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IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 10:30
by marbian
Tempo di celebrazioni per The Wake, album cruciale della storia degli Iq
( che come band derivativa ho sempre preferito ai primi Marillion [:-D][;)]) e soprattutto un disco mooooolto più bello di Misplaced Childhood
( lo so, oggi ho la vocazione del piantagrane...[:-D][;)])
Per festeggiare il venticinquesimo anno dall'uscita del disco, gli Iq faranno uscire un bel pò di edizioni [:D] con inediti e rarità e già che ci sono si imbarcheranno in un tour che riproporrà l'opera nella sua interezza.
Qui di seguito i dettagli:
http://www.iq-hq.co.uk/
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 10:34
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by marbian
Tempo di celebrazioni per The Wake, album cruciale della storia degli Iq
( che come band derivativa ho sempre preferito ai primi Marillion [:-D][;)]) e soprattutto un disco mooooolto più bello di Misplaced Childhood
[:-j][:D]
Comunque The wake è il meno peggio della loro discografia[:D]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 12:52
by The Lamb
Il disco è molto bello. Mi è sempre piaciuto, peccato la voce un pò così, ma melodie complesse e belle trovate...auguri!! [;)]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 12:57
by smiroldo
quote:
Originally posted by marbian
Tempo di celebrazioni per The Wake, album cruciale della storia degli Iq
( che come band derivativa ho sempre preferito ai primi Marillion [:-D][;)]) e soprattutto un disco mooooolto più bello di Misplaced Childhood[:-D][;)]
LONG LIVE MARBIAN [8:-x][8:-x][8:-x][8:-x][:D][:D][:D][:D]
comunque, grande notizia!
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 13:17
by Hogweed
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 13:49
by Dalex_61
Bello! Un venticinquesimo anniversario... [:)]
A me piacciono gli IQ. Ma anche i Marillion di "Misplaced Childhood". E non solo quelli, ça va de soi... [;)]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 15:58
by marcoleodori
Fratelli Marbian & Smiro sono con VOI!!!
GRANDI IQ. Anche a me piace molto di più "The Wake"... [:)][:)][;)]
Derivativi quanto vi pare... ma ho sempre avuto una passione per questa band. Non avrà fatto la storia del prog ma la trovo particolarmente vicina alla mia sensibilità musicale. C'è un loro album che amo alla follia... è "Ever"... ma li ho sempre seguiti con profondo affetto...
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 16:44
by marbian
Grande Brother Marco!: anch'io amo molto Ever, quando ascolto Came Down spunta la lacrimuccia...[8:-x]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 18:09
by TRE
ricordo bene quel periodo.
si parlava molto del movimento neo progressive, si facevano i nomi di iq, pallas, twelve nights.
di questi ultimi trovai un disco in un negozio e onestamente non mi piaquero, gli altri due rimasero nomi scritti su una carta.
oggi, spinto da questo topic, ho scaricato the wake e gli ho dato un'ascolto, molto attento per le prime 4 canzoni poi mano mano sempre meno.
il motivo è che mi è piaciuto tantissimo al punto che aspetterò l'uscita della nuova versione per assaporarlo in pieno.
chiaramente non può scalfire 25 anni di amore puro con misplaced childhood nè mai lo farà: non capisco come si possa parlare male di MS ma capisco come si possa ammirare the wake.
the wake comunque mi ricorda molto i genesis fine anni settanta piuttosto che quelli originali.
nel confronto con i marillion,il tastierista è bravissimo, il batterista molto fantasioso ed efficace.
non mi esaltano chitarra e basso, ma rothery e trevawas sono ossi durissimi da superare: rothery è il migliore dei musicisti sottovalutati.
una specie di henry leconte del rock, e chi si intende di tennis mi capisce bene.
resta la voce. più vicina ai toni alti, mi ricorda a tratti il cantante dei rush ed altri addirittura david lee roth.
i marillion sotto questo profilo avevano un arma ben più potente.
visto che sono incline a fare paragoni diciamo che la distanza è quella che separa una pistola ad acqua ad una bomba H.
un pensiero che mi ha colto sentendo questo disco è però come nel neo progressive, perlomeno nei pochi dischi che ho ascoltato io, è completamente assente la parte acustica della musica dei genesis ma non solo: anche yes e crimson avevano spesso le chitarre acustiche che davano sostanza al pezzo.
il neo prog invece si basa solo sulle tastiere: lo trovo un pò riduttivo.
