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Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 04:17
by ramasandiran
...sempre più spesso sento associare il termine prog a gruppi come Radiohead, Muse e affini di britpop..voi cosa ne pensate? Non solo, ma finalmente vedo considerare prog i Talk Talk, cosa che ho sempre pensato, più o meno dai tempi di Spirit Of Eden.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 06:57
by highinfidelity
Riguardo ai gruppi "nuovi" mi pare ridicolo. Salvo l'intenzione di fare qualcosa "di nuovo", non c'e' praticamente nulla di progressìvo nella loro musica. S'inventino un nuovo termine per definire il genere, se proprio ne avvertono il bisogno. [:-j]

Riguardo ai Talk Talk, mi pare piu' che altro inappropriato: non vedo perche' considerare progressìvi i piu' grandi alfieri della New Wave. Nella New Wave c'erano musicisti coi fiocchi, e' stato un gran movimento, sono stati anni gloriosi, non c'e' alcun bisogno di far finta che fossero progressìvi per incoronarli d'alloro... [;)]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 07:25
by ramasandiran
Attenzione High...non parlo di The Party's Over e It's My Life (peraltro, per me, comunque, capolavori del synth-pop) ma di The Colour of Spring (con David Rhodes e Steve Winwood), Spirit Of Eden (con una suite, praticamente sul lato a) e Laughing Stock, che per qualcun altro, sono progenitori del post-rock e dello slow-core.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 07:46
by Thomas Eiselberg
Mah, a me sembra che gruppi come i Muse, i Radiohead con il prog non c'azzeccano assolutamente nulla.
Non è che diventa prog tutto quello che non è pop, tutto quello che è leggermente diverso dai canoni classici.

Trovo più simili al prog (assimilabili, ma non del tutto prog) la nuova ondata del metal: Pain of Salvation o Symphony x, o gli Enchant, che pur essendo metal hanno moltissime caratteristiche del prog (ad esempio i Symphony x oltra a comporre suites e fare canzoni con tempi dispari, utilizzano musiche da colonna sonora oltra a strutture tipiche della musica classica).
I Muse e i Radiohead invece non hanno nulla di tutto ciò, assimilare loro al prog significa inserirci un po' di tutto: i Sigur ros non hanno nulla da invidiare ad esempio.

Per quanto riguarda i Talk talk conosco qualcosina dei dischi da te citati (tra l'altro diversissimi da quelli dei Talk talk precedenti), devo dire che lì parlerei di art rock più che di prog.

Poi ognuno è libero di pensarla come vuole, può pure dire che i Sex Pistols sono prog[:D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 08:08
by ramasandiran
Tengo a precisare che sono etichette non date da me, ma spulciate qua e là da riviste e dal web e soprattutto l'unica che mi vede favorevole, lo dico, è quella affidata ai Talk Talk, perchè nei Radiohead vedo coraggio, ma non prog, nei Muse vedo voglia di svincolarsi da un genere stantio( il britpop) ma non prog...però su un numero di Classic rock li vedo menzionati come tali, insieme ai gruppi che adoriamo ( vedi post sul top 5 dei gruppi prog) su un numero di Mojo di tre anni fa interamente dedicato ai Pink Floyd e al prog (anche qui ci sarebbe da discutere) OK Computer è al 10 posto nella classifica dei migliori album prog di tutti i tempi(!).
Ho un sospetto: molto probabilmente si vuol dare un etichetta a qualcosa di ancora incatalogabile e perciò ci si rifugia in qualcosa che può tutto sommato far comodo:
Esempio: per me, quindi, parlo a titolo personale, Traffic e Jethro Tull non sono prog tout-court ( come i Pink Floyd e i Talk Talk del resto), però fa piacere e anche comodo, mi sia concesso, considerarli tali; ho notato che in molte occasioni, se un artista è quotato da un punto di vista critico, anche per far rialzare le quotazioni, chiedo scusa per il gioco di parole, ad un genere tanto bistrattato dalla critica, gli si da l'appellativo di "progressivo". Non sto a citare gli esempi, ma, come può essere John Mayall ed i Fleetwood Mac del periodo Peter Green progressive, eppure ben due libri li citano come tali; l'altra idea è che non si voglia far riferimento al progressive come ad un genere codificato ma a tutto ciò che è in preogressione...da questo punto di vista anche i Television diventano prog...
Questo era il messaggio che volevo dar e su cui invitavo per l'appunto a riflettere...alla fine, è giusto parlare di progressive codificandolo, o è più giusto aprirlo ad un mare magnum di rivoli? Thomas parla di artrock...è anche questo stato definito progressive. Però sono d'accordosul fatto che tutto alla fine è anche soggettivo, ma è anche vero che tutto viene etichettato:. esempio: se i Cure non fossero da principio stati etichettati e non si fossero autoetichettati new wave/dark movement, forse qualcuno avrebe anche potuto usare il termine prog per "Pornography", chissà...[:-I][:-|][:|]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 13:50
by musicante61
Non so se qualcuno ha letto il libro "quei bravi ragazzi del rock progressivo" di Piersandro Pallavicini ed. Ritmi theoria in cui si afferma che il progressive più che un genere è una sorta di continua evoluzione e quindi si estende anche ad alri gruppi e generi musicali come perfino al metal.Detto questo il fatto di etichettare per forza ogni artista io personalmente lo trovo riduttivo.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 17:45
by wondering clouds
allora, mi chiedo cosa è il prog. Un'etichetta che siccome è tornata di moda serve per fare pubblicità ai gruppi ?
Molte strutture di canzoni più complesse del normale strofa, ritornello, inciso, potrebbero chiamarsi prog ?

