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02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 03 Jul 2008, 22:00
by Carlo Maria
Ieri sera è stata la volta dei Jethro Tull, a Milano, al Teatro degli Arcimboldi. Serata ambivalente, mi ha lasciato emozioni gianiche: da un lato la musica di Anderson e soci è stata magnifica, il flautista per eccellenza del rock è ancora in forma pazzesca e salta per il palco con movenze feline. Dall'altro tutto ciò che ha preceduto il concerto.
Di fronte al palco c'era un leggio. A quanto pare, ero il solo -o uno dei pochissimi- che sapeva per quale motivo fosse lì. Chiunque abbia acquistato i biglietti on line o abbia almeno aperto la pagine di ticket one per informarsi riguardo il concerto dei Jethro avrebbe dovuto sapere che tale spettacolo faceva parte di una manifestazione culturale promossa e organizzata da Elisabetta Sgarbi, di nome La Milanesiana. Costei -di cui ignoro l'eventuale parentela illustre, ma che denota la stessa antipatia dell'omonimo Vittorio- si presenta e comunica a tutti che il concerto sarà preceduto da letture perchè la serata è tematica. Ospiti illustri: un matematico (l'ormai onnipresente Odifreddi), un autore letterario, un nobel per la fisica. Apriti cielo: il pubblico si è messo a fischiare indignato. E non ha smesso: l'autore ha iniziato la propria (affascinante) lettura ed è stato interrotto più volte da selve di fischi. Un organizzatore ha preso la parola e avvisato il pubblico che, di questo passo, il concerto non ci sarebbe stato. Ovviamente la reazione si è persino esacerbata. Il risultato è stato ascoltare tristemente la voce di un autore rotta dalla paura e dall'ansia, mentre leggeva malissimo un brano assai intrigante. E' stata la volta di un altro autore, straniero. Legge in inglese, mentre sullo schermo scorre la traduzione. Il testo è anche intimista, parla del dolore per la morte di alcuni parenti. Niente da fare, massacrato. Odifreddi se la cava un po' meglio, con spirito e ironia, ma alla fine subisce la stessa sorte. Il peggio tocca proprio al premio nobel che, addirittura impossibilitato a proseguire, saluta e smette di leggere.
Riflessione mia: la musica è cultura in una delle sue forme più elevate, non l'unica. E la lettura, la cultura, l'incontro tra forme differenti non è obbligatoriamente noioso. E' vero che sul biglietto c'era scritto: "ore 21:00 inizio concerto Jethro Tull" e nessun riferimento vi era a letture varie, ma la civiltà è stata enormemente svilita da tale reazione, nemmeno poi così minoritaria. L'organizzazione ha colpe gravissime: io avrei valutato l'ipotesi di invertire la scaletta degli eventi, antecedendo il concerto alle letture, di modo che ciascuno avrebbe poi valutato se restare o meno. Un palco vuoto è desolante spettacolo per un premio nobel, ma certo i fischi e la reazione violenta subita non sono da meno.
Milano si dimostra piazza incivile, pure nella sua bella piazza lustrata e prestigiosa di "vice-Scala". E non fa bella figura nemmeno la Sgarbi, che ogni tanto fomentava pure il pubblico con commenti, critiche o applausi polemici. Decisamente un'esperienza negativa, sotto tutti i punti di vista. Poi, come detto in premessa, sono giunti sul palco i Jethro Tull e tutte le nubi sono state spazzate via: l'esibizione è stata breve (appena un'ora e quaranta circa), ma intensissima e qualitativamente valida. In negativo penso spicchi solo Aqualung, il brano più amato ed atteso, rifatto e stravolto eccessivamente. Ottime o eccellenti invece Bouree, Thick as a Brick, For a Thousand Mothers e Locomotive Breath, tra le mie preferite. [SM=x74968]
Io sono comunque uscito molto soddisfatto. La Sgarbi non so.
Carlo Maria

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 05:09
by aorlansky60
ciao Carlo Maria [;)]

[:D]
certo che è proprio vero che i tempi cambiano... 30 anni fà (o anche meno) in un live act, al nome principale veniva preposto a supporto una band "meno altisonante" per fama, meriti, etc

