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Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 13:19
by Watcher
Conosco poco o nulla di loro. Li ascoltai distrattamente tempo fa e non mi fecero questa grande impressione. Però …non so …vorrei quasi farmeli piacere. [:)]
Da che album potrei iniziare? E ovviamente ditemi anche perché!
Mi affido agli esperti! [:)]
Grazie

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 13:32
by smiroldo
in genere si considera "pawn hearts" il loro capolavoro. album bellissimo, ma non il loro migliore ihmo, la lunga suite stanca un pò.

secondo me dovresti partire dai due precedenti album, più accessibili: "H to He" e soprattutto "the least we can do", più accessibile ma secondo me stupendo [:)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 13:37
by Zeppelin
1) The Least We Can Do Is Wave to Each Other: mi piacciono tutti i brani, soprattutto la romanticissima "Refugees". Questo album è forse il più accessibile (secondo me), visto che contiene canzoni non troppo lunghe.
2) H to He, Who Am the Only One: qui le cose si fanno un po' più ostiche, anche se c'è "House with no door" che è una bellissima ballata. I brani si dilatano in maniera incredibile, ma, come detto sopra, anche questo album mi piace in tutta la sua interezza.
3) Pawn Hearts: 3 brani di cui uno lunghissimo (come Supper's Ready). Molti dicono che sia il punto più alto del gruppo.

A mio avviso, se ascolti questi album nell'ordine in cui li ho ascoltati io, puoi apprezzare non solo la qualità del gruppo, ma anche la crescita di quest'ultimo!

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 13:55
by Hogweed
In ordine di qualità, a mio parere :

H to He: Album splendido, fruibilissimo, pieno di bei momenti lirici e melodici, registrato molto bene.

The least we can: Molto bello, soprattutto grazie alla presenza di Refugees.

Pawn Hearts: Concordo con Smiro, la suite è un po pesantuccia, Man erg è una delle canzoni prog più belle, imho!

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 14:32
by Thomas Eiselberg
Pawn Hearts per me non si discute: un capolavoro, uno degli album più belli, non solo del progressive.
Dopo Supper trovo che Plague sia la migliore suite progressiva, riesce a "catturarti" a emozionarti come pochissime altre suite.
Soprattutto la prima parte è meravigliosa, con Hammill sugli scudi, di una teatralità geniale, al pari quasi di quello lì...come si chiamava... Gabril, Gabrel, non vi sovviene[:D]
Poi forse si perde un po', ma non c'è una parte che taglierei sinceramente.

Gli altri due pezzi sono ugualmente magnifici, soprattutto Man Erg[:p]

Devo dire che dopo Pawn hearts nella mia classifica di gradimento ho sempre messo H to He, ma è da qualche tempo che tendo a preferirgli The least we can do...
Forse il primo è un po' troppo ripetitivo in certe situazioni rispetto al secondo, pur contenendo delle perle assolute e imprescindibili come House with no door e Killer.

Per me insomma la triade citata è da avere assolutamente, io sono partito con Pawn hearts e me ne sono innamorato, capisco però che possa essere un po'...ostico...diciamo così.

Si potrebbe partire con The least we can do... se proprio vogliamo qualcosa di più immediatamente godibile, ma Pawn hearts va ascoltato assolutamente[:D]

A me poi piacciono pure Still life e World record, ma già siamo qualche spanna sotto.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 14:37
by Watcher
Senza i vostri consigli avrei optato per Pawn Hearts, ma a quanto sembra è il più tosto.
Mi affiderò alla scaletta che all’unanimità avete proposto. (Pawn Hearts più avanti)
Un’altra cosa. Vediamo se riuscite ad aiutarmi.
Sono trent’anni e forse più, sì, avete letto bene, che canticchio occasionalmente (per modo di dire perché è uno strumentale) un brano dei VDGG.
“Canticchi un brano dei VDGG?!” – direte voi. [:-|]
Non conosco né il titolo né tanto meno l’album. So solo che è completamente strumentale (e già qui abbiamo creato un filtro per la ricerca).
E’ un brano per così dire particolarmente “pomposo” – ritmo di marcia – strumento principale tastiere+mellotron – il tema è facile da ricordare (se lo ricordo io da trent’anni e non l’ho più sentito!)
Bello, molto bello!