Qualcuno ha una risposta seria da dare ?[:-D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 18:10
by harlequin
Suites, tempi dispari, musica classica, testi bizzarri...
Frank Zappa è progr!!![:D][:D][:D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 19:16
by theknife
quote:
Originally posted by wondering clouds

allora, mi chiedo cosa è il prog. Un'etichetta che siccome è tornata di moda serve per fare pubblicità ai gruppi ?
Molte strutture di canzoni più complesse del normale strofa, ritornello, inciso, potrebbero chiamarsi prog ?

Qualcuno ha una risposta seria da dare ?[:-D]


Si, Steve Hackett!!!...Ad Orvieto quando gli ho chiesto nel botta e risposta in teatro se il suo nuovo disco avrà qualcosa di prog...ha cominciato con una dissertazione sul tema "che cosa intedi x prog???" che forse è ancora là a cercare di dare spiegazioni[:-D][:D][:-D][:D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 23 Oct 2008, 19:52
by Dalex_61
Ho letto anch'io tutto questo fiorire di presunte derivazioni progressive per gruppi attuali (alcuni dei quali piacciono anche a me). Non si può escludere, a mio avviso modestissimo, che qualche elemento del rock progressivo abbia ispirato qua e là taluni artisti attuali e, del resto, alcuni di essi non hanno avuto remore nel citare gruppi quali i Genesis, gli Yes, i Pink Floyd tra i loro preferiti e tra i loro modelli. Questo, come avete osservato giustamente, non fa di loro gli eredi diretti del movimento progressivo.

Il punto che mi preme sottolineare però è un altro: sta cadendo l'ostracismo della critica nei confronti del progressive rock. Questa è un'ottima notizia, avvalorata dal primo timido apparire di dischi dell'era prog nelle innumerevoli classifiche "all time" pubblicate su carta e in rete. A questo risultato - da migliorare per rendere agli alfieri di quel periodo il giusto ruolo nella storia del rock - hanno probabilmente contribuito le dichiarazioni dei leader dei vari Coldplay, Muse, Sigur Ros e così via. Di questo, io sono loro grato. [:)]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 03:57
by Vally
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Mah, a me sembra che gruppi come i Muse, i Radiohead con il prog non c'azzeccano assolutamente nulla.
Non è che diventa prog tutto quello che non è pop, tutto quello che è leggermente diverso dai canoni classici.


quotone![;)]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 06:23
by highinfidelity
quote:
Originally posted by wondering clouds

allora, mi chiedo cosa è il prog. Un'etichetta che siccome è tornata di moda serve per fare pubblicità ai gruppi ?
Molte strutture di canzoni più complesse del normale strofa, ritornello, inciso, potrebbero chiamarsi prog ?
Direi proprio di si'. Una decina di anni fa andava di moda un sotto-genere di musica da discoteca, realizzato prevalentemente con sintetizzatori, che veniva chiamato "progressive". Tutto detto. [;)]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 09:25
by Tommy Banks
Ogni gruppo è un genere musicale a sè!
Io la vedo così.
A me piace il genere Genesis![:D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 16:15
by The Serpent
Penso che assegnare l'etichetta prog a un artista sia fuorviante. Io preferisco definire le opere come prog.

Stento a trovare artisti che possono vantare una produzione interamente prog (Con l'eccezione ovvia e non probante di qualche gruppo durato il tempo di uno o due album).

Quindi direi che i Genesis hanno fatto prog con gli album da Trespass a ATOTT, o i Jethro Tull con TAAB, Minstrel ITG, A Passion Play. O ELP con Tarkus e Pictures. O Traffic con JBMD. Le Orme con Felona e Sorona, ecc.

Qualche gruppo è un po' più monolitico, p.e. Yes (ma anche loro hanno qualche LP decisamente poco prog).

