Page 1 of 1

RUSH 77-81

PostPosted: 06 Nov 2008, 05:08
by ramasandiran
Non so se se ne parla in altri topics; ad ogni modo, che ne pensate? Siete concordi nel considerare "Moving Pictures" il loro album definitivo? Io lo gradisco parecchio. Però lo zenit per me è "A Farewell To Kings" seguito da "Hemispheres". Mi fermo nell'ambito 77-81, non voglio andare nè prima, nè dopo, per focalizzare un periodo in cui il prog-fan medio aveva perso riferimenti come ELP, gli Yes erano im un momento critico e criticato (non per Going For The One, ma per Tormato) i VDGG si stavano dissolvendo, congelando e pietrificando per lasciar posto definitivamente alla carriera solista di Peter Hammill (vedi copertina di Vital Live) ed i Genesis stavano per nascere sotto una nuova veste di personale, artistica, compositiva, commerciale e concertistica (...And Then There Were Three..., mega-tour negli States, mini-tour giapponese, 120000 alla Fete de l'Humanitè a Parigi, 100000 a Stevenage per il Knebworth Park Festival). I Rush...hanno veramente reso rock il progressive? Se i Genesis sono stati la Bibbia (senza intento blasfemo) per il progressive anni '80, sono i Rush i mentori di quello degli anni 2000 e anche un pò prima? Ciao!

RUSH 77-81

PostPosted: 06 Nov 2008, 08:09
by Thomas Eiselberg
L'album dei Rush che preferisco è 2112 che è del 1976, e non rientra nel periodo temporale da te citato.
Secondo me però è quanto di meglio i Rush abbiano potuto offrire: la tematica concept, e i pezzi molto ben strutturati lo rendono un piccolo capolavoro.

Del periodo da te citato, quello migliore mi sembra a Farewell to kings, mentre il resto per me è discreto, ma mai riuscitissimo.
Moving pictures è un gran bel disco.

Secondo me i Rush hanno influenzato più il Metal che il prog metal degli anni a venire: i Metallica ad esempio (basta ascoltare Welcome Home (Sanitarium) e vedere quanto è simile a Tom Sawyer dei Rush).
Certo i Dream theater sembrano influenzati non poco.

Le altre correnti "dure" del prog mi sembrano rifarsi più agli Iron Maiden che a i Rush (Queensryche,i Fates Warning, Savatage, Ayreon)

Per quanto riguarda il prog non metal (Arena, Spock's Beard, Flower Kings) mi sembra che prendano le sonorità un po' da questo e un po' da quello, non solo dai Rush (negli Spock's Beard ad esempio ci troviamo tanto i Rush, quanto i Gentel giant e i Genesis)

RUSH 77-81

PostPosted: 13 Nov 2008, 14:04
by Unquiet Slumber
Bel topic!
Personalmente considero i Rush un fenomelo musicale a sè stante, caratterizzato da un'evoluzione ultratrentennale che non ha mai ceduto al già sentito o all'autocelebrazione; detto questo, l'album che preferisco è Hemispheres, ma come già ben dice ramasandiran, Moving Pictures è probabilmente il loro apice stilistico, un capolavoro insuperabile. Riguardo alla questine sollevata, credo che il passo, come dimostra la loro evoluzione discografica, non sia stato quello di rendere rock il progressive quanto quello di riuscire ad inserire in una "forma-rock" granitica e cmq molto legata alla canzone delle strutture più complesse a servizio di quello che poi si è rivelato essere un mirabolante risultato compositivo!
L'influenza su Dream Theater e Queensryche, ma anche sui tedeschi Sieges Even per esempio, è evidente...ciò che cmq li rende di fatto inimitabili e la loro capacità di gestione dei diversi momenti musicali (melodie, temi, PAUSE, voicing, vitalità ritmica, cantabilità etc...)

RUSH 77-81

PostPosted: 13 Nov 2008, 20:06
by Duke59
Io dei Rush preferisco il periodo cosiddetto "tastieristico".