La soluzione sarebbe stata quella di acquistare tutta la discografia dei VDGG. Ma un po’ di pietà, per favore! [:.-(]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 14:40
by Thomas Eiselberg
Potrebbe essere "Theme One".[;)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 14:47
by Watcher
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Potrebbe essere "Theme One".[;)]


Di quale album?
Trovo qualcosa su youtube?
Grazie[:)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 14:57
by Thomas Eiselberg

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 15:12
by Watcher
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

E' un singolo

http://www.youtube.com/watch?v=WWcJ7WeAK78


Sì sì, è proprio THEME ONE!! Svelato il mistero.
Echecazz…, mi ci sono voluti trent’anni per saperlo!!
Un singolo?
Pensa se prendevo tutta la discografia …[:-|][:D]
Grazie Thomas.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 15:15
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Watcher


Un singolo? Pensa se prendevo tutta la discografia …[:-|][:D]



[:D]

[;)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 14 Jun 2010, 16:25
by marcoleodori
E la cosa divertente è che non è neanche un brano dei VDGG... anche se la loro versione è celebre... "Theme One" fu scritta da Sir George Martin... uno qualsiasi... Originariamente fu pubblicata solo su 45 giri, poi se non ricordo male fu inclusa nella ristampa in CD di "Pawn Hearts" e nel cofanetto celebrativo "THe Famous Charisma Box"...

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 04:56
by marco
Pawn Hearts senza ombra di dubbio è l'album che mi piace di più.....

Man Erg....che bellaaaaaa!!!![:p][:p]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 05:17
by Bob The Nob
quote:
Originally posted by marcoleodori

E la cosa divertente è che non è neanche un brano dei VDGG... anche se la loro versione è celebre... "Theme One" fu scritta da Sir George Martin... uno qualsiasi... Originariamente fu pubblicata solo su 45 giri, poi se non ricordo male fu inclusa nella ristampa in CD di "Pawn Hearts" e nel cofanetto celebrativo "THe Famous Charisma Box"...



In realtà la prima presenza italiana del brano Theme One è reperibile in una raccolta della Fontana Special del 1974, che includeva anche Happy The man, Twilight Alehouse e Watcher Of The Skies (short) e altri brani poco noti della stessa etichetta, tra i quali la splendida Sympathy dei Rare Bird.

http://www.rockbottom.it/rockbottom/sea ... dice=45858

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 06:40
by marcoleodori
Vero... ho pure il vinile... ma non me lo ricordavo più...

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 06:54
by aorlansky60
Watcher ha scritto :

"Sono trent’anni e forse più, sì, avete letto bene, che canticchio occasionalmente (per modo di dire perché è uno strumentale) un brano dei VDGG.
“Canticchi un brano dei VDGG?!” – direte voi.
Non conosco né il titolo né tanto meno l’album. So solo che è completamente strumentale (e già qui abbiamo creato un filtro per la ricerca). "



È sicuramente, come hanno già scritto altri, "Theme one", famoso brano strumentale della band a suo tempo uscito solo come singolo-di cui posseggo una (ormai)rara copia Phillips ITA- per il mercato europeo.

Fu pubblicato allo stesso tempo di "Pawn Hearth", le cui versioni Europee e USA differiscono in modo particolare: la versione USA dell'LP contiene "Theme one" sul lato 1, compressa (un pò alla moda di NURSERY CRYME) tra LEMMINGS e MAN-ERG, mentre la versione europea non contiene il brano in oggetto.



Per quanto riguarda la tua curiosità circa VAN DER GRAAF GENERATOR, per me a dir poco IMPRESCINDIBILE la trilogia che qui molti hanno già indicato:

THE LEAST WE CAN DO IS WAVE TO EACH OTHER - dai tratti musicali quasi "gentili" se paragonato ai successivi, se vogliamo "il TRESPASS" della situazione nella cronologia della band.

