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Neo-progressive

PostPosted: 16 Nov 2008, 17:18
by carl
Chi di voi sa darmi qualche informazione su questo genere musicale?
E magari dirmi quali sono i gruppi e gli album più rappresentativi?
Carl[:)]

Neo-progressive

PostPosted: 16 Nov 2008, 17:50
by smiroldo
Questa pagina di wikipedia è ben fatta:
http://it.wikipedia.org/wiki/Neoprogressive

Per quanto riguarda i dischi, tutto è soggettivo, ti dico la mia: trovo ipervalutati i Marillion, gruppo di punta del movimento. Bravi ma nulla di più, e alcune loro cose sono terribilmente datate, più dei dischi a cui loro si ispiravano! [J-,]
Comunque Script for a jester's tear e Clutching at straws sono due buoni dischi.

Per me i migliori di gran lunga sono stati gli IQ: i primi due (Tales from the lush attic e- soprattutto - The wake) sono stupendi, anche se ultraderivativi. Molto belli - anzi, bellissimi - anche Nomzamo e Ever. Gli ultimi non sono brutti ma non dicono nulla di nuovo.

Poi c'è The jewel, album straordinario dei Pendragon: l'unico - purtroppo - da avere...[:(]

E infine il più coraggioso di tutti, il magnifico Fact and fiction dei 12th night, un incredibile mescolanza di prog, Pink Floyd, new wave con voce hammilliana e perfino qualche eco punk! Stupendo [8:-x]

Bello - ma non indispensabile - The sentinel dei Pallas (non ridete, grazie [:D])

Questo giusto per attenerci ai gruppi più importanti inglesi anni 80...[;)]

Neo-progressive

PostPosted: 16 Nov 2008, 17:52
by Magog
ecco un bell'esempoi di NEO progressive

http://img266.imageshack.us/img266/1797/brunci5.jpg

[:-I][:-I][:-I]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 07:59
by Thomas Eiselberg
Per quanto riguarda le informazioni ve benissimo la pagina postata da Smiro, per quanto riguarda gli album e i gruppi più rappresentativi:

I Marillion - il gruppo più famoso di questo filone, nonchè quello che ha prodotto le migliori cose (al di là di ciò che pensa Smiro[:D]).
C'è già un topic dedicato a loro quindi preferisco non dilungarmi.
Comunque se non tutti i primi 4 almeno Misplaced Childhood e Clutching at straws sono da avere (e anche l'esordio anche se inferiore).
Brave e Marbles sono due dischi immensi (nonchè freschissimi) ma non sono neo-progressive, sono pop-prog.

I Pendragon - sempre sottovalutatissimi, invece secondo me dopo i Marillion sono quelli che hanno prodotto più dischi da ricordare.
Derivativi, ma non troppo, forse poco originali ma in grado di emozionare molto più dei "freddi" Pallas e Iq (sempre a parer mio naturalmente).
Da avere assolutamente The jewel, The world (per me il loro capolavoro) e The window of life[:p]
Secondo molti il migliore sarebbe The masquerade overture: bello ma un po' noioso.

I Twelfth night - i più originali, i meno derivativi, e secondo me anche i meno neo progressive: di questo genere non hanno quasi nulla a parte qualche tastierina qua e la.
La voce è molto Hammilliana ma la musica è piuttosto vicina agli stilemi della new wave più che a quelli del prog (soprattutto le ritmiche molto alla Cure).
Sicuramente Fact and fiction è da avere ad occhi chiusi.

Gli Iq - i più derivativi, meno originali, ma allo stesso tempo efficaci (almeno nei primi tempi). La voce di Peter Nicholls però riesce a darmi l'orticaria quasi più di quella di Jon Anderson (la trovo teatrale ma povera tecnicamente, il contrario di quella di Anderson [:D])
Inoltre i loro dischi secondo me suonano troppo polverosi (Tales from the lush attic sembra più vecchio di Foxtrot) per un gruppo degli anni '80.
The wake è comunque un caposaldo del genere, e pure Nomzamo non è male.

I Pallas - i più duri, molto vicini a sonorità più heavy, hanno prodotto dischi di buona fattura.
The sentinel è da avere, ma anche in tempi recenti The cross and the crucicle è magnifico.

