Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai quali N

Un'area dedicata all'esplorazione dell'universo musicale in genere, e degli altri protagonisti del rock progressivo in particolare.

Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai quali N

Postby Ender » 23 Oct 2026, 18:42

Già, perché a mia madre piaceva Julio Iglesias (e cose simili) e mio padre ascoltava opere liriche (e non capiva come mai noi le schifassimo, preferendo tutt’altro).
Ma bene o male qualcosa ha fatto breccia anche in loro: diciamo che musicalmente io e i miei eravamo su pianeti diversi, mai in rotta di collisione, tranne che per qualche raro momento in cui anche le chitarre elettriche riuscivano a far breccia.
Facevo le medie quando uscì Wish you were here e a mia madre piaceva un sacco l’intro di tastiere e in particolare il giro di chitarra del brano omonimo.
A mio padre, invece (classe 1913, quindi davvero per certi aspetti eravamo alieni l’uno per l’altro) piaceva il finale della Part IV di Incantations, di Mike Oldfield, quando la voce di Maddy Prior letteralmente…incanta.
Nota di merito, invece, per Steve Hillage: il ritmo e la struttura arabeggiante di Earthrise gli piacevano un sacco.
A loro onore bisogna riconoscere che non batterono ciglio quando ascoltavamo roba tipo Heart of sunrise col volume a palla (o Siberian Khatru da Yessongs) o altro di così lontano dai loro gusti (beh, anche Earthrise, naturalmente).
Forse sotto sotto ci trovavano anche loro qualcosa di particolare…fatto sta che mio padre mi chiese una cassetta con i brani progressive che preferiva!
Ricordo questo con tenerezza e una purtroppo rara sensazione di incontro generazionale.
E voi, avete ricordi di progressive che ha incontrato le preferenze dei vostri genitori?
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Re: Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai qua

Postby Thomas Eiselberg » 23 Oct 2026, 19:38

Diciamo che i miei genitori e io siamo sempre stati agli antipodi a livello musicale. Sia per questioni di età (non sono il fratello maggiore e loro non sono diventati genitori giovanissimi) che pratiche (musica straniera non ne hanno mai ascoltata e mai hanno avuto intenzione di ascoltarla, io al contrario ascolto quasi solo quella) abbiamo avuto zero punti di contatto. Zero spaccato. [:D]

Mia madre è quella più "rock" dei 2: da giovane ascoltava Little Tony e Bobby Solo. Nulla di più pesante o di qualità però [:D]
Mio padre lasciamo stare: mai stato appassionato di musica. Ha sempre detto che gli piaceva Claudio Villa, la musica napoletana e roba così. Ma in realtà non gliene è mai fregato molto, almeno per quanto ne so

Invece da ragazzini io e mio fratello "saccheggiavamo" mio zio (ci prestava tutto quello che volevamo): aveva tantissimi libri e tantissimi CD e musicassette (è un musicista tra l'altro). Tra questi ultimi molta musica straniera: Tears for fears, Europe, Phil Collins, che poi sono stati i miei primi "amori" musicali. Da lì in poi io e mio fratello abbiamo fatto tutto da soli, senza influenze "esterne" da parte dei familiari.

Nel corso degli anni non ho mai provato a fare ascoltare nulla ai miei genitori di quello che mi piaceva, sicurissimo che non avrebbero mai capito. Cioè si, capitava che da ragazzino andavamo da qualche parte in macchina le cassette le sceglievo sempre io, loro storcevano il naso ma erano piuttosto indifferenti all'ascolto. Per loro un assolo di più di 10 secondi già non è musica [:-D]
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Re: Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai qua

Postby Betelgeuse » 23 Oct 2026, 20:35

Curioso topic.
Mio padre era giovane negli anni 50 ma, per quello che so io, non aveva predilezioni particolari, tranne canticchiare e ascoltare le canzoni della tradizione italiana di quei decenni, soprattutto Claudio Villa. Ciononostante era abbastanza attento alla tecnologia, agli apparecchi musicali dell'epoca, infatti acquistò diverse radio e una fonovaligia, con il piatto che aveva come velocità 45 e 33 giri, ma anche 16 e 78 giri, che ho utilizzato anch'io, parecchi anni dopo (dopo la mia nascita).
Diverso il discorso per mia madre, 8 anni più piccola di mio padre, e dai gusti musicali sicuramente più aggiornati. Seguiva sempre la trasmissione radiofonica "Hit Parade", tutti, fino agli anni 80, i Festival di Sanremo, e una notissima kermesse canora, "Canzonissima", che durò fino al 1975. Le piacevano molto i cantautori, Franco Battiato soprattutto, e anche i gruppi rock, tra i quali anche i Genesis (credo le piacesse Selling England By The Pound).
Mio fratello, più grande di me di 8 anni, mi fece conoscere a posteriori tutti i grandi gruppi rock degli anni 70, Genesis, Deep Purple, Santana, Orme, PFM, mentre stranamente non ha mai portato a casa nessun album dei Pink Floyd.
Aveva acquistato tutti gli album dei nostri, tranne The Lamb che non ricordo di aver mai visto a casa nostra. Poi nel 1978 partì per il militare, e non ebbe neppure il tempo di acquistare ATTWT, che però credo che ebbe in prestito per pochissimo tempo, fino alla partenza per la leva. Al ritorno dal militare, il suo interesse per l'acquisto di dischi si affievolì, e la musica ebbe un ruolo secondario tra le sue passioni. Gli album successivi dei Genesis per lui erano sconosciuti: quando gli feci ascoltare Duke fu piuttosto perplesso, la stessa cosa per Three Sides Live, ma mi pare di ricordare che apprezzasse Genesis 83.
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Re: Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai qua

