Jovanotti- Il Corpo Umano vol. 1
Nella mia ricerca di album da acquistare, mi sono incuriosito di Jovanotti, uno degli artisti più popolari.
Ho scelto Il Corpo Umano, perchè sapevo che era stato pubblicato dopo il suo brutto incidente in bicicletta.
Mi ha colpito la collaborazione con Dardust, perchè segnalato dal Forum, e Jovanotti ha ammesso che l'ha costretto a tagliare i suoi testi prolissi.
Il cantante sa che le sue canzoni sono scandite da slogan: infatti il pre-ritornello e il ritornello sono efficaci e rimangono bene impressi.
Questi sono i pre-ritornelli o i ritornelli dei 9 brani che ho ascoltato.
Montecristo.
Un giorno dell'estate del '76
Quando dissi a me stesso: "Ehi
Diventa quello che sei
Non come vogliono loro
Se trovi la tua voce sarà un piacere
Anche cantare in coro
Fuorionda.
Potrei dirti tante cose ma sarebbe un fuorionda
Che mi hai chiesto come va e ti aspetti risponda
Oh yeah, come in Russia e in Ucraina, oh yeah
Tel Aviv e Palestina, oh yeah
In America Latina, oh yeah
Nell'aria, nell'acqua per strada e nell'aldilà
A scuola, al lavoro, nel cuore dell'Africa
In basso, in alto, in casa e nel luna park
Nell'aria, nell'acqua, nella città
Un mondo a parte.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno gira un po' più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
Occhi a cuore.
Siamo qua, a un certo punto dell'eternità
Su una strada d'asfalto che va verso un salto nel buio
Che partorirà una stella danzante
Occhi a cuore come ragazzini al mare
Voglia di dimenticare le storie finite
Le facce incazzate, le gomme bucate
Le vite passate ad avere pazienza, faccio senza
Senza se e senza ma.
Dammi un'altra possibilità
Per sbagliare meglio
Dove lo trovi un altro, un altro come me
Che ti ama senza ma e senza se
Che ti ama come può e come sa
Senza se e senza ma
Siamo più di due metà
La mia gente.
Lascia che ti dica chiaramente
Quello che ho
Quello che ho in mente
Conosco il sapore della polvere
Non si scorda facilmente
Ma stasera mangeremo stelle
O non mangeremo niente
Sentiremo sulla pelle
La carezza dirompente
Del vento del deserto che muove carovane verso una terra promessa ad
Oriente mai più schiava di nessuno la mia gente
Le foglie di te.
Sei fantastica e io resto sempre incantato
Dalla tua libertà, quella che mi hai insegnato
Sei fantastica, ti svegli e si sveglia con te
La strada, la musica, il sole, la luna, la flora, la fauna, e le foglie di tè
Grande da far pura.
Restai un po' così finché sentii come una voce
Che mi diceva: "Sono io la forza che guarisce
Che oscura l'orizzonte e lo schiarisce
Che fa spuntare l'erba dalle crepe dell'asfalto
Colora il cielo rosso e oro e blu cobalto
Non è sempre primavera
Osserva la natura
E credi in un amore immenso
Grande da far paura
Vivi la tua avventura
Innamorati e liberi.
E il rosso era di un rosso che non c'è in natura
E l'aria era chiarissima, mai stata così pura
La luce era una lama di preghiera che tagliava in due il futuro
E il futuro si mostrava senza ostacoli
Armati solamente di un amore
Senza guardare mai il retrovisore
Diretti verso un posto bellissimo e semplicissimo
Talmente semplice che non potevi crederci
Che potevano viverci come fanno gli alberi, i delfini e i mistici
15 brani in un album per me sono troppi, quindi mi sono fermato ai primi 9 perchè ritengo siano il numero giusto e si arriva al massimo ai 40 minuti.
Devo dire che i testi sono sinceri e musicalmente hanno qualcosa di etnico che non mi dispiace.