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 18:26
by genesisforever
la voce di nicholls è sempre stata un grosso limite per gli iq, quanto quella di fish un punto di forza per i primi marillion.
comunque, seppur gradevoli, è innegabile che i primi lavori degli iq paghino un tributo altissimo ai genesis (molto più dei marillion).
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Mar 2010, 18:50
by Hogweed
quote:
Originally posted by TRE
un pensiero che mi ha colto sentendo questo disco è però come nel neo progressive, perlomeno nei pochi dischi che ho ascoltato io, è completamente assente la parte acustica della musica dei genesis ma non solo: anche yes e crimson avevano spesso le chitarre acustiche che davano sostanza al pezzo.
il neo prog invece si basa solo sulle tastiere: lo trovo un pò riduttivo.
Che bella considerazione Tre[;)].
Sono d'accordo, nel neoprogressive manca un po la componente intimista. Però mi permetto di aggiungere che qua e la anche nel new prog ci sono episodi di grande intimismo acustico, prova con gli Echolyn e gli Spock's Beard. Ti consiglio di perseverare nell'ascolto degli Iq sono troppo simpatici e suonano strabene. Ti consiglio anche caldamente "Nomzamo" che è un disco strano ma che a me piace moltissimo, ha trovato freddezza da parte della critica ma in questo forum siamo in molti ad amarlo! Vero Smiro?[8:-x][:p][:D]
Ascolta anche "Tales from the lush Attic" il loro Lamb per intenderci, con le dovute proporzioni[;)].
Per la produzione più recente ti consiglio Freequency che è veramente carico di Pathos..[:)]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 06:51
by smiroldo
è vero, nel neoprog tende a mancare la compon ente acustica a favore di un rock spesso grintoso e meno attento alle dinamiche. marillion e IQ ne sono un sostanziale esempio. c'è inoltre una tendenza a semplificare i ritmi e le strutture, sia pure con notevoli eccezioni.
nicholls per me è straordinario, ma capisco che possa non piacere.
sta di fatto che, se dovessi indicare 10 dischi prog anni 80, inserirei certamente il primo e l'ultimo dei marillion col pesce, ma almeno 4 degli IQ:
il seminale tales from the lush attic;
ovviamente lo strepitoso The Wake (per me, la conclusiva e indescrivibile HEADLONG è la più bella composizione prog degli ultimi 30 anni [8:-x][8:-x][8:-x]);
lo stupendo Nomzamo (per metà commerciale - sia pur con classe - ma per l'altra metà prog ai massimi livelli);
e infine Ever, che a me piace moltissimo ma gli preferisco i primi tre (anche se concordo con marbian - e quando mai? [:D] - sulle lacrimucce in Came down)...
dopo Ever hanno smesso di fare cose memorabili, ihmo. l'osannatissimo Subterranea (da molti considerato "il lamb anni 90" - ma scherziamo? [:-I]) è una mezza delusione, i successivi contengono alcune cose buone ma sono piuttosto "routinari"...
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 07:46
by Thomas Eiselberg
Più che altro i gruppi new-prog, oltre a prendere molte cose dal prog storico, essendo pur sempre gruppi anni '80 avevano anche una componente new-wave.
