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Radiohead: stop making albums

Posted:
19 Aug 2009, 17:24
by marbian
In qualunque modo la si voglia commentare ( ironicamente o meno) è una notizia figlia del proprio tempo: i Radiohead hanno deciso di non fare più album nel senso tradizionale del termine. Non ne possono più. Usciranno ep o singole canzoni: il tutto da scaricare tramite Internet
http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/8194778.stm
Radiohead: stop making albums

Posted:
19 Aug 2009, 17:31
by Hogweed
Si sono montati la testa e spero che non riescano a vivere di rendita!
Radiohead: stop making albums

Posted:
19 Aug 2009, 17:39
by Thomas Eiselberg
I Marillion stanno messi molto peggio di loro eppure i mezzi li trovano, e di album ne sfornano quasi uno l'anno[:-I]
Non è che piuttosto comincia a scarseggiare l'ispirazione?[:-I]
Non è che ha ragione Hog?[:D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
19 Aug 2009, 17:41
by Hogweed
[:D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
19 Aug 2009, 18:48
by wondering clouds
mi pare corretto. a cge serve oggi incidere un cd?
Le case discografiche non guadagnano più come vorrebbero, gli artisti per vivere devono girare il mondo e far soldi coi concerti... tutto è masterizzabile, chi glielo fa ffà ?
l'ispirazione non c'entra una s...ga.[:-D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 04:36
by highinfidelity
quote:
Originally posted by wondering clouds
gli artisti per vivere devono girare il mondo e far soldi coi concerti...
Ottimo. E perche' mai il pubblico dovrebbe andare in massa ai concerti se non sa manco chi siano? Se non si incide, e' impossibile raggiungere la massa critica di pubblico che consente di mettere in piedi tournée veramente remunerative. Se non si incide si resta a livello di gruppettino, magari gruppetto-di-culto-locale, che come da buona definizione di "gruppo di culto" suona nei clubbini di fronte a quattro gatti per ingaggi da crepare letteralmente di fame.
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 05:34
by wondering clouds
c'hai ragione anche tu...
tuttavia gli imprendi..se investono vogliono cospicui ritorni.
forse pensano che internet sia un luogo meno dispendioso.
non è un problema facile.
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 05:41
by Duke59
Io penso che le "incisioni" come noi le conosciamo siano destinate a sparire.
La musica ( e tutto l'audiovideo) diventeranno "liquidi" e si diffonderanno ovunque tramite mezzi digitali.
Le case discografiche spariranno e gli artisti diventeranno tutti più o meno "indipendenti". Potranno pubblicare tutto quel che vogliono, senza dover sottostare alle direttive insensate (o ai buoni consigli, a seconda del caso) dei loro manager .. i quali dovranno cercarsi un altro lavoro.
Poi sarà il pubblico a scegliere.
Ovviamente dato che l'offerta sarà numericamente sproporzionata, gli ascoltatori sceglieranno cosa scaricare in base al loro gusto, al look dell'artista, al passa parola e al parere di sedicenti "critici".
Al di là dei discorsi digitale vs analogico, che tecnicamente hanno la loro importanza ma che al grande pubblico sembrano non interessare un granchè, credo che il futuro in tal senso sia ormai delineato, anche se non so se ciò possa essere considerato un fatto positivo.
Vuoi mettere la praticità dell'Ipod nei confronti di un giradischi stereo super HI FI che però vincola la fruizione della musica ad un solo specifico luogo nello spazio? La scelta tra fedeltà/costo vs praticità/versatilità temo abbia un ovvio risultato e ormai i giovani sono abituati ad ascoltare musica (male) ovunque si trovino.
Quanto al guadagnare facendo musica ... credo che anche su questo punto ci saranno grossi cambiamenti.
Il diritto d'autore sta venendo contestato da più parti, e per via di Internet i compositori/esecutori gaudagnano sempre meno dalla loro attività, mentre le loro opere si diffondono a macchia d'olio sul pianeta grazie al copia/incolla digitale.
La stessa cosa sta accadendo per il cinema.
Tra un po' per via del fatto che i film li puoi praticamente scaricare da Internet prima ancora che escano sugli schermi o su DVD ci sarà crisi nella struttura economica su cui tutto il discorso si è basato fino ad ora.
Grossi cambiamenti in arrivo, anche se è difficile immaginare fino in fondo quali saranno.
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 07:36
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by wondering clouds
mi pare corretto. a cge serve oggi incidere un cd?
Le case discografiche non guadagnano più come vorrebbero, gli artisti per vivere devono girare il mondo e far soldi coi concerti... tutto è masterizzabile, chi glielo fa ffà ?
l'ispirazione non c'entra una s...ga.[:-D]
E perchè solo loro di punto in bianco decidono di non incidere più dischi?[:-I]
Anche altri artisti i maggiori guadagni li fanno con i concerti, ma continuano a sfornare dischi in quantità industriale: non solo i già citati Marillion, ma anche Steve ad esempio.
Chi glielo fa fare? Il loro amore per l'arte musicale.
Incidendo canzoni sparse, cosine qua e la, ep, non diventano poi molto diversi dagli artistucoli di oggi che compongono per le suonerie e per quelli che ascoltano solo quello che passa la radio.
