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The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 07:56
by Boss Progg
perché ho accomunato questi due album? perché a mio avviso sono entrambi buoni/ottimi dischi che però sarebbero stati decisamente migliori se fossero stati ridotti ad album singolo... a tratti mi danno l'idea che abbiano un pochino "annacquato la minestra" per arrivare a fare un doppio album!
pur piacendomi molto ho sempre considerato The Lamb un piccolo gradino al di sotto di Nursery, Foxtrot e Selling, così come Oceans rispetto a Close to the edge, Fragile e Yes album... cosa ne pensate?

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 08:06
by Alius
The Lamb ridotto? No ti prego non scherziamo, va bene così... Non saprei proprio cosa togliere (pur non amando particolarmente le prime due canzoni del lato B, non le toglierei di certo!). [^]

Quanto a Topographic Oceans, posso invece concordare anche se in parte: 4 brani di 20 minuti ciascuno sono effettivamente poco digeribili e io ci ho messo molti anni per farlo. Devo dire però che ad ogni ascolto questo disco mi piace sempre di più: per ora vale 4/5 ma chissà che non raggiunga l'eccellenza! [:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 08:08
by smiroldo
si, lamb ha un paio di "riempitivi" ma si limitano secondo me ad una porzione minima (light dies down, in pratica un mix tra lamia e lamb); ad ogni modo paragonarlo a topographic oceans secondo me è una bestemmia [:-j] visto che quest'ultimo secondo me sarebbe terribile pure se durasse 5 minuti. è l'emblema degli yes in piena crisi compositiva ed è un simbolo del lato deleterio del progressive, quello che offrì il fianco a critiche distruttive di lì a poco...

edit

vedo che io e alius la pensiamo alla stessa maniera su topographic...[:D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 08:23
by Alius
Forse tu non hai avuto la mia stessa pazienza... [:D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 08:26
by Thomas Eiselberg
The lamb mi piace tantissimo, Tales per niente, per cui ci vedo pochissimo in comune.
The lamb è fatto di canzoni, che possono piacere o no, ma è fatto di canzoni (su questo versante è più accessibile dei precedenti: nessun pezzo supera i 7 minuti, forse solo The colony... che però è in 3 parti).

Tales è fatto di suites lunghissime e (per me) noiose, con poche idee, che cercano di bissare il bellissimo Close to the edge ( non riuscendoci). Lo ritengo uno degli album peggiori e più inascoltabili del prog ( al confronto Pawn hearts è un album punk).

Come è stato già detto ( in parte) è stata colpa di quell'album la discesa a picco del prog ( e degli Yes), mentre The lamb si distacca proprio da quelle soluzioni stantie, cercando altre strade ( hard, psichedelia, pop, rock classico).
Per me quindi sono proprio all'opposto ( due album che in modo diverso decretano la fine dell'età d'oro del prog).

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 09:23
by tobia henson
quote:
Originally posted by smiroldo

si, lamb ha un paio di "riempitivi" ma si limitano secondo me ad una porzione minima (light dies down, in pratica un mix tra lamia e lamb); ad ogni modo paragonarlo a topographic oceans secondo me è una bestemmia [:-j] visto che quest'ultimo secondo me sarebbe terribile pure se durasse 5 minuti. è l'emblema degli yes in piena crisi compositiva ed è un simbolo del lato deleterio del progressive, quello che offrì il fianco a critiche distruttive di lì a poco...

edit

vedo che io e alius la pensiamo alla stessa maniera su topographic...[:D]



Sono completamente d'accordo con Smiroldo.
Tales, ridotto ad un solo disco sarebbe un discreto lavoro.
Le parti cantate sono valide dal punto di vista delle idee melodiche ed armoniche e nella vena più "pop", in senso buono, degli Yes seventies.
Tutto lo sbrodolamento che c'è tra una parte e l'altra distrugge quanto di buono c'è.
Le critiche dei detrattori del prog qui sono pienamente giustificate.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 09:27
by harlequin
Personalmente l'impressione di una lunghezza eccessiva ce l'ho avuta per altri album,non per questi due.Per quanto riguarda "The Lamb"
credo non potesse durare meno,data la complessità del racconto da musicare;posso aggiungere che anch'io ritengo che non sia così bello e riuscito come altri album dei Genesis,per delle ragioni che non spiego qui,ma che non riguardano la lunghezza.
Su "Tales"che dire...non l'ho digerito pian piano;a me è sempre piaciuto e stranamente non mi stancava all'ascolto;rimasi un pò deluso perchè avevo ascoltato prima "Close to the Edge",ma credo
che se si ha la pazienza di ascoltarlo bene,mettendo da parte quello che si è sempre detto di quest'album,troverete delle splendide cose;non voglio dire che siano tutte idee indovinate ma,non so..in "The ancient",forse il brano più ostico,ci sono tante idee musicali,e si respira quello che gli Yes volevano:un senso di arcaico,di ancestrale,"memorie"che vengono da molto lontano nel tempo,antiche aggezze atlantidee.Questo nelle intenzioni di Anderson;
per me ci riesce in pieno.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 09:53
by stevieray
non vedo proprio l'accostamento...[:0][:0][:0]
a parte il genere di musica che propongono ( the lamb si distacca nettamente da quel progressive che invece tales glorifica)trovo che anche quei pezzi di the lamb che possono sembrare inutili o riempitivi sono funzionali al senso teatrale della storia ( vediamola come colonna sonora). I pezzi di tales sono invece molto fini a se stessi ( anche se in alcun casi piacevoli come the revealing science of God)tant'è che questo album è universalmente considerato come l'esempio della protervia dei suoni progressive e citato da tutti come l'album a cui si "dovette" reagire scatenando la rivoluzione punk...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 09:54
by aorlansky60
Curioso parallelo, che si ferma al solo fatto di essere 2 albums doppi.
Sono molto d'accordo con il giudizio di Smiro.

