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Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 11:22
by Hogweed
COme ben sapete Cesare Rizzi ha scritto un gran bel libro sul progressive facendo le recensioni di quelli che sono stati gli album cardine di quegli anni, tuttavia non mi trovo daccordo con alcuni suoi giudizi, butto un pò di sue valutazioni e vediamo se nasce qualche discussione...[;)]
Utilizza i pallini per valutare gli album, il massimo pervenuto è 5pallini, vediamo un pò.
Camel
Camel 1973 **
Mirage 1974 ***
The Snow Goose ****
Monnmadness ***
E fin quà sono daccordo anche se Mirage un pallino in più poteva meritarselo
Caravan
If i could do it... 1970 ***
In the land of grey and pink ****
Waterloo lily **
Perfettamente daccordo
Colosseum
Valentyne suites 1969 *****
COme dargli torto?? Anche se cinque potrebbe essere eccessivo
Emerson lake Palmer
Elp 1970 ***
Tarkus 1971 ***
Pictures 1971 ****
Trilogy 1972 ****
Brain salda surgery 1973 ****
Briand Salad lo reputa il disco della maturità, io lo reputo il disco dell'esagerazione per me erano già maturi già dal primo album date le precedenti esperienze (Nice, King crimson, Atomic Rooster).
Genesis
Trespass 1970 ***
Nursery 1971 *****
Foxtrot 1972 ****
Selling england by the pound 1973 ****
The lamb 1975 *****
Trick 1976 ****
Wind 1976 *** (siete daccordo???[:-|])
Gentle Giant
GG 1970 ****
Acquiring the taste 1971 **** (possibile che siano belli uguali????)
Three Friends 1972 ****
Octopus 1973 ****
Jethro Tull
Aqualung 1971 *** (Bah, poi già che parte con Aqualung saltando a piè pari Stand up... [:-|])
Thick as a brick 1972 ** (no comment)
A passion play 1973 * (certo non è il più bello ma dire che è meno bello del primo album dei camel[:-j])
King Crimson
In the court 1969 *****
In the wake 1970 ****
Lizard 1970 *** (bah...)
Island 1971 ***
Larks tongues in aspic 1973 ***** (addirittura come in the court...[:0])
Che ne pensate???
TO BE CONTINUED
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 11:48
by highinfidelity
Beh, come gia' premesso altrove, tanto di cappello a Rizzi che si e' preso la briga di scriverci una SUMMA DIGESTA dell'imprescindibile nel campo del progressive. Un libro cosi' lo aspettavo fin da quando ero bambino, tant'e' che ho comprato sia la prima che la seconda edizione, quella molto piu' grande formato quadernone.
Entrando nel merito, Rizzi ha voluto sbilanciarsi anche nel dare dei giudizi qualitativi, che e' una scelta coraggiosa e complicata (che anch'io ho fatto sul sito madre, pur senza ricorrere a un sistema di punteggi veri e prori) e che ovviamente e' oggettiva fino ad un certo punto. Rappresenta, comunque, una sua opinione personale, e va rispettata.
Personalmente, a Valentyne Suite avrei dato un tantino di meno. Nel senso che se VS vale 5, allora The Lamb doveva valere 30, non per altro.
Coi Jethro Tull e' sempre molto severo, inoltre insiste moltissimo su questa cosa che non erano un gruppo progressivo, asserzione condivisibile in certi periodi ma sicuramente non vera per almeno 2-3 dischi che sono di progressive purissimo. Per di piu' secondo me Thick as a Brick e' un disco da 5 pallini, prog o non prog che sia. Passion Play, viceversa, poteva averne anche zero perche' proprio non mi piace.
Sono invece d'accordo con Larks' Tongues in Aspic. Forse rispetto ai pezzi di "In the court" molti lo considerano un "pezzo minore", e hanno le loro ragioni, ma per me rimane un capolavoro di raffinatezza sonora.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 12:27
by Mag6g
hogweed, vedi che in the land dei caravan ha preso ben 5 stellette...
comunque lo ritengo un libro necessario nella scoperta o riscoperta di gruppi progressive rock di cui alcuni si erano dimenticati...
anche se...
the yes album:**** (mi sembra esagerato)
felona e sorona:*** (ma questo è pazzo![:0][!:-!])
quella vecchia locanda: *** ([:-!][!:-!])
votazione personale al libro:**** e mezzo[^]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 12:33
by Hogweed
ehehehe concordo anche su quello che dici tu, mag...