H TO HE - il mio preferito in assoluto anche se di poco- dai tratti musicali più decisi rispetto al precedente.

PAWN HEARTS - musicalmente forse il più ostico dei tre, ma non per questo meno affascinante.

aggiungerei anche il primo "THE AEROSOL GREY MACHINE" musicalmente non all'altezza degli altri tre ma un buon esempio del potenziale ancora in erba di questa band fondamentale dell'intero prog.

Dopo questa prima fase seguirà lo scioglimento con successivo riavvicendamento della band, che tuttavia -imho- non riuscirà più a ritrovare quell'ispirazione che diede vita ai primi 4 albums.

Da seguire in particolare anche la carriera solista del suo leader PETER HAMMILL, che ha realizzato una serie di "albums solo" notevolissimi.

La musica dei VAN DER GRAAF è l'emblema filosofico del suo leader, pessimismo esistenziale espresso alla sua massima potenza.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 07:57
by intermediario
Condivido i consigli di cui sopra, ma è difficile entrare nell'universo VDGG seguendo il criterio di "fruibilità"...qualcuno può trovare i pezzi eccessivamente lunghi o i testi eccessivamente drammatici, ma quando scatta la scintilla vieni letteralmente catapultato in mare insieme ai Lemmings!
A me capita di entrare in una specie di "sintonia cosmica" con le sonorità incredibili di Banton e Jackson, e di meravigliarmi del fatto che ogni singola nota che stanno suonando è esattamente quella che mi aspettavo...insomma roba forte![:p][:p][:p]

Sicuramente per un neofita i pezzi "di assaggio" possono essere Refugees, Killer, House with no door, (anche le prime tipo Darkness, White hammer, Necromancer) ma gli auguro di passare al più presto a Lost, Lemmings e Man Erg...[;)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 08:12
by Burning Rope
A proposito di VDGG qualcuno sa se ci sono fonti internet od anche meglio libri ancora in commercio coi testi dei grandi gruppi prog e la loro traduzione in italiano? VDGG, King Crimson, Yes, ELP e Camel soprattutto. Io mi sono fatto le mie traduzioni "maccheroniche" [:D] ma mi piacerebbe averne di serie per poter capire tutte le sfumature dei testi.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 17:44
by wondering clouds
le mie sugli yes sono serie. gratis et amore dei:

http://www.highinfidelity.net/genesisfo ... IC_ID=5168

consigli per gli acquisti[:D]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Jun 2010, 17:53
by Burning Rope
Grazie mille!!!! [:)]

Ora me le metto tutte in un documento word [:D]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 16 Jun 2010, 10:42
by paolo.cordella
quote:
Originally posted by Burning Rope

A proposito di VDGG qualcuno sa se ci sono fonti internet od anche meglio libri ancora in commercio coi testi dei grandi gruppi prog e la loro traduzione in italiano? VDGG, King Crimson, Yes, ELP e Camel soprattutto. Io mi sono fatto le mie traduzioni "maccheroniche" [:D] ma mi piacerebbe averne di serie per poter capire tutte le sfumature dei testi.


c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.
inoltre nessuno ha citato Still Life, veramente un discone (Pilgrims è da pelle d'oca), molto più fruibile (secondo me) dei più importanti Pawn Hearts e H to He

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 16 Jun 2010, 11:25
by aorlansky60
quoto PaoloCordella [;)] per SILL LIFE e soprattutto per "la pelle d'oca" di PILGRIMS; solamente un pò discontinuo come LP rispetto ai precedenti. Per quanto mi riguarda, dò la netta precedenza ai primi 4 LP prima di questo.