Come la pensavano gli stessi Genesis "...ci accorgemmo di avere per le mani 3 facciate veramente buone..." io vado anche oltre: tutte e quattro le facciate sono notevoli, forse l'ultima è quella che maggiormente potrebbe prestarsi a qualche critica, comunque un doppio concept-album di altissimo pregio, con dei picchi qualitativi assoluti, che ne fanno "il" doppio album prog migliore in assoluto della storia -imho- (anche se anch'io ero tra quelli che pensavano, nemmeno molto tempo fà, che il concentrarlo gli avrebbe fatto bene...). Poche storie. Il disco degli YES non è in grado di rivaleggiare sul piano della fantasia che contraddistingue THE LAMB.

Discorso molto diverso per TALES (ricordo che, all'epoca, lo stesso Wakeman ci andò giù piuttosto "duro" con i giudizi...): dovendolo descrivere con un solo aggettivo direi (terribilmente) pretenzioso.
Condensare quelle pur valide idee in due solo facciate avrebbe fatto la fortuna di quest'opera; peccato che gli YES, in pieno trip da gloria, giustificata dagli ultimi grandissimi lavori (la trilogia THE YES ALBUM - FRAGILE - CLOSE TO THE EDGE), si siano fatti prendere dalla "grandeur" ed abbiano sfornato queste 4 facciate; intendiamoci, ci sono delle idee valide e bei momenti musicali, ma regna su tutto il "cervellotico" e la pesantezza di ascolto che inevitabilmente catturano anche l'ascoltatore più preparato e predisposto.
Fossero state 4 facciate dello stesso livello di "Close to the edge" si sarebbe potuto gridare al miracolo, purtroppo ciò era difficilmente ripetibile, per qualità...
Di sicuro, una delle cose più belle dell'album è la sua copertina: quell'opera di Roger Dean è semplicemente favolosa, credo sia l'unico campo nel quale gli YES battano i Genesis in questa curiosa contesa.
[:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 10:49
by smiroldo
si, la copertina è davvero fantastica [:)]

la prima suite non è male (lontana anni luce da close to the edge, ma comunque non male); le altre tre...[xx(][xx(][xx(]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 11:22
by aorlansky60
c'è anche un altra cosa da considerare: il contesto storico, anno domini 1974.
Si potrebbe così allargare il ragionamento.

-VanDerGraafGenerator praticamente sciolti, [:.-(]
-Family idem, [:.-(]
-King Crimson all'ultimo (pur splendido) album "RED" anch'essi prima dello scioglimento [:.-(] (ci sarà "USA", ma dal vivo e postumo)
-YES impelagati con un altro imbarazzante progetto, [:-!] "RELAYER", (per me) per niente convincente, segno che non avranno ancora "metabolizzato" TALES...
-EL&P con un altro dinosauro semovente, quel "Welcome back my friends..." che...[:-!][V]
-GENTLE GIANT con "THE POWER AND THE GLORY", bello ma non il loro massimo
-TRAFFIC anch'essi "in disband" con l'ultimo pur bello "WHEN THE EAGLE FLY"

insomma, considerato il tutto, credo proprio che i GENESIS "sparino" la migliore bordata e centrino il titolo di migliore album prog dell'anno (credo solo RED a contenderne il titolo) con THE LAMB.[:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 11:28
by Boss Progg
per quanto riguarda Tales sono convintissimo che se fosse stato formato da 4 minisuite da 10 minuti avrebbe potuto rivaleggiare con i loro migliori album... per The Lamb le proporzioni sono ovviamente diverse, non è "pesante" come Tales, ha una concezione diversa eccetera eccetera, però ritengo che, a fianco di "picchi qualitativi assoluti" (come dice aorlansky) ci siano diversi pezzi di medio livello che abbassano un po' il livello dell'album... poi è ovvio che sono funzionali e necessari per la storia da raccontare! [:D][:D][:D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 11:39
by Magog
ci corre quanto tra il giorno e il....giorno dopo [;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 12:40
by harlequin
Sarà,ma tutta stà pesantezza io non l'ho mai sentita.
Album a cui si reagì con la rivoluzione Punk?
Ragazzi,troppe volte ho sentito queste affermazioni,ma pensate che la rivoluzione Punk sia stata qualcosa
di genuino?Fu una cosa orchestrata dai soliti,pilotata dall'industria discografica,assecondata dai critici,che non hanno mai amato la musica di Genesis e affini,perchè lontana dalla strada,dal disagio giovanile e bla...bla...bla...
Per me Tales non simboleggia nessuna crisi,è un album con brani lunghi da ascoltare mettendo da parte queste sciocchezze...
Musicalmente parlando per me è migliore di Fragile o the Yes album.
(Close to the Edge è di un altro pianeta).
Questa la mia personale opinione.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 12:53
by Zeppelin
quote:
Originally posted by aorlansky60


-EL&P con un altro dinosauro semovente, quel "Welcome back my friends..." che...[:-!][V]