I brani lenti, sono per lo più dedicati alla moglie, tranne Grande da far Paura che consiglio ad un attento ascolto.
Ho scelto Il Corpo Umano, perchè sapevo che era stato pubblicato dopo il suo brutto incidente in bicicletta.
Mi ha colpito la collaborazione con Dardust, perchè segnalato dal Forum, e Jovanotti ha ammesso che l'ha costretto a tagliare i suoi testi prolissi.
Il cantante sa che le sue canzoni sono scandite da slogan: infatti il pre-ritornello e il ritornello sono efficaci e rimangono bene impressi.
Questi sono i pre-ritornelli o i ritornelli dei 9 brani che ho ascoltato.
Montecristo.
Un giorno dell'estate del '76
Quando dissi a me stesso: "Ehi
Diventa quello che sei
Non come vogliono loro
Se trovi la tua voce sarà un piacere
Anche cantare in coro
Fuorionda.
Potrei dirti tante cose ma sarebbe un fuorionda
Che mi hai chiesto come va e ti aspetti risponda
Oh yeah, come in Russia e in Ucraina, oh yeah
Tel Aviv e Palestina, oh yeah
In America Latina, oh yeah
Nell'aria, nell'acqua per strada e nell'aldilà
A scuola, al lavoro, nel cuore dell'Africa
In basso, in alto, in casa e nel luna park
Nell'aria, nell'acqua, nella città
Un mondo a parte.
E mentre il mondo va.
E ogni giorno gira un po' più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
Occhi a cuore.
Siamo qua, a un certo punto dell'eternità
Su una strada d'asfalto che va verso un salto nel buio
Che partorirà una stella danzante
Occhi a cuore come ragazzini al mare
Voglia di dimenticare le storie finite
Le facce incazzate, le gomme bucate
Le vite passate ad avere pazienza, faccio senza
Senza se e senza ma.
Dammi un'altra possibilità
Per sbagliare meglio
Dove lo trovi un altro, un altro come me
Che ti ama senza ma e senza se
Che ti ama come può e come sa
Senza se e senza ma
Siamo più di due metà
La mia gente.
Lascia che ti dica chiaramente
Quello che ho
Quello che ho in mente
Conosco il sapore della polvere
Non si scorda facilmente
Ma stasera mangeremo stelle
O non mangeremo niente
Sentiremo sulla pelle
La carezza dirompente
Del vento del deserto che muove carovane verso una terra promessa ad
Oriente mai più schiava di nessuno la mia gente
Le foglie di te.
Sei fantastica e io resto sempre incantato
Dalla tua libertà, quella che mi hai insegnato
Sei fantastica, ti svegli e si sveglia con te
La strada, la musica, il sole, la luna, la flora, la fauna, e le foglie di tè
Grande da far pura.
Restai un po' così finché sentii come una voce
Che mi diceva: "Sono io la forza che guarisce
Che oscura l'orizzonte e lo schiarisce
Che fa spuntare l'erba dalle crepe dell'asfalto
Colora il cielo rosso e oro e blu cobalto
Non è sempre primavera
Osserva la natura
E credi in un amore immenso
Grande da far paura
Vivi la tua avventura
Innamorati e liberi.
E il rosso era di un rosso che non c'è in natura
E l'aria era chiarissima, mai stata così pura
La luce era una lama di preghiera che tagliava in due il futuro
E il futuro si mostrava senza ostacoli
Armati solamente di un amore
Senza guardare mai il retrovisore
Diretti verso un posto bellissimo e semplicissimo
Talmente semplice che non potevi crederci
Che potevano viverci come fanno gli alberi, i delfini e i mistici
15 brani in un album per me sono troppi, quindi mi sono fermato ai primi 9 perchè ritengo siano il numero giusto e si arriva al massimo ai 40 minuti.
Devo dire che i testi sono sinceri e musicalmente hanno qualcosa di etnico che non mi dispiace.
I brani lenti, sono per lo più dedicati alla moglie, tranne Grande da far Paura che consiglio ad un attento ascolto.
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