Però non giudico negativamente il libro, contiene un sacco di recensioni c'è di tutto un bel po...[;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 12:38
by cymbaline
quote:
Originally posted by Hogweed
Genesis
Trespass 1970 ***
Nursery 1971 *****
Foxtrot 1972 ****
Selling england by the pound 1973 ****
The lamb 1975 *****
Trick 1976 ****
Wind 1976 *** (siete daccordo???[:-|])
boh, per me i primi cinque sono tutti da cinque pallini, ma io sono testona...[:D] trick e wind, per me, tre pallini a testa, indipendentemente dal fatto che mi piace più trick di wind (sai che novità[:D])
di Stand up si può capire l'assenza nel libro, probabilmente Rizzi l'avrà considerato più un disco di folk-blues che di progressive, come dargli torto... però bellissimo è bellissimo[:p]
sul resto, mi trovo abbastanza d'accordo tranne che Mirage mi piace più di Snow goose 8di un filo), Valentyne suite gli davo tre pallini, ELP e Tarku mi piacciono più di Picture, su Brain sono d'accordo perchè mi piace molto, Islands mi piace più di Larks... però insomma, i gusti son gusti, non è che ci sono cose scandalose, tutto nella norma[;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 12:57
by Hogweed
Cymb io preferisco di più elp, tarkus, pictures di briand salad surgery anche se contiene chicche assolute quali "Jerusalem", "Karn Evil", "Toccata"...
Concordo sui genesis[:D] (chissà come mai!),[:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 13:09
by Hogweed
Continuo???[:D]
The Nice
1967 The thoughts of emerlist davjack ***
1969 Ars longa vita brevis **** (E ci stà tutto!)
1969 The nice ***** (Sono un tantino perplesso)
1970 Five bridges *** (Non lo conosco, chi me lo può commentare??)
Pink Floyd (vai cymb!!!)
Atom Heart mother 1970 ***
Meddle 1971 ****
The dark side of the moon 1973 *****
Procol Harum
Procol harum 1968 **
Shine on brightly 1968 ***
A salty dog 1969 ***
Van Der Graaf Generator
The least we can do ... 1970 ***
H to he, who am.... 1970 ****
Pwan Hearts 1971 *****
Rick Wakeman
The six wives of henry VII 1973 ***
Journey of the centre of the heart 1974 ** (ci stà!)
Wakeman è stato giustamente criticato per la sua prolissa carriera, si può leggere a pagina 70 "La critica rock lo confina quasi subito nel limbo degli artisti pacchiani, eccessivi e stucchevoli". (come dargli torto!). Tuttavia non mi dispiace per niente l'album "Criminal Record"
Yes
The yes album 1971 ****
Fragile 1972 *****
CLose to the edge 1972 *****
Yessons 1973 ****
Tales from topographic oceans 1974 ** (!!!!)
Relayer ***
Mi sorprende l'ommissione di GOING FOR THE ONE (il maiuscolo è voluto)
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 13:20
by Rael
A me Five Bridges Suite piace moltissimo....oltre all'omonima suite (sulla prima facciata del disco)ci sono Karelia suite,la Pathetique sinfonia n°6 e Country pie/concerto brandeburghese n°6 rivisitati da Emerson con l'orchestra.Da comprare...sempre che piaccia la musica classica e...Emerson! [8D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 16:10
by Mag6g
quote:
Originally posted by Hogweed
Continuo???[:D]
The Nice
1967 The thoughts of emerlist davjack ***
1969 Ars longa vita brevis **** (E ci stà tutto!)
1969 The nice ***** (Sono un tantino perplesso)
1970 Five bridges *** (Non lo conosco, chi me lo può commentare??)
Pink Floyd (vai cymb!!!)
Atom Heart mother 1970 ***
Meddle 1971 ****
The dark side of the moon 1973 *****
Procol Harum
Procol harum 1968 **
Shine on brightly 1968 ***
A salty dog 1969 ***
Van Der Graaf Generator
The least we can do ... 1970 ***
H to he, who am.... 1970 ****
Pwan Hearts 1971 *****
Rick Wakeman
The six wives of henry VII 1973 ***
Journey of the centre of the heart 1974 ** (ci stà!)
