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Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 20 Apr 2009, 14:26
by Benedictus
Faccio uno spudorato copia-incolla da debaser [:-D]
Cmq a me il disco piace parecchio.


Il disco italiano più atteso del 2009 è arrivato sugli scaffali dei negozi il 20 marzo. Direttamente dal produttore al consumatore: per il suo nuovo album Renato Zero ha deciso di sfanculare le major per fare tutto da solo. "Presente" è infatti scritto, cantato, prodotto e distribuito dal Re dei Sorcini. Una sfida in piena regola ai "baroni" della discografia, che il pubblico ha deciso di premiare con vendite-monstre: triplo disco di platino conquistato in una sola settimana, numeri che in tempi di peer-to-peer dilagante hanno del miracoloso. Renato Zero era riuscito a sganciarsi dalla Sony due anni fa, un divorzio costruito su un cavillo contrattuale che gli ha fruttato oltre due milioni di euro di buonuscita. Ma il vate della Montagnola è uno che alla sua indipendenza aveva pensato in tempi non sospetti: a parte i dischi degli esordi, quando aveva un potere contrattuale pressoché nullo, è proprietario dei master di tutti i suoi album a partire dal 1979. Con "Presente" segue una strada insolita, diversa ad esempio da quelle già battute da Prince o dai Radiohead: il self-made-disco non viene venduto on line, ma arriva nei negozi tramite un distributore nazionale che riceve i cd direttamente da Tattica, l'etichetta di Zero. Le major sono tagliate fuori. L'idea è tanto semplice da sembrare stupida: eppure dobbiamo considerarla geniale, dal momento che nessuno prima di lui (parliamo ovviamente di artisti affermati) ci aveva pensato. L'effetto di questa mossa lo si coglierà appieno nei prossimi anni: visto il successo dell'operazione, è inevitabile che molti colleghi seguano l'esempio di Zero. Coerenza e coraggio sono da sempre le stimmate che accompagnano la carriera di Renato, indipendentemente dal suo discorso musicale che può essere apprezzato oppure no.

Questo "Presente", comunque, rischia di conquistare anche gli scettici. Si parte con "Professore", un lento in cui Renato rivendica la superiorità della sua scuola, la strada, su diplomi e lauree. Si prosegue con il soft rock piacevole di "Ancora qui" (le chitarre rimandano a "Does Your Mother Know?" degli Abba), e poi con "L'Incontro", nel quale Renato, sostenuto da un arrangiamento molto seventies, proclama in tono perentorio "Il mio passato non si vende/finché ci sono lui c'è/puoi rottamare il tuo presente/che fra un paio di minuti non vale niente". In tutto sono 16 i brani (con l'aggiunta di una dimenticabile ninna nanna finale), fra i quali spiccano l'intensa "Un'altra gioventù", la romantica "Quando parlerò di te" e la mistica "Il sole che non vedi". Una produzione sontuosa impreziosita dalla presenza di Fabrizio Bosso alla tromba, Stefano Di Battista al sax, Mario Biondi nel duetto di "Non smetterei più". Ma più che i singoli brani è il disco nel suo insieme a risultare compatto, solido, ispirato. Un album molto variegato negli arrangiamenti, con incursioni nel pop-rock ("Muoviti"), nella bossanova ("L'ormonauta") e addirittura nello ska ("Spera o spara"). La voce di Renato, poi, è sempre bellissima. Da ascoltare.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 20 Apr 2009, 18:32
by Dalex_61
Ho acquistato "Presente" il giorno dell'uscita e mi è piaciuto. Si tratta naturalmente di Renato Zero al cento per cento, pregi e difetti. Non credo dunque che chi non l'ha mai sopportato cambierà idea adesso. Chi l'apprezza, invece, come me, ne resterà più che soddisfatto. Un unico appunto: ci sono due o tre brani che mi paiono più deboli. Visto che il disco ne comprende diciassette...