Dovendo indicare alcuni loro brani direi certamente "Vital signs", "The enemy within", "Subdivisions", "YYZ", "Natural science", "Witch hunt", "Xanadu", "Circumstances", "Early distant warning", "Force ten", "Between the wheels", "Prime mover", "Show don't tell", "Dreamline" ... ma ce ne sarebbero ancora davvero moltissimi altri.

Nei primissimi album la voce di Geddy la trovo poco sopportabile. Per fortuna da "A farewell to kings" in poi Geddy - come cantante - mi pare in continuo e costante miglioramento (sul basso invece è davvero costantemente di un'abilità e di uno stile davvero ammirevoli).

Per il mio gusto i loro album migliori sono "Permanent waves" ("Natural science" è un vero capolavoro, soprattutto la prima metà), "Moving pictures" (anche se a mio parere è un album un po' sopravvalutato, "Red barchetta" e "Camera eye" non mi sembrano quei capolavori che tanti dicono), "Grace under pressure" (non mi stancherei mai di ascoltarlo - a parte "Red lenses" che non mi piace) e "Hold your fire".

"2112" mi piacerebbe anche ... se non fosse per la voce troppo strillata di Geddy.

Duke59

PS: mi rendo conto di essere uscito dal periodo indicato nel topic ... però a me i Rush piacciono soprattutto da "A farewell to kings" fino ai giorni nostri [:D]

RUSH 77-81

PostPosted: 14 Nov 2008, 11:12
by Senka76
grandissimi, li amo, hanno sfornato dischi su dischi sempre mantenendo uno standard elevatissimo, da 2112 fino a Grace Under Pressure (dove si fermano i miei ascolti) è tutta una goduria[:p]

RUSH 77-81

PostPosted: 14 Nov 2008, 12:16
by ramasandiran
Cosa sarebbe il progressive senza loro? Da imitatori dei Led Zeppelin, considerati di serie B, impersonali, a fautori di un rock progressivo ipertecnico, ma non freddo, di una bravura sconcertante, persino gli inglesi si sono dovuti arrendere al loro prog rock...ho lanciato questo topic perchè adoro i Rush e in Italia non h omai trovato qualcuno pronto a condividere questa passione. Quando ho scoperto che le annate 77-78 sono state quelle che ritengo le migliori, per i due album che adoro, sono rimasto senza parole.
Mi dispiace che ancora oggi, 2112, è vero sono OT...ma che importa dato che il topic l'ho lanciato io?...non sia celebrato come un autentico capolavoro: LA suite hard è qualcosa a cui nessuno avrebbe mai creduto, eppure l'hanno fatta, in punta di piedi, non c'è prog...è proprio una suite hard. Ce l'ho persino in video, integrale, girato nel '76, al capital Theatre di Passaic, New Jersey...meraviglioso.
ma il vero capolavoro per me è Xanadu.

RUSH 77-81

PostPosted: 14 Nov 2008, 19:25
by Hogweed
Xanadu è un capolavoro, come del resto l'album che la contiente![;)]

RUSH 77-81

PostPosted: 07 Jan 2009, 09:31
by Ender
Vabbè, magari c'entra poco col topic, ma...ero a Milano nel 2004 e, ragazzi! giuro che sono quasi svenuto a vederli dal vivo! Per me che li ascolto dal 1982 (scoperti con Moving pictures + Exit stage left) è stato come approdare alla Terra Promessa Del Rock!
[:p][:p]

RUSH 77-81

PostPosted: 07 Jan 2009, 13:44
by Dalex_61
Anche a me piacciono i Rush, benché apparentemente lontani da quello che ascolto più volentieri. "2112" è il disco che più mi affascina, probabilmente per il tema fantascientifico della suite, ma anche e soprattutto per la bella musica che contiene. Tutti gli altri album mi vanno bene, naturalmente, di entrambe le "fasi".