Postby aorlansky60 » 24 Oct 2026, 06:56

Ender said:
mio padre ascoltava opere liriche (e non capiva come mai noi le schifassimo, preferendo tutt’altro).


Ecco, quello che scrivi sembra il ritratto di aor in rapporto rovesciato rispetto a tuo padre: [:D]
ho iniziato il mio rapporto con LA MUSICA ascoltata dal 1973 non smettendo da allora, incontrando ed approfondendo (fino ad apprezzare) una varietà di generi davvero elevata, ma l'unico che non mi è mai entrato "in testa" è proprio la lirica; non la capisco e non la capirò mai (non ho alcuna difficoltà con J.S.BACH e certe pagine che considero immortali di W.A.MOZART, od altrettante pagine immortali di Frederick CHOPIN per solo PIANO, insieme naturalmente a tantissimi altri compositori classici del 700-800) ma per me l'opera lirica è destinata a rimanere un mistero insoluto, e voi capite che devo stare attento a dichiararlo in pubblico [:D] perchè se lo affermo per le vie di Parma dove risiedo (una città che con LA LIRICA storicamente ha qualcosa a che fare), c'è il rischio di essere presi, legati sopra la legna e arsi sul rogo in piazza per blasfemia! [:-D]

A mia madre (classe 24) ricordo piaceva molto il genere "chanson française" e la voce di Edith Piaf in particolare; mio padre (classe 22) era più sintonizzato sulla canzone classica all'italiana, modello "O sole mio" e quella roba li (ricordo anche che gli piaceva molto "La Mer" cantata da Charles Trenet).

Questo per dire quanto fossero distanti dal progressive anni 70 e dalla "musica giovane" anni 60 che in qualche modo cambiò la musica popolare e la società stessa nel proprio contesto.
Al limite avrebbero potuto "capire" qualche brano Beatlesiano (a mia madre piaceva "Michelle") ancora di quelli "calmi", ma posso solo pensare alla loro faccia [&:-S] nel caso gli avessi messo sotto le orecchie "Woodoo Chile" di Jimi Hendrix [:D] ed altri "sul genere"

Di mia madre e del suo "rapporto" con la musica che ascoltavo negli anni 70 conservo un ricordo indelebile: THE LAMB sul giradischi nella mia cameretta, 2ndo disco dell'opera, terminata Lilywhite Lillith inizia THE WAITING ROOM con i suoi suoni ed effetti inquietanti ad alto volume, non tarda molto ad entrare mia madre per rendersi conto di quanto stesse accadendo [:-D] con un espressione dipinta così [:0] in volto, a chiedermi "ma cos'è questa roba quà?!?" [:D]

@ENDER
"A loro onore bisogna riconoscere che non batterono ciglio quando ascoltavamo roba tipo Heart of sunrise col volume a palla (o Siberian Khatru da Yessongs) o altro di così lontano dai loro gusti (beh, anche Earthrise, naturalmente)."

"A mio padre, invece (classe 1913, quindi davvero per certi aspetti eravamo alieni l’uno per l’altro) piaceva il finale della Part IV di Incantations, di Mike Oldfield, quando la voce di Maddy Prior letteralmente…incanta."


beh, Chapeau ai tuoi! [:D] [;)] non è facile incontrare genitori "progressive" [:D] se appartenenti ad una generazione nata, come mi par di capire dei tuoi, prima della guerra, addirittura Ima...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...
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Re: Il progressive che ascoltavano i nostri genitori (ai qua

Postby rkive » 24 Oct 2026, 10:46

Mi viene da sorridere che alle medie, la mamma di un mio amico, aveva quasi tutti i 45 giri di Orietta Berti.

Adesso Orietta è richiestissima per i tormentoni dell' estate. [:)]
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