Best Prog 1996
Vediamo un po'... questa è la mia Top 10:
1. Pendragon – The Masquerade Overture
2. Shadowland – Mad As A Hatter
3. Orme – Il fiume
4. Asia – Arena
5. Yes – Keys to Ascension 1+2
6. Porcupine Tree – Signify
7. Arena – Pride
8. Landberk – Indian Summer
9. Spock’s Beard – Beware of Darkness
10. The Flower Kings – Retropolis
Mi espongo a molte critiche per la scelta dei primi tre, lo so, però a me i Pendragon piacciono nella loro ingenuità, adoro le Orme (e questo disco è davvero bello, secondo me) e Clive Nolan (qui in versione Shadowland) mi conquista per la sua fede assoluta nel verbo neoprog.
Comunque sia, questo è un anno particolarmente ricco, tanto che devo segnalare anche: Gerard - "The Pendulum", Enchant - "Wounded", Camel - "Harbour of Tears", After Crying - "De Profundis", The Enid - "Anarchy on 45", Fiaba - "Il cappello a tre punte", Jon Anderson - "Toltec", Galaad - "Vae Victis", Quidam - "Quidam", Anthony Phillips - "The Meadows of Englewood"... il bello è che mi piacciono tutti!
E' anche una stagione di live e cover albums notevoli (che comunque non inserisco nella Top seguendo la tradizione): King Crimson - "Thrakattack", Steve Hackett - "Genesis Revisited", IQ - "Forever Live", Steve Hackett & Friends - "Live in Japan"... da notare che il live "Keys to Ascension" degli Yes è in classifica perché parzialmente da studio.
1. Pendragon – The Masquerade Overture
2. Shadowland – Mad As A Hatter
3. Orme – Il fiume
4. Asia – Arena
5. Yes – Keys to Ascension 1+2
6. Porcupine Tree – Signify
7. Arena – Pride
8. Landberk – Indian Summer
9. Spock’s Beard – Beware of Darkness
10. The Flower Kings – Retropolis
Mi espongo a molte critiche per la scelta dei primi tre, lo so, però a me i Pendragon piacciono nella loro ingenuità, adoro le Orme (e questo disco è davvero bello, secondo me) e Clive Nolan (qui in versione Shadowland) mi conquista per la sua fede assoluta nel verbo neoprog.
Comunque sia, questo è un anno particolarmente ricco, tanto che devo segnalare anche: Gerard - "The Pendulum", Enchant - "Wounded", Camel - "Harbour of Tears", After Crying - "De Profundis", The Enid - "Anarchy on 45", Fiaba - "Il cappello a tre punte", Jon Anderson - "Toltec", Galaad - "Vae Victis", Quidam - "Quidam", Anthony Phillips - "The Meadows of Englewood"... il bello è che mi piacciono tutti!
E' anche una stagione di live e cover albums notevoli (che comunque non inserisco nella Top seguendo la tradizione): King Crimson - "Thrakattack", Steve Hackett - "Genesis Revisited", IQ - "Forever Live", Steve Hackett & Friends - "Live in Japan"... da notare che il live "Keys to Ascension" degli Yes è in classifica perché parzialmente da studio.