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Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 13:45
by marbian
Beccateve 'sta versione live ( montaggio tra soundcheck ed esibizione ufficiale) del brano di Bowie, eseguita da Hogarth, Trewavas e gli It Bites ( pop/proghettari molto amati dal sottoscritto) in occasione di un concerto organizzato dagli indigeni It Bites in aiuto degli alluvionati della Cumbria.[:(]

A me me pare bella[^]( apparte le espressioni facciali sottosforzo di H [:D])
http://www.youtube.com/watch?v=bdU1IdPHtPA

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 16:11
by Thomas Eiselberg
Non male.

Astenersi gli anti-Hogarthiani[:D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 17:08
by marcoleodori
Mi asteng.... zzzzzzzzzzz... zzzzzzzzz... [:-D][:-D][:-D][:-D][:-D]...

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 17:37
by TRE
uno dei timbri vocali più brutti che siano mai esistiti e che mai esisteranno.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 18:13
by Thomas Eiselberg
Ecco, sentivo la tua mancanza in un topic come questo[:D][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 05 Mar 2010, 20:42
by Hairless Heart
Pezzo leggendario che neppure Stiv Yogurt è riuscito a rovinare.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 10:14
by toto
trovo assolutamente ingenerosi i commenti su steve hogarth.
personalmente lo ritengo un grandissimo cantante,molto espressivo e gestuale live.
riguardo alla voce consiglio di ascoltare the space e poi ne riparliamo...[;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 10:32
by TRE
io infatti non ho detto che non sa cantare, o che non abbia spessore artistico.
ho scritto che ha un timbro vocale terribile: anche in the space i suoi vocalizzi solo lame taglienti.
a me provoca ustioni sulla pelle.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 10:49
by toto
non ci capiro'niente io,lo riconosco,ma a me hogarth,sia come espressione e teatralita'nell'eseguire un pezzo dal vivo,ed anche a livello di voce,sembra piu'vicino a gabriel che a collins.
(e qui tre prese la mazza...[:D][:-D])

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 11:31
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by toto

trovo assolutamente ingenerosi i commenti su steve hogarth.



Concordo: ha un timbro particolare che o si ama o si odia (anch'io pur apprezzandolo, a tratti mi annoia, e trovo che in certi pezzi "urlati" tenda troppo a strafare. Molto meglio nei pezzi più delicati).
Secondo me comunque è un buon cantante e lo dimostra anche nel video postato da Marbian, non ci trovo però assonanze ne con Peter ne con Phil.
I Marillion lo scelsero proprio perchè aveva una voce diversissima dal suo predecessore.

Sono un Fishiano, lo preferisco decisamente, ma non disdegno affatto Hogarth (The space è solo un esempio, ma ce ne sono tanti altri di bei pezzi con lui dietro al microfono), così come non disdegno Phil.[:)][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 11:39
by toto
no,no anche io non trovo somiglianze ne con peter ne con phil,solamente come modo di stare sul palco lo trovo piu'vicino a peter.the space e'una,ma le mie preferite dal vivo sono neverland,invisible man e out of this world.[;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 11:48
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by toto

.the space e'una,ma le mie preferite dal vivo sono neverland,invisible man e out of this world.[;)]



Tre pezzi meravigliosi anche per me[:p][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 12:20
by marcoleodori
...ZzzzZZzzzz... proverò ad ascoltarli di nuovo... ...ZzzzZZzzzz... [:-D][:-D][:-D]...

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 12:35
by Thomas Eiselberg
Se ti concentri solo alla musica e non sulla voce, forse non ti addormenti[:D][;)]

Lo stile di Rothery sempre quello è: Fish, o non Fish[:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 12:35
by toto
...si,ma prima svegliati...[:-D][:-D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 13:08
by Hairless Heart
quote:
consiglio di ascoltare the space e poi ne riparliamo

Su The space siamo d'accordo: un pezzo....celestiale, a mio parere di gran lunga il migliore del post-Fish. Yogurt poi ha anche un'ottima presenza scenica, ma come dice Thomas quando tira troppo la voce viene da tirargli una scarpa dietro.[:D] Se c'era vita su Marte, li ha fatti scappare tutti su Plutone[:D][:D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 13:10
by marbian
Divertenti queste contrapposizioni...[:)] A me Hogarth piace, è un musicista ( oltre che cantante) che ha aiutato i Marillion ad uscire dal clichè di band imitativa.

