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Problemi "batteristici"

PostPosted: 18 Jan 2010, 15:52
by Zeppelin
I miei amici mi hanno chiesto di sostituire momentaneamente il loro batterista. Facendo alcune prove con loro mi è (ri)capitato un problema alla mano. Sostanzialmente, suonando sento un dolore abbastanza forte alla mano destra, nello specifico nella zona sottostante al pollice. Per intenderci al meglio guardate l'immagine:

http://img687.imageshack.us/img687/4141/manoy.jpg

Questo dolore sparisce momentaneamente se, dopo un brano, mi fermo cinque minuti. Poi però ritorna.
Solitamente mi capita nella mano destra, dove è più accentuato.

Ora, non ci vuole un genio per capire che il dolore è provocato dalla stretta che uso per tenere la bacchetta in mano. Solo che le fitte sono tali da compromettere un movimento fluido e un colpo preciso e potente. Per ovviare a tutto ciò, tengo la bacchetta come si impugna un martello, il che, per un batterista che non picchia e basta, non è assolutamente l'ideale, anzi.

A voi batteristi, capita? Avete trovato un modo per evitare il dolore? Non credo di avere un'impostazione sbagliata, anche perchè non mi pare di suonare male o altro. A voi![:)]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 07:34
by SQUONK64
zep..è un dolore classico e fastidiosissimo..non essendo medico non saprei entrare nello specifico, ma credo dipenda da una tensione muscolare/infiammazione del tendine..ti fa male anche in altre occasioni? fai un po' di riscaldamento prima di suonare ? sicuro di usare un impostazione giusta ? oltre al dolore senti un formicolio anche al polso e all' avambraccio? (tunnel-carpale?)...comunque la mia esperienza e' che se ero costretto a suonare troppo forte xchè (incredibilmente ) non mi sentivo, coperto dal muro di suoni dei maledetti chitarrsti/bassisti/tastieristi si presentava questo dolore unito ad un irrigidimento degli arti.. comunque in genere quando ero in allenamento, ovvero suonavo un po piu ' non ne soffrivo quasi mai..questa è la mia esperienza non soquanto utile per te ..ciao [:)]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 08:36
by smiroldo
quote:
Originally posted by SQUONK64

...coperto dal muro di suoni dei maledetti chitarrsti/bassisti/tastieristi...

cosa vuoi da quest'ultimi? [;^(] prenditela con i bassisti adiposi e con i chitarristi alti [:D]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 09:00
by Zeppelin
Grazie per la risposta Squonk!

Allora, dico subito che l'impostazione è corretta. Meglio, standard.
Effettivamente non faccio mai riscaldamento prima di suonare, ma, forse, se lo facessi la mano mi farebbe subito male.
Niente formicolii, solo dolore in quella zona che ho indicato.
E probabilmente tutto dipende dal volume con cui si suona.

Fatto sta che tu mi dici: "o abbassate i volumi o ti tieni il male", vero?[:D][:D][;)]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 12:02
by Salmacis
quote:
originally posted by zep
o abbassate i volumi o ti tieni il male

ma no, sarebbe assurdo! guarda, non entro nel merito batteristico per ovvi motivi, ma trattandosi di un problema fisico direi che un controllo medico al volo sarebbe opportuno. sarebbe un peccato se ti portasse a problemi più seri (sei libero di grattarti) o se ti impedisse, a lungo andare, di suonare. male che vada, se problemi non ce ne sono, un antinfiammatorio nei casi peggiori (dolore più forte del normale) o estremi (un concerto, magari) potrebbe alleviarti il fastidio.

certo, mi viene ora in mente che potrebbe davvero essere una questione di riscaldamento come dice sandro. posso farti un esempio imbecille e assolutamente minore? la playstation. gioco raramente (non c'è 'allenamento'), e quando lo faccio, soprattutto quando si tratta di giochi con combinazioni di tasti particolarmente intricate o rapide, parte il dolore alla mano destra, sempre sotto il pollice, ma sul lato del dorso, non del palmo. insomma, per dirti che forse con dell'allenamento passerebbe. certo è che, come si dice? se il probloema persiste, consultare il medico [:D]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 12:07
by graziano
DOPO LA TUA GUARIGIONE COMPRATI IL VIDEO DIDATTICO DI JOJO MAYER secret weapons for the modern drummer.
UN MUST PER LA DIDATTICA DELLA TECNICA MANUALE, UTILE PER EVITARE CALLI,TENDINITI,FATICA INUTILE E PIU' RISULTATI.
OLTRE CHE TECNICA!!!

