Anche stavolta gli AC/DC non si sono smentiti, un bel riff sporco e grezzo, un 4/4 semplice ed essenziale e la solita voce ruvida come la carta vetrata di Brian Johnson...cosa volere di più?
Sono passati 34 anni dal loro primo disco, 28 dalla morte del grande Bon Scott, 17 da quando li vidi per la prima volta dal vivo a Modena nel tour di supporto a "The razor's edge" e 8 dal loro ultimo album "Stiff upper lip".....in tutti questi anni niente è rimasto come prima e noi fan dei Genesis ne sappiamo qualcosa....
Ma loro no, gli AC/DC sono sempre rimasti fedeli al rock'n'roll senza mai cambiare di una virgola....c'è chi li definisce ottusi e stupidi, sicuramente sono la dannazione per i tanti critici tromboni che non sopportano la semplicità del rock.....
Io li amo da 20 anni, ho cambiato gusti e preferenze ma rimango fedeli alla straordinaria e meravigliosa ottusità dei canguri del rock!!!
Bentornati AC/DC, ci vediamo l'anno prossimo in tour!!!!


