribili.
Quando mia nonna è rimasta sola è venuta a vivere a Milano con mia mamma, ed è vissuta fino a 98 anni, con una forza ed una vitalità incredibile, lucida fino all'ultimo giorno, fino a qualche anno prima veniva a casa mia e mi stirave le montagne di roba, e diceva che doveva quadagnarsi la pagnotta.
Grande nonnina, il caso ha voluto che morta lei dopo 15 giorni è morta anche mia mamma, tutte e due nate e morte ad aprile.
un grande bacio a tutte e due.


