by duskband » 06 Oct 2009, 12:54
Ho il memotron, comprato con i soldi ricavati dalla vendita di altro strumento. Con flight case e libreria completa, molto meno del prezzo di listino.
Comunque un'enormità, vero. Però, se mai riuscirò a fare un concerto utilizzando la strumentazione vintage, sotto il piano RMI ci finisce quel coso lì e certo non un mellotron vero.
Il problema dell'utilizzo dei campionamenti deriva dal fatto che i filtri (o l'equalizzatore) di una workstation, non lavorano allo stesso modo, producendo lo stesso effetto del controllo di tono dell'originale. Nel memotron non c'è la perfezione ma ci si avvicina abbastanza. Tutto ciò, ripeto, non giustifica il prezzo. Una workstation contiene "millanta" preset, uno per ogni singola variazione possibile.
E comunque alla fine sono seghe mentali da musicante.
Lo dice uno che ha passato lo scorso sabato pomeriggio nel tentativo di emulare il phase 100 con gli effetti di Oasys.