...ora invece si propone addirittura "letture" fisico&filosofiche...[:D] mah... [:-I]

capisco la sorpresa di chi come te è andato a quella serata "solo" per concedersi un pò di buona musica, per di più con un gruppo storico...

per fortuna che i tempi sono cambiati anche per chi deve subire (il pubblico, cioè tutti noi); senza volere offendere nessuno, io mi sarei tirato fuori il mio ormai inseparabile lettore mp3, auricolari alle orecchie ed avrei pazientato in attesa dei Jethro Tull...[;)]

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 05:55
by The Serpent
Carlo Maria ha ragione. Non è stato bello.
Ma perchè un pubblico composto in quasi totalità da signore e signori di mezza età, sicuramente non propensi alla maleducazione od all'intolleranza si sono comportati così?
Motivo principale è la poca chiarezza. Io ho comprato un biglietto per un concerto e sullo stesso e sul sito dell'Arcimboldi la scaletta dell'evento riportava solo il concerto (oppure era nascosta assai bene); e quello che ci si aspetta è musica, quindi va bene gruppi di supporto o che so, un documentario musicale se proprio necessario, ma quello che è stato proposto davvero era fuori luogo. Peraltro sarebbe stato anche interessante in altro contesto.
Gli organizzatori hanno poi sbagliato a non mettere una toppa subito usando un approccio soft; invece sembrava cercassero ciò che è poi avvenuto. Già l'esordio della Sgarbi: sicuramente non lo sapete ma questa serata fa parte di una rassegna..... e quindi prima dei JT vi saranno letture.... (ho riassunto con parole mie ma la sostanza è quella); esordio quindi che tra le righe suppone: volete il concerto? Sorbitevi le letture! Molto arrogante e sminuente persino degli ospiti.
Gli ospiti stessi: possibile non conoscessero la natura dell'evento per cui la gente ha comprato i biglietti? Non avranno pensato che qualche migliaio di persone fossero venute lì per le loro letture? Perchè se guardiamo la realtà, magari non politically correct, delle letture in questione non importa niente al grande pubblico, io le ho trovate tediose, artificiose, caramellose, cervellotiche, intellettualoidi. Ma forse sono io che non capisco. E allora collochiamo questi eventi nel giusto spazio. Perchè l'effetto sarebbe stato simile se avessero organizzato una serata di riflessioni letterarie e poi il tutto fosse stato preceduto da un concerto di uno strano gruppo rock, dal nome improbabile di Jethro Tull, che nessuno capisce e che attenta agli organi preposti all'udito abituato solo alle voci stentoree dei poeti in voga.

E poi il vero cattivo gusto è stato manifestato dalla Sig.ra Sgarbi con l'arroganza dei suoi interventi e con le corna rivolte al pubblico e con l'ostentazione del suo abbandono della sala prima del concerto.
E che dire delle patetiche minacce del giovane organizzatore? Proprio il modo migliore per risolvere il cul de sac dove si erano infilati.

Le scuse ovviamente vanno ai poveri lettori, colpevoli solo di essere lì, o colpevoli di non sapere in che contesto erano stati programmati. Io personalmente non li ho fischiati, mi sarei limitato ad un ascolto passivo, ma confesso di non aver neppure disapprovato le manifestazioni di non gradimento del resto del pubblico.

PS: Carlo Maria, le tue argomentazioni erano le stesse di una persona seduta accanto a me in 2a galleria. Eri tu?

[:D][:D][:D][:D]

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 09:35
by Carlo Maria
ciao aor! [:)]
No, Serpent, io ero in prima galleria, centrale, insieme ad un'amica.
Nello specifico, invece, a me i fischi davano veramente sui nervi. Idiota la Sgarbi e maleducata a sua volta, davvero becere le bordate con cui sono stati accolti gli incolpevoli e illustri ospiti.
Comunque il concerto è stato bello lo stesso!

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 10:14
by Juno_60
Queste cose succedono sempre in Italia, dimostrando che siamo veramente un popolo di caproni ignoranti.

