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ALAN WHITE

PostPosted: 05 Nov 2008, 11:42
by collinsdrums
Da molti "puristi" criticato,considerato un semplice "esecutore",una copia molto minore di Bill Bruford.Amo gli YES da quando uscì "Tales from topographic oceans" ed assieme ai Genesis sono e rimarranno sempre nel mio cuore,nella mia pelle.Alan è dal 1972 i n seno agli Yes ed ha suonato tutta la musica della band.E' un batterista di "quantità" che di "qualità" se la vogliamo dire inter nos. Ma insieme alla quantità, il nostro Alan ha saputo contribuire notevolmente nnelle dinamiche ed energia che ha dato assieme a Chris Squire.Bruford è un maestro insuperabile, ma un tantino presuntuoso.Pensiamo allo Union tour 91/92: Bruford ha contribuito in piccola parte a livello batteristico ( il duetto con Steve Howe in Yours is no disgrace,Heart of the sunrise,Long distance),ma a livello percussioni ha dato degli icrementi,mentre tutto il resto lo ha fatto Alan White.Fino al tour di "The ladder" ed anche il Masterworks, White ha fatto la sua grande parte, dopodichè è un tantino caduto.Vedremo in questo tour appena iniziato

ALAN WHITE

PostPosted: 05 Nov 2008, 15:29
by theknife
Secondo me l'ottimo Alan paga un tributo - come D. Stuermer, del resto - alla propria estrazione musicale, troppo diversa da quella degli Yes...Nonostante - come Daryl - suoni da una vita nel proprio gruppo sembra sempre una specie di intruso il cui stile e gusto musicale non sempre è ben visto.
Non sarà mai amato - come del resto Daryl - realmente dallo zoccolo duro e più radicale e puro dei fans...ciò nonostante è un fior di batterista, decisamente + "scenico" di B. Bruford....[;)]

ALAN WHITE

PostPosted: 06 Nov 2008, 10:09
by flak
Io sono uno che considerla LA formazione degli Yes la seguente: ANDERSON, SQUIRE, WAKEMAN, HOWE, WHITE

Gli Yes di Tales, di Going for the One e del più recente Keys to Ascension hanno un quid in più che me li fa sembrare un GRUPPO; anche se gli album citati non sono in assoluto i miei preferiti (metto al certice Close to the Edge, Relayer e Yes Album), la coesione di gruppo di questa formazione mi pare la più solida.

Quanto allo stile di White, lo trovo meno invadente di quello di Bruford, macomunque efficace e raffinatissimo.

Non disprezzo Bruford, ci mancherebbe, ma anche White merita di essere considerato tra i grandissimi.

ALAN WHITE

PostPosted: 13 Nov 2008, 14:11
by Unquiet Slumber
Salve!
Penso che la cosa bella della faccenda è che il grande Alan sia talmente diverso da Bill da rendere inutile ogni paragone, si può andare solo nel campo delle preferenze.
Personalmente ritengo Fragile e Close to the Edge quanto di più bello Bill abbia fatto in campo rock: monumentale!Un batterista enorme, con una creatività incredibile!
Con Alan la ritmica degli Yes è senz'altro più compatta e più "dritta", più rock, ovviamente in comunione con Squire, che invece con Bill era un bassista senz'altro più melodico che ritmico.