E' ovviamente solo un mio parere, ma i tanto osannati primi quattro lavori con Fish non mi paiono un granchè, li trovo musicalmente noiosi, superficiali e derivativi.

Con Hogarth non è che abbiano fatto sempre capolavori (anzi...[:D]), però si sono formati una propria personalità e hanno scritto dei pezzi bellissimi ( le già citate Invisible man e Out of this world, oppure This strange engine sono brani che compositivamente brillano di luce propria, senza bisogno di ricalcare atmosfere nostalgico-genesisiane) e solo per questo hanno acquisito ai miei occhi più credibilità. Poi è chiaro che i gusti son gusti...

Detto questo, pure a me da un pò di tempo a questa parte le lamentazioni canore di H sembrano un pò sul ripetitivo-straziante... [:D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 14:05
by smiroldo
quote:
Originally posted by marbian

E' ovviamente solo un mio parere, ma i tanto osannati primi quattro lavori con Fish non mi paiono un granchè, li trovo musicalmente noiosi, superficiali e derivativi.

fratello marbian, mi fai sentire meno solo [:D][;)]
magari il tuo giudizio è estremamente impietoso, ma tendo a pensarla più o meno così. soprattutto l'osannatissimo misplaced childhood è secondo me il più brutto dei quattro...[:-I]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 14:17
by marbian
...E quante volte pure tu mi hai fatto sentire meno solo leggendo i tuoi giudizi: non si diventa fratelli per caso...[:)][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 16:28
by TRE
quote:
Originally posted by marbian

Divertenti queste contrapposizioni...[:)] A me Hogarth piace, è un musicista ( oltre che cantante) che ha aiutato i Marillion ad uscire dal clichè di band imitativa.

E' ovviamente solo un mio parere, ma i tanto osannati primi quattro lavori con Fish non mi paiono un granchè, li trovo musicalmente noiosi, superficiali e derivativi.

....




quote:
Originally posted by smiroldo

[quote]Originally posted by marbian


magari il tuo giudizio è estremamente impietoso, ma tendo a pensarla più o meno così. soprattutto l'osannatissimo misplaced childhood è secondo me il più brutto dei quattro...[:-I]



i marillion originali più che una band "derivativa" è una band "sostitutiva": nel senso che dal 1983 al 1987 hanno fatto quello che dovevano fare i genesis.
tanta gente come me e thomas ne hanno sicuramente tratto giovamento.

arrivato mister H anche melodie strepitose come easter e soprattutto la title track di season's end ( altro che the space, questo è il vero capolavoro dell'album, con un passaggio di tastiere fenomenale degno dei genesis) sono state rese insentibili dal suo stridio lamentoso.

nel 1989 non sapevo neanche che fish se ne era andato, passai dal negozio di dischi e il negoziante mi disse che era arrivato il nuovo singolo dei marillion "hooks in you".

chiaramente lo comprai a scatola chiusa ( con i soldi delle merendine [:D]) e passai il pomeriggio a cercare di capire il perchè il mio impianto suonasse tanto male.

Hogart non ha salvato i marillion, al contrario li ha affossati in una dimensione molto piccola e di nicchia: in un certo senso li ha riportati ad una dimensione più consona.

erano i marillion originali che erano andati oltre e non di poco.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 16:49
by marbian
Francesco anche per me, quando nel 1984 comprai in un colpo solo Script e Fugazi, la speranza era che'sti benedetti Marillion fossero una band sostitutiva di quella che mi mancava immensamente.

Per questo, nel mio caso, la delusione fu ancor più cocente.
Cercavo profondità e ascoltavo solo luoghi comuni.

Quando tu dici che i marillion originali erano andati oltre e non di poco rispetto ai "nuovi", magari ti riferisci al successo conseguito, ma artisticamente per me erano ( mi spiace dirlo, ma è quel che penso) una parodia.

