Il primo di tutto
Titolo forse un po' fuorviante, ma non mi veniva di meglio.
Ad ogni modo, mi riferivo alla prima volta, con i vari gruppi/cantanti (nostrani e non), il primo album che abbiamo ascoltato, magari legato a episodi o ad anni particolari; scoperte precoci o tardive...insomma la prima volta che abbiamo scoperto qualche nuovo orizzonte musicale...e non necessariamente progressive.
La mia lista (senz'altro incompleta) per la mia prima volta:
YES: Going for the one (Mioddio! Ma chi sono questi? Non potevate dirmelo prima?) scoperti nel 1978
GENESIS: Trespass (colonna sonora del mio primo campeggio) nel 1976
ELP: ELP + Tarkus (erano sulle due facciate di una cassetta C90 e hanno segnato i miei neuroni in modo indelebile) doveva essere circa il 1973
BLACK SABBATH: Sabbath bloody sabbath (anche questi insieme a ELP ma ho preferito questi ultimi)
PINK FLOYD: The dark side of the moon + Ummagumma (circa stessa età, ma del doppio album ascoltavo il disco live)
CSN & Y: 4 way street (circa a 12 anni, quindi nel '74)
A. BRANDUARDI: una raccolta "Incontro con Angelo Branduardi" anno...boh, forse 1980? Ad ogni modo l'ho subito apprezzato
RUSH: Moving pictures (gli ho consumato i solchi a furia di ascoltarlo, dovevo avere circa 21 anni, a seguire Exit...stage left)
PERIGEO: Azimut (facevo le medie e li ho scoperti con un compagno di classe, ma i primi loro brani - Grandangolo e Aspettando il nuovo giorno - si trovavano in una raccolta dal titolo "Four dimension" mi pare, insieme ad altri gruppi)
GANDALF: Tale from a long forgotten kingdom (a poco più di 20 anni, credo, comprato in un negozio di dischi usati). Ehm...non è progressive, ma lo metto lo stesso
ASIA: l'album omonimo (era l'unica cassetta presente nel campeggio e ho ascoltato quella per tre settimane, che tutti volevano sentirli)
ALAN STIVELL: il live Tro ar Bed (durante le medie)
STEVE HILLAGE: Fish rising (sempre verso i venti o poco più: un capolavoro!)
MARILLION: manco a dirlo con Keyleigh e Lavender, quindi album Misplaced childhood nel 1985
PFM: L'isola di niente, anche qui in tenera età, ma non ricordo di preciso
LE ORME: Ah! Smogmagica (a quindici o sedici anni)
KING CRIMSON: ovviamente In the court of the crimson king! A seguire Red e USA (adoro Asbury park!)
qui mi fermo, e chissà quanti altri ne avrete da aggiungere.
Ad ogni modo credo che le vere e proprie scoperte musicali tutti le facciano in 'tenera' età e quelle rimangano sempre, dove più dove meno. Penso inoltre che i livelli musicali - sotto ogni aspetto - degli anni '70 e '80 non siano più stati raggiunti. E poi un imprinting di progressive ricevuto in giovinezza non si cancella...non è possibile rieducare un progressive-ista.
Ma questa è un'altra storia...
Ciao a tutti!
Ad ogni modo, mi riferivo alla prima volta, con i vari gruppi/cantanti (nostrani e non), il primo album che abbiamo ascoltato, magari legato a episodi o ad anni particolari; scoperte precoci o tardive...insomma la prima volta che abbiamo scoperto qualche nuovo orizzonte musicale...e non necessariamente progressive.
La mia lista (senz'altro incompleta) per la mia prima volta:
YES: Going for the one (Mioddio! Ma chi sono questi? Non potevate dirmelo prima?) scoperti nel 1978
GENESIS: Trespass (colonna sonora del mio primo campeggio) nel 1976
ELP: ELP + Tarkus (erano sulle due facciate di una cassetta C90 e hanno segnato i miei neuroni in modo indelebile) doveva essere circa il 1973
BLACK SABBATH: Sabbath bloody sabbath (anche questi insieme a ELP ma ho preferito questi ultimi)
PINK FLOYD: The dark side of the moon + Ummagumma (circa stessa età, ma del doppio album ascoltavo il disco live)
CSN & Y: 4 way street (circa a 12 anni, quindi nel '74)
A. BRANDUARDI: una raccolta "Incontro con Angelo Branduardi" anno...boh, forse 1980? Ad ogni modo l'ho subito apprezzato
RUSH: Moving pictures (gli ho consumato i solchi a furia di ascoltarlo, dovevo avere circa 21 anni, a seguire Exit...stage left)
PERIGEO: Azimut (facevo le medie e li ho scoperti con un compagno di classe, ma i primi loro brani - Grandangolo e Aspettando il nuovo giorno - si trovavano in una raccolta dal titolo "Four dimension" mi pare, insieme ad altri gruppi)
GANDALF: Tale from a long forgotten kingdom (a poco più di 20 anni, credo, comprato in un negozio di dischi usati). Ehm...non è progressive, ma lo metto lo stesso
ASIA: l'album omonimo (era l'unica cassetta presente nel campeggio e ho ascoltato quella per tre settimane, che tutti volevano sentirli)
ALAN STIVELL: il live Tro ar Bed (durante le medie)
STEVE HILLAGE: Fish rising (sempre verso i venti o poco più: un capolavoro!)
MARILLION: manco a dirlo con Keyleigh e Lavender, quindi album Misplaced childhood nel 1985
PFM: L'isola di niente, anche qui in tenera età, ma non ricordo di preciso
LE ORME: Ah! Smogmagica (a quindici o sedici anni)
KING CRIMSON: ovviamente In the court of the crimson king! A seguire Red e USA (adoro Asbury park!)
qui mi fermo, e chissà quanti altri ne avrete da aggiungere.
Ad ogni modo credo che le vere e proprie scoperte musicali tutti le facciano in 'tenera' età e quelle rimangano sempre, dove più dove meno. Penso inoltre che i livelli musicali - sotto ogni aspetto - degli anni '70 e '80 non siano più stati raggiunti. E poi un imprinting di progressive ricevuto in giovinezza non si cancella...non è possibile rieducare un progressive-ista.
Ma questa è un'altra storia...
Ciao a tutti!
Grazie alla generosa offerta di un cugino adulto, Dino, pochi anni dopo potei vederli dal vivo a Torino, nel tour di Momentary Lapse Of Reason.
Fu in un certo senso una "lezione", ma decisamente non nel senso che intenedevano i miei genitori, anzi proprio al contrario.
dopo circa un mesetto l'ho restituita in cambio di quella originale
insieme a "Aquiring the Taste" lo pongo al vertice di preferenza personale di questa inarrivabile progressive band, premesso che tutti i loro primi 8 albums (dal primo omonimo fino a "Free Hand") sono per me imperdibili e straordinari.