La musica si sta evolvendo è vero, ma decisioni così drastiche mi lasciano perplesso.
Imparino dai Marillion, che se ne sono inventate di cotte e di crude:
- Cd preordinabile e pagato in anticipo dai fans
- Cd venduto solo on-line nel sito ufficiale
- Possibilità di scaricare in anticipo il cd a qualità bassa gratis per farsi pubblicità
...
Ci sono altri modi meno drastici di affrontare la crisi, ed i Radiohead stanno messi bene sul lato delle vendite, non si possono affatto lamentare, quanti gruppi continuano imperterriti pur vendendo zero dischi e guadagnando bazzecole?
Io insomma proprio non capisco perchè un gruppo ancora molto famoso e seguito debba fare cose del genere.
Forse si sono abituati troppo bene.[:-I]
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 07:54
by Hogweed
Mi trovo in perfetta sintonia con te Thom, secondo me l'ispirazione e la voglia cominciano a venire meno e si celano dietro queste uscite ad effetto.
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 09:43
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Duke59
Io penso che le "incisioni" come noi le conosciamo siano destinate a sparire.
(...)
Al di là dei discorsi digitale vs analogico, che tecnicamente hanno la loro importanza ma che al grande pubblico sembrano non interessare un granchè, credo che il futuro in tal senso sia ormai delineato, anche se non so se ciò possa essere considerato un fatto positivo.
Sono tristemente d'accordo con la prima frase (beh non proprio: penso piu' che altro che diventera' un mercato di nicchia ma senza sparire del tutto) e per quel che riguarda la seconda frase sono convinto che non sara' un fatto positivo, per quanto ineluttabile.
Come ho appena affermato in un altro topic credo che il rock abbia avuto la sua ascesa, il suo picco di gloria, e ora non ci resta che sorbirci la penosa fase calante. La solita parabola di tutte le vicende umane: non si vede perche' il rock dovrebbe fare eccezione, e difatti non la fa.
Il mercato discografico perisce vittima di eccesso di stupidita'.
Gli stessi Radiohead hanno fatto una buona mossa col metodo di vendita del loro ultimo disco. E va bene. Ma se non ti rimane neppure un disco da vendere, che vendi? Un singolo? E poi le masse vengono ad ascoltare un concerto in cui suoni quel singolo? Ma via, su'. Che cretinata.
Puo' funzionare, SE funziona, per l'appunto con complessi che la fama se la sono costruita PRIMA, a suon di dischi venduti, e che hanno un repertorio enorme su cui far leva. Se partissero adesso da zero, con questo stesso discorso uguale identico, non se li filerebbe nessuno manco di striscio.
Me le vedo le folle di fan prendere costosissimi treni e aerei muniti di biglietti d'ingresso da 50 Euro (piu' prevendita) per recarsi in massa al concerto di "quel gruppo che ha caricato quel singolo su internet"... [:-j]
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 10:40
by Hogweed
Mantengo la convinzione precedente.
Radiohead: stop making albums

Posted:
20 Aug 2009, 10:46
by highinfidelity
Si si, ma era sottinteso appunto che la faccenda dei vecchi/nuovi media e' tutta una scusa per mascherare un tristo (con la "o") "nun se sa piu' che sona'..." [:D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
21 Aug 2009, 05:24
by wondering clouds
sul piano analitico e sociologico straquoto duke 59. Non che la cosa mi renda più allegro, ma sta succedendo questo.
Sul piano dell'amore dell'arte musicale...non si vive di aria, ma servono i soldini, per autoprodursi etc...
Se qualcuno è figlio di papà o fa un altro solido mestiere che gli consente di fare il musicista per 3/4 del resto del tempo che gli rimane...
Cmq mica mi dispiace se c'è gente che continua a incidere e promuovere LP Cd o pipipiripì.[:-D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
21 Aug 2009, 06:27
by Moonhead
conosco i radiohead da tempo e li seguo parecchio.
contrariamente a cio' che si puo' pensare sono un gruppo molto prolifico e appoggio in pieno l'idea di non fare piu' album.
Cio' non e' dato da una loro mancanza di ispirazione ma dall'idea di album in se':
1 - pressioni per l'uscita
2 - relativo tour e via dicendo...
3 - liberta' limitata dovuta a produttori discografici ecc...
I RH sono un gruppo fondamentalmente live ed e' anni che i loro album vengono rodati ampiamente dal vivo per poi uscire sucessivamente.
Non trovate che l'idea di sfornare canzoni singolarmente ogni tot tempo cosi che ognuno puo' "creare" il proprio album personale sia geniale?
Secondo me cio' dara' all'ascoltatore la liberta' d'ascolto piu' totale.
comunque se vi interessa qua c'e' un bel download a prezzo... ZERO:
http://www.waste.uk.com/Store/waste-rad ... words.htmlNon e' la prima volta che i RH provocano il mercato tradizionale con iniziative anomale, vedi il lancio geniale di In Rainbow, oppure l'idea di far uscire un album (Kid A) senza singoli o promozioni di alcun tipo.
Kid A e' stato un album provocatorio al massimo eppure fini n° 1 negli USA!!!! [:0]
Insomma solo il tempo dira' se i RH l'hanno sparata grossa o rivoluzioneranno il mondo della musica.
tutto cio' fa paura perche' fa tremare le major.