Con Hogarth al timone la loro musica può piacere o meno ( e in molti casi non fa impazzire nemmeno a me) ma la trovo più personale, in una parola più onesta e sincera.

Che poi i marillion di Fish abbiano venduto e siano molto più amati dei marillion di Hogarth è un fatto incontrovertibile e incontestabile, ma che certo non influenza il mio giudizio: a me piacciono i gruppi che non smettono (nei limiti del possibile) di cercare una strada originale.[:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 16:52
by Thomas Eiselberg
Per una volta invece sono sostanzialmente d'accordo (con i dovuti distinguo) con TRE[:0][:0][:D][;)]

Misplaced childhood per me viene subito dopo le sette meraviglie genesisiane, lo so è derivativo, è tutto quello che volete, ma me lo porterei sulla classica "isola deserta".[I8)]

Il mio componente preferito è sempre stato (assieme a Fish) ciccio Rothery, ecco perchè un suo assolo mi ripaga anche di certe "licenze" che Hogarth si prende (ultimamente un po' troppo spesso).

Per me This strange engine, Out of this world (questa invece la trovo cantata benissimo da Hogarth), Invisible man, The great escape, seasons end sono degne dei vecchi Marillion (sono anche pezzi prog, non a caso), il resto anche quando è pienamente riuscito è molto diverso e quindi è ovvio che possa scontentare chi li amava in precedenza.
Come per i Genesis con Phil pur non essendo diventati un gruppo pop a tutti gli effetti suonano un tipo di prog molto molto diverso.

Secondo me però Brave e Marbles sono due lavori molto maturi, a livello musicale, non si sente più nessun retrogusto genesisiano, presentano delle splendide melodie, una volta apprezzate quelle si fa il callo anche ad Hogarth [:D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 17:11
by carl
Anche per me Misplaced Childhood è uno di quei dischi da portare nell'isola deserta.[^][^]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 17:15
by genesisforever
d'altronde anche fish dopo l'esordio solista (peraltro ottimo) si è allontanato dal progressive, quindi è probabile che i marillion avrebbero cambiato stile lo stesso. già clutching at straws aveva sonorità più rock che prog.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 06 Mar 2010, 20:41
by Hairless Heart
quote:
"hooks in you"....chiaramente lo comprai a scatola chiusa ( con i soldi delle merendine ) e passai il pomeriggio a cercare di capire il perchè il mio impianto suonasse tanto male.
[:-D][:-D][:-D]



Gabriel-era vs. Collins-era.............Fish-era vs. Hogarth-era......... Dunque, per me Coppi era il più forte....

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 04:29
by TRE
fra i due dualismi c'è una differenza enorme.
phil era la seconda voce dei genesis, ma per dire meglio era una voce che si infilava dappertutto, era sotto tutto.

non è stato traumatico il passaggio e quello che rimpiango è dovuto non alle mancanze di phil ma alla superiorità manifesta ed assoluta dell'altro.

il cambio fish - hogart è stato per me molto molto cruento: una voce molto diversa, fredda e tagliente come una lama di rasoio arrigginita, stridente come i cigoli di un carramato della seconda guerra mondiale.
io il timbro di hogart non lo posso proprio ascoltare per una questione fisica, di allergia.
ma parlando razionalmente, una voce così fredda mal si sposava con i momenti più morbido ed intimi della musica dei marillion.
penso a pseudo silk kimono tanto per fare un nome.

dopotutto fish essendo un perfetto trade union fra le voci di phil e peter per me è assolutamente insostituibile.

ma c'è dell'altro. in realtà i marillion sono dipesi dal frontman molto più dei genesis:
ed il cambiamento di mood è stato evidente con il cambio di cantante.
l'idea è che i marillion siano diventati il gruppo di accompagnamento di hogart: e lui come musicista non mi piace proprio: indulge molto in atmosfere monocordi che la sua voce finisce di massacrare.
e non si può negare che metta spesso in ombra gli altri, cosa che prima non accadeva.

permettetemi comunque di concludere spezzando una lancia a favore di misplaced childhood: è un disco magnifico.

