Concept album in arrivo da parte dei Dream Theater
http://www.dreamtheater.net/theastonishing
A sorpresa i DT - dopo il mediocre "Dream Theater" uscito due anni fa - hanno annunciato l'imminente uscita del nuovo album che si intitolerà "The astonishing" e sarà un concept doppio.
Sul loro sito i particolari dell'opera vengono rivelati man mano aggiungendo ulteriori dettagli ogni 3-4 giorni. Trovo intrigante il design del NOMAC: il macchinario fantascientifico (NOise MAChine ?) che levita a fondo pagina.
La storia si preannuncia come quella di un B movie di fantascienza che incrocia tra loro i temi di "1984", "Guerre stellari" e "2112" dei Rush. Speriamo che qualcuno li abbia aiutati per i testi perchè quelli (tolta qualche pregevole eccezione qua e là "Disappear" "Lifting shadows off a dream" "Take the time" "Vacant") non sono mai stati il loro forte.
Si tratta quindi di un concept album doppio (o triplo?) che conterrà ben 34 tracce e che a quel che ho capito sinora racconterà una storia ambientata nel futuro prossimo (anno 2500 se non erro).
Interessante il fatto che per la promozione di questo nuovo lavoro i DT abbiano scelto di portare lo show solo nei teatri. L'album dovrebbe uscire nel Gennaio 2016 mentre il tour parte a Febbraio. A Marzo saranno a MIlano con 3 date presso il Teatro degli Arcimboldi. Sembra che durante questo show suoneranno esclusivamente il nuovo concept che dovrebbe avere una durata prossima alle 3 ore (!) ma queste sono solo indiscrezioni per ora inaffidabili raccolte in giro per i vari forum.
Ovviamente io e i miei amici abbiamo già il biglietto per cui a tempo debito vi racconterò le mie impressioni sia sull'album che sullo show.
A parte le considerazioni di chi li ama o li odia a prescindere, trovo confortante il vedere che questo gruppo di non più tanto giovani abbia ancora voglia di lanciarsi in progetti di questo tipo. Un po' come i Maiden.
A sorpresa i DT - dopo il mediocre "Dream Theater" uscito due anni fa - hanno annunciato l'imminente uscita del nuovo album che si intitolerà "The astonishing" e sarà un concept doppio.
Sul loro sito i particolari dell'opera vengono rivelati man mano aggiungendo ulteriori dettagli ogni 3-4 giorni. Trovo intrigante il design del NOMAC: il macchinario fantascientifico (NOise MAChine ?) che levita a fondo pagina.
La storia si preannuncia come quella di un B movie di fantascienza che incrocia tra loro i temi di "1984", "Guerre stellari" e "2112" dei Rush. Speriamo che qualcuno li abbia aiutati per i testi perchè quelli (tolta qualche pregevole eccezione qua e là "Disappear" "Lifting shadows off a dream" "Take the time" "Vacant") non sono mai stati il loro forte.
Si tratta quindi di un concept album doppio (o triplo?) che conterrà ben 34 tracce e che a quel che ho capito sinora racconterà una storia ambientata nel futuro prossimo (anno 2500 se non erro).
Interessante il fatto che per la promozione di questo nuovo lavoro i DT abbiano scelto di portare lo show solo nei teatri. L'album dovrebbe uscire nel Gennaio 2016 mentre il tour parte a Febbraio. A Marzo saranno a MIlano con 3 date presso il Teatro degli Arcimboldi. Sembra che durante questo show suoneranno esclusivamente il nuovo concept che dovrebbe avere una durata prossima alle 3 ore (!) ma queste sono solo indiscrezioni per ora inaffidabili raccolte in giro per i vari forum.
Ovviamente io e i miei amici abbiamo già il biglietto per cui a tempo debito vi racconterò le mie impressioni sia sull'album che sullo show.
A parte le considerazioni di chi li ama o li odia a prescindere, trovo confortante il vedere che questo gruppo di non più tanto giovani abbia ancora voglia di lanciarsi in progetti di questo tipo. Un po' come i Maiden.
![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)
![Disapprovante [V]](./images/smilies/smile_disapprove.gif)
(un ritorno alle sonorità di Scenes from a memory?)
Mi piace molto l'assolo di chitarra; l'intermezzo/chiusura strumentale mi fa abbastanza impazzire
, mentre mi risulta leggermente "stonata" la batteria nelle strofe (il pensiero sfocia direttamente in Raise your hands dei Bon Jovi): ha tuttavia l'aria di essere uno di quei dettagli che si apprezzano col tempo perché ci si fa l'abitudine.
Poi da ragazzo, quando forse gli Who si attendevano di far colpo su di me con quelle scemenze da "ribelli e gran fichi", non solo non mi sembrarono affatto "fichi", ma anzi presi ad odiarli tout court. Come si permettevano, quegli stupidi, di fracassare in quel modo fior fior di strumentazione, quando io facevo fatica a mettere insieme i soldi per cambiare le corde della chitarra? Altro che "fichi", giu' in miniera a prendere a picconate il carbone li avrei mandati!!! E via di zappa a dissodar la dura terra, altro che chitarre e batterie!!!
Mi chiedo a quale scopo nelle recensioni blasonate si parli sempre in termini cosi' entusiastici - immancabilmente con giudizi a cinque stelle - di questo disco che al piu' puo' essere considerato "seminale", "interessante", importante in "prospettiva storica". ![Triste [:(]](./images/smilies/smile_sad.gif)