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 20 Apr 2009, 18:39
by Hogweed
Ce l'ho e mi ha conquistato con l'estrema maturità artistica e poetica!
Segnalo il testo di questa bellissima canzone dedicata ai giovani


Il mio passato non si vende
finchè ci sono, lui c'è
puoi rottamare il tuo presente
che fra un paio di minuti non vale niente.

Io sono in pista dal ''70
fra Dilan Lenon e Sting
fra una partenza e una fermata
da finire all'mp3,
ne abbiamo viste di rivoluzioni io e te
come rispondere adesso al silenzio che c'è.

Giovani salvatevi
datevi, unitevi
siete voi più che mai
quell'ultima risorsa

Scomodi, difficili, vogliono disperdervi,
l'anima negategli,
come abbiamo fatto noi,
che non ci siamo arresi mai.

Che voglia di tornare in piazza,
di fargli un culo così,
per guadagnarsi una speranza,
c'è bisogno di un amico, di un'allenza .

Giurami che non è finita
che resti in gara anche tu
che affronterai questa salita
respira per carità
non ti perdere il gusto della novità
vedervi sperimentare che felicità.

Giovani salvatevi
fatevi conoscere
anche noi tempo fa
ci regalammo un sogno

Niente più vincoli
tessere o simboli
cosicchè sappiano
di chi siete figli mai
testardi proprio come noi.

Vieni a cercarmi anche tu se trovi il tempo
se non avrai cancellato il profumo di me
il viaggio più coraggioso è sempre l'incontro
io sarò l'esperienza e tu l'incantoooo, ehhh.. ehhh ...
ti resto accanto
tu dimmi che io ti sento - ti sento - ti sento ...

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 03:54
by highinfidelity
"sfanculando le majorssss" a quanto si vende il disco nei negozi?

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 07:50
by Benedictus
A 20 euri, è quello che costa di più in assoluto, ci sono dischi appena usciti che sono svenduti a 6 euri... [:-|]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 07:56
by Benedictus
A me piace molto questa, soprattutto per il finale tragico con la morte che viene riscattata dall'abbraccio della Madre che accoglie l'uomo ormai diventato angelo (non arcangelo però eh )[;)] Comunque ce ne sono altre più leggere come testi... [:D]

Almeno una parola

Se accendi il mondo e osservi bene
Ci sono poche ali e troppe catene
Mentire adesso non è prudente
Intossica la mente
Ancora un cuore in fondo al pozzo
La crudeltà non arricchisce nessuno
Eppure ostenta si fa cercare
È davvero così facile morire

Perché...
perché... nei tuoi occhi quella luce non c’è
Perché...
perché... non la senti anche tu
questa voglia di amare, mentre nutri la tua follia

Non punirti
Non punirmi
Se tu perdi perdo anch’io
Di chi ha pianto puoi fidarti
Guardali
Tutti colpevoli qui
Uomini o belve chissà
Bella umanità
Scendo all’inferno con te
Voglio capire se c’è possibilità
Che un angelo guarirà

Noi forse stanchi di questo niente
Di mille chiese e un cielo sempre più assente
E questa rabbia che non consola
Almeno una parola
Resta presente in ogni istante
Togli il sospetto da uno sguardo innocente
Che quella lama esiti ancora
Un gesto di pietà

Non punirmi
Non ho armi
Questo strazio finirà
Sei una stella
Se non brilli
Non ci sei
Nessuno è assolto fra noi
I tuoi peccati li sai
Come io so i miei
Perdoniamoci dai
Lo vuoi....

Madre tuo figlio sta tornando
Lui è finalmente un angelo
Ora puoi perdonarlo

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 08:20
by genesisforever
quote:
Originally posted by Dalex_61

Si tratta naturalmente di Renato Zero al cento per cento, pregi e difetti. Non credo dunque che chi non l'ha mai sopportato cambierà idea adesso.



Infatti, non cambierò idea adesso.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 08:42
by Phoberomys
Idem: tolleranza Zero [:-!]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 08:54
by Thomas Eiselberg
Renato Zero è uno di quegli artisti che come per i Pooh non riesco a decifrare.