[:0][:0][:0][:0]

Quel "Welcome back my friends..." che...è stupefacente[^]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 12:57
by smiroldo
stupefacente? [:0] nun se regge! [xx(]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 13:17
by aorlansky60
Smiro, [;)] non hai capito [:D]

Zep, con quelle parole e faccina soddisfatta, per "stupefacente" intendeva "peso" come 3 chili - tali come il numero di vinili - di extasi ingurgitate simultaneamente [:D][;)]

scherzi a parte, anche EL&P erano entrati ormai in un tunnel cervellotico fatto solo di tecnicismo ad oltranza che lasciava poco spazio alla composizione ed alla fantasia, prigionieri del loro stesso "dovere dimostrare", temo...[:(]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 14:02
by Dalex_61
Sinceramente a me "The Lamb" piace così com'è e lo considero uno dei vertici della musica Genesis. Non toglierei proprio nulla (o quasi). Per "Topographic Oceans" il discorso può essere diverso: in realtà il disco è pretenzioso, ma il Rock Progressivo ogni tanto deve pur esserlo.... [;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 14:32
by Alius
quote:
Originally posted by harlequin

...se si ha la pazienza di ascoltarlo bene,mettendo da parte quello che si è sempre detto di quest'album,troverete delle splendide cose;non voglio dire che siano tutte idee indovinate ma,non so..in "The ancient",forse il brano più ostico,ci sono tante idee musicali,e si respira quello che gli Yes volevano:un senso di arcaico,di ancestrale,"memorie" che vengono da molto lontano nel tempo,antiche aggezze atlantidee.Questo nelle intenzioni di Anderson;
per me ci riesce in pieno.


Sono d'accordissimo![;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 16:31
by Thomas Eiselberg
A chi ama il prog capisco che Tales possa piacere, ma a chi vi si addentra per la prima volta credo possa risultare indigesto.
A me gli Yes non è che facciano impazzire ( a parte Close to the edge e Fragile), per cui una tale scorpacciata di tecnicismi e pomposità yessica mi ha causato una seria indigestione che ho smaltito dopo molto tempo.
Ora lo considero semplicemente un brutto album, che volente o nolente ha
significato la fine di un certo tipo di intendere la musica. Ha posto come una pietra tombale sul genere ( più eccessivi di così non si poteva essere).
Il punk arrivò nel 1976 e non pose effettivamente fine al prog, semplicemente perchè il prog già non c'era più appunto dal 1974.

A trick e wuthering dei "nostri" sono già proiettati verso qualcosa di diverso ( seppur nel solco di ciò che avevano già fatto), e in qualche modo preannunciano il new prog ( idee progressive, musica più semplificata).

Purtroppo il punk è arrivato e non è stato soltanto un male ( se tutti gli album successivi di musica prog fossero stati Prolissi e pomposi come Tales, probabilmente mi sarei rivolto a qualche altro genere musicale), ha portato nuove concezioni musicali ( non tutte da buttare) che hanno portato al new prog, alla new wave, all'heavy metal.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 17:18
by harlequin
Si certo.Eccessivi,ma in cosa ancora non l'ho capito.Mah...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 17:34
by Rael
Mettere Lamb con Tales è come mettere insieme mele con le patate...
e ho detto tutto.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 17:49
by Thomas Eiselberg
Come eccessivi in cosa? nella lunghezza ( 4 brani per un doppio album), nella pomposità, nel manierismo, nell'eccessivo tecnicismo, nei testi, nel modo di cantare.
C'è un limite in tutto, anche nel prog.
Gli Yes con quell'album volevano dimostrare che erano superiori in tutto: che sapevano suonare meglio di tutti, che facevano album con pochissimi brani di lunghezza stratosferica...

Può anche piacere, come ho detto, ( ci mancherebbe) ma negare che sia prolisso e pretenzioso...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 17:55
by Rael
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Come eccessivi in cosa? nella lunghezza ( 4 brani per un doppio album), nella pomposità, nel manierismo, nell'eccessivo tecnicismo, nei testi, nel modo di cantare.
C'è un limite in tutto, anche nel prog.
Gli Yes con quell'album volevano dimostrare che erano superiori in tutto: che sapevano suonare meglio di tutti, che facevano album con pochissimi brani di lunghezza stratosferica...

Può anche piacere, come ho detto, ( ci mancherebbe) ma negare che sia prolisso e pretenzioso...


E infatti Rick Wakeman se ne andò sbattendo la porta...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 18:02
by Boss Progg
quote:
Originally posted by Rael

Mettere Lamb con Tales è come mettere insieme mele con le patate...
e ho detto tutto.




