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la Nuova Era del prog...

PostPosted: 01 Dec 2006, 16:23
by Senka76
Il gruppo dei Nuova Era fu fondato a Firenze nel 1986 dal tastierista e compositore Walter Pini. La formazione storica comprendeva Gianluca Lavacchi alla batteria, Enrico Giordani al basso, Alex Camaiti alla chitarra e voce; i testi erano di Ivan Pini.

Hanno inciso quattro album: L'ultimo viaggio (1988), Dopo l'infinito (1989), Io e il tempo (1992) e Il passo del soldato (1995; l'unico senza Camaiti). Lo stile dei loro lavori è ispirato ai grandi gruppi del rock sinfonico britannico degli anni '70, soprattutto Emerson, Lake & Palmer, dei quali i Nuova Era riprendono anche molte sonorità attraverso l'uso di suoni vintage. Altro legame con il rock progressivo classico è la complessità strutturale dei brani (spesso vere e proprie suite) e la predilezione per i concept album. Non mancano nell'opera dei Nuova Era rimandi al rock progressivo italiano anni '70 (per esempio Banco del Mutuo Soccorso, Biglietto per l'Inferno, Museo Rosenbach, Il Balletto di Bronzo).

Nel periodo in cui furono attivi, i Nuova Era furono uno dei gruppi di spicco del neoprogressive italiano, insieme a gruppi come Ezra Winston, Notturno Concertante e Castello di Atlante. Pur nel contesto di un mercato di nicchia e in gran parte underground, come fu quello del neoprogressive, la visibilità dei Nuova Era fu sufficiente a portare alla distribuzione di alcuni dei loro album anche nel mercato asiatico; Il passo del soldato, per esempio, fu pubblicato anche con il booklet in coreano.

Sono legato anche a questo gruppo perchè il batterista faceva parte del gruppo neoprog del mi babbo[:D] sarò un predestinato... Cmq ho avuto modo di ascoltare Dopo l' infinito e sono rimasto colpito dalla raffinatezza delle composizioni soprattutto delle trame di tastiere alla Emerson e dalle chitarre in stile "hackettiano" e dal sound stile anni 70'. Ve li consiglio perché sono pochi i gruppi del tempo che facevano una musica che rispecchiava il vero progressive rock

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 01 Dec 2006, 20:41
by Dalex_61
Bravissimo Senka! Io apprezzo molto i Nuova Era e ti dirò che ho più volte inviato messaggi e-mail al buon Walter Pini per invitarlo a tornare in azione. In una recente risposta l'ottimo Pini mi ha assicurato di avere in serbo qualche sorpresa per gli estimatori del gruppo. Bene... Personalmente preferisco gli album "Io e il tempo" e "Il passo del soldato", ma tutti sono godibilissimi, come hai perfettamente illustrato tu. E' vecchio caro prog all'italiana!

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 02 Dec 2006, 07:46
by Salmacis
qualcosa nato nell'86 non può che essere perfetto[^][O:-)][:D]

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 02 Dec 2006, 09:59
by smiroldo
si, anche a me piacevano (specie il secondo e il terzo)...però non mi sono mai stati particolarmente simpatici...forse per la loro (mai ufficializzata, in verità) appartenenza a movimenti di estrema destra...[:-j]

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 02 Dec 2006, 10:40
by Dalex_61
Davvero? Non sapevo. Be', comunque è la musica che conta...

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 04 Dec 2006, 05:24
by Salmacis62
Io adoro soprattutto l'ultimo (per ora) lavoro, Il Passo del Soldato. Le atmosfere, le tastiere di Walter Pini e le liriche del fratello Ivan sono straordinarie. La title track, da brividi...

Tra l'altro, leggendo i testi di questo album, faccio fatica ad inquadrarli politicamente nell'estrema destra.

la Nuova Era del prog...

PostPosted: 04 Dec 2006, 06:19
by Dalex_61
Già... titoli come "Riflessi di pace" o versi come questi: "Due grandi popoli che l'Odio separa / uomini potenti si dividono la Morte; / come un rifugio aspro d'ira ora c'è / e con le Parole poi versate nella Guerra..." sono comunque condivisibili. In quest'album, come segnalato da Salmacis, non c'è traccia di esaltazione della guerra, piuttosto una sua amara condanna senz'appello.