Non mi piace, trovo molte sue cose stucchevoli, ai limiti del kitsch, eppure...eppure non riesco a prendermela con lui, non riesco a essere cattivo nei suoi confronti.

Riesco a capire allo stesso tempo i suoi detrattori ed i suoi sostenitori senza far parte di nessuno dei due gruppi.

Da una parte i suoi pezzi non mi dicono granchè, dall'altra trovo alcune sue interpretazioni particolarmente teatrali e toccanti (secondo me su Nightmare before Christmas ha fatto un capolavoro).

Certi suoi testi mi appaiono forzati e melodrammatici, ed altri li trovo molto sentiti e poetici.

Da una parte lo trovo "costuito" e dall'altra sincero.

Non riesco ad esrpimere un giudizio su di lui insomma.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 09:47
by highinfidelity
Non capisco dunque il vantaggio di sfanculare le majorss... [:-I]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 10:06
by Benedictus
Il vantaggio sta nel fatto che può decidere quando e come far uscire le sue canzoni, mentre un contratto con la major ti vincola in quel senso.
Il secondo vantaggio sta ovviamente nel fatto che, pur rinunciando al minimo garantito, alla fine si metterà in tasca molti più soldi, visto che le vendite vanno benissimo e tutti gli incassi se li prenderà lui senza doverli spartire con la major.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 12:39
by genesisforever
Renato Zero primo in classifica in Italia...questo spiega tante cose sul livello musicale nazionale [V][V][V]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 12:56
by Benedictus
Secondo me Renato Zero è una grande artista e il suo successo è più che meritato. [^]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 13:13
by genesisforever
Questo forum si sta rivelando un covo di "sorcini" [:D]
Rispetto le vostre opinioni, ma Zero per me è insostenibile: testi patetici e kitch (vecchio, la pace sia con te, i peggiori luoghi comuni...), musiche insulse, una voce sgradevole e pretenziosa.
Per me ben altri sono i grandi artisti italiani.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 13:26
by paolo
Non ho più seguito negli utimi anni le produzioni di Zero ma per me Zerofobia- Zerolandia- EroZero e Tregua resteranno album splendidi e pieni di ricordi bellissimi almeno per me.

Paolo 63.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 13:29
by Benedictus
quote:
Originally posted by genesisforever

Questo forum si sta rivelando un covo di "sorcini" [:D]
Rispetto le vostre opinioni, ma Zero per me è insostenibile: testi patetici e kitch (vecchio, la pace sia con te, i peggiori luoghi comuni...), musiche insulse, una voce sgradevole e pretenziosa.
Per me ben altri sono i grandi artisti italiani.


Secondo me devi considerare che nella produzione di Renato Zero ci sono circa 500 brani. Tu hai citato due canzoni famose presso il grande pubblico, che personalmente nemmeno io apprezzo particolarmente.
Però immagina se qualcuno giudicando i Genesis dicesse: "canzoni imbarazzanti come Invisible Touch o Illegal Alien", tu a quel punto potreste citare decine di canzoni decisamente superiori... lo stesso si può dire per Renato Zero. Poi credo che sulla voce sia inattaccabile (prova ad ascoltare, come ha detto giustamente Thomas, Nightmare Before Christmas), però a ognuno la sua opinione [:-I]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 21 Apr 2009, 13:35
by smiroldo
quote:
Originally posted by paolo

Non ho più seguito negli utimi anni le produzioni di Zero ma per me Zerofobia- Zerolandia- EroZero e Tregua resteranno album splendidi e pieni di ricordi bellissimi almeno per me.

Paolo 63.


superquoto [:)]
genesisforever, capisco quanto dici. ma parlare di "musiche insulse" è un falso storico...mi riferisco ai dischi citati da paolo: i brani sono tutto tranne che insulsi, hanno una loro costruzione molto intelligente, arrangiamenti curatissimi, armonie ricercate, ecc ecc...
che poi non piacciano, è altrettanto pacifico [;)]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 22 Apr 2009, 04:02
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Benedictus

Il vantaggio sta nel fatto che può decidere quando e come far uscire le sue canzoni, mentre un contratto con la major ti vincola in quel senso.
Il secondo vantaggio sta ovviamente nel fatto che, pur rinunciando al minimo garantito, alla fine si metterà in tasca molti più soldi, visto che le vendite vanno benissimo e tutti gli incassi se li prenderà lui senza doverli spartire con la major.