vedi Rael, il mio non voleva essere un accostamento musicale, l'accostamento che ho voluto fare è:
1) sono entrambi album doppi
2) sarebbero stati meglio in album singolo (secondo me)

poi è ovvio che per il resto sono due cose completamente diverse! [;)][:D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 18:13
by Rael
Non condivido la seconda affermazione:i Genesis avevano così tanta musica che sono stati "costretti" a farne un doppio.Ci saremmo persi un sacco di perle...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 19:06
by harlequin
E' chiaro che l'accostamento non è musicale;ma adesso sembra che uno debba per forza dimostrare di avere ragione;per me se una cosa è eccessiva non lo è per la lunghezza;dipende da quello che succede musicalmente,durante il corso del pezzo,e per me quest'album non è mai stato pesante;e per ripetermi,ha un sacco di belle idee musicali.E non mi piace solo perchè amo il progr.;ad es. ho sempre ritenuto Fragile un album molto sopravvalutato,che mi annoiava abbastanza quando lo ascoltavo.Però io vorrei capire.Quando questi gruppi semplificano la loro musica,gridiamo al tradimento,quando tentano nuove strade sono prolissi;cos'è che vogliamo allora,la stessa canzone ripetuta all'infinito?
P.S.Che Wakeman se ne sia andato non ce ne pò fregà de meno.Il motivo ufficiale fu quello,ma potrebbe essersene andato per qualunque cosa.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 19:36
by mozo 59
Penso che the Lamb sia uno dei massimi capolavori del rock, certamente tra i primi dieci dischi di sempre. Soltanto la quarta side presenta delle cadute di tono, ma questo e' dato dal fatto che ormai il tempo a disposizione era scaduto...i Genesis dovevano uscire con il disco nell'Ottobre del '74 e quindi...La lite tra Peter e il resto della band riguardava appunto il ritardo con cui Pietruzzo (preso dalla nascita della figlia e da alcune proposte cinematografiche) stava completando i testi...[:-|]
Insomma queste tensioni, questo dover concludere in fretta l'opera , qualcosa tolgono alla fluidita' e qualita' della stessa nella side n. 4...[:(][:(] Ma certo si resta comunque su livelli decisamente elevati...[:p][:p] MA VI SIETE MAI CHIESTI CHE COSA SAREBBE STATO THE LAMB CON I TEMPI DI LAVORO ODIERNI ?? Che cosa avrebbero fatto i Genesis di Questo immenso disco avendo a disposizione 4, 6 o piu' anni???[;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 20:51
by Salmacis
...un film[:D][:D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 21 Jun 2007, 23:23
by harlequin
Senza ombra di dubbio sarebbe venuto molto meglio di così;
ma questo è argomento di altro post.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 04:50
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg


Il punk arrivò nel 1976 e non pose effettivamente fine al prog, semplicemente perchè il prog già non c'era più appunto dal 1974.




[;)][:)]
è da una vita che lo sostengo;
il prog, quello di prima generazione, era letteralmente imploso e poi "scoppiato" dopo il '74, anno del canto del cigno [:.-(]
le pagine gloriose e migliori erano state scritte in quell'irripetibile lustro che và dal 69 al 74 [^]

Come anch'io [;)] ho ricordato nel mio primo post, Wakeman non fu affatto tenero con il resto della band & management circa la qualità di TALES e sul fatto che furono pubblicati nel corso dello stesso anno sia TALES che YESSONGS : "10 facciate in un anno sono davvero troppe" ricordo ebbe a dichiarare al tempo...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 05:36
by Hogweed
Esprimo la mia,
Allora, The Lamb lies don on broadway è il concept per eccellenza, maestoso ricco, mistico, misterioso. I nostri ci accompagnano nel viaggio di Rael e a sentire le loro musiche sembra proprio di camminare affianco a lui, vedere le lamia, camminare a carponi e tanto altro...

Tales ha spaccato a metà i fan del progressive, a me la prima facciata piace e parecchio anche!!! La seconda facciata però non riesco a digerirla "Ritual è peggio di The gates of delirium"...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 07:12
by harlequin
quote:
Originally posted by aorlansky60

quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg


Il punk arrivò nel 1976 e non pose effettivamente fine al prog, semplicemente perchè il prog già non c'era più appunto dal 1974.




[;)][:)]
è da una vita che lo sostengo;
il prog, quello di prima generazione, era letteralmente imploso e poi "scoppiato" dopo il '74, anno del canto del cigno [:.-(]
le pagine gloriose e migliori erano state scritte in quell'irripetibile lustro che và dal 69 al 74 [^]

Come anch'io [;)] ho ricordato nel mio primo post, Wakeman non fu affatto tenero con il resto della band & management circa la qualità di TALES e sul fatto che furono pubblicati nel corso dello stesso anno sia TALES che YESSONGS : "10 facciate in un anno sono davvero troppe" ricordo ebbe a dichiarare al tempo...


Storie,Aor,che c'entra Yes Songs che è fatto di canzoni già note?
La verità è che Wakeman non sopportava le manie da Gran composer di Anderson e voleva scrivere di più;

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 07:26
by aorlansky60
stà di fatto che, in un intervista del periodo, Wakeman lapidario disse proprio quanto ho riportato;
non credo che mal sopportasse la voglia di scrivere di Anderson, tanto è vero che ritornò nella formazione qualche anno dopo per "Going for the One" [:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 07:37
by harlequin
quote:
Originally posted by aorlansky60

stà di fatto che, in un intervista del periodo, Wakeman lapidario disse proprio quanto ho riportato;
non credo che mal sopportasse la voglia di scrivere di Anderson, tanto è vero che ritornò nella formazione qualche anno dopo per "Going for the One" [:)]


Fidati,fidati;comunque ognuno ha i suoi gusti,l'importante è che siano suoi e che non siano sotto sotto influenzati da cio che gridano critici incompetenti o di parte da 30 anni.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 07:51
by aorlansky60
Credo che il buon Rick, nell'affermare il proprio punto di vista circa la pubblicazione di 10 facciate in un solo anno (il doppio TALES ed il tripplo YESSONGS) pensasse particolarmente anche ai fans ed al loro esborso economico per tale scelta...[:-I] (congettura personale)