Radiohead: stop making albums

Posted:
21 Aug 2009, 08:42
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by wondering clouds
Sul piano dell'amore dell'arte musicale...non si vive di aria, ma servono i soldini, per autoprodursi etc...
Se qualcuno è figlio di papà o fa un altro solido mestiere che gli consente di fare il musicista per 3/4 del resto del tempo che gli rimane...
E basta con questa storia dei soldini: quanto vendono e guadagnano i Marillion, Steve Hackett, i Pallas, i Pendragon...
Questa storia dei poveri Radiohead al verde non me la bevo.
Diciamo piuttosto che vogliono la vita agiata, non vogliono pressioni, non vogliono soldi da spartire con chicchesia, vogliono pubblicare pezzi quando gli va e come gli va, senza l'obbligo di inciderne parecchi tutti assieme.
Moonhead: quanto al fatto di sfornare canzoni quando gli va, e sul fatto che ognuno si possa creare il propio album personale non mi sembra affatto un idea geniale: si chiama compilation o greatest hits, o come cavolo si vuole chiamare.
Anch'io mi sono fatto decine di compilation per motivi di comodo, ma non mi sognerei mai e poi mai di chiamare arte quell'accozzaglia di pezzi messi assieme per convenienza.
Come faccio a giudicare un "prodotto" di un gruppo? Prendo solo quello che mi piace, con un album intero invece ho modo di valutare la bravura nel saper creare un concept, la creatività di sfornare 12 pezzi tutti belli allo stesso modo, l'avere tra le mani un cimelio che posso considerare arte (sia nel modo di mettere assieme i pezzi, nella copertina ecc.).
Insomma è vero che darà all'ascoltatore la liberatà più totale, ma renderà i gruppi sempre meno votati all'arte e sempre più indistinguibili tra loro: molti giovani già oggi non hanno un "gruppo preferito", gli piace un pezzo di questo, uno di quello, e secondo me a questo si arriverà: libertà ma al prezzo di una massa indistinta di gruppi dei quali al massimo ci piace qualche pezzo.
Il bello è che io tutto sono meno che un tradizionalista.
Secondo me qualche altro modo c'è, e altri gruppi con qualche fatica provano a trovarlo.
Radiohead: stop making albums

Posted:
21 Aug 2009, 08:54
by highinfidelity
Thomas, mi hai risparmiato un sacco di fatica a scrivere il tuo post pari-pari... [:D]
Ci manca solo che un complessino non sia piu' neanche in grado di mettere in un ordine prestabilito una decina di canzoni piu' o meno dello stesso periodo e piu' o meno dello stesso tenore per farti capire qual'e' il suo pensiero. Devi farlo tu (se hai voglia). Ma va la', va'.
Radiohead: stop making albums

Posted:
21 Aug 2009, 08:56
by Thomas Eiselberg
[:D][;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
28 Aug 2009, 15:47
by mozo
Eppure...Eppure i Radiohead sono dei Grandi...Davvero!
Nuovo brano sul web , totalmente inedito..E' dedicato alla memoria di un certo Harry Patch, veterano della Prima Guerra Mondiale...
http://www.youtube.com/watch?v=xZAIZjc4rUc&NR=1Non so se questo sara' il nuovo modo di fruire la musica...but J LIKE IT...[;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
28 Aug 2009, 15:53
by marcoleodori
Mozo is here!
Mozo is back!
Oggi ti ho nominato e tu sei riapparso... ma che c'hai le antenne?
Che piacere rivederti da queste parti... [:)][:)][;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
28 Aug 2009, 15:57
by mozo
Quando tu chiami ..si DEVE rispondere!!!!
Il mio umore del momento e' ben rappresentato da questa grande canzone dei Radio...giudica un po' te!
Radiohead: stop making albums

Posted:
28 Aug 2009, 17:40
by Moonhead
MO-ZO MO-ZO MO-ZO MO-ZO MO-ZO MO-ZO MO-ZO [:D]
e che diamine diciamolo che son bravi sti Radiohead![:-D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
28 Aug 2009, 18:12
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by Moonhead
conosco i radiohead da tempo e li seguo parecchio.
...
Non e' la prima volta che i RH provocano il mercato tradizionale con iniziative anomale, vedi il lancio geniale di In Rainbow, oppure l'idea di far uscire un album (Kid A) senza singoli o promozioni di alcun tipo.
Kid A e' stato un album provocatorio al massimo eppure fini n° 1 negli USA!!!! [:0]
...
sono così cattivo nel pensare che kidA è finito al n°1 negli usa solo e semplicemente perchè era il successore di OK computer?
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 00:17
by Rosario
Si,perchè per me è un capolavoro che ha sconvolto la loro musica (e non solo).
Però ti ammetto che si è creata un sacco di aspettativa,anche perchè da Ok Computer erano passati 3 anni,quindi...
Non credo,tuttavia,che la questione si possa liquidare solo enfatizzando questo aspetto.
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 04:16
by Moonhead
Certo Kid A e' arrivato primo negli USA x quel motivo pero' e' pure un disco incredibile.