Su questo fronte ad esempio i Twelfth night secondo me sono proprio al limite, i Pallas hanno anche una forte componente hard rock, forse dei gruppi new-prog storici quelli che si avvicinano di più al prog sono proprio i Marillion e gli Iq (dallo stesso The wake ad esempio se prendiamo la title track, non siamo poi molto lontani dalla new-wave).
TRE parlava di componente "acustica" ed ha ragione: i gruppi new-prog l'hanno di fatto eliminata. Se proprio c'è un gruppo che ne conserva degli scampoli sono proprio i Marillion (per merito di un grande chitarrista come Rothery): Sugar mice, Going under, Script, Seasons end, Easter, Grendel...
Gli altri gruppi new-prog rinunciano invece del tutto (o quasi) a questa componente acustica (i Pendragon ad esempio ce l'hanno ma hanno molte altre cose in meno).
The wake mi è sempre piaciuto: se dovessi scegliere un disco degli IQ sceglierei senza indugi quest'ultimo: è più asciutto, fresco, quando tendono invece a dilatare i pezzi (negli altri dischi) mi risultano noiosi e la voce di certo non aiuta (per me, ovvio).
Outer Limits, Headlong, Corners i pezzi migliori, mentre Widow's Peak è a tratti troppo genesisiana.
Purtroppo gli altri dischi degli IQ hanno sempre delle cose che non mi convincono: la voce (come ho già detto), alcune lungaggini inutili (vista la poca varietà e la poca capacità del vocalist di cambiare registro), i musicisti non eccellono (ovvio, non sfigurano nemmeno) e tendono ad essere un po' ripetitivi nelle soluzioni adottate.
La sezione ritmica secondo me è un po' limitata: Trewavas è di una altro pianeta.
Ecco perchè le migliori cose per me si trovano nei primi dischi, se non altro hanno dalla loro il fattore novità: Tales a tratti è interessante ma un po' grezzo, e la produzione non è ottima. Contiene delle buone cose alternate ad altre molto noiose (per me).
Nomzamo poteva essere il punto di svolta, un avvicinamento ad una musica più semplice, secondo me più consona a loro, e poi con un cantante secondo me molto più bravo.
Da Ever in poi invece abbiamo di nuovo gli stessi identici IQ pre-Nomzamo, che continueranno imperterriti sulla stessa strada senza alcun cambiamento: di lì ascoltato un disco ascoltati tutti (Per me).
Se non altro i Pallas si sono dati al prog-metal, i 12th night si sono estinti ed i Marillion sono diventati un altro gruppo.
I Pendragon invece...a me piacciono, ma capisco le critiche nei loro confronti (il più delle volte giustificate)
In un certo senso gli Iq possono essere considerati gli Yes del new-prog (per la costanza nel riproporre sempre la stessa musica), e a me fanno lo stesso effetto (ovvio che a moltissimi possano piacere così come a moltissimi possono piacere gli Yes).[:)]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 08:10
by marbian
quote:
Originally posted by smiroldo
la conclusiva e indescrivibile HEADLONG è la più bella composizione prog degli ultimi 30 anni [8:-x][8:-x][8:-x]);
lo stupendo Nomzamo (per metà commerciale - sia pur con classe - ma per l'altra metà prog ai massimi livelli);
e infine Ever, che a me piace moltissimo ma gli preferisco i primi tre (anche se concordo con marbian - e quando mai? [:D] - sulle lacrimucce in Came down)...
dopo Ever hanno smesso di fare cose memorabili, ihmo. l'osannatissimo Subterranea (da molti considerato "il lamb anni 90" - ma scherziamo? [:-I]) è una mezza delusione, i successivi contengono alcune cose buone ma sono piuttosto "routinari"...