Già che ci sono, devo dare un tributo a Peter HAMMILL non solo quale grande compositore, ma per l'uso vocale caratteristico che ne ha fatto uno dei vocalist più originali e portentosi del rock - imho

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 21 Aug 2010, 08:54
by Parsley
Ah,io adoro i Van Der Graaf Generator,nell'ambito del Rock Progressivo sono i miei preferiti dopo i Genesis.[8:-x]
Comunque,se senti questo vitale bisogno di farteli piacere,vieni a casa mia che te facc' 'na capa tanta! Io sono capace di far piacere i miei gruppi preferiti a tutti,tramite un'intensa opera di vera e propria "catechesi"!.
Naturalmente scherzo e comunque non posso far altro che confermare ciò che ti hanno già consigliato gli altri.
Comunque è normale che all'inizio siano un po' ostici all'ascolto,perchè sono piuttosto "tostarelli" musicalmente.
Io cominciai con "The Least We Can Do Is Wave To Each Other",più precisamente con il capolavoro "Refugees". Poi passai a "H to He Who Am The Only One" ed infine rimasi folgorata dal capolavoro "Pawn Hearts",soprattutto dalle parole di "Man Erg" e dall'inquietante suite "A Plague Of Lighthouse Keepers"(fra l'altro io ho una strana passione per i fari e diventare il guardiano di un faro è uno dei miei sogni reconditi).
Se ti capita presta orecchio anche ad alcuni pezzi di Hammill solista,come "I want the future now".

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 21 Aug 2010, 12:41
by Sanvean
"Pawn Hearts", parte della storia del Prog e capolavoro dei VDGG.

'H to He' e 'Still Life' a seguire.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 21 Aug 2010, 16:11
by Thomas Eiselberg
E The least we can do...?[:-I]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 22 Aug 2010, 07:45
by Rael1978
Io dei VDGG ho il vinile americano di Pawn Hearts,capolavoro.
Ho inoltre il loro boxset,uscito sulla falsariga di quello dei Genesis,l'Archive,tanto per intenderci,anche se quello dei VDGG e' inferiore,per quel che riguarda i brani veramente inediti.

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 23 Aug 2010, 07:09
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Parsley

(fra l'altro io ho una strana passione per i fari e diventare il guardiano di un faro è uno dei miei sogni reconditi).




strano... anch'io da anni ho un certo interesse (non si può definire passione, ma di certo interesse si) per i fari, almeno dal mio primo viaggio in Bretagna del '98, allorchè vidi fari imponenti e di rara bellezza, oltre a mari impetuosi quali noi popolo mediterraneo non siamo certo abituati...

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 28 Aug 2010, 11:21
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.



Purtroppo pare che sia fuori commercio [:(]. Lo scorso anno mandai loro una mail per avere informazioni, ma i "signori" del centro non si sono degnati di rispondere... [V]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 30 Aug 2010, 10:09
by paolo.cordella
quote:
Originally posted by Duke of Mar

quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.



Purtroppo pare che sia fuori commercio [:(]. Lo scorso anno mandai loro una mail per avere informazioni, ma i "signori" del centro non si sono degnati di rispondere... [V]


non saprei cosa dirti, se siano ancora in piena attività o no, so che Carnelli scriveva anche su Wonderous Stories, potresti provare a rivolgerti alla fanzine per contattarlo...
il librone comunque è davvero ben fatto!

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 01 Sep 2010, 11:45
by flak
quote:
Originally posted by Duke of Mar

quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.



Purtroppo pare che sia fuori commercio [:(]. Lo scorso anno mandai loro una mail per avere informazioni, ma i "signori" del centro non si sono degnati di rispondere... [V]




Duke forse ti rimedio una copia del librone...
Purtroppo il Gruppo di Studio (di cui sono fondatore) si trova, diciamo, in standby da qualche mese. Peccato, perché, tra i vari traguardi raggiunti, c'è stato addirittura un concerto gratis dei VdGG (a Guastalla)!

PS: lo sapete che Hammill & soci tra poco pubblicheranno un terzo album dopo la rinascita?

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 02 Sep 2010, 05:56
by aorlansky60
quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal "centro studi VdGG" con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.