La differenza tra quello e OK e' abissale sembrano 2 gruppi diversi eppure Yorke e compagni fregandosene altamente del business crearono un capolavoro.
Alla fine del tour di OK Yorke era fortemente depresso per l'inaspettato successo e per poco il gruppo non si sciolse.
Decisero insieme di distruggere cio' che fecero in passato per creare qualcosa di assolutamente inedito e libero, totalmente fuori dagli schemi del mainstream... Lo fecero con coraggio e vennero premiati.
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 05:22
by fr.arcuri
onestamente a me è OK computer che sembra un disco incredibile.
a cominciare da paranoid android a karma police fino alla STREPITOSA no surprises, sconvolgente nella sua semplicità e con un video folle.
a questo si unisce un manipolo di altre stupende composizioni.
la pecca enorme di quest'album è la non originalità: i richiami a pink floyd e u2 sono troppo invadenti senza considerare anche qualche richiamo ai genesis.
la struttura di paranoid android mi fa nascere nella testa reminescenze di musical box, forse per la chitarra acustica di sottofondo e la parte finale mi porta reminescenze addirittura dell'agnello con quel bellissimo senso claustrofobico.
sia chiaro: non sto dicendo che hanno copiato. sto dicendo che è uno splendido disco il cui unico difetto è che sono chiara le influenze ed i rimandi al passato.
airbag è U2 meglio degli u2, exit music è quello che i pink floyd avrebbero voluto fare.
per questo trovo esagerate tutte le iperboli riservate a questo disco il quale rimane comunque, alle mie orecchie, il penultimo bel disco di rock mai ascoltato: tre anni dopo arriva l'esordio dei coldplay e dopo di allora per me la musica contemporanea è finita.
kid A è un qualcosa di completamente diverso. una massa informe di gemiti e lamenti e suoni sconnessi.
probabilmente sono io non in grado di capirlo ma per me nel fare un disco bisogna comunque rispettare una certa estetica: incidere suoni alla rinfusa sono bravi tutti.
incidere karma police un pò meno.
con hail to the thief infatti loro tentano di mettere le cose a posto tornando ad una certa forma canzone ma scontrandosi con la mancanza di ispirazione che fa incidere loro coanzoni non certo memorabili come quelle di ok computer.
in fondo questa è la differenza fondamentale fra le band degli anni 70 e le altre ( U2 esclusi): l'ispirazione va via dopo uno o due dischi.
solo gli u2 hanno resistito per 10 anni, poi anche loro sono diventati ... contemporanei [;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 07:01
by Dalex_61
Bisogna ammettere che se le cose stanno come dite, i Radiohead hanno mostrato una certa onestà. Altri gruppi o artisti, terminata la fase creativa, riscrivono e risuonano le stesse canzoni con piccole variazioni e vanno avanti per decenni.
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 10:09
by Rosario
Io amo alla follia i Radiohead...e il mio amore per loro non è come tifare una squadra o avere certe convinzioni politiche...
L'amore nasce dal fatto che,sempre a mio parere,non hanno sgarrato un album...ma nemmeno uno!!
Nel senso che,seppure Heil to the thief e In Rainbows non riescano ad arrivare ai livelli di Ok Computer (perchè,diciamocelo,Ok Computer ha fatto la storia ormai),però vedo molta originalità,molta ispirazione,e mai una scopiazzatura di loro stessi.
C'è sempre qualcosa di diverso negli album dei Radiohead,è sempre un'evoluzione,un cambiamento...ed è sempre un qualcosa di spettacolare...
Kid A e Amnesiac (bisogna considerarli insieme,poichè fanno parte di uno stesso periodo,stessa sessione di registrazione;all'inizio si pensava addirittura all'uscita di un doppio..),li trovo fantastici,non una massa informe di suoni...semmai li vedo come un caos apparente,ma che all'interno conservano tanta anima,tanto sentimento..a volte anche tanta disperazione...ma poco importa,perchè significa che le canzoni sono molto sentite.
Sono il primo a dire che un album dei Radiohead è difficile da "digerire",da capire,da interpretare,da apprezzare.
Un album dei Radiohead cresce ad ogni ascolto,piano piano ti penetra nel cervello,e quando lo fa,non ti lascia più.
L'ultimo album,In Rainbows,è veramente fantastico...più lo ascolto e più mi piace...e vi confesso che ho impiegato veramente tanto tempo per capirlo..
Non so cosa dirvi...vi consiglio,se vi piace questo gruppo,di sentire e risentire sempre un cd che magari non vi convince...i Radiohead sono poco orecchiabili,questo è vero,però ad ogni ascolto noterete qualcosa che vi sorprenderà...
Edito:un piccolo off topic per Fr.Arcuri:devi ammettere che la creatività degli u2 è durata 18 anni almeno...perchè dopo gli anni 80,c'è stato il periodo della triade Achtung Baby,Zooropa,Pop (con in mezzo l'esperimento Passengers),che piaccia o no,è stato davvero prolifico.
Gli anni 90 degli U2 sono stati segnati dalla sperimentazione...dalle sonorità industrial di Zoo Station,all'electric-blues di Daddy's Gonna Pay For your Crashed Car,dal techno di Mofo...questi sono solo pochissimi esempi...è negli anni 2000 che le difficoltà sono cominciate ad arrivare..
