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Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:09
by highinfidelity
Domenica scorsa mi sono trastullato tutto il giorno presso il mercatino dei dischi di Torino, in Piazza Madama. Ho iniziato alle otto e ho finito alle sei e mezza, peggio che in ufficio. C'era per caso anche qualcuno di voi? Inutile dirvi che ho goduto come un suino e che ho portato a casa anche un discreto numero di buoni affari.

Ho notato che, oltre alle ormai classiche ristampe Akarma, si sono recentemente affiancate altre etichette dedite al progressive. Una e' la Get Back, l'altra ha come nome una sigla, tipo FM2, PFM, una roba cosi'. Sono dei bei lavori, non c'e' che dire, davvero da tenere in considerazione per quei dischi che ormai hanno raggiunto prezzi da galleria d'arte (e non sono pochi).

Cercavo informazioni sui loro cataloghi e con un certo stupore non ho trovato assolutamente nulla. Neppure della Akarma, che esiste da anni. Qualcuno conosce i siti?

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:17
by Duke of Mar

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:18
by smiroldo
beh, akarma è facile [:)]
http://www.akarmarecords.com/

le altre non le conosco...

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:23
by highinfidelity
Eh no ragazzi, quello e' il primo sito che ho visto, ma di LP della Akarma ne elenca una ventina mentre ne avranno stampati sicuramente piu' di cento gia' solo a valutare dai titoli che ho visto in giro...

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:23
by aorlansky60
ti capisco... [;)] quanto mi manca lo scartabellare tra centinaia di copertine di vinili... una pratica estinta ormai da oltre 20 anni... a proposito di mercatini, io non sono molto aggiornato sui prezzi, però qualcosa
non mi quadra: agli inizi di maggio ero al mercatino dell\'antiquariato di Chiavari dove immancabilmente era
presente la consueta bancarellona di vinili... scovo tra gli altri ATOM EARTH MOTHER dei Pink Floyd, un
edizione banalissima EMI italiana - cod 3C062xxx - uguale alla mia tra l\'altro... proposto a 20, dico 20
euri!!!??

mi sembra un tantino alto o sbaglio??? [:-|][:-I]

non è che molta gente del settore se ne stia approfittando alla grande, sulla scia del rinvigorito ritorno
di moda del vinile LP???

poi un edizione vetusta come puoi comprare ad uno di questi mercatini non sai mai davvero cosa nasconde;
trattandosi di vinile, chissà con che cosa è stato riprodotto, come è stato maneggiato, conservato... un salto nel buio, anche se il commerciante ha lì sul posto un giradischi per fartelo ascoltare, non capisci mai fino in fondo quali difetti possa nascondere e portarsi dietro dal tempo...

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:33
by highinfidelity
quote:
Originally posted by aorlansky60

mi sembra un tantino alto o sbaglio??? [:-|][:-I]
Per nulla, anzi direi che era un affarone da non lasciarsi scappare [:D]

Purtroppo ormai e' cosi'. I CD fanno schifo e la gente e' disposta a spendere cifre molto elevate per LP strausati vecchi come il cucco. Questo dovrebbe far molto riflettere, e invece come abbiamo gia' detto piu' volte nei nostri precedenti discorsi non riflette nessuno.

Specialmente le prime stampe italiane (tipo il primo della PFM, il primo del Banco) hanno raggiunto cifre con cui si potrebbe adottare a distanza un bambino filippino per un anno, cosa che ti fa vergognare di essere li'. Per questo dico che queste ristampe sono un'ottima cosa: ad esempio ho comprato Crac degli Area nuovo sigillato ad anta apribile e vinile 180 gr a 15 Euro, che secondo me e' un buon prezzo.

Il rischio fa un po' parte del gioco, soprattutto perche' vista la qualita' dei giradischi dei bancarellisti e' meglio non far calare quell'orrido chiodo sui solchi... Tanto vale scoprire a casa. Devo anche dire, comunque, che mediamente le condizioni generali di un disco la dicono lunga sullo stato dei solchi. Se la copertina e' ben tenuta, la fodera interna non e' strappata e l'aspetto del disco e' pulito, senza ditate e porcheria, e' veramente raro che poi sia stato suonato con un aratro. Ho avuto pochissime brutte sorprese in questo senso.

PS: ho anche ri-comprato The Fugitive (che gia' avevo) con autografato da Tony Banks! Lo vendeva un simpatico giovanotto italo-inglese in accoppiata con il primo singolo This is Love (gia' di suo una discreta rarita').

Mercatino di Torino e ristampe progressive.

PostPosted: 16 Jun 2009, 10:49
by aorlansky60
cribbio, allora ho una specie di tesoro in casa, se le valutazioni ultime sono quelle di cui mi stai parlando... per es. il disco d\'esordio della PFM lo possiedo, d\'accordo che non sarà la prima stampa
ma lo acquistai nel lontano 75, ricordo bene, e per tutto questo tempo ha seguito la mia vita, insieme
a molti altri...