Wakeman è stato giustamente criticato per la sua prolissa carriera, si può leggere a pagina 70 "La critica rock lo confina quasi subito nel limbo degli artisti pacchiani, eccessivi e stucchevoli". (come dargli torto!). Tuttavia non mi dispiace per niente l'album "Criminal Record"
Yes
The yes album 1971 ****
Fragile 1972 *****
CLose to the edge 1972 *****
Yessons 1973 ****
Tales from topographic oceans 1974 ** (!!!!)
Relayer ***
Mi sorprende l'ommissione di GOING FOR THE ONE (il maiuscolo è voluto)
mi sa che hai la versione libricino, dati i voti...io non concordo sulle 5 stelle a dark side...troppe...4/4 e mezzo massimo avrei dato io...[:-I]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 16:35
by Thomas Eiselberg
Sottovalutati i Camel (per me Moonmadness è superiore persino a Snow Goose e Mirage è da 5 stelline) e i Caravan (per me il secondo e terzo album sono entrambi capolavori), abbastanza d'accordo sui Gentle Giant e sugli Yes, sui Jethro Tull invece ha sempre toppato alla grande (anche se A passion play è anche per me un disco "minore", Thick as a brick è meraviglioso).
Concordo invece sul fatto che Stand Up col prog c'entri pochissimo (pur essendo comunque da 5 stelline).
Sugli altri gruppi non sono in grande disaccordo, a parte forse per il sempre sopravvalutatissimo Dark side of the moon (a mio avviso Piper, meddle e a saucerful of secrets se lo mangiano in un sol boccone) e per i Van der Graaf (per me "la triade" è tutta da 5 stelline).
Sui Genesis sono quasi d'accordo (a parte forse per Nursery che per me è inferiore a Selling e The Lamb, e wind che mezza stelletta in più forse la meritava).
Il libro comunque lo acquistai per conoscere album prog che non conoscevo, e sotto questo punto di vista mi è stato molto utile.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
14 Feb 2008, 17:55
by Hogweed
Già, più che altro è utile vedere anche le formazioni, chi entrava e chi usciva!!!
Mag6g, si ho la versione libricino per risparmiare[O:-)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 06:03
by Dalex_61
Credo di aver già scritto altrove che a mio avviso il libro di Rizzi è sicuramente utile. Mi ha permesso, per esempio, di approfondire la conoscenza di gruppi che avevo ingiustamente trascurato o che non conoscevo affatto.
Sulla questione dei "pallini" è inutile dilungarsi: sono figli del gusto personale, anche se l'autore ha fatto molti e lodevoli sforzi di obiettività. Se (come nel suo caso) si adorano i King Crimson e si detestano (o giù di lì) i Pink Floyd è fatale che queste posizioni influenzino la distribuzione dei punteggi. Trovo comunque che tutto questo sia legittimo e male avrebbe fatto Rizzi a fingere un'equidistanza totale che, nel campo dell'arte, non avrebbe avuto molto senso. [;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 06:47
by highinfidelity
quote:
Originally posted by Hogweed
1970 Five bridges *** (Non lo conosco, chi me lo può commentare??)
Bel disco, ma gia' nella fase finale di "stanca". La classe dei tre e' sempre classe, ma se uno ormai si e' rotto i maroni di suonare con gli altri alla fine un po' si sente... La cosa si risolve in pratica in una specie di "solo" di Emerson. Tre pallini ci stanno giusti giusti. La prossima volta che vieni a trovarmi lo mettiamo su (sempre che io riesca a trovarlo).
Going for the One secondo me non c'e' perche' Rizzi si ferma al 1976, e quello e' giusto giusto dell'anno dopo.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 14:29
by mozo
Non conoscevo il libro, che cmq al piu' presto vedro' di approvvigionarmi..Mah,,che dire...come ogni classifica e' fatta per essere discussa..e vorrei ben vedere se non fosse cosi..[^]
A prima vista mi sembra abbastanza equilibrato in certi giudizi ( ad esempio condivido in pieno i "pallini" sui Nostri...The Lamb, ovviamente, non si discute...ma e' tempo di dire che NURSERY e' un grandissimo disco[:p] e quindi giusti i 5 ...), mentre rimango un po' perplesso su altri...[:-I]
Considero RED uno dei piu' bei dischi ascoltati nella mia centenaria esistenza e non vederlo...a meno cosi mi sembra..[:-|]..Come sballata mi appare la "classifica" degli Yes, con soli 2 pallini dati a Tales..[!:-!] e solo 3 a Relayer che ne meriterebbe subito un altro, soltanto per quel "delirio sonoro" a nome Soon..