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 14:35
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by Rosario
...
Sono il primo a dire che un album dei Radiohead è difficile da "digerire",da capire,da interpretare,da apprezzare.
Un album dei Radiohead cresce ad ogni ascolto,piano piano ti penetra nel cervello,e quando lo fa,non ti lascia più.
L'ultimo album,In Rainbows,è veramente fantastico...più lo ascolto e più mi piace...e vi confesso che ho impiegato veramente tanto tempo per capirlo..
Non so cosa dirvi...vi consiglio,se vi piace questo gruppo,di sentire e risentire sempre un cd che magari non vi convince...i Radiohead sono poco orecchiabili,questo è vero,però ad ogni ascolto noterete qualcosa che vi sorprenderà...
...
è una cosa complessa da discutere questa. ho scritto che probabilmente sono io a non capirli. però è anche vero che io non ascolto musica semplice e facilmente digeribile.
per cui mi sembra strano che non riesca a digerire gli album dei radiohead. anche perche, guardacaso, ok computer l'ho digerito al primo ascolto [:-I]
quote:
Originally posted by Rosario
...
Edito:un piccolo off topic per Fr.Arcuri:devi ammettere che la creatività degli u2 è durata 18 anni almeno...perchè dopo gli anni 80,c'è stato il periodo della triade Achtung Baby,Zooropa,Pop (con in mezzo l'esperimento Passengers),che piaccia o no,è stato davvero prolifico.
Gli anni 90 degli U2 sono stati segnati dalla sperimentazione...dalle sonorità industrial di Zoo Station,all'electric-blues di Daddy's Gonna Pay For your Crashed Car,dal techno di Mofo...questi sono solo pochissimi esempi...è negli anni 2000 che le difficoltà sono cominciate ad arrivare..
mmm a me gli u2 cominciano a convincere con under a blood red sky.
boy non li eleva dalla massa dei gruppi dell'epoca, october è abbastanza dimesso e war totalmente rovinato dalla produzione: l'arrangiamento di sunday è orribile.
il fascino degli u2 e la loro caratura per me viene fuori proprio da quel live stupendo e quindi 1984 fino al 1997 di pop che ha solo il titolo di sbagliato e quel singolo vergognoso. sono una decina d'anni abbondanti non i venti scarsi che dici tu ... [:D]
comunque devo dire che l'ultimo disco si mantiene ascoltabile anche a distanza di tempo, una conferma che si trattava di materiale davvero buono. hai notizie di quello nuovo che doveva uscire a breve distanza da no line?
Radiohead: stop making albums

Posted:
29 Aug 2009, 16:12
by Thomas Eiselberg
Sui Radiohead concordo con Francesco: Ok computer è davvero un bel lavoro, il resto non lo capisco[:-|], e non è un fatto di complessità, altrimenti i VDGG non sarebbero tra i miei preferiti in assoluto.
E' ovvio che nel panorama della musica degli anni '90/00 siano tra le figure di spicco e siano stati in grado di crearsi una certa fama con quel tipo di musica.
Paragonandoli però a quello che viene (anche solo negli anni '80) prima, secondo me ne escono fortemente ridimensionati.
Sugli U2 invece non concordo del tutto con Francesco: per me il loro miglior periodo è 1983-91.
I primi album sono freschi e molto gradevoli, anche se un po' poco originali e "grezzi", mentre Achtung Baby è l'album della svolta: da quell'album in poi cominciano a sentirsi echi elettronici fuori posto, che porteranno agli eccessi di Zooropa (per me il peggiore di Bono e soci, lo trovo quasi inascoltabile, a parte qualcosa) e Pop (all'inizio un po' mi piaceva, ma è troppo elettronico e "vuoto", un passo falso).
L'ultimo album secondo me è il migliore dal 1991 in poi, a parte pezzi sparsi qua e là.
Insomma per me è dal 1991 che sono arrivate le difficoltà: già da Zooropa in poi non erano più loro (pur vendendo vagonate di dischi): Lemon mi mette tristezza (nel senso spregiativo del termine)[:D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 00:30
by Rosario
Ragazzi io credo che il discorso sui Radiohead,come per ogni altra cosa,sia molto soggettivo e anche molto complicato da fare.
E' musica di non facile ascolto quella di Kid-A/Amnesiac;sono album che,ripeto,a me piacciono un sacco,li trovo fantastici,e sono complicati perchè effettivamente hanno un'elevata soglia di "spiazzamento"...prendete,per esempio,Everything in its right place,pezzo di apertura di Kid A:solo voce,piano elettrico e campionamenti alla voce...e chi se l'aspettava una cosa del genere...al primo ascolto mi sono chiesto,con stupore,se quelli erano davvero i Radiohead...poi l'elettronica di Idiotheque,il rock stranissimo di National Anthem (basso distorto e trombe!),la voce "robotizzata" di Thom Yorke...sono cose che a me davvero hanno colpito molto,in positivo ovviamente.
Ok computer,effettivamente,è più ascoltabile rispetto agli altri,ma gli altri,almeno quelli che ho citato,sono davvero avanti...un pò come il discorso di Lamb per i Genesis...sembra musica che proviene dal futuro...e lo stesso discorso ancora lo si può fare per Zooropa degli U2,che ha vinto,non a caso,il premio di miglior album alternative nel 94;album,che per i suoni e per gli arrangiamenti,risulta ancora molto attuale nonostante siano passati 16 anni!