Io ci metterei pure gli Arena, perchè pur essendo più "nuovi" nascono da una costola dei Marillion (Songs from the lion cage è magnifico), i Collage col magnifico Moonshine, i Landmarq (solitary witness), i Jadis (con More than meets the eye).

Secondo me questi i gruppi ed i dischi da avere, naturalmenet poi ci sono una sfilza di dischi meravigliosi di gruppi minori.

Ci sarebbe poi pure il neo neo progressive, ma quella è un'altra storia.

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 08:48
by smiroldo
Thomas, attendevo con ansia il tuo intervento bilanciatore, specie su Marillion e IQ [:D][;)]
facciamo così, carl si compra gli uni e gli altri e siamo tutti contenti [:-D]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 09:03
by Thomas Eiselberg
Naturalmente si scherza, sai benissimo che oltre questa vecchia diatriba Marillion-Iq siamo d'accordo praticamente su tutto[:D][;)]

Poi mi sembra anche che più o meno degli Iq e dei Marillion, al di là delle diverse vedute, consigliamo gli stessi dischi[;)]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 09:57
by Vally
e cmq Carl prendi i primi 4 dei marillion(l'unico di cui non vado matto è Fugazi)parti con Misplaced Childhood, script of a jester tears![;)]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 10:03
by smiroldo
ma manco per niente [:D] misplaced childhood, poi...[:|]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 10:32
by Thomas Eiselberg
Misplaced non si tocca[:D]

E' un capolavoro immane della storia della musica.

Se poi lo ascolta e non gli piace è un altro conto, ma secondo me è un album fondamentale[:)]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 10:41
by ciciuisss
Mi permetto di dare un consiglio riguardo a quella che, a mio modo di vedere, è stata una band veramente eccezionale.
Un gruppo che ha creato poco in termini quantitativi (due album in studio e uno dal vivo), ma tantissimo in senso qualitativo, come composizione e perfezionamento del genere, mantenendo uno stile personale:

Gli Änglagård (Svezia)

* Hybris (1992)
* Epilog (1994)
* Buried Alive (1996) - live

Secondo me "Hybris" è un vero capolavoro.

Lo metto ai primi posti della mia personale classifica degli album più importanti del prog di tutti i tempi.
Un'opera che, per essere il primo disco di una band, è veramente una performance straordinaria, musica e testi (ahimè in svedese, ma sul sito www.anglagard.net ci sono le traduzioni in inglese).

Le emozioni che provo ancora oggi quando ascolto "Hybris" sono paragonabili solo a quelle che ho riascoltando i primi album dei Genesis!

E poi sono anche riusciti a ripetersi.
"Epilog" è un album bellissimo e di alto livello musicale (è solo strumentale).

Avete presente quei (pochi) gruppi i cui dischi al primo ascolto sono difficili da comprendere, ma che poi migliorano sempre di più ad ogni nuovo ascolto?

Ecco, tra questi ci sono gli Änglagård.

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 10:49
by carl
Grazie a tutti per i consigli che mi avete dato finora![:)]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 11:26
by smiroldo
ciciuiss, stradaccordo per gli Anglagard [:)]
diciamo che ci eravamo attenuti al new prog che è propriamente quello inglese degli anni 80.
se volessimo parlare di tutto il prog degli ultimi 30 anni, non finiremmo più!

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 11:39
by Thomas Eiselberg
Esatto, anch'io non ho inserito gli Anglagard non perchè non meritassero, ma perchè non li ritengo appartenenti a quel filone (perchè altrimenti dovremmo citare una sfilza di altri gruppi interessantissimi e la lista diventerebbe troppo lunga).

Hybris è un capolavoro, questo non è in discussione[:)]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 14:41
by marcoleodori
Azz!!! Una cosa sulla quale io e Thomas siamo d'accordo... [:)][:)][;)]
Stasera mi vado ad ubriacare... [:-D][:-D][:-D][:-D][:-D]

P.S. Scherzi a parte sono abbastanza allineato, ma in una posizione intermedia tra Smiro e Thomas... Nel senso che adoro i vecchi Marillon e gli IQ e apprezzo molto anche i Twelfth Night, i Pallas e qualcosa dei Pendragon. Menzione speciale per il primo degli Arena, che ho nel cuore per motivi affettivi e per il fatto di avere incontrato la band (ed averla intervistata) in quel preciso momento storico...

