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Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 12:57
by theknife
Ragazzi se volete davvero qualcosa di speciale ascoltate questo disco...è vecchio di tre anni (e non ha avuto seguito) ma è bellissimo, la storia poi è geniale e questo è il commento di alcuni signori a noi noti.....:

“I love this album – I’ve never heard anything like it.”
TONY SMITH
“A compelling freshness and originality and a fantastic voice.
The best thing I’ve heard for years.”
PHIL COLLINS
“…The kind of music I wish I was doing…”
TONY BANKS
“The CD is a fantastic trip and every time that I played it the journey has been always different. It's a simple, but grand concept album in the style of the generous and magical early seventies, when people like Bowie, Genesis, Yes, Gentle Giant, VDGG, Floyd made me dream in the combination of art and music.”
ARMANDO GALLO

e poi è stato scelto come musica per il preshow del tour 2005 di Steve Hackett....

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 13:04
by theknife

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 13:06
by mozo
Grazie Vince per l' imbeccata...[;)]

Ecco, per tutti, qualche dettaglio in piu'..[:p]

http://www.movimentiprog.net/modules.ph ... nt&id=1737

Buon ascolto..[O:-)]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 13:08
by theknife
recensione abbastanza azzecata, bravo Mozo![;)]

Track List
The Lammas Lands
Parsifal
Starcrossed
The Silver Apples of the Moon
Light and Magic
Jerusalem
Cerulean Blue

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 14:08
by marcoleodori
E' in vendita sul sito di Steve Hackett da svariato tempo...

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 16:00
by Hogweed
Genere????[:-I]
Giusto per sapere![:-I]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 16:20
by marcoleodori
Domani lo senti... [:D][:D][:D]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 16:49
by theknife
quote:
Originally posted by Hogweed

Genere????[:-I]
Giusto per sapere![:-I]


dalla recensione che ha segnalato Mozo
Recensito da Donato Zoppo

Viaggi, malinconia, speranza e prog romantico

Affascinante, intenso, evocativo, drammatico. E' piaciuto moltissimo a Phil Collins e Tony Banks, al manager Tony Smith, Steve Hackett lo ha persino utilizzato dal vivo prima dei suoi show negli ultimi tempi. Stiamo parlando di "Cerulean Blue" dei Rain, pubblicato nel 2004 e senza dubbio uno dei più interessanti lavori inglesi degli ultimi anni.

E' un disco sfuggente: non troppo prog nel suo viaggiare nella forma-canzone, attingendo a piene mani alla melodia di Beatles, Genesis e Elton John, nè troppo pop, spingendo verso i territori del post-rock di Radiohead e Elbow. Un concept album che narra del viaggio americano di un giovane e degli incontri che egli fa con diversi personaggi, simboleggiati dalle cartoline ricevute dal misterioso Mr. Jaeger, che segue il viaggio del giovane: tutto è raccordato dalla voce del narratore Rob Brown, che apre ogni singolo movimento dell'opera.

Disco arrangiato ed eseguito con professionalità, "Cerulean blue" rivela un gruppo maturo e intelligente nel dosare i diversi ingredienti, passando per il pop e la new age, Alan Parsons e Pink Floyd (il sax di "Parsifal", molto alla Dick Parry), il Canterbury sound, gettando un trait-d'union tra il primo prog di Procol Harum e Moody Blues e il new prog dei Marillion, ai quali spesso si avvicina (vedi l'eterea opener "The Lammas lands").
Gradevoli gli arrangiamenti per archi (vedi la title-track), che non sfigurano nè appesantiscono il rock del gruppo: un rock d'altronde molto soffice, elegante, incline alla comunicazione appassionata, come nel caso di "Jerusalem". Purtroppo le interruzioni del narratore rendono l'opera poco scorrevole ma è l'unico difetto del cd. "Starcrossed" è un brano dall'impianto quasi cinematografico nel suo sviluppo epico; la floydiana "The silver apples of the moon", nei cambi di tema, si avvicina di più all'estetica new prog; "Light and magic" sinuosa e ammaliante, tra le vette dell'album, con un pizzico di folk-rock e squarci di mellotron.