Ribadisco,è un discorso soggettivo:probabilmente io ho l'orecchio più teso verso la sperimentazione;mi piacciono questi cambi repentini di direzione,apprezzo concettualmente e musicalmente il coraggio di svoltare,di cercare qualche altra via musicale...pensate se un gruppo dovesse comporre sempre la solita solfa...che noia...
Il punto è che,data la natura,la complessità di album come Kid A,Amnesiac,e anche gli ultimi due dei Radiohead (senza tralasciare la triade anni 90 degli u2,per cambiare gruppo),questi,a mio avviso,devono superare la prova del tempo...e qui si parla di TANTO tempo...sappiamo benissimo che molti fans dei Genesis all'inizio hanno criticato,anche duramente,The Lamb (salvo ricredersi subito,in quel caso);per non parlare,poi,di Duke,di ATTWT,e addirittura di Abacab e We can't dance...
P.S.Per Fr.Arcuri:pensavo che per "decennio" degli u2 intendessi il periodo 80-90,quindi ero giunto a quella conclusione...
Io personalmente non considero male i primi 3 album,anzi...per me il migliore di quelli è Boy,ma concordo pienamente sulla bellezza,sulla resa e sulla potenza che sprigiona il live Under a blood red sky,che dimostrò al mondo cos'erano (e cosa sono) gli U2.
Il concerto del 7 luglio,vi posso garantire,è stato fantastico.
Per quanto riguarda l'album "Song of the ascient" (questo sarebbe il titolo del prossimo degli u2),leggo notizie secondo le quali non sarebbe impossibile vederlo in vendita a partire da Novembre...ma sono tutte ipotesi,nulla di ufficiale.
Le session compositive per No line sono state davvero prolifiche,quindi,il materiale è avanzato e ora credo necessiti di perfezionamento (e forse di qualche salto in studio di registrazione ancora).
Una notizia certa è che nella versione remastered di Unforgettable Fire sarà presente un brano chiamato Disappearing Act:i tratta della elaborazione di un vecchio brano del 1983 mai pubblicato precedentemente, che la band ha ripreso in mano nelle scorse settimane.
Ho sentito una piccola anteprima su youtube...sembra davvero molto interessante...
Mi scuso con i mods,e con tutti,per questo lungo off topic
[I8)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 05:03
by fr.arcuri
io credo che non si è mai OT quando si parla di musica.
zooropa è uno degli album che preferisco degli u2: forse è il loro album che ho ascoltato di più negli ultimi dieci anni: la prova vocale di bono su lemon mi lascia sempre senza fiato anche perchè dal vivo veniva riproposta uguale.
io, ripeto sempre, guardo sempre in modo sospettoso la "sperimentazione" che non rispetti un certoo senso estetico e faccio un esempio alto.
uno degli album più sperimentali di sempre è in the court of the crimson king e su questo credo siamo tutti d'accordo: pensiamo sempre ad ascoltarlo con le orecchie del 1969 ovviamente.
beh, se la sperimentazione di chiama come la title track o epitaph mi va bene.
se sperimentazione è la seconda parte di moonchild allora non mi va per niente bene visto che note sparse di chitarra senza senso posso suonarle anch'io e forse meglio di fripp medesimo: il mio problema è comporre cose tipo "i talk to the wind"
[:D]
tornando all'inizio, alla domanda fondamentale del topic, diciamo che la cosa mi lascia indifferente.
è dal 2000 che un nuovo album non mi fa battere il cuore ( up e no line esclusi ovviamente) e mi sono reso conto che ho talmente tanti dischi del passato da recuperare che non avrò molto tempo per interessarmi alle novità.
una delle ragioni, e non mi vergogno a dirlo, è l'impegno economico: i dischi costano moltissimo e preferisco "andare sul sicuro" comprando roba ampiamente dibattuta e rodata che dischi nuovi dal valore incerto.
quello che per me è chiaro è che più che il tempo degli album è finito il tempo delle rockstar miliardarie, è finito il tempo in cui si diventava ricchi sfondati con la musica.
un male? non credo proprio anzi.
faranno album solo chi suona per il gusto di suonare e gli altri possono andare in ... altri paesi.
nel mondo jazz e fusion ci sono vagonate di artisti che vendono 2 cd all secolo eppure incidono in modo tecnicamente perfetto e i loro cd hanno copertine davvero ben fatte e portano avanti la loro passione e la loro arte.
non ho mai letto di problemi di budget quando leggo di questa tipologia di dischi.
l'ho letto per il live boxset: ma si vergognassero come ladri quei tre barboni!
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 07:53
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by Rosario
Ragazzi io credo che il discorso sui Radiohead,come per ogni altra cosa,sia molto soggettivo e anche molto complicato da fare.