P.S Vorrei gentilmente sapere, se il libro e': "progressive & underground" di Cesare Rizzi, Edizioni Giunti....grazie!
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 15:17
by Rael
Il titolo è esatto.
P.S.
Scusa Mozo,ma su Tales condivido il giudizio di Rizzi....è 'na pizza!!![:-D][;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 16:29
by mozo
quote:
Originally posted by Rael
Il titolo è esatto.
P.S.
Scusa Mozo,ma su Tales condivido il giudizio di Rizzi....è 'na pizza!!![:-D][;)]
Grazie Steve!!!
Su Tales...non so...la terza parte e' indubbiamente meno interessante..ma le altre.[8:-x]...la "prima "poi..[:p][:p]
Ma guarda, sugli Yes devo fare una precisazione....
Non li ho amati fino a pochi anni fa', anzi se devo essere sincero l' unico album che mi piaceva era Close to the Edge...poi un giorno, ma non molto tempo fa'... davvero, riascoltai Tales e ...mi prese...[^][^]
Da allora ho ascoltato o riascoltato tutti i loro dischi e a parte quelli che vanno dall' 85 a fine '90, mi sono piaciuti quasi tutti (ho molte..come dire ...riserve su Drama..[:-D])
Esempio...oggi mentre percorrevo a piedi la splendida campagna Toscana, avevo l' I-Pod che suonava Tormato..[;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 16:29
by Romeo
Allora, voglio chiarire una cosa:
Ho il libro di Rizzi versione quadernone, € 14.90, e le votazioni sui genesis sono le seguenti:
From genesis**
Trespass*** e mezzo
Nursery****
Foxtrot*****
Genesis live***
Selling*****
Lamb*****
A trick****
Wind***
Archive*** e mezzo.
L'autore ha cambiato idea tra un libro e l'altro, o tu hai trascritto male?[:D]
Sulla questione King Crimson sono super d'accordo: assurdo paragonare
Larks a The court[V]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
15 Feb 2008, 16:41
by Zeppelin
Quoto Romeo! Pure io trovo votazioni diverse rispetto al libro di Rizzi.
Poi volevo sottolineare il fatto che, come per Thomas E., anch'io acquistai il libro "Progressive & Underground" per conoscere meglio il mondo prog.
Diciamo che sostanzialmente dò ragione alle votazioni di Rizzi, ma su certe valutazioni (Gong su tutti) l'autore ha esagerato di brutto...
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
16 Feb 2008, 06:47
by Hogweed
RIscrivo, ho fatto due errori, chiedo venia[I8)]
Trespass *** 1970
Nursery cryme **** 1972
Selling england by the pund ***** 1973
The lamb lies down on broadway 1974 *****
A trick of the tail 1976 ****
Wind and wuthering 1976 ***
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
20 Feb 2008, 06:44
by highinfidelity
Guardate che su molti dischi il punteggio dell'edizione "piccola" e quello dell'edizione "grande" sono differenti. Parlando in generale, nell'edizione "piccola" Rizzi si era lasciato trasportare un po' dalle sue opinioni personali, nella "grande" ha stemperato maggiormente il suo giudizio.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
22 Feb 2008, 12:38
by Romeo
....anche 4 [;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
24 Feb 2008, 07:40
by Mag6g
quote:
Originally posted by highinfidelity
Guardate che su molti dischi il punteggio dell'edizione "piccola" e quello dell'edizione "grande" sono differenti. Parlando in generale, nell'edizione "piccola" Rizzi si era lasciato trasportare un po' dalle sue opinioni personali, nella "grande" ha stemperato maggiormente il suo giudizio.
se non erro high, nella piccola aveva assegnato tre stellette ad aqualung...[:-D][:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
24 Feb 2008, 07:49
by Dalex_61
Se Rizzi potesse, immagino che folgorerebbe Ian Anderson con corrente a 20000 volts... [:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
01 Feb 2009, 17:34
by Salmacis
Oggi sfogliavo “Progressive & Underground”, per la prima volta. Ho scritto il mio giudizio prima di cercare il topic inerente, per scoprire che a voi non ha fatto la stessa impressione fatta a me [:D][:D][:D]. Ma siccome me ne frego[:D], ve lo posto lo stesso, sperando di non attirarmi le ire dei puristi[:-j]. Prendetelo per quello che è, devo avere il ciclo a giorni[:-!].