Quindi i vantaggi sono tutti suoi... [:-I]

Una volta Renato era piu' attento ai suoi sorcini. [:(]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 23 Apr 2009, 08:17
by Benedictus
Ma il disco non è che lo può svendere a prezzi stracciati come fanno biagio antonacci o gli amici di maria de filipp. Visti i nomi che ci hanno lavorato credo che sia un disco costato parecchio, poi alla fine sono quasi 80 minuti di musica, se fosse uscito negli anni '80 sarebeb stato un Lp doppio.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 23 Apr 2009, 09:54
by highinfidelity
Guarda che a me va bene tutto. Basta che poi non lo si senta lamentare che i sorcini se lo sono scaricato... [:-j]

Comunque i vinili doppi non costavano 20 Euro ma 20'000 lire, cioe' la meta', ma erano MOLTO piu' costosi da produrre.

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 23 Apr 2009, 09:57
by Benedictus
e' vero i doppi costavano 20.000 lire e i singoli costavano 10.000... secondo questo discorso Presente costa poco, perché è come un doppio al costo di un singolo [^]
però il mio consiglio è che te lo scarichi e lo ascolti (se ne hai voglia), poi se ti convince lo compri. Io ormai faccio così con tutti gli album, onde evitare indesiderate sòle. [:-j]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 23 Apr 2009, 10:05
by highinfidelity
Giustissimo ragionamento! Pero', siccome sai, di recente anche i ricchi piangono perche' gli han portato via un'abbazia di trentadue che lui ce n'ha... [:-j]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 23 Apr 2009, 10:18
by Benedictus
Visto che hai citato Jannacci, ti dico che è fra gli italiani uno dei pochi con Renato che comprerei a scatola chiusa. Comunque a parte qualche filler (in particolare la filsatrocca finale), in questo album ci sono ottimi pezzi. Un'altra gioventù ad esempio, ma anche Professore, Giù le mani dalla musica, Vivi tu...
Fra i brani in scaletta penso che Quando parlerò di te sia molto phillosa, adatta ad essere cantata da lui... per Peter non so, forse azzarderei Il sole che non vedi, perchè no. [:p]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 06 May 2009, 07:55
by Benedictus
Per chi è interessato... io lo sono. [:D]

Sulla scia del successo di "Presente", che proprio in questi giorni ha conquistato il quarto disco di platino, Renato Zero torna ad esibirsi dal vivo in autunno.

Queste le date dello zeronove tour:

16 ottobre Acireale (Ct), Palasport
20 ottobre Barletta (Ba), Pala Disfida
23 ottobre Caserta, Pala Maggio'
26 ottobre Firenze, Nelson Mandela Forum
6 novembre Bologna, Futur Show Station
9 novembre Ancona, Pala Rossini
13 novembre Roma, Pala Lottomatica
19 novembre Eboli (Sa), Pala Sele
23 novembre Genova, Vaillant Palace
29 novembre Torino, Pala Olimpico
4 dicembre Padova, Pala Fiera
11 dicembre Milano, Mediolanum

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 07 Sep 2009, 05:48
by Benedictus
La lista aggiornata delle date del tour, che nel frattempo sono diventate 28!