E' musica di non facile ascolto quella di Kid-A/Amnesiac;sono album che,ripeto,a me piacciono un sacco,li trovo fantastici,e sono complicati perchè effettivamente hanno un'elevata soglia di "spiazzamento"...prendete,per esempio,Everything in its right place,pezzo di apertura di Kid A:solo voce,piano elettrico e campionamenti alla voce...e chi se l'aspettava una cosa del genere
Ok computer,effettivamente,è più ascoltabile rispetto agli altri,ma gli altri,almeno quelli che ho citato,sono davvero avanti...un pò come il discorso di Lamb per i Genesis...sembra musica che proviene dal futuro
Ribadisco,è un discorso soggettivo:probabilmente io ho l'orecchio più teso verso la sperimentazione;mi piacciono questi cambi repentini di direzione,apprezzo concettualmente e musicalmente il coraggio di svoltare,di cercare qualche altra via musicale...pensate se un gruppo dovesse comporre sempre la solita solfa...che noia...
Guarda che è il contrario: a me i Radiohead non convincono non perchè siano sperimentali, ma perchè li trovo noiosi.
Non è una questione di orecchio, non è che perchè a te sembrano dei geni significa che gli altri non capiscano la loro complessità.
Non credo che i Radiohead siano più complessi da capire dei VDGG, dei Gentle Giant, dei King Crimson di Red, ecc.
Anzi rispetto a questi gruppi appaiono francamente vuoti e monotoni.
Non è quindi affatto un discorso di complessità, ma proprio di "non compatibilità".
I Talk Talk degli ultimi due album ad esempio sono molto più sperimentali e centrano il bersaglio meglio (e vengono prima) di Kid A e Amnesiac (che in fin dei conti sono un unico album).
Everything in its right place non è un brutto pezzo, ma a tratti quei Radiohead mi ricordano i Marillion più svogliati ("100 Nights" ad esempio).
Non ci trovo insomma nulla di così sperimentale o eccezionale, certo ci sono delle belle suggestioni, ma il tutto appare troppo monotono.
Insomma mi sembrano a tratti dei Marillion più pseudo-artistoidi, ma decisamente più noiosi (è un mio parere naturalmente).
Ok Computer è un album vario, ispirato, e non centra nulla la commercialità, è proprio che secondo me è fatto meglio.
Stesso discorso vale per gli album degli anni '90 degli U2: cosa hanno di così sensazionale (Ah, beh, se Zooropa ha vinto il premio di miglior album alternative nel 94...), si limitano a riprendere cose già fatte e doparle con tanta tanta elettronica.
Tra Zooropa e The Joshua tree c'è un abisso: Where the Streets Have No Name, I Still Haven't Found What I'm Looking For, With or Without You, Bullet the Blue Sky sono il biglietto da visita del primo, Zooropa, Babyface, Numb (irritante), e Lemon quelli del secondo[:-I]
Non c'è varietà insomma, solo una buona dose di elettronica stantia.
Fine OT[:D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 09:03
by fr.arcuri
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg
[quote][i]
...
Stesso discorso vale per gli album degli anni '90 degli U2: cosa hanno di così sensazionale (Ah, beh, se Zooropa ha vinto il premio di miglior album alternative nel 94...), si limitano a riprendere cose già fatte e doparle con tanta tanta elettronica.
Tra Zooropa e The Joshua tree c'è un abisso: Where the Streets Have No Name, I Still Haven't Found What I'm Looking For, With or Without You, Bullet the Blue Sky sono il biglietto da visita del primo, Zooropa, Babyface, Numb (irritante), e Lemon quelli del secondo[:-I]
Non c'è varietà insomma, solo una buona dose di elettronica stantia.
Fine OT[:D]
concordo che fra joshua tree e zooropa c'è un abisso.
è anche vero che zooropa è un album differente dalla produzione del periodo: se ricordi quell'epoca, ci fu un fiorire di boot su cd venduti a carissimo prezzo nei negozi con tanto di bollino siae.
si sfruttò un "buco" legislativo per cui la casa che teneva sotto contratto gli artisti non era proprietaria delle loro esibizioni dal vivo.
per cui altre case discografica come la mitica KTS devolvevano parte del ricavato agli artisti e pubblicarono di tutto.
questo diede il là al fiorire dei dischi dal vivo ufficiali: de gregori non ne aveva mai fatti e ne fece tre, peter fece il secret word e così via.
resistettero i rem mentre gli u2 pubblicarono zooropa che raccoglieva l'atmosfera dello zoo tv tour e mi sembrò un idea fantastica.
per altro, anche se non compare nelle prime quattro della tracklist, il vero capolavoro di zooropa è alla posizione n°5 [;)]
fine OT?
[:-D][:-D][:-D]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 09:06
by Thomas Eiselberg
quote:
Originally posted by fr.arcuri
fine OT?
[:-D][:-D][:-D]
Assolutissimamente si[:D][;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 11:15
by Rosario
Thomas,non voglio dire che io sono un genio e gli altri stupidi.
Album come Kid A/Amnesiac sono complessi...ed è una complessità che può piacere o meno...non per forza deve essere fatto un rapporto in relazione ad altri gruppi...anche i Sigur Ros non sono facili da ascoltare,eppure a me piacciono;mentre ci sono altri gruppi,come i dream teather,che non riesco proprio a capire..
E' tutta una questione di gusti,come sempre.