FLAK, [;)]
oltre che essere appassionato di Genesis lo sono ovviamente di prog e di Van der Graaf in particolare; mi puoi fornire modalità di pag.to per riuscire ad entrare in possesso di una copia del "librone" che mi interesserebbe parecchio? [:p] per caso, contiene anche testi e trad. di Peter Hammill singolo? [:-I]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 02 Sep 2010, 07:02
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by flak

quote:
Originally posted by Duke of Mar

quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.



Purtroppo pare che sia fuori commercio [:(]. Lo scorso anno mandai loro una mail per avere informazioni, ma i "signori" del centro non si sono degnati di rispondere... [V]




Duke forse ti rimedio una copia del librone...



Grazie Simone ma, seguendo il consiglio di Paolo ([;)]), ho già contattato Carnelli ed il libro l'ho preso da lui l'altroieri. Dovrebbe arrivarmi la prossima settimana [:p][:p][:p]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 02 Sep 2010, 11:27
by paolo.cordella
quote:
Originally posted by aorlansky60

quote:
Originally posted by paolo.cordella

c'è il bellissimo librone curato dal "centro studi VdGG" con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.




FLAK, [;)]
oltre che essere appassionato di Genesis lo sono ovviamente di prog e di Van der Graaf in particolare; mi puoi fornire modalità di pag.to per riuscire ad entrare in possesso di una copia del "librone" che mi interesserebbe parecchio? [:p] per caso, contiene anche testi e trad. di Peter Hammill singolo? [:-I]




sono contento che una mia supposizione sia servita a "Duke" per prendere il libro, piuttosto, visto che Flak è un esperto, non è che ci sia la possibilità di fare una cosa magari graficamente meno sontuosa (vista la mole di testi) proprio dedicata ai dischi di Hammill, o perlomeno una scelta antologica ragionata?

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 03 Sep 2010, 12:41
by topografico
Godbluff!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 07 Sep 2010, 06:16
by cymbaline
quote:
Originally posted by paolo.cordella
c'è il bellissimo librone curato dal centro studi VdGG con tutti i testi e traduzioni molto ben fatte del gruppo.


ah, che ricordi... [8:-x]

acquistammo il libro Dark Figures la mitica sera del concerto alla sala del conservatorio di Milano, l'11 giugno 2005...[8:-x][8D][8:-x]

una serata indimenticabile, ce ne tornammo a casa con le lacrime agli occhi e il librone in mano...[I8)] sulla metro ce lo sfogliavamo con emozione... che serata ragazzi... che serata... come ce ne sono poche nella vita, sarà sciocco dirlo, ma è così [:.-(][:.-(][:.-(]

tra l'altro è preziosissimo, i testi di Hammill non sono propriamente facili, avere un documento del genere era davvero una chicca incredibile... da quanti anni avrei voluto entrare più in profondità nel mondo di PH...[I8)][I8)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 07 Sep 2010, 06:52
by paolo.cordella
esatto!!!
l'ho preso anch'io al concerto di Milano, me l'hanno tirato fuori dallo scatolone ancora imballato, era appena arrivato...
sarà per questo il mio libro non contiene il numero di copia? forse non hanno fatto in tempo a scriverlo...boh[:-I]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 07 Sep 2010, 06:59
by cymbaline
dove dovrebbe essere il numero? oggi provo a guardare se il mio ce l'ha[;)]

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 07 Sep 2010, 07:18
by paolo.cordella
nelle prime pagine, era un'edizione limitata e numerata, non ce l'ho sottomano perchè ora non sono a casa... ehm ehm

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Sep 2010, 11:03
by paolocarbone
quote:
Originally posted by Bob The Nob

quote:
Originally posted by marcoleodori

E la cosa divertente è che non è neanche un brano dei VDGG... anche se la loro versione è celebre... "Theme One" fu scritta da Sir George Martin... uno qualsiasi... Originariamente fu pubblicata solo su 45 giri, poi se non ricordo male fu inclusa nella ristampa in CD di "Pawn Hearts" e nel cofanetto celebrativo "THe Famous Charisma Box"...