onestamente faccio fatica a trovargli un difetto: mi ha catturato al primo ascolto e continuo ad ascoltarlo con un piacere immenso.

ma gli altri dischi non sono da meno: script è altrettanto bello e forgotten sons secondo me ha una melodia nella seconda parte che ha pari valore con quelle dei genesis.

e fugazi non è da meno.

mettetevi al buio e fate partire she chamilion ad alto volume: immergetevi in quei suoni.
e poi mi direte [:)]

se nascevano vent'anni prima oggi ne parleremmo come dei grandi in assoluto.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 06:21
by Dalex_61
Sul dualismo Fish-H la mia posizione è salomonica: mi piacciono entrambi, così come mi piacciono i Marillion di tutte le ere. [^]

Grazie Marbian per la segnalazione del filmato. Bella cover e con il bonus delle smorfie di H! [:-D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 11:22
by Hogweed
Mi piace![:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 11:28
by Alius
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Per una volta invece sono sostanzialmente d'accordo (con i dovuti distinguo) con TRE[:0][:0][:D][;)]



Per una volta... mi associo!!! [;)]

Anche io adoro i Marillion dei primi album, che per me raccolgono più che dignitosamente l'eredità dei migliori Genesis. Però mi piacciono molte cose anche dei Marillion era Hogarth.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 11:35
by genesisforever
Gli album con fish mi piacciono e li ascolto sempre con piacere. Ce l'avesse oggi il pescione una voce così...
La produzione con hogarth è molto discontinua come qualità, anche se è vero che è meno derivativa (o forse più influenzata dai pink floyd che dai genesis).

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 12:04
by Hairless Heart
TR. scrisse
quote:
l'idea è che i marillion siano diventati il gruppo di accompagnamento di hogart

Tanto più che dal vivo talvolta suona anche le tastiere, ponendo in ombra (non certo tecnicamente ma dal punto di vista visivo) il buon Mark Kelly, il vero pilastro dei marilli.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 15:22
by marbian
Vabbè i Marillion prima e dopo, ma gli It Bites non sono male...
sentite 'sto pezzullo con piano banksiano ( altro che Mark Kelly... [:D])quant'è bello[;)]http://www.youtube.com/watch?v=9pYi8tLOGeo
ps ovviamente il video non c'entra un cippa...

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 15:36
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Hairless Heart

TR. scrisse
quote:
l'idea è che i marillion siano diventati il gruppo di accompagnamento di hogart

Tanto più che dal vivo talvolta suona anche le tastiere, ponendo in ombra (non certo tecnicamente ma dal punto di vista visivo) il buon Mark Kelly, il vero pilastro dei marilli.



Per me il vero pilastro a livello musicale è e resterà sempre Rothery.[:)][;)]
Kelly è bravo, ma la musica dei Marillion senza gli interventi del chitarrista cicciottello non sarebbe la stessa.[:p]

Quanto agli It bites a tratti li trovo molto piacevoli, ma anche piuttosto commercialotti. Sul recente The tall ships mi piacciono parecchio Fahrenheit (molto alla Kino) e This is England.

Come per i Kino, li trovo godibili ma a piccole dosi[:D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 15:38
by Hogweed
Sono un estimatore dei Marillion, sia era Fish che era Hogart.
Mi piace molto Marbles e trovo che questo pezzo sia davvero molto bello!
http://www.youtube.com/watch?v=EbqK68yzTNc
Sono d'accordo con te Thom (sai che novità), anche io il guizzo Marillioniano lo identifico in Rothery. E' una specie di marchio di fabbrica![;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 15:44
by Thomas Eiselberg
Pezzo strepitoso se pensiamo che lo ha composto un gruppo con circa 25 anni di carriera sulle spalle (e sempre con gli stessi compositori: Fish e Hogarth hanno sempre scritto solo i testi) quando lo ha composto[:)][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 15:46
by TRE
quote:
Originally posted by marbian

Vabbè i Marillion prima e dopo, ma gli It Bites non sono male...
sentite 'sto pezzullo con piano banksiano
...



splendido il brano, bellissima la parte di piano ma ....