(Sottolineati, maiuscole, apici singoli, parentesi tonde, corsivi miei, salvo dove indicato diversamente; citazioni testualitra virgolette caporali.)
---------------------------------------------------------------------
Sono andata alla parte che più m'interessava, ovviamente i paragrafi dedicati ai Genesis. Quest'uomo, l'esimio Rizzi, è un genio.
Un primo cappello introduttivo si spertica in lodi giustamente per la parte Genesis progressiva, accennando alla musica dell'era Collins, l'<<
ingombrante prezzemolo della recente scena leggera>>, come a <
>.
<suites concettuali>> (è chiaro che io a questo punto ignori il significato del termine 'suite').
<a imitazione di Gabriel, poi quelli del terzetto Collins, Banks e Rutherford, che a partire da “And then There Were Three” del 1978 diventano artefici di un modesto ma fortunatissimo pop rock, tutt'altro che innovativo ma premiato dal pubblico ampiamente oltre i meriti>>.
Parte la breve analisi degli album:
- From Genesis to Revelation, 'premiato' con due palline e descritto come qualcosa di acerbo ma preludio di altro* - in altre parole una schifezza, ma c'era Gabriel e allora era il seme di qualcosa di meraviglioso, se ci fosse stato Collins avrebbe fatto indiscutibilmente ca**re -, <l'unico [brano] che si ricordi>>.
*Il solito giudizio - anche corretto, per carità - che danno tutti insomma. Il copincolla è estremamente facile nell'era dei computer.
- Trespass, 'solo' tre pallette e mezzo, <suite a tema>> (è evidente che io non abbia mai saputo cosa significasse questo termine).
- Nursery Cryme, quattro stelle su cinque, <> dove troviamo ovviamente <> (Collins, ma chi te l'ha fatto fare di entrare nei Genesis? Fai talmente schifo che sei irrilevante), ma anche pezzi come <mini opera “Return (senza il 'the') of the Giant Hogweed” [...] [che] fanno segnare un ulteriore avanzamento nella definizione della “suite alla maniera Genesis”, che arriverà a compimento con "Lamb (senza il 'the') Lies down on Broadway">> (chiedo cortesemente alla regia di fornirmi un fot*uto vocabolario).
- Foxtrot, finalmente un cinque pieno, dove troviamo l'irreprensibile <<suite “Supper's Ready”>> (è chiaro, cosa poteva essere? Eppure non avrei mai detto che lo fosse) ma anche <<l'irruenza del mellotron in “Watcher of the Skies” (word non mi fornisce 'solennità' come sinonimo di 'irruenza'; ecco un brano che non ho mai ascoltato davvero...) [e] i suadenti toni favolistici di “Time Table” (...ed eccone un altro)>> per finire con - indovinate un po'? - la SUITE finale. Volevo ben dire. Il giudizio ultimo? <il più completo>>.
- Genesis Live, un <> appena sufficiente con le sue tre stellette, perché senza i <>. È <>.
- Selling England by the Pound, voto pieno e bacio accademico. <forse momenti di maggior intensità nei dischi precedenti ma questo riluce di una luminosità progressiva in ogni solco>>. L'analisi è estremamente dettagliata, è evidente che l'autore ne è rimasto impressionato al punto di ascoltarlo più volte al giorno fino a impazzire: lo vediamo qui, <più lunghi come “The Battle of Epping Forest”, “After the Ordeal” e “The Cinema Show”>>. Ma riporterei l'intero pezzo comprensivo di punteggiatura così come lo rilevano i miei occhi miopi, capolavoro di grammatica e redazione attenta (io sono veramente ignorante): <>. (Non mi metto neanche a sottolineare le varie parti estremamente degne di rilievo.)