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 14:11
by alex
Ciao,
se posso permettermi un parere, una buona postura allo strumento non è soltanto qualcosa che "si nota" con gli occhi, ma è il modo per ottenere il miglior rendimento (in agilità e potenza) col minimo sforzo di muscoli e articolazioni.
Prima di rovinarti una mano, vai da un bravo insegnante e fatti sistemare l'impostazione.
Anche il riscaldamento, se ci sono delle rigidità, non aiuta a molto.
Comunque in bocca al lupo per le prove,
Ciao.

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 14:18
by SQUONK64
no no..purtroppo devi convivere con ste cose..sembra assurdo che uno strumento rumoroso come la batteria sia molto spesso sommerso dagli altri..ma e cosi'..per esperienza ti dico che quando suoni ad un livello piu' professionale, ovvero teatro o piazza e ti danno un meraviglioso monitor di lato tutto per te dove senti tutto quello che fai ti sforzi meno..sicuramente il riscaldamento va fatto..ed in modo graduale altrimenti ti fa male anche in quel caso..ma quello che andrebbe fatto di sicuro (e che io non facevo quasi mai) è allenarsi tutti i giorni...capisco che a te interesserebbe solo suonare e divertirti..ma purtroppo qualche sacrificio si deve fare [:-D][:D]..e sicuramente come dice Graziano anche seguire i consigli dei "grandi" puo' aiutare...
le bolle sanguinanti ti sono mai uscite? dolori atroci che ti limitano nella presa delle bacchette.. per un periodo dovevo suonare coi quei guanti tamarrissimi [:-D]...poi non mi sono uscite piu'..non so se per
acquisita sapienza/esperienza o semplicemnte perchè suono sempre meno...in bocca al lupo...

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 14:44
by Zeppelin
Uh quante risposte!!!
Grazie a tutti!

Le bolle piene d'acqua si formano sempre più raramente, ormai. Infatti sulle dita sono presenti i calli. Direi che è ottima cosa farseli venire se si continua a suonare. Un po' come i polpastrelli insensibili per i chitarristi\bassisti.

Il medico, cara Nadia, mi sembra francamente troppo. Non ho dolori dopo aver suonato. E dire che, ormai, suono con una certa regolarità da almeno 4-5 anni. Solo ultimamente ho abbandonato per mancanza di gruppo. I dolori si sono sempre presentati, ma mai, dico mai, ho avuto problemi al di fuori dello strumento.

Trovo invece assurdo andare da un insegnante e farmi modificare la posizione. Non perchè ritenga quest'ultimo incapace o altro. Semplicemente, devo sostituire un amico per un concerto (certo è che l'avevo già sostituito prima di Natale e forse ci saranno anche concerti in futuro), non devo suonare per tutta la vita.
In più, la mia impostazione non è, secondo me, sbagliata: ho potuto suonare con persone che insegnano batteria e mi hanno potuto vedere in azione. Non mi ha mai detto niente nessuno. Inoltre, io guardo e osservo sempre i batteristi: dai ragazzini che suonano alle feste rionali, a Billy Cobham. Lasciando perdere i primi, mi sembra che un po' tutti i batteristi tengano la bacchetta come me.

Proprio questo mi fa pensare che l'equazione "+volume = +dolore" sia l'unica spiegazione possibile. Insomma, viva i vantaggi dell'amplificazione!

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 17:54
by Hogweed
Zep, mi sa che con questi piccoli fastidi dovrai conviverci, magari puoi ridurli con un po di riscaldamento in più.
Per esempio io quando suono certi pezzi con una linea di basso elaborata, rapida o anche con movimenti non immediati a lungo andare avverto questi fastidi, sia al polso sinistro nel momento in cui cambio note, sia al polso destro quando magari cambio ritmo improvvisamente.
Devo anche dirti che con il tempo questi fastidi stanno venendo sempre meno, l'unico consiglio che ti posso dare è quello di non partire subito con canzoni toste ma fai 5 minuti di riscaldamento.