In realtà la prima presenza italiana del brano Theme One è reperibile in una raccolta della Fontana Special del 1974, che includeva anche Happy The man, Twilight Alehouse e Watcher Of The Skies (short) e altri brani poco noti della stessa etichetta, tra i quali la splendida Sympathy dei Rare Bird.

http://www.rockbottom.it/rockbottom/sea ... dice=45858




Non so se qualcun ha già risposto in maniera completa su questo punto, che solo oggi leggo.

Theme One è presente sull'album PAWN HEARTS, edizione inglese, distribuita dalla "Buddah Records", anche se l'etichetta è sempre quella rossa della Charisma.
Il brano si trova sulla prima facciata, in mezzo fra Lemmings e Man-Erg.
Non è un brano composto dai VDGG, ma da Martin, ex produttore dei Beatles (se non ricordo male).
Si favoleggia che la chitarra sia suonata da Robert Fripp in persona. Non c'è traccia di questo fatto sulle note di copertina, ma chi conosce il personaggio, riconosce immediatamente il suo tocco inconfondibile.
Del resto a Fripp piacciono questo tipo di collaborazioni. Ricordiamoci di quando suonava ai concerti di Peter Gabriel nascosto dietro il palco...

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Sep 2010, 12:13
by paolo.cordella
veramente la versione è quella americana, la Buddah ha pubblicato anche i primi Genesis in America; io l'ho presa nei 70 a Padova da Gabbia, che importava i dischi americani "tagliati" nel bordo della copertina a prezzo basso, da Venezia andavo fin lì in cerca di musica a poco prezzo ma tanta qualità, ad esempio ho preso vari dischi di Anthony Phillips in questo modo...
Fripp, nelle versioni che riportano i credits, è presente nel disco e suona la chitarra elettrica, senza specificare bene dove, se in tutto il disco o solo per alcune parti, magari Hammill l'ha detto in qualche intervista.
ciao

Van Der Graaf Generator

PostPosted: 15 Sep 2010, 16:11
by paolocarbone
Bravo! E' vero!
Anche io compravo i dischi con la copertina "tagliata" in basso. A Millerecords (per chi è di Roma), mitico negozio dove trovavi gli LP di importazione americani a 3.500 lire, quando da altre parti costavano 5.400 o già di lì...
Che tempi!
Io però l'ho comprato recentemente, su ebay, a prezzo ben maggiorato...

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 18:26
by Montecristo
i migliori, anche meglio dei genesis, arrivati a una certa età bisogna dirsi come stanno le cose, è finita l'età dell'innocenza

album d'esordio straordinario, non sarà nè come quello dei king crimson nè come quello degli yes, ma sta sempre qui l'equivoco, loro sono i van der graaf generator fin dall'inizio, strani.. afterwards è diventata una delle mie canzoni preferite di sempre e nell'edizione nuova c'è una traccia inedita in cui il ritornello non lo canta hammill, è un gioiello

the least è l'album più accessibile, sono d'accordo con chi dice questo! e che album..h to he c'è stato un periodo che l'ho snobbato, ma adesso se mi chiedessero una summa dei vdgg direi h to he, pawn hearts non ha bisogno di commenti..

una trilogia da latte alle ginocchia, una mezza dozzina di milioni di gruppi pagherebbe col sangue per partire, crescere e poi lasciarsi con una trilogia simile..

e che ti fanno? un'altra trilogia generalmente sottovalutata e che invece.. tra godbluff, still life e world record faccio fatica a scegliere ed è tutto dire, probabilmente al muro direi still life.

the quiet zone è effettivamente un passo indietro, ma non va sotto la soglia dell'ottimo.. e che ti fanno? il canto del cigno, un live stratosferico.

passano gli anni, senza contare la discografia di hammill che è piena di gemme e coerente con l'esperienza vdgg, e che ti fanno? la reunion con un album stratosferico, una delle pochissime volte in cui trovi dei vecchietti in copertina e provi vergogna per te stesso, e non per i vecchietti..

me ne frego degli ultimi album, salvo la collina in trisector e qualcosa dell'album 2011, per me si può chiudere qui, si può chiudere in qualunque momento, nel 1972, nel 1976, nel 1977, nel 2004, e rimangono i migliori..