- The Lamb Lies down on Broadway, altro dieci e lode. Un disco che <superiore al precedente, ma all'esame del tempo soffre forse di eccessiva prolissità e oggi ne preferiremmo una versione più condensata>> [personalmente sostituirei anzi l'eccessiva “Colony of Slippermen” con una più consona “Wale Wale quanto wale”, sempre che i famosi Dari (scusate la maiuscola) si abbassino a un tale livello di cooperazione]. Ma parliamo ancora dell'agnello originale, l' <scritta interamente da lui)*>>, l'album che racconta la storia di Rael, <in contrasto con le atmosfere del disco (non punk, ma romantiche e delicate come in "Trespass" direi, no?) ma che riesce a tenere i fili di una visionaria e simbolica trama concettuale (ma chi, Rael o Gabriel?)>>.
Attenzione: non parliamo di concept (a parte l'accenno alla <>). E il termine 'suite' non compare. Neanche una volta. “Lamb” è chiaramente una <>. Avevate dubbi? Ignoranti.
*parentesi dell'autore.
- A Trick of the Tail, quattro-ahia-ahia-pallotte - non scherziamo, un album senza Gabriel non poteva mica meritare di più. Un album <non tanto per un repertorio che rimane all'altezza, quanto perché mostra doti camaleontiche e duttili insospettabili [...] Alcuni brani (“Dance on a Volcano”, per esempio)*, (vorrei ricordare ai miei amati lettori che non si mette mai la virgola tra soggetto e verbo) riprendono apertamente le atmosfere più familiari del passato recente, ma quel che più stupisce è (rullo di tamburi...signore e signori...) LA VOCE DI COLLINS (increddibile ammisci...un uomo nudo...che schiiif), che in certi momenti ricorda addirittura il miglior Gabriel (un peccato da lavare col fuoco)>>.
Concludiamo in bellezza: <tutto il possibile e anche di più (una cosa evidentemente ben oltre le sue capacità), si sente però la mancanza di certa magia del passato>>. Ovvio.
*parentesi dell'autore.
- Wind & Wuthering, tre-bleah-punti (di sutura), <>. (Non avevamo dubbi. Sei tutti noi.) Un album <quasi come in passato>>, dove <>.
Inutile ribadire che <>.
- Archive 1967-1975, è con questo che si conclude la carrellata, con il voto a penna rossa di tre e mezzo su cinque, più di "Wind & Wuthering" ovviamente (che va a protestare dal preside senza ottenere nulla più di una sospensione di tre giorni. E mezzo, come il voto minimo che avrebbe voluto/dovuto? prendere). Ci pareva che alcune parti di questa suite (posso chiamarla suite? È una suite, vero? Non è una suite? Mmm...) fossero state riregistrate in studio. I-g-n-o-r-a-n-t-i. Non capite che invece è <> ma <<è soprattutto l'occasione per ascoltare come si deve i primi Genesis dal vivo>>. Il breve cenno finale va con indulgenza al post Gabriel: <> (non dell'era Collins, ma del dopo Gabriel. L'oscurantismo cattolico gli fa una se*a).
È tutto. La mia ammirazione incondizionata a questo genio della critica e dell'originalità (non leggo nemmeno gli altri gruppi perché potrei veramente commuovermi), autore del libro che consiglierei ai miei figli per un giudizio imparziale sui nostri. Da acquistare sicuramente.
[X-P]
---------------------------------------------------------------------
...certo che a rileggere questo post...sì, devo decisamente avere il ciclo[:D][:D][:D][:D][:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
01 Feb 2009, 18:05
by Duke of Mar
Ho anche io questo libro.
Molto utile, ma poco approfondito e spesso impreciso. Purtroppo, cara Nadia, passeranno decenni prima che qualcuno scriverà che ATOTT è alla pari dei capolavori dell'era Gabriel, ed anzi che è invecchiato molto meglio di alcuni di essi... [;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
01 Feb 2009, 18:08
by marbian
Il libro in questione ce l'ho da un anno e quattro mesi, regalo di compleanno di una cara amica, e da allora è per me solo e soltanto una gioia per gli occhi (splendide le riproduzioni delle copertine). Sottoscrivo tutto, o Salmacis, ed essendo un maschietto, in completa assenza di ciclo ( ne sono sicuro...ho pure controllato per sicurezza[:D][:D][:D])
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
01 Feb 2009, 18:50
by Salmacis
aleeeè[:D][:D][:D][:D][:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
01 Feb 2009, 20:09
by genesisforever
io ce l'ho nella versione poket, può essere utile per farsi una buona infarinatura di prog...
ognuno ha il proprio gusto critico, però le sue recensioni dedicate ai genesis mi sembrano superficiali e piene dei soliti luoghi comuni. niente di nuovo dal fronte occidentale.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 05:11
by wondering clouds
si compra anche in rete ?