Oltre al fatto che pubblicare quasi contemporaneamente 2 mastondonti del genere, anche se uno è dal vivo, a livello puramente manageriale è una scelta quanto meno azzardata.[:-I]


In merito alla tua ultima affermazione "ognuno ha i suoi gusti, l'importante è che siano suoi e che non siano sotto sotto influenzati da cio che gridano critici incompetenti o di parte da 30 anni."

sono completamente d'accordo [:)]

...anche se, [:-I] sotto sotto, uno che parte ed è "alle prime armi", all'inizio si deve pure fidare dei critici (e sperare magari che non "sparino" o che i giudizi del critico in questione collimino con i suoi); a 13 anni quando cominciai a guardarmi attorno nel panorama pop-rock anni '70, anch'io dovetti trovare i miei riferimenti letterari in campo musicale, altrimenti non so proprio come avrei fatto a scoprire quel sacco di nomi che ho imparato ad apprezzare. [:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 07:51
by Thomas Eiselberg
Harelquin, il problema è proprio lì: dici che gli Yes cercano nuove strade con Tales, ma una delle pecche di Tales è proprio quella di non trovare nuove vie, in un periodo in cui la musica si stava evolvendo.
Semplificare non sempre significa rinnegare le origini prog.

Non credo che cercare nuove vie significhi fare brani che durano sempre di più, altrimenti come ti ho detto il prog non mi sarebbe piaciuto.

Di idee in Tales ce ne sono, ci mancherebbe, ma purtroppo come ho detto sono poche e mal riposte.

Sulla questione di Wakeman sono perfettamente daccordo con aor.

Comunque Harlequin anche i critici prog non vedono di buon occhio Tales ( anche questi sono incompetenti e di parte?)

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 08:21
by Alius
Guardate qui:
http://www.progarchives.com/album.asp?id=1828

Come potete vedere, 323 visitatori del sito Progarchives.com danno una media voto di 3.98/5, direi molto buona [:)]! I detrattori con voto inferiore al 3/5 sono solo il 12% [J-,].

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 08:52
by Thomas Eiselberg
Devo ripetere sempre le stesse cose? Mi sembra di essere stato chiaro.
Vi piace Tales ok, ma non vi arrampicate sugli specchi: citare persone a caso che dicono che è un capolavoro. ( Io conosco migliaia di persone che considerano Gigi D'alessio il meglio che la musica possa offrire).

Le idee sono mal riposte nel non volerne fare una sintesi, nel cercare sempre l'eccesso, l'effetto sensazionale, la prolissità...

Harlequin mi parli dell'uso delle percussioni, ma che gli Yes sapessero suonare già lo sapevo. Quando si dice che Tales non piace, coloro che amano gli Yes ribattono dicendo che questi sono maestri di tecnica ( esattamente come i fan dei Dream Theater) e si inerpicano su questioni strettamente tecniche.
Purtroppo non esiste soltanto la tecnica, questa non può sempre sopperire alla mancanza di idee ( in questo senso The lamb batte Tales 10 a 0: poca tecnica, ma molte idee).

Se per voi quello è il prog mi sta bene, non mi piace il prog.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 09:48
by aorlansky60
"Io conosco migliaia di persone che considerano Gigi D'alessio il meglio che la musica possa offrire"


fantastica, questa! [:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D][:-D] [:D][;)]


[:-I]
però pensandoci meglio, una tristezza... [:-|][V]




TALES rimarrà sempre una delle opere più controverse degli YES e di tutto il prog;
lo prova il fatto che ne stiamo a dibattere anche qui dopo 35 anni dalla pubblicazione senza trovare una soluzione conciliante. [:D][;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 10:04
by Hogweed
Io cito me stesso dicendo che la prima facciata di tales (revealing scince of god, the remembering) è bellissima e mi piace molto, poi ovvamente ognuno ha i suoi gusti.
La seconda (the ancient, ritual) è inascoltabile.
Ovviamente questi sono miei gusti personali, gli altri gusti di altre persone li rispetto...
Stà alla base del confronto e delle discussioni avere idee diverse per poersi mettere in gioco l'uno con gli altri.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 10:38
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by tobia henson

Sono completamente d'accordo con Smiroldo.
Tales, ridotto ad un solo disco sarebbe un discreto lavoro.
Le parti cantate sono valide dal punto di vista delle idee melodiche ed armoniche e nella vena più "pop", in senso buono, degli Yes seventies.
Tutto lo sbrodolamento che c'è tra una parte e l'altra distrugge quanto di buono c'è.
Le critiche dei detrattori del prog qui sono pienamente giustificate.




Esatto,Tobia!
La penso così anche io.
E' un album che mi piace a tratti...dovrei remixarlo![:D]
Ne verrebbe un ottimo album singolo,anche se comunque non all'altezza dei precedenti Yes...
The Lamb è un capolavoro,con influenze incredibili che vanno dal gospel,al punk,al rock duro,alla elettronica,alla musica classica....semplicemente pazzesco.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 10:51
by harlequin
quote:
Originally posted by Thomas Eiselberg

Devo ripetere sempre le stesse cose? Mi sembra di essere stato chiaro.
Vi piace Tales ok, ma non vi arrampicate sugli specchi: citare persone a caso che dicono che è un capolavoro. ( Io conosco migliaia di persone che considerano Gigi D'alessio il meglio che la musica possa offrire).

