Due tra i mille lati di Joe Jackson
Probabilmente Joe Jackson è l'artista che (Genesis a parte) più di ogni altro mi ha stregato.
Ricordo con immenso piacere di aver suonato alcuni dei suoi brani (tra quelli più facili) con il gruppo di amici con cui strimpellavo negli anni '80 e vi assicuro che suonare la sua musica è una vera goduria: aggressiva e melodica, poetica e cinica, dolce e salata, semplice e complessa. Joe ha composto e suonato quasi ogni genere musicale esistente, dalla classica al punk, al rock al pop, dalla musica jazz al folk.
Ecco due brani ad esemplificare due dei suoi mille lati.
Il primo è Wild West (dall'album "Big World" - 1986), un brano pop-ma-poi-è-rock-new-wave-e-anche-un-finto-country-ma-non-solo straordinario. Pur essendo strutturalmente piuttosto semplice, grazie ad un cantato meraviglioso e ad uno scarno quanto geniale arrangiamento, Wild West acquista uno spessore straordinario, tanto da dare l'impressione di essere molto più complicato di quanto non sia in realtà.
http://www.youtube.com/watch?v=oga4UtCcSag
Qui di seguito il testo, che trovo molto evocativo.
Wild west
Verso ovest c'è un sentiero che conduce da qualche parte
E un richiamo selvatico che attira alcune persone
Attraverso la Monument Valley verso il sole della California
Da New Amsterdam verso la strada per cui l'ovest venne vinto
Beh gli anni passeranno mentre non andrete da nessuna parte
avete freddo, siete stanchi, siete liberi e non v'importa
Proseguite anche quando i vostri amici continuano a tornare indietro
Continuate a costruire città e tracciate linee ferroviarie
E le cose impazziscono e dovete utilizzare la pistola
E vi chiedete se questo è il modo in cui il west può essere vinto
Ma continuate a pensare in questo modo e non andrete da nessuna parte
Perchè avete solo il diritto di arrivare dove siete diretti
Dovete continuare a correre - dovete essere i migliori
Dovete camminare con passo sicuro nel selvaggio West
Vi mantenete in viaggio oppure tentate di fondare delle città
E così arrivano estranei da luoghi sempre più lontani
Date loro alcuni atrezzi e loro sanno che cosa farsene
E vi rendete conto che il west è stato vinto
E si dice. . .
Nel luogo da cui provengo non si può andare da nessuna parte
Mi spezzo la schiena in cambio di alcune opportunità
Diventerò ricco e porterò tutto a casa
e racconterò ai miei figli del selvaggio West
E c'è ancora bellezza nei fiori che spuntano sulla sabbia del deserto
E c'è ancora speranza quando il sole sorge sopra il Rio Grande
Ma ora è così affollato e le cose non sono più semplici
E bussano ancora alla tua porta
Si sentono armi nella notte e ti auguri che non siano per te
Perchè cane mangia cane e mangia anche il suo padrone
Nella terra dei liberi e di quelli non così spesso coraggiosi
Ci sono sia l'amore che il denaro - ora scegli quale vorresti salvare
Ma. . . continua a pensare in quel modo e non andrai da nessuna parte
Perchè hai otenuto il diritto solo per arrivare dove sei diretto
Devi continuare a correre - devi essere il migliore
Devi camminare con passo sicuro nel selvaggio West
L'altro lato di Joe è quello più sperimentale, dove l'artista si cimenta in composizione poco usuali e fuori da ogni schema.
La seguente "Angel (Lust)" fa parte del suo album "Heaven and hell" (1997) dove l'artista dipinge i sette peccati capitali in musica.
http://www.youtube.com/watch?v=DrnaQ0Em8V0
Essendo la Lussuria l'argomento del brano, se non ricordo male la voce recitante pronuncia parole sessualmente allusive, e si può notare come il nostro Joe (minuto 3'20" del video) debba soffocare una crisi di riso arrossendo visibilmente. A parte questo dettaglio relativo alla specifica esibizione, la musica mi pare davvero molto interessante e fuori dagli schemi (davvero notevole la melodia della parte classica della composizione).