Scrivere di progressive è cmq fare opera di divulgazione culturale, meglio qualcosa che niente.
Chi già mastica il genere si è già creato i suoi gusti e le sue classifiche. ma può scoprire anche nuovi territori di ascolto.
trovo un po' maniacale a volte il voler mettere i punti ai lavori, anche se sembra indispensabile per l'orientamento alla scelta di acquisto o scaricamento di brani. Nun se scappa.
Poi ognuno si fa i propri percorsi d'ascolto.[;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 06:06
by Phoberomys
quote:
Originally posted by Duke of Mar
Purtroppo, cara Nadia, passeranno decenni prima che qualcuno scriverà che ATOTT è alla pari dei capolavori dell'era Gabriel, ed anzi che è invecchiato molto meglio di alcuni di essi... [;)]
Potrebbero passare anche millenni. [:-I]
Anzi, si potrebbe scrivere anche adesso. Tutto si può scrivere.
Tutto si è scritto e detto: che Craxi era un galantuomo, che nei forni dei lager ci cuocevano le pizze. [:-j]
Si può scrivere tutto e anche di più, pure millanta e mille mila volte: tanto non è vero. [:)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 09:44
by harlequin
Certo che non è vero; a trick e Wind sono superiori a tutto quanto era stato fatto prima, con l'unica eccezione di Foxtrot, ovviamente.[:D][:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 09:54
by Vally
D'accordissimo su Gentle Giant e Genesis, sootovalutati i Camel(cavolo ma sto qua, dare 3 stelline a Moonmadness[!:-!]) e sopravvalutati Yes ed ELP, comunque abbastanza d'accordo![:)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 13:27
by aorlansky60
possiedo l'opera oggetto del topic e non posso che consigliarla apertamente, soprattutto per un lettore&ascoltatore non ancora provetto di quel periodo indimenticabile quanto irripetibile; notevole anche la parte dedicata ai gruppi "minori" che hanno comunque gravitato in orbita Prog.
per quanto riguarda i giudizzi dell'autore, Jethro a parte, mi pare che siano "in linea" con l'opinione generale che si è formata nel tempo; io vado oltre, decretando ad es. che nel caso dei KING CRIMSON "Larks Tongues" è musicalmente migliore ed assai più raffinato di IN THE COURT (anche se sono consapevole che aizzerò un vespaio...) e che le famose 5 stellette, nel caso dei Genesis, se lo merita obiettivamente di più FOXTROT che NURSERY, anche se io amo di più quest'ultimo, così come sono d'accordo con il Rizzi per le 3 stelle a WIND che ritengo inferiore a TRICK, il quale è inferiore (per me) al passato della band (altro vespaio...), non tanto tecnicamente quanto musicalmente...
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 13:57
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by Phoberomys
quote:
Originally posted by Duke of Mar
Purtroppo, cara Nadia, passeranno decenni prima che qualcuno scriverà che ATOTT è alla pari dei capolavori dell'era Gabriel, ed anzi che è invecchiato molto meglio di alcuni di essi... [;)]
Potrebbero passare anche millenni. [:-I]
Anzi, si potrebbe scrivere anche adesso. Tutto si può scrivere.
Tutto si è scritto e detto: che Craxi era un galantuomo, che nei forni dei lager ci cuocevano le pizze. [:-j]
Si può scrivere tutto e anche di più, pure millanta e mille mila volte: tanto non è vero. [:)]
Il paragone con Craxi ed i forni non c'entra un ca**o, caro Phob: stavolta la battuta ti è uscita male [;)]. Craxi è uno che è morto in latitanza, e che i forni crematori non siano esistititi lo sostiene qualche vescovo filonazista rincoglionito e qualche ragazzotto idiota con la testa rasata.