Le idee sono mal riposte nel non volerne fare una sintesi, nel cercare sempre l'eccesso, l'effetto sensazionale, la prolissità...

Harlequin mi parli dell'uso delle percussioni, ma che gli Yes sapessero suonare già lo sapevo. Quando si dice che Tales non piace, coloro che amano gli Yes ribattono dicendo che questi sono maestri di tecnica ( esattamente come i fan dei Dream Theater) e si inerpicano su questioni strettamente tecniche.
Purtroppo non esiste soltanto la tecnica, questa non può sempre sopperire alla mancanza di idee ( in questo senso The lamb batte Tales 10 a 0: poca tecnica, ma molte idee).

Se per voi quello è il prog mi sta bene, non mi piace il prog.


Ehi,non ti inalberare:Come vuoi,ma volevo precisare che nessuno ha parlato di "tecnica".Quali maestri di tecnica.Credo che ci sia un pò di confusione.E nessun confronto con The lamb che ha altri pregi e altri difetti.Dovete per forza fare le gare?Comunque...
Vedi,facendo dei paragoni artificiosi,una sinfonia di Mahler può durare fino a un'ora e mezza.E' chiaro che se non ci sei abituato
ti sembra prolissa e cercherai tutti i motivi possibili per non ascoltarla.Ma se dura tanto è perchè il compositore ha scelto
certe dinamiche interne...Per come sono articolate,quasi non potevano durare meno,specie i primi due brani di Tales,per una sorta di dialettica tra le parti vocali.Io comunque intendevo dire nuove soluzioni sonore,chi ha parlato di tecnica.Comunque rispetto il vostro parere,sperando,come detto,che sia veramente vostro.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 10:53
by aorlansky60
Tommy, [;)]

credo di non capire circa le "influenze" che citi, specie riferite al punk;
LAMB possiede certamente veri e propri "stati germinali" per il punk - in N.Y.C. e Lylliwhite -
è questo che intendevi dire??

...perchè il punk è arrivato almeno 2 anni dopo LAMB... [:-I]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 14:42
by Boss Progg
ah, che scemi siamo! stare li a discutere su Lamb e Tales, Genesis e Yes... tanto è tutto una merda! [:D][:D][:D]


http://www.punk77.co.uk/punkhistory/whe ... eearth.htm

http://www.punk77.co.uk/punkhistory/dinosaurspart2.htm

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 14:46
by Raistlin Majere
quote:
Originally posted by Boss Progg

perché ho accomunato questi due album? perché a mio avviso sono entrambi buoni/ottimi dischi che però sarebbero stati decisamente migliori se fossero stati ridotti ad album singolo... a tratti mi danno l'idea che abbiano un pochino "annacquato la minestra" per arrivare a fare un doppio album!
pur piacendomi molto ho sempre considerato The Lamb un piccolo gradino al di sotto di Nursery, Foxtrot e Selling, così come Oceans rispetto a Close to the edge, Fragile e Yes album... cosa ne pensate?


Penso che The Lamb è decisamente il mio preferito dei Genesis insieme a Foxtrot.

Ps. Ma il tuo nick è un richiamo ad Hazzard? [;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 14:53
by Boss Progg
si, è un richiamo ad Hazzard, volevo anche mettere la foto di Boss Hogg come avatar, però ho visto che non si possono mettere immagini che non siano quelle già predisposte dal sito... [:.-(][:.-(][:.-(]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 14:55
by Raistlin Majere
beh, puoi mandare un avatar all'amministratore, via e-mail. per vedere formato e dimensione dell'avatar basta che tu legga le FAQ.

Fine Ot.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 15:15
by Duke of Mar
quote:
Originally posted by Boss Progg


http://www.punk77.co.uk/punkhistory/whe ... eearth.htm

http://www.punk77.co.uk/punkhistory/dinosaurspart2.htm



Trattasi di gente sessualmente infelice. In other words: non scopano!!! [:-D][:-D][:-D][:-D][:-D]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 16:30
by Thomas Eiselberg
Per Harlequin

1) Non mi sono inalberato, ho solo detto che il concetto l'avevo già espresso chiaramente.

2) Non faccio gare, il topic riguarda proprio il confronto tra i due album, per cui un confronto lo devo fare.

3) La durata deve essere compensata dalla continua creazione di invenzioni in grado di tenere vivo l'interesse dell'ascoltatore. Se un brano dura tanto ma non contiene idee, finisce per diventare un esercizio di stile.
Ti faccio un esempio: i Jethro Tull composero Thick as a brick ( un album con una sola canzone di più di 40 minuti, che però conteneva tantissimi spunti deliziosi che non annoiavano mai l'ascoltatore), ma poi presi da manie di grandezza cercarono di riproporre l'esperimento ancora più su grande scala con Passion Play ( con una trama concettuale intricatissima, con musiche spesso noiose e la mancanza del flauto tanto caro ad Anderson) che si rivelò un disastro ( anche se a me a tratti piace, forse perchè amo molto i Jethro Tull).

Quindi come vedi il problema non è con il gruppo ( come ho detto Close to the Edge e Fragile mi piacciono), ne con la durata dei brani, ma con un certo modo di fare che non valorizza la durata di quei brani.

Non era mia intenzione sembrare arrabbiato, per cui mi scuso se ti ho offesso e ti assicuro che quello che ho detto rispecchia pienamente la mia opinione ( perchè sei convinto che tutti quelli che non amano Tales siano stati plagiati dai critici?)