... ma questo pezzo è la perfetta definizione di band derivativa [:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 16:05
by marbian
Si, ma almeno di classe e intelligenza compositiva...[:)][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 16:10
by marbian
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Pezzo strepitoso se pensiamo che lo ha composto un gruppo con circa 25 anni di carriera sulle spalle (e sempre con gli stessi compositori: Fish e Hogarth hanno sempre scritto solo i testi) quando lo ha composto[:)][;)]


mi permetto di smentirti Thom, molte musiche dei nuovi marillion sono di Hogarth ( da Easter a the great escape, da Beyond you alle parti pianistiche di Strange Engine)[:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 16:16
by toto
nel video postato poco sopra mancano gli ultimi,meravigliosi sei minuti,nei quali hogarth esprime con la voce e soprattutto i gesti la grandiosita'di questa canzone.
nel 2004 al foro italico al termine di questo capolavoro che apriva il concerto molti di noi presenti avevamo le lacrime agli occhi.

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 16:34
by toto
quote:
Originally posted by toto

nel video postato poco sopra mancano gli ultimi,meravigliosi sei minuti,nei quali hogarth esprime con la voce e soprattutto i gesti la grandiosita'di questa canzone.
nel 2004 al foro italico al termine di questo capolavoro che apriva il concerto molti di noi presenti avevamo le lacrime agli occhi.


mi quoto da solo per aggiungere questo:
http://www.youtube.com/watch?v=xeoxxpVU ... re=related
raramente o forse mai ho provato le emozioni che mi ha dato l'ascolto di questo gioiello...sono derivativi??
le emozioni si vivono sulla pelle e non derivano da niente...
viva i marillion e viva hogarth!!

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 16:38
by marbian
Concordo in..toto[:D] ai Marillion di Hogarth si può imputare di tutto, ma non che non abbiano tentanto nuove strade...magari fidandosi qualche volta della segnaletica sbagliata...[:D][;)]
ps nel 2004 c'ero anch'io al Foro Italico...[^]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 07 Mar 2010, 17:45
by moonchild
Onestamente se dovessi formulare una lista di dieci brani rock sostanzialmente intoccabili uno sarebbe di sicuro Life On Mars?
Detto questo non me la sento di gettare la croce addosso al buon Hogarth se non altro perchè lui le cover di Bowie non le commercializza (almeno non credo) al contrario di Fish che in Song From The Mirror arrivò a prendere di petto persino Ziggy Stardust con una versione tristissima di Five Years.

Quanto alle due ere marillioniane quella Fish per me rimane imprescindibile se non altro perchè senza quei Marillion oggi non staremmo neppure a disquisire in un forum di musica prog o magari forse lo faremmo chiedendoci se erano più assimilabili al progressive i Kraftwerk o gli Einsturzende Neubaten...niente da obiettare sia chiaro sulla valenza artistica ma sufficiente per farmi dare più che anticipatamente le dimissioni da "progarolo" irriducibile[:)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 08 Mar 2010, 07:40
by marbian
Breaking news: a novembre i Marilli faranno da supporter ai Deep Purple per una serie di TREDICI date in Germania.
La domanda è: quale tiroide sopravviverà più a lungo, quella di Ian o quella di Mr.H ?[:D][;)]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 08 Mar 2010, 08:10
by Thomas Eiselberg
Una bella sfida[:-D]

Hogarth and It Bites: Life on Mars

PostPosted: 08 Mar 2010, 10:14
by paolo.cordella
finora mi sono astenuto... ma comunque ecco i miei 5 cents:
H per me è un cantante bravissimo e nonostante io segua e apprezzi i Marillion dal tempo di Fugazi (1984 credo), sono totalmente convertito al nuovo corso della band; sinceramente non capisco come si possa non apprezzare un interprete del genere, ma poi mi dico che i gusti son gusti, come sempre...
in tutti i casi, altra notiziola: Sabato 26 Giugno i Marillion suonano a Mogliano Veneto in un concerto organizzato dal fan club italiano, sembra all'interno di un contesto più ampio (mini festival con Levin la sera precedente e Palmer quella successiva + vari altri artisti); la data riprende il tour di Less is More, ultimo disco "unplugged".