P.P.S. Ho incontrato anche gli IQ ed i Pendragon negli ultimi anni...

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 15:05
by moonchild
Spaziando un pò qua e là, senza attenermi a date o aree geografiche che poi anche se lo facessi verrebbe fuori un guazzabuglio pure peggio di quello che mi accingo ad elencare[:)]

The Spirit Of Autumn Past - Mostly Autumn
derivativo, frutto di sapiente e un pò ruffiana mescolanza di pop, folk, prog il tutto condito da rigogliosi echi pinkfloydiani....la prima volta che ascoltai The Gap Is Too Wide dissi a me stesso "se questi vengono a Roma vado a vederli pure a piedi"....ancora li aspetto ahimè[I8)]

Vemod - Anekdoten
Se non si amano alla follia i primissimi King Crimson (il che a parer mio è fondamentalmente impossibile ma ci può stare sia chiaro) questo è un disco trascurabile altrimenti sarei tentato di definirlo più o meno obbligatorio.....come del resto Hybris degli Anglagard tanto per restare ancorati alle lande scandinave

Evening Games - Satellite
La title track iniziale è per me uno dei punti più alti mai toccati dal progressive di matrice polacca, per quanto splendidi siano stati Moonshine e Safe dei Collage un brano di questo impatto emozionale non lo contenevano, un crescendo rossiniano d'indimenticabile fascino.

Ad Infinitum - Ad Infinitum
Copertina di Roger Dean e già per questo motivo si parte da sette sul mio personalissimo cartellino, unico disco per giunta introvabile di questa band...la sola Waterline varrebbe da sola (oltre alla copertina beninteso) l'acquisto...sempre se fosse possibile effettuarlo da qualche parte[:-j]

The Rainmaker - Flower Kings
Svedesi ma di altra stirpe rispetto ad Anglagard e Anekdoten, tanto parchi nella produzione questi ultimi quanto prolifici Roine Stolt e compagni...questo nella sua pur scarsa immediatezza mi è sempre parso uno dei loro lavori più accessibili anche a quegli ascoltatori meno pretenziosi (ai quali peraltro penso di potermi per lo più annoverare), le sole Road To Sanctuary e Last Minute On Heart varrebbero l'acquisto pur se rimango dell'idea che i Flower Kings non debbano esser mai deglutiti a dosi troppo massicce[J-,]

Ce ne sarebbero per me altri, molti altri...forse troppi e allora magari meglio fermarsi qui

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 17:30
by Magog
altri gruppi New Prog

dei Twin Age il mio consiglio va a Lialim High del 1997

per i fan sfegatati che vogliono avere tutto dei Marillion vi segnalo il trio Sylvain Gouvernaire/Ian Mosley/Pete Trewavas IRIS con l'unico lavoro Cross The Desert del 1996


p.s. ma i nostri Fiaba ?

XII L'Appiccato
Il Cappello a tre Punte
Lo Sgabello del Rospo
I Racconti Del Giullare Cantore

non piacciono a nessuno ?
[:-I]

Neo-progressive

PostPosted: 17 Nov 2008, 19:05
by Hogweed
A me piace moltissimo Lo Sgabello del Rospo! Solo quello conosco, però è veramente bello!!!!![;)]
Sono appassionato di New-prog però devo ammettere che non ci sono molti capolavori oltre ai soliti che spiccano, consiglio CALDAMENTE "As the World" degli Echolyn, un new-prog originale, fresco e splendido!

Neo-progressive

PostPosted: 22 Nov 2008, 10:23
by marco
Ragazzi e i Porcupine tree....ce li siamo dimenticati.[:-I]


Sentitevi In Absentia,un gruppo che facendo della linea armonica la loro peculiarità, ha prodotto degli ottimi album,che risultano immediati nell'ascolto....

A me me piace![;)]

Neo-progressive

PostPosted: 22 Nov 2008, 10:32
by Synapsy
quote:
Originally posted by Hogweed

...Sono appassionato di New-prog però devo ammettere che non ci sono molti capolavori oltre ai soliti che spiccano, consiglio CALDAMENTE "As the World" degli Echolyn, un new-prog originale, fresco e splendido!



Che bellezza, As the world!!!L'ho consumato, quel nastro, da quante volte l'ho messa su!!Grande Hog!!![^][^]

http://it.youtube.com/watch?v=FPPvnEp88zs