Poi leggendo quello che pensano i punkettoni dei Genesis e degli Yes mi avete fatto venire la voglia di riascoltare Tales.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 17:05
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by aorlansky60

Tommy, [;)]

credo di non capire circa le "influenze" che citi, specie riferite al punk;
LAMB possiede certamente veri e propri "stati germinali" per il punk - in N.Y.C. e Lylliwhite -
è questo che intendevi dire??

...perchè il punk è arrivato almeno 2 anni dopo LAMB... [:-I]


Esatto,stati germinali del Punk è perfetto.
Non solo a livello musicale,ma anche la storia,il look di Rael....
Una delle qualità dei grandi artisti stà nell'anticipare i tempi,quel disco nasce dopo Selling,disco perfettamente agli antipodi da The Lamb.
Così come "A Trick Of The Tail" aveva un altro stile ancora differente,più vicino al jazz fusion americano,che tanto piaceva a Phil.
E che non a caso fece innamorare torme di musicisti americani..

Se penso che quei 4 punkettari,dovrebbero considerarli come loro progenitori,invece di far continuo insulto alla intelligenza umana.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 22 Jun 2007, 17:05
by harlequin
Ecco proprio su quei due album che hai citato avrei qualcosa da dire specie sul secondo cioè A passion play naturalmente,ma magari quando
capiterà.Non sono per niente offeso.E' questione di punti di vista
Ragazzi facciamo una cosa:quando ascolterò,se capiterà,Tales mi sforzerò di notare gli eccessi,e quando l'ascolterete voi,le belle
idee musicali di cui parlo io,d'accordo?
Madò,quanto son saggio.

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 04:23
by aorlansky60
quote:
Originally posted by Tommy Banks

quote:
Originally posted by aorlansky60

Tommy, [;)]

credo di non capire circa le "influenze" che citi, specie riferite al punk;
LAMB possiede certamente veri e propri "stati germinali" per il punk - in N.Y.C. e Lylliwhite -
è questo che intendevi dire??

...perchè il punk è arrivato almeno 2 anni dopo LAMB... [:-I]


Esatto,stati germinali del Punk è perfetto.
Non solo a livello musicale,ma anche la storia,il look di Rael....
Una delle qualità dei grandi artisti stà nell'anticipare i tempi,quel disco nasce dopo Selling,disco perfettamente agli antipodi da The Lamb.
Così come "A Trick Of The Tail" aveva un altro stile ancora differente,più vicino al jazz fusion americano,che tanto piaceva a Phil.
E che non a caso fece innamorare torme di musicisti americani..

Se penso che quei 4 punkettari,dovrebbero considerarli come loro progenitori,invece di far continuo insulto alla intelligenza umana.



OK per LAMB [;)]
in effetti quest'album è stato un gran momento di rottura con il passato - ed ha anticipato i tempi, anche; ma molti, troppi, ancora non capiscono l'importanza di questa Opera vista anche sotto questa luce...

Per Trick ed il suo "sound" jazz fusion come asserisci, certamente in Los Endos, qualcosina in Squonk [:-I] forse, ma tutti gli altri brani li trovo assai lontani da quella scuola di musica... [:-I]

[:)][;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:30
by windshield74
Non so, non è che sia un profondo estimatore degli Yes (scusate, ho bestemmiato?) però ascolto volentieri "Fragile" "Close to the edge" ecc. ma "tales..." l'ho sempre digerito male e in generale mi ricordo solo in funambolismi piuttosto che la storia, il contenuto. Mi pare che "The lamb..." sia più riuscito proprio per questa suo trasmettere la sensazione di essere dentro ad una storia; comunque ha contribuito a questo mio rifiuto anche l'aver letto "La banda dei brocchi" di J. Coe, che vi consiglio, in cui i Genesis venivano definiti vaiolosi e si decantavano le lodi degli Yes...oh, me li ha fatti odiare!

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:33
by harlequin
Cioè,come dicevo su l'ennesima dimostrazione di "giudizio pilotato".

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:39
by windshield74
Cioè? Spiegati meglio....[:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:42
by harlequin
Come fai a odiare un gruppo,perchè un giornalista incompetente ne decanta le lodi?

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:47
by smiroldo
ragazzi evitate di usare il quote quando rispondete alla persona che ha postato subito prima, grazie [:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:48
by windshield74
Ma no...tanto per cominciare J.Coe è uno scrittore, tra l'altro non incompetente, e non un giornlista, poi l'ultima frase era ironica, non ha affatto condizionato il mio giudizio sugli Yes, che mi piacciono, sia chiaro, ma che ci posso fare se preferisco i Genesis? Non mi interessa la questione su chi è più bravo, chi va più veloce ecc...solo che i Genesis mi sono entrati dentro più degli Yes, tutto qua! Ancora però devo capire perchè a J.Coe piacessero gli yes e non i nostri eroi, erano così diversi?

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 25 Jun 2007, 05:58
by harlequin
Bravo era la migliore risposta che potessi dare.
Nessuno qui parlava di tecnica e velocità che,tutto sommato,
in Tales viene proprio messa da parte.
Rimane quanto ho detto su,senza offesa.
P.S:anch'io preferisco,e di gran lunga,i Genesis;e allora?

