dYESis
Innanzitutto un salutone ai vecchi ed ai nuovi del forum dal quale sono mancato per troppo tempo.
Se ne avrete la possibilità non perdetevi ASSOLUTAMENTE un concerto dei ‘dYESis’ cover band degli Yes. (Io li ho visti al Geronimos’pub di Roma). Mi aspettavo un omicidio musicale. Sbagliato, buoni musicisti, dovuta cura nelle ricostruzione delle partiture, sonorità discrete (tastiere un po’ in difficoltà…ma certo il parco strumenti di Wakeman …) su tutti chitarrista e cantante. Apre il concerto Close to the edge, seguono in successione, Siberian Khatru, And you and I, Heart of sunrise, The gate of delirium (solo la parte melodica ed ancora veramente bravi il cantante ed il chitarrista), Roundabout, Owner of a lonely heart, Starship trooper. Per chiudere I’ve seen all good people. E chi se lo aspettava
!!!???? Bravissimi, il migliore e preparato gruppo cover che abbia mai ascoltato. Approntando una equivalenza matematica (per l’aspetto musicale e non spettacolare) posso considerare che i diesis stiano agli yes come i musical box ai genesis (e non esagero). Non conosco i singoli componenti del gruppo; dalle presentazioni sul palco ricordo soltanto il nome del cantante ‘Frank Corigliano’ un ragazzo che non supera i 25 anni con capacità di estensione vocale non indifferenti che ha interpretato tutte le canzoni senza nessuno ‘sbavo’(!). Sicuramente già avviato ad una carriera professionista (c’è da sperare che non dimentichi mai questa sua esperienza prog) mi ha veramente impressionato; fortissimo. Anche il chitarrista è stato da applausi, preciso e veloce (non a caso aggettivi in questo ordine) oltretutto si è sobbarcato anche l’onere (insieme al tastierista) della maggior parte di ‘backing vocals’; precisi anche sotto questo aspetto. Gli altri tre (tastiere, basso, batteria), più ‘attempati’ di età, chiari e fulgidi esempi della nostalgia anni 70/80, sono risultati ugualmente all’altezza ed hanno completano un gruppo che spero di riascoltare presto (il basso era un componente dei Goblin). E se quando questo avverrà, avranno preparato ed inserito in scaletta Going for the one e Turn of century sarà veramente il massimo.
Ciao
Se ne avrete la possibilità non perdetevi ASSOLUTAMENTE un concerto dei ‘dYESis’ cover band degli Yes. (Io li ho visti al Geronimos’pub di Roma). Mi aspettavo un omicidio musicale. Sbagliato, buoni musicisti, dovuta cura nelle ricostruzione delle partiture, sonorità discrete (tastiere un po’ in difficoltà…ma certo il parco strumenti di Wakeman …) su tutti chitarrista e cantante. Apre il concerto Close to the edge, seguono in successione, Siberian Khatru, And you and I, Heart of sunrise, The gate of delirium (solo la parte melodica ed ancora veramente bravi il cantante ed il chitarrista), Roundabout, Owner of a lonely heart, Starship trooper. Per chiudere I’ve seen all good people. E chi se lo aspettava
!!!???? Bravissimi, il migliore e preparato gruppo cover che abbia mai ascoltato. Approntando una equivalenza matematica (per l’aspetto musicale e non spettacolare) posso considerare che i diesis stiano agli yes come i musical box ai genesis (e non esagero). Non conosco i singoli componenti del gruppo; dalle presentazioni sul palco ricordo soltanto il nome del cantante ‘Frank Corigliano’ un ragazzo che non supera i 25 anni con capacità di estensione vocale non indifferenti che ha interpretato tutte le canzoni senza nessuno ‘sbavo’(!). Sicuramente già avviato ad una carriera professionista (c’è da sperare che non dimentichi mai questa sua esperienza prog) mi ha veramente impressionato; fortissimo. Anche il chitarrista è stato da applausi, preciso e veloce (non a caso aggettivi in questo ordine) oltretutto si è sobbarcato anche l’onere (insieme al tastierista) della maggior parte di ‘backing vocals’; precisi anche sotto questo aspetto. Gli altri tre (tastiere, basso, batteria), più ‘attempati’ di età, chiari e fulgidi esempi della nostalgia anni 70/80, sono risultati ugualmente all’altezza ed hanno completano un gruppo che spero di riascoltare presto (il basso era un componente dei Goblin). E se quando questo avverrà, avranno preparato ed inserito in scaletta Going for the one e Turn of century sarà veramente il massimo.Ciao