by Flower » 18 Jun 2008, 12:19
Acquistai qualche mese fa,in libreria,il libro Progressive Italiano,di Gaboli e Ottone.
Per il mio parere,il libro e' facilmente consultabile per il formato perche' e' di media grandezza,una bella introduzione delinea la storia del progressive italiano,con cenni storici e culturali,come ben dice Unquiet Slumber,senza pretesa porta il lettore a cercare di capire con spunti di profonda analisi,con riferimenti ai testi,alle correnti,al suo sviluppo anche all'estero,questo fenomeno.
La seconda parte del libro suddivide i gruppi e gli Artisti in due categorie: i "Maggiori" e i "Minori",coprendo un periodo che va dalla fine degli anni 60 alla fine degli anni 70. Per ogni gruppo menzionato c'e' una foto dell'album,con una piccola analisi delle musiche,e cenni sugli Artisti che suonano.
Nel libro viene specificato che i gruppi proposti vengono giudicati qualitativamente (con i pallini di giudizio) ma con criteri,si dice,di valutazione soggettivi,cercando di essere il piu' possibile imparziali e dopo un ascolto molto attento.
Sono presenti tutti i gruppi piu' importanti della scena prog. italiana,come dice il libro,anche quelli piu' ricercati dai collezionisti.
Per me si ha la possibilta' di avere un buon libro-stile manuale, con un bel rapporto qualita'-prezzo (l'avevo pagato 6,90 euro)
Il mio e' un parere naturalmente di semplice lettrice,non avendo la cultura musicale per poter giudicare,posso solo dire che aiuta a comprendere meglio il fenomeno,e a destreggiarsi per eventuali acquisti...[:)]
...to the Land where the Rainbow ends
Can You sense the change?