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THE PENTANGLE

Posted:
09 Oct 2008, 16:39
by wondering clouds
ho il piacere di presentarvi, per chi non li conoscesse ancora:
il monumento del folk jazz progressive
I PENTANGLE
http://it.youtube.com/watch?v=d9gCN9-Jnfg
THE PENTANGLE

Posted:
09 Oct 2008, 17:07
by Moog
Ho il piacere di averli ascoltati tanto tempo fa. Grande gruppo non confinabile nel folk. Hai fatto bene a ricordarli!
Devo dire però che mi piaceva soprattutto John Renbourn solo (The lady and the Unicorn; Faro Annie; The Hermit) [;)]
THE PENTANGLE

Posted:
25 Nov 2008, 12:49
by aorlansky60
Altra grande band.
Un amante del folk UK non può assolutamente trascurarli; per me, superiori anche ai pur grandi Fairport Convention; se volete un assaggio e non li conoscete ancora, ascoltate "Basket of light" e soprattutto "Cruel sister"(contenente la splendida suite "Jack Orion")
THE PENTANGLE

Posted:
25 Nov 2008, 14:45
by harlequin
La particolarità di questa band, rispetto ad altre formazioni del folk inglese, (in questo periodo così creativo in cui si ebbero delle sintesi musicali veramente inedite) fu la sezione ritmica: Cox ( batteria) e Thomson ( contrabbasso) venivano dal Jazz e si sente.
Una musica Folk con venature blues e con una sezione ritmica jazzata.
Questa cosa li distingueva da altri gruppi del periodo.
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 04:36
by aorlansky60
concordo PIENAMENTE con le parole di Harlequin, aggiungendo però doverosamente quell'altra metà importantissima dell'universo Pentagle:
i due chitarristi Bert Jansch e John Rembourn, FONDAMENTALI a pari merito(almeno) della pregiata sezione ritmica, e naturalmente la splendida voce di Jacqui McShee [:)]
A posteriori, credo che sia stato il migliore gruppo folk che l'Inghilterra abbia espresso
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 15:25
by harlequin
Beh, sai è questione di gusti; come sai il folk ha preso direzioni insospettate e diverse: se prendi un gruppo come la "Incredible string band" ha caratteristiche diverse dai Pentangle, così come i Fairport Convention sono diversi, che sò dai Chieftains o dagli americani Kaleidoscope. Ogni band aveva le sue peculiarità stilistiche.
Ad ogni modo "The hamgan's beatiful daughter" è un piccolo gioiello.
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 16:32
by smiroldo
sono totalmente ignorante in materia prog-folk [I8)]
conosco giusto un disco dei magna carta e qualche "minore" (mellow candle, dr strangely strange)...rimedierò seguendo i vostri consigli [:)]
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 17:24
by harlequin
Non so se ti piacerà "Hangman's...". Non ti aspettare l'ingresso di basso e batteria.[:D][:D]
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 17:33
by Hogweed
Ma in un certo senso -curiosità mia, un po Ot- anche i Jethro tull erano prog-folk vero?[:-I]
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 17:38
by harlequin
Hog, lo sai che non amo le etichette. Certo nella musica dei Jethro Tull la componente folk, popolare, anche medievale si sente, eccome se si sente.
THE PENTANGLE

Posted:
26 Nov 2008, 17:39
by Hogweed
Neanche io le amo, e la mia domanda era anche un po scarna, però volevo solo sapere dove venivano classificati...[:)]
THE PENTANGLE

Posted:
27 Nov 2008, 05:31
by wondering clouds
Una cosa curiosa è: perchè progressive i pentangle? Andiamo ad analizzare i loro brani, il più delle volte sono delle ballate con due strofe distinte senza nemmeno il ritornello...altro che progressive. RIPETITIVE. yak yak
come li chiamiamo i Jethro ? Ciao 2001 li chiamava folk rock britannico con venature leggermente hard, ma poi ci sono delle ballate acustiche da paura. Voice, guitar, flute no more...
A proposito, in sto sito c'è qualche ex giornalista del Ciao o son tutti sepolti ?[!:-!] Mi ricordo qualche nome: Insolera, Bagli, poi c'era Carpi alle tablature per chitarra...aiutatemi vi prego.
facciamo un deja vu ?[J-,]
THE PENTANGLE

Posted:
27 Nov 2008, 05:51
by aorlansky60
quote:
Originally posted by harlequin
Beh, sai è questione di gusti; come sai il folk ha preso direzioni insospettate e diverse: se prendi un gruppo come la "Incredible string band" ha caratteristiche diverse dai Pentangle, così come i Fairport Convention sono diversi, che sò dai Chieftains o dagli americani Kaleidoscope. Ogni band aveva le sue peculiarità stilistiche.
Ad ogni modo "The hamgan's beatiful daughter" è un piccolo gioiello.
QUOTO TUTTO, [;)]
soprattutto il giudizio per "The hamgan's beatiful daughter" [:)]
Harlequin ha citato tre/quattro band che vale veramente la pena "esplorare" per uno che sia a digiuno di musica folk (menzione speciale per gli americani KALEIDOSCOPE, WOW!!)[^]
THE PENTANGLE

Posted:
27 Nov 2008, 06:07
by harlequin
Si si, ho citato quei gruppi per mettere l'accento su quanto band etichettate come folk/... siano così diverse tra loro, ognuno con la sua originale cifra stilistica.[:)]
THE PENTANGLE

Posted:
03 Dec 2008, 06:55
by Sanvean
Gruppo veramente notevole, amati da sempre.
Sezione ritmica di tutto rispetto (Danny Thompson al basso è superlativo) le chitarre di Renbourn (la cui acustica è storia per chi ama lo strumento) e Jansch fantastiche...e, per chi come me si innamora spesso della voce femminile, quella di Jacqui McShee è pari a quella di Sonja Kristina Linwood (dei fin troppo dimenticati CURVED AIR), seconde soltanto alla immensa Annie Haslam.
Restando per ora ai Pentangle a chi ancora non li conoscesse consiglierei senz'altro "Sweet Child" del 1968, un compendio del gruppo che contiene moltissimi brani rappresentativi tra cui una favolosa cover di un brano di Mingus e la tradizionale 'The Trees they do grow high' ripresa anni dopo anche da Angelo Branduardi con il nome 'Gli alberi sono alti'.
Anche il già citato "Basket of light" è sicuramente un acquisto importante, mi sembra sia del '69 ed è comunque significativo a mio avviso di quanto il Prog spesso (ma non sempre) affondi le proprie radici nel folk.