E tanto per per dire qualcosa di nuovo[:-j], adesso è il mio turno di sottoscrivere parole e punteggiatura di tutto quanto dice il mitico fratello Smiraus: tutto quello che qui riporto è imho SACROSANTO [:D]
e ,tra tutte le cose dette, vorrei che quei pochi che non la conoscono si andassero ad ascoltare HEADLONG: PER FANTASIA COMPOSITIVA ED ALTO TASSO EMOZIONALE, SEMPLICEMENTE UN CAPOLAVORO SENZA TEMPO... [8:-x][8:-x][8:-x]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 08:37
by smiroldo
quote:
Originally posted by marbian
e ,tra tutte le cose dette, vorrei che quei pochi che non la conoscono si andassero ad ascoltare HEADLONG: PER FANTASIA COMPOSITIVA ED ALTO TASSO EMOZIONALE, SEMPLICEMENTE UN CAPOLAVORO SENZA TEMPO... [8:-x][8:-x][8:-x]
e, se proprio siete pigri, eccovela servita su un piatto d'argento...BRIVIDISSIMI [8:-x]
http://www.youtube.com/watch?v=jxiJSXxAySI
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 10:16
by Tommy Banks
Ho amato alla follia i primi due dischi degli IQ,ia assoluto il mio gruppo preferito di Neo Prog.
Poi mi piacevano i Marillion, i Pendragon, i TNight proprio perchè veramente innovativi con quella parte new wave.
Anche i primi dischi dei Pallas bellissimi, loro mi sembravano i nuovi Yes.
I Marillion sono stati però sicuramente il gruppo più completo.
Poi c'erano un sacco di altri gruppi di cui ho i dischi e che erano comunque interessanti,anche se imparagonabili a quelli anni 70 per idee e innovazioni.
Però il mio gruppo in assoluto preferito degli anni 80 era in realtà un gruppo che fa un genere a se stante,realmente l'unico gruppo paragonabile a Yes,Genesis,ecc ovvero gli ENID.
Un mondo a se stante di musica classica contemporanea.
Del resto attivi anche oggi,anzi tra qualche mese uscirà la nuova opera sinfonica che sarà presentata con una grande orchestra a Londra.
E mi era venuta anche una mezza idea di andarci...[:D]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
09 Mar 2010, 19:37
by moonchild
Ovviamente ognuno ha le sue preferenze, per quanto mi riguarda gli Iq non mi hanno mai fatto impazzire e trovo che gli sia sempre mancato quel quid che permette di passare dall'ottimo disco al capolavoro.
Gli Iq a mio avviso hanno fatto ottimi dischi ma gli è mancato quel guizzo che li avrebbe potuti portare a produrre qualcosa d'indimenticabile.
Questo per quel che può valere la mia opinione tuttavia è un fatto che Orford e compagni si sono per anni identificati col new prog e questo è un titolo di merito, comunque lo si voglia vedere, incontestabile.
The Wake fu un disco importante fin dalla propedeutica copertina e di certo non può mancare in ogni personale collezione prog per ristretta che possa essere.
Personalmente preferivo e preferisco Ever, The Darkest Hour ha un intro indimenticabile e Fading Senses è uno dei loro pezzi che preferisco con una prima parte dolcissima e la seconda, strumentale, che reputo uno dei vertici assoluti della band.
Il disco contiene peraltro varie dediche in primis a Geoff Mann, ecco io credo che la pecca più grande degli Iq sia stata quella di non aver prodotto un disco fondamentale come Fact And Fiction pur essendo stato il loro senso di appartenenza al new prog di gran lunga superiore a quello dei Twelfth Night.
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
10 Mar 2010, 18:06
by TRE
i miei buoni propositi sono andati a farsi benedire.
mi ero riproposto di aspettare l'uscita dell'album dopo aver ascoltato solo le prime canzoni ma incautamente ho cliccato sul link suggerito da due esponenti del trio [;)] ed effettivamente è un grandissimo pezzo.
e l'album è in high rotation sul mio ipod
il disco mi ha preso. è genesisiano, il che in questi tempi di magra non guasta assolutamente.
un vero peccato lo scarso successo commerciale.
