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Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 07:05
by highinfidelity
Torna un nostro "vecchio amico": Antoine Baril, il canadese che aveva realizzato in assoluta solitudine un memorabile medley dei Genesis. Questa volta si cimenta in una sequenza dei più grandiosi strumentali degli Yes, in larga parte eseguiti su strumenti originali d'epoca (molti dei quali gli sono stati generosamente prestati da altri musicisti proprio per questa operazione). E qui Antoine ha voluto largamente superare sè stesso: oltre al già visto organo Hammond con diffusore Leslie, apre le danze il Mellotron con una suggestiva ripresa "notturna" dei nastri in movimento, poi seguono un Minimoog, un Oberheim Matrix, una Yamaha DX-7, bassi elettrici e chitarre elettriche (anche a 12 corde!) Rickenbacker più una Gibson ES-175 da jazz molto molto in stile Steve Howe, e ovviamente i pedali bassi Moog Taurus. Torna anche l'organo a canne della chiesa dei Santi Martiri Canadesi, questa volta filmato in volo con un drone!

Come già detto più volte, a prescindere dall'abilità di Antoine, mi piacciono moltissimo questi filmati perché consentono di cogliere molto bene la sofisticatezza e la difficoltà di molti passaggi della musica progressìva. [8D] Buon divertimento!

https://www.youtube.com/watch?v=M-6QNshZyL4

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 09:34
by Starless74
Molto godibile, in. effetti. [:)]
Apprezzabile anche che abbia saltato a piè pari Big Generator. [:D]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 17:17
by rkive
Purtroppo non ho niente degli Yes. [:(]

Adesso metto il video in loop= 100, vediamo se riesco ad affezionarmi alla loro musica...

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 18:26
by Starless74
rkive wrote:Adesso metto il video in loop= 100, vediamo se riesco ad affezionarmi alla loro musica...


Il video è fatto per chi già conosce gli Yes e coglie le citazioni una per una.
Ti consiglio di ascoltare (con calma e più volte) questi album dell'age d'or:

    The Yes Album (1970)
    Fragile (1971)
    Close To The Edge (1972)
    Going For The One (1977)
...e se ti conquistano con questi, puoi esplorarne altri. [;)]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 19:12
by rkive
Starless74 wrote:Ti consiglio di ascoltare (con calma e più volte) questi album dell'age d'or:

    The Yes Album (1970)
    Fragile (1971)
    Close To The Edge (1972)
    Going For The One (1977)
...e se ti conquistano con questi, puoi esplorarne altri. [;)]


Ti ringrazio! [:)]

Questa settimana compro l' mp3 di The Yes Album, mi piace troppo il refrain di Yours Is No Disgrace! [:)]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 12 May 2020, 20:46
by highinfidelity
...mmmmmmmm io forse partirei da Fragile. [:-I]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 13 May 2020, 19:17
by rkive
highinfidelity wrote:...mmmmmmmm io forse partirei da Fragile. [:-I]


Ok, acquistato adesso! [:)]

In effetti deve essere un album più "maturo" di The Yes Album, c'è Rick Wakeman e in più il brano Roundabout...

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 14 May 2020, 08:16
by highinfidelity
Sì esatto... Con The Yes Album non sono mai riuscito ad entrare del tutto in sintonia, non so perché, forse è un limite mio.

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 14 May 2020, 15:43
by 11mo Conte di Mar
bravissimo Baril, già lo conoscevo.

Chi è curioso di cover degli Yes si vada a vedere la Geek Band....

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 16 May 2020, 16:02
by vise60
Un Grande ...non si smentisce.. proprio bravo [;)] [;)]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 21 May 2020, 12:03
by Ender
Scoperti pochi giorni fa i Band Geek : for-mi-da-bi-li!
Bravissimi, senza nulla togliere alla magia dei brani originali.

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 21 May 2020, 16:02
by Fizzo
lui è bravissimo e c'ha pure la faccia pacioccona e simpatica. pur non essendo un grandissimo conoscitore della discografia degli yes il video è comunque godibilissimo (non come quello dei G però [:D] [:D] [:D] ).

A rkive consiglio close to the edge per iniziare, credo sia insieme a fragile,che colloco un gradino sotto, il top che gli yes hanno da offrire.Però ripeto non ho questa conoscenza ampia della band.

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 22 May 2020, 08:24
by highinfidelity
Fizzo wrote:lui è bravissimo e c'ha pure la faccia pacioccona e simpatica. pur non essendo un grandissimo conoscitore della discografia degli yes il video è comunque godibilissimo (non come quello dei G però [:D] [:D] [:D] ).


Occorrerebbe invertire le cose: la qualità delle riprese del video sugli Yes con la qualità del medley dei Genesis [:D] Allora sì che sarebbe un capolavoro!

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 11 Jul 2020, 09:36
by rkive
rkive wrote:
highinfidelity wrote:...mmmmmmmm io forse partirei da Fragile. [:-I]


Ok, acquistato adesso! [:)]

In effetti deve essere un album più "maturo" di The Yes Album, c'è Rick Wakeman e in più il brano Roundabout...

https://open.spotify.com/embed/album/4X ... HINlFWzriM
Yes Fragile.

Tre brani "lunghi" di facile ascolto, sei brani "corti" uno meglio dell' altro.
Anderson & C in stato di grazia, album perfetto!

Grazie ancora del consiglio. [:)]

Re: Antoine Baril è "One Man Yes".

PostPosted: 13 Jul 2020, 13:28
by highinfidelity
Molto lieto che ti sia piaciuto, ma avevo pochi dubbi del resto! [;)]