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Marco Lo Muscio e il progressive in chiesa

PostPosted: 07 Dec 2009, 05:23
by Domenico
Ciao,
ieri sera ho assistito a un piccolo concerto di Marco Lo Muscio nella chiesa romana di San Paolo entro le mura. Dal programma che avevo letto non avevo proprio capito che tipo di concerto avrei visto.
Dopo una tenera introduzione al flauto di Oksana Sinkova, Lo Muscio ha sottoposto l'organo della chiesa ai cinque minuti di attacchi di "Fanfare for the commona man" di Keith Emerson.
Dopo una variazione sul tema di Profondo Rosso, Lo Muscio e la Sinkova hanno eseguito "Hands of the Priestess" di Stewe Hackett.
Eccezionale sentire progressive eseguito con organo in una chiesa. Ho visto delle facce un po' increduli sul pezzo di Emerson, molto soddisfatte su quello di Stewe.
Dalle notizie che ho preso, gli ultimi CD di Marco Lo Muscio sono dedicati al progressive e stanno avendo molto successo anche in USA e in UK. L'organista ha suonato anche al duomo di Orvieto e al Kings College di Cambridge per Stewe Hackett.
I prossimi progetti discografici prevedono la collaborazione con Keith Emerson e lo stesso Stewe per progetti discografici dedicati alle loro trascrizioni e per il 2009/10 è stato invitato, tra gli altri posti, nella cattedrale di Sheffield con John Hackett.

Quando Lo Muscio ha cominciato a suonare Emerson, mi è parso di rivedere la scena dei Simpson's quando Burt sostituisce con The Garden of Eden lo spartito dell'organo della chiesa. Dopo 20 minuti la vecchietta all'organo sviene e il reverendo capisce e : "Un momento. Ma questo è rock!!" [:-D]

Marco Lo Muscio e il progressive in chiesa

PostPosted: 17 Dec 2009, 05:39
by Claudio F.
...C'ero anch'io! E' stato veramente un gran bel concerto. Nonostante ormai abbia visto qualche concerto di Marco, questo mi ha particolarmente colpito per l'accoppiata con il flauto traverso ed una flautista di estrazione assolutamente classica. In effetti 'Fanfare' mi ha fatto una grande impressione, ma Hands of Priestess...che lo dico a fare. [8:-x]
Dopo il concerto ho fatto quattro chiacchiere con l'amico Marco (che ci sta preparando una bella sorpresa...e non c'è solo Steve!) e con Oksana che era molto emozionata ed è arrossita quando l'ho paragonata a John. E' stata una bella serata, peccato che ci fosse meno gente del previsto (ma sai com'è...la concomitanza del derby non ha favorito l'affluenza).[:)]

Marco Lo Muscio e il progressive in chiesa

PostPosted: 17 Dec 2009, 06:28
by Tommy Banks
bellissimo concerto quello del duomo di Orvieto con Hackett di fianco...
Comunque mi piace da morire l'organo da chiesa e la mia passione per l'armonia è nata proprio ascoltando a catechismo l'organista che suonava Bach.

Marco Lo Muscio e il progressive in chiesa

PostPosted: 17 Dec 2009, 08:46
by Zeppelin
quote:
Originally posted by Domenico

mi è parso di rivedere la scena dei Simpson's quando Burt sostituisce con The Garden of Eden lo spartito dell'organo della chiesa. Dopo 20 minuti la vecchietta all'organo sviene e il reverendo capisce e : "Un momento. Ma questo è rock!!" [:-D]




Ma non era In a gadda da vida degli Iron Butterfly??

Bè, magari ascoltare un concerto stile progressive in chiesa. Sarebbe un'esperienza assolutamente affascinante.

Marco Lo Muscio e il progressive in chiesa

PostPosted: 18 Dec 2009, 04:34
by Claudio F.
quote:
Originally posted by Zeppelin

Bè, magari ascoltare un concerto stile progressive in chiesa. Sarebbe un'esperienza assolutamente affascinante.



...puoi sempre prendere il DVD del Dusk Day 4...ci sono due pezzi presi dal concerto di Marco nel Duomo di Orvieto...[:)]