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 18:43
by Zeppelin
Montecristo wrote:i migliori, anche meglio dei genesis, arrivati a una certa età bisogna dirsi come stanno le cose, è finita l'età dell'innocenza


Se parli da un punto di vista relativo alla continuità proggressiva sì, concordo. Se parli da un punto di vista musicale nel senso di esecuzione no, non concordo. Se parli da un punto di vista a livello compositivo ni, nel senso che dipende dai gusti.
Adoro alla follia Peter Hammill. Ha una voce bellissima, non solo per estensione, ma come timbro. Peter Gabriel è diverso. Per me sono sullo stesso piano, a livello canoro, anche se questo piano è stilisticamente diverso. Ma è il bello della musica che ascolto io. Non c'è nessuno che copia nessuno (basta sentire Sanremo o Amici: bellissime voci, perfette, intonate, ma orrendamente TUTTE UGUALI), eppure la bellezza trascende lo stile.
I VDGG sono uno dei miei gruppi preferiti, anche se la seconda parte della loro carriera l'ho solo ascoltata di sfuggita. I primi 4 album (anche se quello d'esordio presenta della mancanze che saranno risolte con l'arrivo di Jackson) sono i capisaldi del progressive rock.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 19:06
by Montecristo
da anni vado dicendo a destra e manca che i genesis sono i miei preferiti, che gabriel è il mio angelo custode, ma poi uno la verità ce l'ha sotto gli occhi.. tutta la deriva tragicomica dall'album con il titolo cretino "..e rimasero", l'antipatia crescente verso banks, l'imperfezione in sede di produzione delle loro pietre miliari

cioè, in un album fantastico come selling england mi vai a mettere la canzoncina di collins..

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 21:23
by Zeppelin
Parli di More Fool Me? Se sì, ti dirò che a me quella canzone piace maledettamente (tra l'altro credo di ricordare che nei meandri del forum vi sia un topic di dimensioni mastodontiche riguardanti More Fool Me). A parte la questione dei gusti personali, anche io sono, diciamo così, gabrieliano, ma riconosco ai Genesis di aver creato una musica veramente imponente anche a livello pop. Il Telecomcerto è uno dei più bei ricordi della mia breve esistenza e lì di Selling England c'era ben poco (rispetto al resto, ovvio).
Poi il tuo discorso, comunque sia, regge, nel senso che se io sono un fan del prog (e lo sono) è chiaro che la svolta pop mi fa storcere il naso. E' come se i Led Zeppelin, invece di scrivere Achille's Last Stand o No Quarter mi avessero fatto la cover di Love Me Do. E' un'iperbole, mi raccomando. Anzi. A maggior ragione l'iperbole mi serve per approfondire il mio discorso. I Genesis post Gabriel (lasciando da parte gli assoluti capolavori proggressivi di "A Trick..." e "Wind...") hanno scritto della musica con i cosiddetti. "Home by the sea", "Turn It On Again", ma soprattutto "Mama" sono a mio avviso delle perle. Mica "cazzatone per ragazzini" (cit. [:D] ). Ma ripeto, sono gusti personali.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 21:36
by Thomas Eiselberg
Montecristo wrote:da anni vado dicendo a destra e manca che i genesis sono i miei preferiti, che gabriel è il mio angelo custode, ma poi uno la verità ce l'ha sotto gli occhi.. tutta la deriva tragicomica dall'album con il titolo cretino "..e rimasero", l'antipatia crescente verso banks, l'imperfezione in sede di produzione delle loro pietre miliari


Si, ma questo cosa c'entra con quello che hanno composto prima? [:-I]

Se dovessi giudicare i Genesis sulla base del fatto che hanno sfornato un album come IT sarebbero uno dei gruppi che meno amo in assoluto, il fatto è che prima hanno sfornato pure 7 album in sequenza che secondo me non ha sfornato nessuno e sottolineo NESSUNO. [:D]

