Sono andato poi a leggerlo.
Non conosco la produzione pfm del XXI secolo, quindi non mi pronuncio; per il resto Zuff si conferma fonte autorevole e le sue opinioni (che le si condivida o meno) si leggono sempre con piacere.
Potenzialità inespresse... sì, in un certo senso sì. Tra il '73 e il '74 stavano per fare il "grande salto": contratto con la Manticore, testi di Sinfield per le versioni anglofone di "amico" e "isola" (+
Celebration e
Impressioni di settembre risuonate da capo)... Poi l'impatto traumatico con l'America, che solo pochi anni prima aveva già "bruciato" McDonald e Giles, dissolvendo di fatto i primi Crimson, e più in generale la "fine di un sogno" in cui tutto un certo rock si scontra con i falchi dell'industria stile Erthegün e rischia di uscirne a pezzi (l'ho detto altre volte: Gabriel/Rael che se ne va a crescere bambine e verze, Fripp che dissolve i KC e abbraccia Bennett, ELP che si fermano per quasi 3 anni, totalmente esauriti dai 4 precedenti... qualcosa attorno al '74/'75 prende una "strana" piega).
La dimensione che più rappresenta la Premiata "di mezzo" è sicuramente quella dal vivo: una macchina da guerra devastante (chi non li conoscesse, cerchi i filmati del sestetto con Lanzetti e Pagani, fanno spavento); peccato che non abbiano retto alla pressione e perciò, subito dopo, abbiano virato sul "rock d'autore" (
Passpartù, album così così) e su un target esclusivamente "nostrano".
Approfitto per salutare virtualmente Francone Mussida che, contagiato dal CoViD19 ma per fortuna in forma lieve, è tornato in pista con la sua scuola di musica (per ora online) e con vari progetti tra cui "Slow music" (ispirato allo
slow food) e "CO2" che porta la musica nelle carceri. Daje zì.
![Signorsì!!! [/:-|]](./images/smilies/smile_salut.gif)