16.10.09Acireale (CT)Palasport
17.10.09Acireale (CT)Palasport
20.10.09Barletta (BA)Pala Disfida
21.10.09Barletta (BA)Pala Disfida
23.10.09Caserta (CE)Pala Maggio'
24.10.09Caserta (CE)Pala Maggio'
26.10.09Firenze (FI)Nelson Mandela Forum
27.10.09Firenze (FI)Nelson Mandela Forum
29.10.09Firenze (FI)Nelson Mandela Forum
06.11.09Bologna (BO)Futur Show Station
09.11.09Ancona (AN)Pala Rossini
10.11.09Ancona (AN)Pala Rossini
13.11.09Roma (RM)Pala Lottomatica
14.11.09Roma (RM)Pala Lottomatica
16.11.09Roma (RM)Pala Lottomatica
17.11.09Roma (RM)Pala Lottomatica
19.11.09Eboli (SA)Pala Sele
23.11.09Genova (GE)Vaillant Palace
24.11.09Genova (GE)Vaillant Palace
29.11.09Torino (TO)Pala Olimpico
30.11.09Torino (TO)Pala Olimpico
04.12.09Padova (PD)Pala Fiera
05.12.09Padova (PD)Pala Fiera
11.12.09Milano (MI)Mediolanum Forum
12.12.09Milano (MI)Mediolanum Forum
14.12.09Milano (MI)Mediolanum Forum
21.12.09Roma (RM)Pala Lottomatica
22.12.09Roma (RM)Pala Lottomatica

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 11 May 2010, 06:00
by Benedictus
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-c ... e-3959248/

Repubblica dedica uno speciale video a Renato Zero, in occasione dell'uscita, martedì11 maggio, di Presente Zeronovetour, Dvd tratto dallo spettacolo che l'artista ha portato in giro per l'Italia tra ottobre e dicembre 2009, anche in confezione deluxe con allegato l'album Presente. Dal documentario sono tratti qui tre brani: Ancora qui, Non smetterei più, in duetto con Mario Biondi, e soprattutto Unici, canzone inedita che Renato dedica ai suoi fan. Come spiega in una videointervista che dal Dvd e dai piaceri del tour porta Renato a parlare di temi delicati, in cui collidono la dimensione spirituale e il quotidiano della vita.

Perché Renato Zero, da ironica icona della trasgressione sessuale quando la parola "tabù" aveva un senso, con la maturità ha fatto della ricerca del bene, di un valore più alto dell'esistenza, il vero messaggio delle sue canzoni. Una ricerca proiettata nei suoi concerti, in alcuni momenti simili a una liturgia, avvolti in un impianto scenografico e in coreografie che rafforzano l'idea di un artista ferocemente aggrappato a un'utopia chiamata innocenza. Guardare il mondo con occhi da bambino per catturare un sogno. Zero lo fa persino nelle interviste, quando parla di "Renatino" e dei suoi ricordi di infanzia. O quando siede in poltrona e, a telecamera ancora spenta, sospira pensando ai tanti amici che lo hanno lasciato negli ultimi tempi. "La vita è così...".


Con quegli occhi, tanto tempo fa Zero scopre in Papa Wojtila un nuovo padre, dopo la perdita del suo vero papà. A Giovanni Paolo II dedica sul finire del 2005 una canzone in cui è racchiuso tutto un credo: La vita è un dono. Quattro anni dopo, nel 2009, un verso di Il sole che non vedi recita: "La violenza è il nuovo vangelo, ma Cristo non c'è...". La canzone è contenuta in Presente, album in cui Renato in copertina guarda dritto in faccia al mondo. E attraverso quelle parole rilegge la storia recente. Zero vede che la Chiesa trema. Non è il terremoto a scuoterla, ma la debolezza dell'uomo. Occhi di bambino feriti. Pedofilia è parola che fa inorridire Zero, ma la sua risposta è un ammonimento più che un'accusa a tutta la società, "complice del male", perché in troppi deleghiamo a qualcun altro le scelte che contano, per poi scoprire che...

E il terremoto arrivò per davvero. Come tutti, Zero assiste alla tragedia dell'Aquila, alla casa degli studenti che crolla come un castello di sabbia. E per ridare un'università a quegli studenti, assieme a tanti altri artisti, tiene un concerto allo Stadio Olimpico di Roma il 20 giugno 2009. Un'ala dell'ateneo è rimessa in piedi. Adesso Renato studia una nuova iniziativa, uno show radiofonico, per completare l'opera.

