Page 1 of 1

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 07 Jul 2009, 09:32
by Supper s Ready
Numero dedicato completamente alla memoria di Johan Mayhew; si racconta della sua triste quanto strana vita, dell'incontro con Ant Phillips dopo 30 anni e del destino crudele che lo ha portato via.

Si scopre poi che Steve Hackett ha una nuova compagna, Joanna Lehmann, scrittrice di professione. I due stanno insieme dal novembre 2006, 15mesi prima che la notizia della rottura tra Steve e Kim venisse resa nota. E' recensito anche un libro di Jo, "Our Dark Twin", pieno e strapieno di citazioni di testi dei Genesis e di Hackett solista (esempi come: horizons, the path in now cleared, echoing halls, stagnation e tantissime altre).

Si parla poi dello "Steve Hackett Event a Remscheid in Germania il 27-28 marzo 2009, a cui hano partecipato i The Watch con John Hackett e anche Nick Magnus ancora col fratello di Steve, e naturalmente quest'ultimo immancabile. Inoltre sono confermate le date del tour estivo di Steve in Europa.

Cofanetto live di Peter Gabriel in arrivo. Diviso in 6 cd, ognuno per una data diversa in sud america, esce per la Real World Records questo cofanetto, in una confezione che sembra non essere curata per niente, visto che si tratta di una scatola di cartone con una scritta (Peter Gabriel Live 2009) . Leggermente più curate le copertine di ogni singolo cd.
Date:
18.03.09 - Caracas - Venezuela
20.03.09 - Lima - Perù
22.03.09 - Buenos Airen - Argentina
24.03.09 - Santiago - Cile
27.03.09 - Distrito Federal - Messico
29.03.09 - Guadalajara - Messico
31.03.09 - Monterrey - Messico

Gigs - Parte Tredicesima - Mama Tour
Racconto dettagliato dei Genesis durante il Mama tour; luci, palco, date, strumentazione, set list: chi ha voglia di sapere qualcosa su questo tour (oltre che nel libro di Giammetti, il Fiume del ostante Cambiamento) DEVE leggere questo numero di Dusk.

Elucubrazioni poi su Nursery Cryme con un'antologia su tutte le edizioni e particolarità di questo splendido disco targato anno 1971.

Interviste esclusive ad Adrian Lee e Peter Van Hooke, definiti "Gli apprendisti meccanici"

E infine: Voices. Una specie di bacheca dove vengono pubblicate le e-mail che Mario riceve. Questa volta Gianluca Valenti ci parla della sua idea di Inside & Out, Daniele Onori ci racconta delle emozioni che la musica anni '70 esercitava ed esercita ancora su di lui e sulle nuoive generazioni e infine Giuseppe Casale (picasa per intenderci) si scaglia ancora una volta contro Ray Wilson, membro dei Genesis per un disco, prontamente freddato da Mario.

Giudizio personale: Ottimo come sempre [^] da avere a ogni costo.

PS: lo so che come recensione fa un pò schifo ma non sono un asso in questo genere di cose [:D][;)][:)][:-D]

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 07 Jul 2009, 10:30
by highinfidelity
Ottimo invece! [:)]

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 07 Jul 2009, 13:12
by Dalex_61
Intanto complimenti a Supper's Ready per la fresca nomina a recensore dei numeri di "Dusk"! [;)]

Ho ricevuto anch'io la rivista e la recensione di Supper's mi trova d'accordo. Bel numero, come sempre (complimenti e grazie a Mario Giammetti e ai suoi collaboratori) con in più il merito di aver dato voce e spazio a John Mayhew e a coloro che lo conoscevano bene. Lo speciale dedicato al povero John è sontuoso - 15 pagine fitte fitte di testimonianze, interviste e fotografie - e non è che la ciliegina sulla torta di un numero magnifico.

Vorrei segnalare solo un'informazione succulenta contenuta in questo "Dusk" 62 a pagina 4: la storica Mellow Records, che temevo avesse chiuso i battenti definitivamente, sta preparando un nuovo doppio tribute CD dedicato ai lavori solisti dei Genesis con ottimi artisti e una scaletta di brani che fa paura. Non dico di più, perché dovete acquistare il giornale, no? [;)]

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 07 Jul 2009, 13:43
by Supper s Ready
Grazie a entrambi ragazzi [:)][;)]

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 13 Jul 2009, 17:44
by Rael1978
L'amico scopritore di John Mayhew,Dave Burgees,dice che alla fine dell'anno scorso gli ha scritto una lettera con allegato una copia di Trespass e dei Jackson Tapes,non sapendo della sua salute ormai compromessa.

La mia domanda e' :

Il buon John Mayhew e' riuscito a sentire i Jackson tapes ?[:-I]

Domada davvero difficile.....[:-I][:-|]

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 27 Jul 2009, 12:15
by flak
Bravo Supper's, ottima idea questo topic...

Sono molto legato a Dusk e sono a disposizione per ogni info sui vecchi numeri, a partire dal mitico n.0 del 1991!

Il n.62 mi ha commosso nelle pagine in ricordo di Mayhew, che conobbi proprio grazie a Dusk a Orvieto... (a proposito: RAEL1978, credo che John li abbia sentiti i Jackson Tapes, perché ultimamente si teneva relativamente aggiornato sui Genesis, però non ho notizie certe in merito).

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 12 Aug 2009, 04:41
by Claudio F.
quote:
[i]

Il buon John Mayhew e' riuscito a sentire i Jackson tapes ?[:-I]




Temo di no. Dave ha mandato quella lettera quando John aveva già subito il primo ricovero. Uscito dall'ospedale si è trasferito in casa della coppia di amici. Ovviamente Dave non ne era a conoscenza.
Forse non lo sapremo mai con certezza.

Dusk 62 - Breve Recensione

PostPosted: 12 Aug 2009, 09:34
by Moonhead
per dove e' ora john credo che li abbia ascoltati i jackson e se li sta pure suonando con allegria! [:)]