Grande Joe, la sua musica non mi stanca mai.
Duke59
Ricordo con immenso piacere di aver suonato alcuni dei suoi brani (tra quelli più facili) con il gruppo di amici con cui strimpellavo negli anni '80 e vi assicuro che suonare la sua musica è una vera goduria: aggressiva e melodica, poetica e cinica, dolce e salata, semplice e complessa. Joe ha composto e suonato quasi ogni genere musicale esistente, dalla classica al punk, al rock al pop, dalla musica jazz al folk.
Ecco due brani ad esemplificare due dei suoi mille lati.
Il primo è Wild West (dall'album "Big World" - 1986), un brano pop-ma-poi-è-rock-new-wave-e-anche-un-finto-country-ma-non-solo straordinario. Pur essendo strutturalmente piuttosto semplice, grazie ad un cantato meraviglioso e ad uno scarno quanto geniale arrangiamento, Wild West acquista uno spessore straordinario, tanto da dare l'impressione di essere molto più complicato di quanto non sia in realtà.
http://www.youtube.com/watch?v=oga4UtCcSag
Qui di seguito il testo, che trovo molto evocativo.
Wild west
Verso ovest c'è un sentiero che conduce da qualche parte
E un richiamo selvatico che attira alcune persone
Attraverso la Monument Valley verso il sole della California
Da New Amsterdam verso la strada per cui l'ovest venne vinto
Beh gli anni passeranno mentre non andrete da nessuna parte
avete freddo, siete stanchi, siete liberi e non v'importa
Proseguite anche quando i vostri amici continuano a tornare indietro
Continuate a costruire città e tracciate linee ferroviarie
E le cose impazziscono e dovete utilizzare la pistola
E vi chiedete se questo è il modo in cui il west può essere vinto
Ma continuate a pensare in questo modo e non andrete da nessuna parte
Perchè avete solo il diritto di arrivare dove siete diretti
Dovete continuare a correre - dovete essere i migliori
Dovete camminare con passo sicuro nel selvaggio West
Vi mantenete in viaggio oppure tentate di fondare delle città
E così arrivano estranei da luoghi sempre più lontani
Date loro alcuni atrezzi e loro sanno che cosa farsene
E vi rendete conto che il west è stato vinto
E si dice. . .
Nel luogo da cui provengo non si può andare da nessuna parte
Mi spezzo la schiena in cambio di alcune opportunità
Diventerò ricco e porterò tutto a casa
e racconterò ai miei figli del selvaggio West
E c'è ancora bellezza nei fiori che spuntano sulla sabbia del deserto
E c'è ancora speranza quando il sole sorge sopra il Rio Grande
Ma ora è così affollato e le cose non sono più semplici
E bussano ancora alla tua porta
Si sentono armi nella notte e ti auguri che non siano per te
Perchè cane mangia cane e mangia anche il suo padrone
Nella terra dei liberi e di quelli non così spesso coraggiosi
Ci sono sia l'amore che il denaro - ora scegli quale vorresti salvare
Ma. . . continua a pensare in quel modo e non andrai da nessuna parte
Perchè hai otenuto il diritto solo per arrivare dove sei diretto
Devi continuare a correre - devi essere il migliore
Devi camminare con passo sicuro nel selvaggio West
L'altro lato di Joe è quello più sperimentale, dove l'artista si cimenta in composizione poco usuali e fuori da ogni schema.
La seguente "Angel (Lust)" fa parte del suo album "Heaven and hell" (1997) dove l'artista dipinge i sette peccati capitali in musica.
http://www.youtube.com/watch?v=DrnaQ0Em8V0
Essendo la Lussuria l'argomento del brano, se non ricordo male la voce recitante pronuncia parole sessualmente allusive, e si può notare come il nostro Joe (minuto 3'20" del video) debba soffocare una crisi di riso arrossendo visibilmente. A parte questo dettaglio relativo alla specifica esibizione, la musica mi pare davvero molto interessante e fuori dagli schemi (davvero notevole la melodia della parte classica della composizione).
Grande Joe, la sua musica non mi stanca mai.
Duke59