Ed è stata la volta di Bob Dylan.
Avrebbe dovuto essere una giornata memorabile, forse lo è stata, ma certo non per gli ottimi motivi che auspicavo.
Si è trattato, infatti, del peggior concerto cui io abbia assistito. Mica a causa del poeta di Duluth, sia ben chiaro. Anzi! Egli ed i suoi 5 elementi hanno donato al pubblico i brividi che questo si aspettava, pur riarrangiando i brani com'è consuetudine di quest'artista. E' comune il pensiero che tali arrangiamenti ex novo rovinino i grandi classici dell'artista, ma per mia testimonianza diretta posso benissimo dire che in un paio di casi siamo stati di fronte a brani che avrebbero avuto come minimo lo stesso successo anche con i ricchi mezzi per mezzo dei quali ci sono stati esposti. Grandissima musica, dunque, ed il mio cuore ha battuto in sincrono col paradiso per due titoli forse ovvi, ma indiscutibilmente memorabili: Just Like a woman (filmata) e Like a Rolling Stones, con cui ha chiuso il concerto.
Ciò che non è girato di questa serata magica è stato tutto il resto. In primis, il vostro cretinissimo Carletto si è scordato il biglietto a casa e se n'è accorto solo a Novara Ovest, dopo 41 km. Mille cristoni e smadonnamenti più tardi, riprendevo il biglietto con me e m'involavo verso Bergamo, ove giungevo alle 20:30. In dieci minuti eccomi allo stadio. E qui, sorpresa: cancelli chiusi, si passa centellinati. Siamo ancora fuori in centinaia quando l'artista inizia, puntualissimo, a suonare alle nove. Fischi, altre imprecazioni. Barriere sfondate, entriamo. Altra sorpresa: il pubblico in piedi ha invaso ogni zona, io ho un biglietto numerato ma il posto è introvabile. Mi arrendo alla sorte e mi colloco centralmente, il più avanti possibile. Non è finita. Quello dietro di me attacca briga prima perchè gli sto troppo vicino, poi perchè afferma che ho rubato il posto alla sua tipa, infine perchè stando al suo fianco lo stesso non vede. Mi sposto con somma pazienza (intanto mi ha pure rovinato la registrazione dei primi due pezzi). E finalmente trovo il mio posto, accendo la videocamera, parte il filmato: è Just like a woman! Comincia a piovere a dirotto.
Ma vaffanculo, va!
Chi era presente ha visto per la prima volta in vita sua una videocamera col berretto, mentre io prendevo tutta l'acqua del mondo. Bob dilata i brana all'infinito, ognuno dura sui 7-8 minuti, a mia percezione nessuno scende sotto i 5. Filmo 2 nastri, 50 minuti buoni. E poi mi gusto il finale magnifico. La musica mi riappacifica con la sorte, e alla fine a momenti io ed il coglione ci abbracciamo in nome del siamo tutti fratelli, volemose bbene e quel che tuo è mio e quel che è mio è tuo...
Bob è Bob, ho visto finalmente la principale leggenda rock della storia.
Ciao!
Carlo Maria