Se vogliamo parlare di musica, spogliati del tuo talebanesimo gabrielliano ed ascolta la musica prodotta da quel magnifico gruppo chiamato Genesis... anche perchè Peteruccio tuo/nostro, notoriamente, di musica per i G ne ha scritta molto poca (eufemismo): questo è un fatto, altro che Craxi galantuomo... [;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 15:56
by Phoberomys
Il paragone c'entra eccome: non conta quanti dicono eresie e chi sono quelli che le dicono - conta il fatto che qualcuno le dice. [:D]
I dischi a nome 'genesis' li ho ascoltati tutti, per "lavoro" e poi qualcosa per diletto. Buona band, a tratti ottima, solo che non sono i Genesis.
PS: il vostro adorato Hackett ha scritto molto, molto meno di Peter...
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
02 Feb 2009, 16:02
by Duke of Mar
Sei irrecuperabile... [:D][:-D][;)]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
17 Feb 2009, 12:44
by MaiaDaharfendul
il libro è molto utile per chi si approccia per la prima volta con il variegato mondo del progressive, io stesso lo comprai un bel poì di anni fa quando venne pubblicato per la prima volta.
c'è però da dire che il voto su A PASSION PLAY dei Jethro proprio non lo digerisco, è per me l'album della maturità artistica del gruppo, per me ci stava un 4 palini minimo (contando che tick as a brick ne avrebbe dovuti prendere 5 per quanto è bello e geniale)[!:-!]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
18 Feb 2009, 08:31
by aorlansky60
MAIA,
io penso che nella valutazione su PASSION PLAY come in tutte le cose subentri il gusto personale di ognuno e
la propria soggettività in merito; parlandone in un altro topic (di PASSION PLAY appunto) coloro con i quali
interloquivo mi hanno dato la spinta ad andarmelo a risentire (dopo 30 anni o giù di lì) per concerdergli una
"chance", cosa che ho fatto qualche giorno fà... beh, guarda, senza offesa, non sono riuscito a finire la
"side one", purtroppo concordo con il Rizzi per il giudizio... non che sia brutto, lo trovo piuttosto
"inconcludente" e noiososo, per me non va da nessuna parte.
Se offendo qualcuno, in particolare Te, Maia, in merito al mio giudizio sull'opera citata, porgo già da ora le mie scuse.
resta il fatto che, a parte questo, il libro di Rizzi è molto molto buono [:)] su questo non ci sono dubbi.
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
18 Feb 2009, 09:49
by MaiaDaharfendul
nessuna offesa aorlansky qui siamo in un forum e ognuno DEVE esprimere le proprie opinioni sennò sarebbe una noia mortale
[;)][;)]
per quanto riguarda passion devo dire che l'ho sempre trovato molto scorrevole, ma c'è da dire che per natura ho sempre ben digerito opere lunghe e complesse, però rimango del parere che i giudizi espressi per tutta l'opera dei jethro da parte di rizzi (che nonostante tutto ha pubblicato un libro che per tanti anni è stata la mia bibbia) sono leggermente bassi, sarà pur vero che si dibatte sulla genuinità prog dei jethro, però ala fine nn credo siano così da screditare... mi rendo conto che passion sa un album di difficilissimo ascolto, ma ascoltato a pezzi (come riproposto nella recente edizione cd) a mio avviso regge il confronto con altri album sia del gruppo, sia del prog in generale.
ovviamente è sottinteso che de gustibus non disputandum est, quindi mi limito solo ad esprimere il mio giudizio[;)]
ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole [:D]
Cesare Rizzi - Progressive

Posted:
18 Feb 2009, 09:59
by aorlansky60
E' chiaro che a Rizzi la musica dei Jethro Tull non piaccia molto; in fondo anche lui è un uomo e non il DIO
in terra e quindi è soggetto COME TUTTI NOI ai propri gusti, miti personali, credenze, etc etc... questi poi
derivano tutti dal nostro grado di cultura, vita ed esperienza personale, gusto all'arte del "bello" etc
Pur non piacendomi PASSION PLAY, posso dire senza nessun problema che i JETHRO hanno prodotto almeno 4 albums
da annoverare quali veri e propri "classici" e sono quelli che ho menzionato nel topic relativo a questa band :
-STAND UP ****
-BENEFIT ****
-AQUALUNG *****
-THICK AS A BRICK ****
con i miei voti personali "alla Rizzi"... [;)][:D]