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 04:09
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by aorlansky60
Per Trick ed il suo "sound" jazz fusion come asserisci, certamente in Los Endos, qualcosina in Squonk [:-I] forse, ma tutti gli altri brani li trovo assai lontani da quella scuola di musica... [:-I]

[:)][;)]



The Lamb è purtroppo molto sottovalutato,da chi non conosce bene i Genesis,in campo Rock,come giustamente hai detto.
Riguardo a quel genere che negli anni 70 chiamavano jazz rock o jazz fusion,puoi rintracciarlo principalmente in Phil Collins,che all'epoca era un seguace di Billy Cobham,ovvero il guru della Fusion.
Considerato da moltissimi il TOP della batteria mondiale in quegli anni.
Los Endos,Dance On A Volcano,Squonk sono le tracce più evidenti,rintracciabili sia nel modo di suonare la batteria,ma anche nel modo di fraseggiare di Banks,che di Hackett,che in qualche modo dovevano seguire lo stile batteristico veloce e nervoso di Phil,che al grande Billy si ispirava.
Del resto Phil suonava nei Brand X......Jazz Rock allo stato puro.
E non a caso anche la PFM,che seguiva molto i nostri, in quegli anni partoriva Jet Lag.
Il disco dei Genesis ebbe comunque un impatto incredibile tra i musicisti fusion e rock americani,ho tante interviste su riviste dell'epoca americane,dove citano i Genesis di quel disco o comunque del periodo 1976/1977.
Gli altri brani del disco sono molto differenti,la canzone beatlesiana "A Trick of the Tail",la musica sognante di Entangled con citazione dell'opera italiana nel finale(uno dei momenti più alti del disco)insomma la grandezza di questo disco è immensa.
Anche i suoni di Banks e Hackett in questo disco hanno influenzato moltissimi musicisti,americani e non.
Incredibile come cambiarono in Wind(album che adoro e che ogni tastierista amante dei Genesis non può farne a meno),riportando la musica su atmosfere più tradizionali del gruppo...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 04:59
by aorlansky60
Sarà, ma non sono molto convinto... [:-I]

forse i cambi di tempi e ritmi continui di certi brani possono accumunare il prog di TRICK alla fusion made in USA, e questo lo si nota bene in "Los Endos", unico vero tipico brano fusion della raccolta, che richiama molto il "warm sound" Americano, (più che quello cristallino-gelido dei Brand X - imho - tipicamente "freddo" UK) od anche la splendida coda strumentale di DANCE come giustamente ricordi, ma per il resto il sound tipico che domina quell'album, dandogli quei connotati così caratteristici, a me profuma ancora molto di prog made in UK.

Da come lo racconti, sembra che Phil sia stato il maggiore compositore di TRICK, ma sappiamo tutti che colui il quale ha lasciato la traccia maggiore, per contributi propri, nell'album è il tastierista, seguito dal bassista, per cui è mia opinione, ENDOS a parte, che Phil abbia seguito più loro due dando comunque un contributo formidabile.

Entangled, Mad man moon, la stessa Squonk, molto rock più che fusion o rock-jazz, passando per Robbery, Ripples e Trick... in tutti questi brani, composti ed eseguiti con classe sopraffina, certo, e grandissima tecnica, non riesco ad avvertire una sorta di sound "fusion oriented" che a Te pare più evidente...

Siamo d'accordo, però, nel giudicarlo un grande album che non può non avere influenzato decine di altri musicisti. [;)][:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 06:39
by harlequin
Hey ragazzi qui mi toccate il cuore perchè questo album è per me
"straordinario".Sono d'accordo con Aor stavolta,l'unico brano in
cui si sente qualche spruzzatina fusion mi pare Los endos,(il
ritmo è stato ispirato a Phil da un disco di Alphonse Mouzon,non
di Cobham comunque);però non così forte da influenzare il Mood,tipicamente inglese,anzi genesisiano dl disco.Queste atmosfere sono veramente uniche e anche un brano apparentemente semplice con quella cadenza ritmica che potrebbe far pensare ai Beatles,(A trick of the tail)in realtà è Banksiano nel trattamento delle armonie;
Ma non siamo fuori Topic?Aiuto...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 07:02
by aorlansky60
appena leggermente, Harlequin [;)][:D]
niente paura; nel caso, mi addosso ogni responsabilità[:D]; purtroppo l'OT è uno dei miei hobby più praticati, sorry...[I8)] [:D][:-D][;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 08:38
by smiroldo
appunto, quindi se ci tenete aprite un topic e chiamatelo "Trick of the tail, i genesis e la fusion", ok? [;)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 08:42
by stevieray
quote:
[i] forse, ma tutti gli altri brani li trovo assai lontani da quella scuola di musica...

forse il tempo di robbery assault and battery?[:)]

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 08:46
by stevieray
quote:
Originally posted by windshield74

Ancora però devo capire perchè a J.Coe piacessero gli yes e non i nostri eroi, erano così diversi?


nel 1973 gli yes erano immensamente più famosi dei genesis...
il tour mondiale che originò yessongs fu uno dei più sontuosi dell'epoca, quindi j coe ha preferito usare il riferimento più famoso...

The Lamb Lies Down On Topographic Oceans

PostPosted: 26 Jun 2007, 10:55
by Tommy Banks
quote:
Originally posted by smiroldo

appunto, quindi se ci tenete aprite un topic e chiamatelo "Trick of the tail, i genesis e la fusion", ok? [;)]



Ottimo titolo!
Grazie del suggerimento!