Banks è antipatico è quindi? Siccome è antipatico Banks Firth of fifth diventa brutta? [:-I]

E' una questione di gusti, probabilmente i Genesis prima ti piacevano di più, oggi magari li ami di meno, tutto qua.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 05 Mar 2013, 23:17
by Montecristo
no no in realtà dancing with the moonlight è la musica della mia vita e così via.. tuttavia quando poi si fanno delle selezioni non posso fare a meno di dire che i genesis sono stati belli finchè è durato mentre i vdgg sono praticamente immarcescibili..

e in realtà mica sputo sopra su burning rope, guide vocal, behind the lines, me and sarah jane, silver raimbow.. sono cose che piacciono anche a me.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 06 Mar 2013, 09:36
by highinfidelity
Va beh, d'accordo. Pero' anche "grazie al cavolo"! [;)] E' come paragonare Mozart a Wagner, come fai? I VDGG sono fantastici, ma non c'e' da nessuna parte un assolo cantabile come quello di Firth of Fifth o una melodia come quella di The Lamia, armonie come in The Chamber of 32 Doors eccetera. Fanno cose diverse, l'accessibilita' e' diversa, la sinfonicita' e' diversa, i punti di riferimento sono diversi. Si rifanno ad altri schemi, ad altri punti di vista. E' un po' come sommare mele e ciliegie: non puoi.

Sull'antipatia, poi, bisognerebbe vedere... Si arriva a dire che Banks e' antipatico perche' se ne parla di continuo, si leggono interviste a destra e a manca e alla fine si arriva a capire che la simpatia non e' il suo forte. Ma i VDGG chi sono? I Genesis hanno avuto un'esposizione mediatica mille volte superiore ai VDGG. Si conosce piu' o meno Peter Hammill, si sa qualcosina di Jackson... Gli altri sono praticamente degli sconosciuti.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 06 Mar 2013, 11:41
by Thomas Eiselberg
highinfidelity wrote:Sull'antipatia, poi, bisognerebbe vedere... Si arriva a dire che Banks e' antipatico perche' se ne parla di continuo, si leggono interviste a destra e a manca e alla fine si arriva a capire che la simpatia non e' il suo forte. Ma i VDGG chi sono? I Genesis hanno avuto un'esposizione mediatica mille volte superiore ai VDGG. Si conosce piu' o meno Peter Hammill, si sa qualcosina di Jackson... Gli altri sono praticamente degli sconosciuti.


Si, credo che il punto sia questo.

Re: Van Der Graaf Generator

PostPosted: 06 Mar 2013, 15:34
by aorlansky60
Montecristo wrote:da anni vado dicendo a destra e manca che i genesis sono i miei preferiti, che gabriel è il mio angelo custode, ma poi uno la verità ce l'ha sotto gli occhi.. tutta la deriva tragicomica dall'album con il titolo cretino "..e rimasero", l'antipatia crescente verso banks, l'imperfezione in sede di produzione delle loro pietre miliari

cioè, in un album fantastico come selling england mi vai a mettere la canzoncina di collins...



cavolo, finalmente ho capito perchè da ieri mi fischiano le orecchie!!!... [:D]

permettimi solo una precisazione : "canzoncina di Collins & Rutherford", anzi a dirla tutta è maggiore la responsabilità del secondo rispetto al primo sulla faccenda in oggetto... per il resto, se non si fosse capito, concordo al 100%, anzi no, definirla canzoncina è ancora eccessivamente comprensivo e riduttivo... un album altrimenti PERFETTO, a cui evidentemente un saggio deve avere suggerito nel sonno al produttore della band che la perfezione non deve esistere (se no si pecca di superbia) e di includerla doverosamente nell'album... potenza del potere decisionale!... che si ripeterà qualche anno dopo a svantaggio di una certa "INSIDE OUT", goccia che evidentemente farà traboccare il vaso ad uno in particolare... [:-I]