è indubbio che i marillion, oltre una caratura secondo me superiore, hanno avuto due grimaldelli eccezionali per raggiungere il grande pubblico: la voce di fish e un singolo straordinario come "do you remember" ( così era conosciuta all'epoca).
ma corners magari accorciata ha una linea melodica semplice e nello stesso tempo buona: il pattern di batteria simile a love of the common people di paul young o don't come around here anymore di tom petty con cui divide anche il sitar.
la voce poi sembra quasi quella di midge ure, sugli scudi in tutti gli anni ottanta tra ultravox, bandaid e fortunatissimi dischi solisti in gran bretagna ( ricordate if i was?
insomma, c'erano elementi per uscire dalla massa ma evidentemente non c'è stata fortuna.
concordo con thomas su widow's peak: ci sono pezzi presi in toto da trick, wind, and then, duke e pure smallcreep day.
detto questo la cosa non midispiace: come ho detto in questi tempi bui è una gioia poter ancora ascoltare certi suoni.
nell'edizione che ho recuperato io ci sono tre pezzi demo: l'ultimo è the magic roundabout in versione demo appunto, cantata alla "slippermen" cosa che , onestamente, mi è piaciuta assai
[:)]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
01 Jun 2010, 08:05
by flak
qualcuno ha già preso il cofanetto quadruplo?
Per me THE WAKE, insieme a Fact & Fiction dei Twelfth Night è il miglior disco prog degli anni '80.
Headlong e Widow's Peak da sole valgono una carriera.
Long live IQ!!![8D]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
03 Aug 2010, 10:44
by paolo.cordella
è già ordinabile (fatto!) sia sul sito ufficiale degli IQ (£ 25 + spedizione) sia su progrock uk (£ 23.99 + 2 di spedizione)
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Oct 2010, 08:15
by chvfrc
quote:
Originally posted by smiroldo
è vero, nel neoprog tende a mancare la compon ente acustica a favore di un rock spesso grintoso e meno attento alle dinamiche. marillion e IQ ne sono un sostanziale esempio. c'è inoltre una tendenza a semplificare i ritmi e le strutture, sia pure con notevoli eccezioni.
nicholls per me è straordinario, ma capisco che possa non piacere.
sta di fatto che, se dovessi indicare 10 dischi prog anni 80, inserirei certamente il primo e l'ultimo dei marillion col pesce, ma almeno 4 degli IQ:
il seminale tales from the lush attic;
ovviamente lo strepitoso The Wake (per me, la conclusiva e indescrivibile HEADLONG è la più bella composizione prog degli ultimi 30 anni [8:-x][8:-x][8:-x]);
lo stupendo Nomzamo (per metà commerciale - sia pur con classe - ma per l'altra metà prog ai massimi livelli);
e infine Ever, che a me piace moltissimo ma gli preferisco i primi tre (anche se concordo con marbian - e quando mai? [:D] - sulle lacrimucce in Came down)...
dopo Ever hanno smesso di fare cose memorabili, ihmo. l'osannatissimo Subterranea (da molti considerato "il lamb anni 90" - ma scherziamo? [:-I]) è una mezza delusione, i successivi contengono alcune cose buone ma sono piuttosto "routinari"...
a me subterranea piace tantissimo [:-I]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Oct 2010, 08:47
by Alius
Anche a me [:p]
IQ: The Wake 25th anniversary

Posted:
08 Oct 2010, 15:42
by snowbound64
preso da qualche giorno.
che dire "Tales from lush attic" , il primo album IQ è stato uno dei pochi vinili da me "arato" (escluso Genesis). Ho scoperto gli iq prima dei Marillion, che anni meravigliosi: IQ, Pendragon, Marillion, Pallas, Twelfth Night.....veramente una pacchia.
Il cofanetto con the Wake devo ancora ascoltarlo tutto per bene ma è un ottimo prodotto, anche se il video nel DVD è a livello mooolto amatoriale