Poi è la tv a guardare Zero. O meglio, suo figlio Roberto, spedito all'Isola assieme agli altri "figli dei famosi". Così il "grande pubblico" televisivo scopre che Renato è padre grazie all'adozione. Esperienza raccontata in video. E qui il "fanciullino" in Renato Zero torna a farsi sentire, col tenero ricordo di un papà poliziotto, onesto, ligio al dovere e per questo "sempre più lontano da casa", scomparso troppo presto. "Se fosse qui gli direi siediti. Andiamo al mare...".

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 11 May 2010, 08:52
by Moonhead
[^] Non sono appassionato di Zero, semplicemente perche' non l'ho seguito non certo per antipatia o peggio per pregiudizio.
pero' lo considero un artista di altissimo livello.
Caro "Bene" devo dire complimenti per il post. mi hai fatto venir voglia di approfondire la conoscenza di questo grande artista! [;)][^]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 30 Sep 2010, 11:24
by Benedictus
Oggi Zero compie 60 anni.
E' bello constatare che negli stessi giorni "Going back" di Phil è primo in classifica in UK e "Presente" di Renato viene certificato come unico album "disco di diamante" in Italia negli ultimi due anni.
Ci sono tante persone che non li sopportano, ma tantissime che li amano [^]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 30 Sep 2010, 12:00
by Pipistrello
ascolto Renato da quando avevo 8 anni e quindi da 30 anni!
Ho visto molti suoi concerti e dopo tutti questi anni
sono contento di vederlo ancora attivo ed in vetta
alle classifiche.

I genesis li ho conosciuti piu' tardi quindi lui
rimarra' per sempre il mio "primo amore" .[:)]

Grande Renato ,auguri di buon compleanno !

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 30 Sep 2010, 19:22
by Dalex_61
Mi aggiungo. Buon compleanno a Renato. [:)]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 30 Sep 2010, 19:35
by Rael1978
Sono stato sorcino anche io in un lontano passato.
Auguri Renato !

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 02 Oct 2010, 08:39
by Betelgeuse
Faccio volentieri gli auguri a Renato Zero[^]

Il Renatone Nazionale è uno di quei casi per il quale avrei voluto approfondire la conoscenza della sua sterminata discografia.
E' chiaro che i suoi migliori lavori sono del periodo 1977/1982, quelli che, in qualche modo, molti di noi, diciamo, più grandicelli, conoscono. Ma ha fatto sicuramente cose molto buone anche dopo.

Il problema, se di problema si può parlare, è che, esaurita, per motivi generazionali, la flotta di " sorcini ", è adesso meno facile individuare un pubblico di riferimento. Pubblico che, sicuramente, sarà più eterogeneo di prima, ma non per questo meno attento alla sua arte.
In ogni caso è un artista che merita rispetto, perchè ha lavorato molto per arrivare dov'è, facendo anche, e lo si evince dalle sue biografie, una feroce gavetta.

I suoi costumi, i suoi travestimenti poi...sono un tuffo al cuore, perchè ricordano quelli di Peter, anzi proprio il personaggio ricorda Peter, in alcune fasi della carriera.
Un parallelismo curioso finchè si vuole, ma che non può scandalizzare: stiamo comunque parlando di due grandi nomi, gente che non nasce un giorno sì e un giorno no[^]

Renato Zero è "Presente"

PostPosted: 05 Oct 2010, 13:31
by Benedictus
quote:
Originally posted by Betelgeuse


I suoi costumi, i suoi travestimenti poi...sono un tuffo al cuore, perchè ricordano quelli di Peter, anzi proprio il personaggio ricorda Peter, in alcune fasi della carriera.
Un parallelismo curioso finchè si vuole, ma che non può scandalizzare: stiamo comunque parlando di due grandi nomi, gente che non nasce un giorno sì e un giorno no[^]



In effetti vedendo il costume indossato sul finale dei concerti di questi giorni... [8:-x]

http://www.youtube.com/watch?v=EKIFDZdDnLU