[:D][:D][:D][:D]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 17:03
by moonchild
L'esigenza di catalogare tutto e tutti penso sia insita nella musica come in ogni forma di arte, il progressive probabilmente più di altri generi musicali si presta ad operazioni di questo tipo perchè un brano di lunghezza poco radiofonica e magari strutturato come una suite, l'uso del mellotron, una copertina particolare (pensiamo a quella di Black Holes And Revelations dei Muse)possono in qualche modo facilmente richiamare il prog.
Ovviamente negli anni settanta (almeno nella prima metà) questa esigenza era per certi versi quasi obbligatoria vista la preponderanza del progressive e si verificavano casi di band fondamentalmente non vicine al prog che ne venivano però notevolmente contaminate (pensiamo ai Roxy Music di For Your Pleasure ai Television di Marquee Moon o agli stessi Floyd di Atom Heart Mother o Meddle).
Oggi che invece il prog è sostanzialmente un fenomeno di nicchia non vedo francamente nè l'esigenza nè tantomeno la convenienza per una band nè di esprimersi nè tantomeno di essere catalogata in questo ambito.
In ogni caso se proprio dovessi accostare al prog una band di brit pop mi verrebbe di pensare ai Keane piuttosto che ai Muse o ai Coldplay e questo sia per la struttura della formazione che per le armonie sonore di malcelata estrazione prog che la stessa è stata capace di produrre sia nel fortunatissimo esordio di Hopes And Fears che soprattutto nel delizioso Under The Iron Sea.

Piccola annotazione: sono un fortunato (o almeno mi ritengo tale) possessore di "Quei bravi ragazzi del rock progressivo" e lo reputo un volumetto ben fatto e assai istruttivo oltre che di gradevolissima lettura[:)]

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 17:38
by genesisforever
E' la solita annosa questione: cosa significa progressive? Tastiere pompose, suites chilometriche, testi onirici, tempi dispari, copertine sognanti? Oppure come suggerisce la parola stessa una musica di ricerca, aperta alla contaminazione, in costante progressione?

Io personalmente propendo per la seconda definizione, altri no. Alcuni non considerano prog i 12NIGHT, per me invece Fact and fiction ne è uno dei migliori e meno derivativi esempi...

E poi, il prog deve per forza rifarsi ai miti degli anni '70? Se così fosse non avrebbe più senso oggi suonare questa musica... mah!

Per moon: di quel libro se ne è parlato in quest topic http://www.highinfidelity.net/genesisfo ... IC_ID=3996

Quando si parla di prog...

PostPosted: 24 Oct 2008, 18:47
by moonchild
Per moon: di quel libro se ne è parlato in quest topic http://www.highinfidelity.net/genesisfo ... IC_ID=3996
[/quote]

ho letto la discussione sul libro e sulle eventuali finalità politiche del prog, personalmente anche attraverso questo volume sono riuscito ad approfondire gruppi come i Pallas e soprattutto i Twelfth Night (i loro li ho catalogati fra i miei dischi prog a differenza di quelli dei Muse[:)]) e già per questo motivo mi piace definire il ruolo dell'autore meritorio....almeno nei miei confronti.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 27 Oct 2008, 06:27
by ramasandiran
Da quanto vedo è difficile segnare i confini del prog ed ancor più difficile capire se c'è davvero un futuro se mai il prog fosse morto.
Ad ogni modo trovo curiosa una cosa: nessuno dei gruppi interessati sa di cosa si parla. Mi spiego: i G non sapevano che genere stessero facendo e sebbene alcuni gruppi menzionino glorie del prog tra i loro artisti preferiti (perlopiù Pink Floyd e King Crimson, per il momento che io ne sappia solo i Keane hanno citato i G) non hanno mai parlato questi ultimi di ispirazione diretta e soprattutto i Radiohead hanno fortemente rifiutato la categoria progressive per la loro musica...io, piuttosto, ho notato più analogie con una voglia di emulare i Queen di "Bohemian rhapsody" nei brani lunghi di Radiohead e Muse piuttosto che altro, e comunque in quella classifica citata da me prima, in un post precedente, "A night at the opera" è al 5° posto...e soprattutto non si citano i Kraftwerk, assolutamente non progressive, verso cui Radiohead e Coldplay devono fare più di un inchino.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 27 Oct 2008, 06:41
by wondering clouds
l'idea di progressive come qualcosa di aperto alla contaminazione con vari generi e strutture è bella. se siamo alla ricerca di etichette per orientarci nell'ascolto, beh c'è chi definiva i genesis come rock sinfonico, romantico e non solo prog...
pensate che esistette anche il prog folk inglese. e io manco me ne accorsi.
Se mettiamo sul piatto il jazz, allora tra fusion, mainstream, vedi tutti i chitarristi alla Frisell, Metheny, scofield...anche lì la contaminazione è plurima col rock. e gabriel che si contamina con la world music ?[:D]

Fioi, no le più finida.

"Definire significa limitare" diceva aristotile.

Quando si parla di prog...

PostPosted: 27 Oct 2008, 11:40
by harlequin
No no i Genesis facevano rock teatrale.[:D]