Un cd molto inglese, che necessita di molti ascolti e spicca per l'insieme più che per i singoli brani. Un insieme in cui la malinconia, le atmosfere introspettive e la ricercatezza la fanno da padrone.

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 16:53
by Hogweed
quote:
Originally posted by marcoleodori

Domani lo senti... [:D][:D][:D]




[:D][:D][:D][:D]


Grazie Theknife, è ufficiale, sono curioso!!!!
Grazie Mille, bello l'articolo postato da Mozo!

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 18:02
by Rael
Da tre anni fa mostra di sè nella mia libreria dedicata ai CDs di musica progressive...
Acquistato su Internet proprio dal sito di Steve.Che altro dire ?
Affascinante progetto e copertina bellissima.[:)]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 18:32
by Hogweed
[:p]
Non vedo l'ora![:p]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 16 Jun 2008, 20:10
by Senka76
quote:
Originally posted by marcoleodori

Domani lo senti... [:D][:D][:D]



posso avere anch'io l'onore?[:D] a proposito ti è arrivata una mia mail?[:-I]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 17 Jun 2008, 05:04
by marcoleodori
Si mi è arrivata grazie... Ho apprezzato il lavoro fatto da tuo Padre e mi sono pure commosso... [:)][:)][;)]
Comunque... niente paura... accontento tutti... [:D][:D][:D]

Magari torno pure in topic....
L'album dei Rain a me è sempre piaciuto moltissimo. Mi incuriosirono notevolmente i commenti (riportati da theknife) presenti sul sito di Hackett... Con una presentazione simile era doveroso ascoltarli...

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 17 Jun 2008, 11:16
by Hogweed
Lo sto ascoltando proprio ora, che dire, non mi abbandono a giudizi, ma mi sembra che sia ben curato, ben arrangiato e che la qualità dei musicisti sia ottima, ma è ancora presto per giudicare...

Peccato per la voce del narratore, si può sapere cosa dice????[:-I]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 17 Jun 2008, 12:31
by theknife
E' la storia del "viaggio della vita" di un giovane attraverso l'America, dei personaggi che incontra e delle sue esperienze. E' narrata attraverso una serie di cartoline che riceve il misterioso Mr. Jaeger il quale segue le tracce del giovane. La vicenda giunge alla sua drammatica ed intensa conclusione sui pendi del Monte McKinley in Alaska dove il segreto di Mr. Jaegr viene finalmente svelato

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 18 Jun 2008, 08:54
by mozo
Ascoltato...[O:-)]

Molto buono l'approccio al sound...[^]

Atmosfere molto New Age, un po' di Genesis (nella terza traccia se non erro, c'e' un passaggio che pare preso paro paro dall' inizio di Watcher), un po' (tanto) di Pink Floyd..[:p]..(in alcuni brani, la chitarra acustica sembra preludere all' entrata in scena dei vari cani , maiali e pecorelle[:D] tipici di Animals)..

Un album da ascoltare ancora molte volte, prima di assoporarne in pieno il gusto, ma...per favore.. SI PUO' AMMAZZARE IL NARRATORE??[:D][:-D]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 18 Jun 2008, 18:58
by Senka76
quote:
Originally posted by mozo

SI PUO' AMMAZZARE IL NARRATORE??[:D][:-D]



uhauhauhauahuaha concordo!![:-D] bravi mi hanno subito preso al primo ascolto, cosa moooolto difficile per un ingessato come me[^][:D]

Cerulean Blue by Rain

PostPosted: 18 Jun 2008, 19:10
by mozo
quote:
Originally posted by Senka76

quote:
Originally posted by mozo

SI PUO' AMMAZZARE IL NARRATORE??[:D][:-D]



uhauhauhauahuaha concordo!![:-D] bravi mi hanno subito preso al primo ascolto, cosa moooolto difficile per un ingessato come me[^][:D]



Ingessato???[:0][:0]

Sei caduto dal motorino????[:D][:D][:-D]