Problemi "batteristici"

PostPosted: 19 Jan 2010, 22:06
by Zeppelin
Grazie per i consigli Hog, ma il riscaldamento non fa altro che anticipare il dolore. Facciamo finta che durante un concerto il male arriva alla quinta canzone: facendo riscaldamento, questo arriverà al terzo, massimo quarto brano.
Direi che il riscaldamento non incide, anzi.
Il male nasce dalla stretta che utilizzo per tenere le bacchette in mano. Non so che tipo di riscaldamento io possa fare non utilizzando le bacchette.
Purtroppo conviverò col dolore (e finchè i dolori son questi...). Pace![:)]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 21 Jan 2010, 06:27
by alex
Ciao,
scusa se mi permetto ancora, voglio solo portarti un punto di vista diverso dal tuo.
Normalmente non hai dolori e questi compaiono solo quando suoni, viene proprio da pensare che c'è qualcosa che non va in come suoni. Tu stesso dici che anche il riscaldamento non produce effetti positivi, ma che il tuo tempo alla batteria è limitato ad un certo numero di colpi, per così dire. Detta così direi che non è una situazione con cui è concepibile convivere, no?
Ripeto che una buona impostazione non si misura in quanto "bella da vedere" ma in quanto efficace, invece tu senti dolore. Le bacchette le terrai pure come i "veri batteristi", ma tutto il gioco di leve, antagonismo muscolare, tensione, rilassamento, non è che li puoi riconoscere dalla semplice osservazione... servono a questo gli insegnanti (quelli veri, non in pixel su un video).
In fondo che ti costa prevedere qualche lezione, al limite non servirà a nulla... o magari risolverai il problema e arriverai a suonare il 6' pezzo senza dolori, adesso e per i prossimi natali!

Problemi "batteristici"

PostPosted: 21 Jan 2010, 07:30
by Zeppelin
Concordo alex. E ti ringrazio per avermi esplicitato il tuo punti di vista. Effettivamente hai ragione. Ma prendere lezioni, magari pagandole, per suonare una volta per fare un piacere ad amici mi sembra un po' troppo.
E' una vita che cerco un gruppo con cui suonare progressive e non l'ho mai trovato. Se non fosse per questi miei amici, io starei ancora nella taverna di casa mia a suonare da solo. Ormai faccio solo quello (e lì no che non mi vengono i dolori). Pian piano appenderò la batteria al chiodo (e quindi ne servirà uno molto grosso). Dipende da quello che farò in futuro e in che università andrò per fare la specialistica. Se rimango qui a Trento, di sicuro non suonerò più. Se invece me ne andrò da qualche altra parte, magari troverò dei capelloni come me e suoneremo i Genesis. Allora seguirò il tuo consiglio. Ma per ora no perchè non mi conviene proprio. Io cercavo un rimedio che funzionasse subito.
Tutto dipende da quello che mi riserba il futuro![:)]

Problemi "batteristici"

PostPosted: 29 Jan 2010, 08:29
by pino lettieri
Ciao Roby, mi associo a quanto detto da alex. Un Maestro ti rimette in bolla. Mi incuriosisce la tua ritrosia alla modifica forzata di un'impostazione che ritieni corretta, ma in questi casi, si procede per esclusione.
L'alezza dello sgabello, il tipo di sgabello, il posizionamento del kit aperto, chiuso, alto basso, l'altezza dei piatti, l'angolo del ginocchio destro...come vedi, sono molteplici elementi che non puoi assolutamente valutare dalla semplice visione di un concerto. Io ho comprato uno sgabello Pork pie da 200 euro(!!) a forma di sella come quello di Chester, ed in effetti, la schiema ha gradito; in questi giorni, millimetricamente, sto spostando i vari elementi del kit, per raggiungere un posizionamento migliore proprio in funzione dello sgabello: credimi un millimetro in più o in meno, fa differenza... Quindi figurati se non troveresti beneficio dall'intervento di un Maestro nel mettere ordine alla tua posizione e soprattutto a quella del kit. Un'ultima cosa. Io ho risolto il problema dell'amplificazione facendo come fanno ormai in tantissimi: V-Drum.
Lo so che al momento stai vomitando, ma se credi che i suoni delle due batterie del "When in Rome", siano "acustici, beh...non è così. Con queste batterie che ormai con le pelli mash hanno raggiunto un livello fisico assolutamente ragguardevole per non parlare dei suoni, il problema del "devo picchiare duro se non non mi sento", è "Il passato": cuffia in testa, e suoni pazzeschi picchiando in modo umano...

un saluto.
pino.