Marco

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 12:44
by Flower
Accidenti![:0]

..beh,forse non c'era stata chiarezza da parte di chi organizzava,poi il pubblico ha le sue reazioni spontanee,pure per me l'insulto non lo sopporto e non lo comprendo,ma d'altro canto le persone hanno le loro reazioni...[:-I]

Pero' la signora,visto che e' una donna,poteva pescare un po di dolcezza e usarla per spiegare,per cercare di portare un po di serenita',se il fuoco brucia e lo aizzi...ottieni il risultato inverso...[:-I]

Mi spiace,fortuna che il concerto e' stato bello![:)]

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 04 Jul 2008, 17:43
by The Serpent
quote:
Originally posted by Juno_60

Queste cose succedono sempre in Italia, dimostrando che siamo veramente un popolo di caproni ignoranti.

Marco



Se ti riferisci all'organizzazione, sì, che definirei più che altro dilettantesca e intellettualmente presuntuosa ed arrogante.
Come popolo, rappresentato dai presenti, mi sembra un po' generico e immeritato. La stessa situazione proposta in altre nazioni credo avrebbe prodotto risultati molto simili.

Va ribadito comunque, come già detto da C.M. e da me, che non è stato bello nei confronti dei lettori, sostanzialmente incolpevoli, averli subissati di fischi. Questi andavano riservati agli organizzatori.
Però, ripeto, la reazione sopra le righe verso gli ospiti è stata provocata dalla mancanza assoluta di realismo e gestione della situazione della Sgarbi e del giovane organizzatore. Come dice Flo un po' di gentilezza e di comprensione delle aspettative del pubblico avrebbe probabilmente mitigato gli animi e ridotto le contestazioni ai pochi che hanno esagerato tra i presenti.

Per la parte musicale il concerto è stato davvero bello.
Sulla rivisitazione di Aqualung, penso sia stata una necessità: la voce di Ian ovviamente non può più essere quella di una volta e certi attacchi taglienti, certe esplosioni vocali, certe tonalità non sono più facili da fare. Quindi qualche "addolcimento" dei brani era necessario...[8:-x][O:-)]

[:D][:D][:D][:D]

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 05 Jul 2008, 06:47
by Juno_60
quote:
Originally posted by The Serpent
Se ti riferisci all'organizzazione, sì, che definirei più che altro dilettantesca e intellettualmente presuntuosa ed arrogante.
Come popolo, rappresentato dai presenti, mi sembra un po' generico e immeritato. La stessa situazione proposta in altre nazioni credo avrebbe prodotto risultati molto simili.

Va ribadito comunque, come già detto da C.M. e da me, che non è stato bello nei confronti dei lettori, sostanzialmente incolpevoli, averli subissati di fischi. Questi andavano riservati agli organizzatori.
Però, ripeto, la reazione sopra le righe verso gli ospiti è stata provocata dalla mancanza assoluta di realismo e gestione della situazione della Sgarbi e del giovane organizzatore. Come dice Flo un po' di gentilezza e di comprensione delle aspettative del pubblico avrebbe probabilmente mitigato gli animi e ridotto le contestazioni ai pochi che hanno esagerato tra i presenti.

Per la parte musicale il concerto è stato davvero bello.
Sulla rivisitazione di Aqualung, penso sia stata una necessità: la voce di Ian ovviamente non può più essere quella di una volta e certi attacchi taglienti, certe esplosioni vocali, certe tonalità non sono più facili da fare. Quindi qualche "addolcimento" dei brani era necessario...[8:-x][O:-)]

[:D][:D][:D][:D]


Mi riferivo alla disorganizzazione, ma è possibile? Sempre fare le cose alla cazzo di cane, bah..

Marco

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 06 Jul 2008, 20:31
by theknife
http://delrock.it/news/2008-07/caos-all ... o-tull.php

ian a roma sempre più somigliante a salvador dalì....
Image

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 07 Jul 2008, 07:30
by percuoco
WOW che bella foto ! [:0][:0][:0]

02/07/2008 Jethro Tull - Milano - Arcimboldi

PostPosted: 07 Jul 2008, 09:39
by Juno_60
Sempre più schizzato Ian [:-D]

Marco