Ok Computer non dicevo che è commerciale...assolutamente...anzi,Ok Computer è DICHIARATAMENTE ANTI-COMMERCIALE,come si può vedere dal singolo (e relativo video) Paranoid Android..
Volevo intendere,semmai,che quest'album è più di facile ascolto rispetto agli altri due.
Sugli U2 io sono convintissimo che gli album degli anni 90 sono fantastici,anche se non paragonabili a Joshua Tree,ci mancherebbe...
Mi è piaciuta la sperimentazione e mi è piaciuta la direzione intrapresa..ecco tutto.
Sia ben chiaro che i miei giudizi sono del tutto personali,e che se una persona non è della stessa mia idea,non la considero stupida.
Tornando al tema principale del topic,io francamente non credo che i Radiohead siano a corto di fantasia e creatività.
Hanno deciso di liberarsi dalle catene delle case discografiche,vogliono comporre senza avere vincoli,come e quando gli piace a loro,in formati che loro preferiscono (siano essi singoli,ep...e magari album,chissà...);vogliono lavorare come preferiscono,senza essere costretti a rispettare tempi e modalità prestabilite.
Allora,a questo punto,se un gruppo decide così,perchè criticarlo?
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 11:36
by Thomas Eiselberg
Rosario, è ovvio che sono gusti soggettivi, io sindacavo la questione della sperimentazione e della presunta difficoltà di ascolto, non il fatto che tu considerassi stupidi coloro che non amano i Radiohead[;)]
Perchè avrei dovuto pensar questo?[;)]
Il confronto va fatto a volte, perchè se si parla di complessità e di sperimentazione, bisogna capire rispetto a cosa i Radiohead sono più complessi o sperimentali.
Dire quindi che "Kid a" e "Amnesiac" non vengono capiti da tutti, perchè sono album complessi e sperimentali non è facilmente decifrabile se non specifichiamo il metro di paragone.
Dire che "sono di una complessità che può piacere o meno" presuppone che vengano giudicati da tutti come complessi, ma per me di fatto non lo sono: semplicemente non mi piacciono, tutto qua.
E' questo il concetto che cercavo di esprimere: il fatto che non mi piacciono non è assolutamente legato alla loro (presunta) complessità.
Ok Computer secondo me è più bello, non perchè è più di facile ascolto e l'ho assimilato meglio (come ti ho detto ci sono cose molto più complesse) ma perchè lo ritengo migliore sotto tutti i punti di vista.
Io non critico i Radiohead: semplicemente interpreto il loro atteggiamento come il voler assumersi meno responsabilità, sottostare a meno pressioni, fare musica solo quando gli va...
E' tutta una questione di interpretazione: per il fan è una mossa artistica, per uno che non li apprezza particolarmente (e vede anche quindi i risvolti non chiari della faccenda: dire che sono a corto di soldi francamente fa ridere, visti altri gruppi, come ho detto) è invece un campanello d'allarme.[;)]
Radiohead: stop making albums

Posted:
30 Aug 2009, 15:18
by Rosario
Ah ecco ecco,leggendo il tuo post,noto che hai centrato il punto della situazione.
1-Il termine di paragone.
A mio avviso il termine di paragone è da ricercarsi nei loro album precedenti.Ecco da cosa discende la complessità delle loro composizioni.
Prendi The bends:un album molto ascoltabile,molto bello,più orecchiabile,ci sono molte trovate ad effetto,e a me piace davvero tanto.
Con Ok Computer c'è un'evoluzione ancora più marcata,che effettivamente li avvicina a certe atmosfere dei Pink Floyd.
Con Kid A/Amnesiac la rivoluzione;questo sempre secondo me e sempre riferito alla loro storia precedente.
Partire con Pablo Honey,ispirato molto alle sonorità Pixies,e approdare a Kid A (dove a mio parere c'è un ordine sotto quel caos apparente di suoni) è stata per me un'evoluzione,o cambiamento di rotta,cmq una sperimentazione,e cmq ho trovato,almeno personalmente,una maggiore complessità e difficoltà d'ascolto.
Ecco,questo volevo dire.
2-Stop making albums
Per quanto riguarda quest'aspetto,mi ritrovo più o meno nella tua analisi,tranne nelle conclusioni.
Io la vedo come una trovata artistica e di convenienza allo stesso tempo,che non mi sento di criticare in entrambi i casi.
Da una parte si vuole sconvolgere un certo modo di fare musica;dall'altra si ci vuole liberare da certi vincoli contrattuali che,effettivamente,alcune volte fanno perdere di vista il lato creativo del lavoro svolto.
Questo vuol dire potersi esprimere al meglio,senza persone "terze" che stanno lì ad assillarti,a metterti pressione e fretta.
Personalmente non vedo in loro una mancanza di idee,ma non credo nemmeno al fatto che loro siano al verde;probabilmente saranno meno ricchi di altri gruppi,dato che i Radiohead per i loro concerti prediligono le venue piccole,intime,e non sono,effettivamente,un gruppo da stadio come possono esserlo gli u2.
Penso che vogliano mantenere una certa sobrietà,pur essendo delle rockstar...e penso anche che,perseguendo questa linea,vogliano essere coerenti con i loro ideali anche politici (perchè no) che,in tal modo,diventano sempre più chiari ed evidenti (pensiero personale).