Andy Edwards - The 10 greatest prog drummers
Immagino che alcuni di voi si siano già imbattuti nel singolare canale youtube dell'estroso Andy Edwards, ex batterista dei Frost e degli IQ.
Da qualche tempo Andy gestisce un canale dove ovviamente parla di musica e lo fa con piglio umoristico e dissacrante dando vita a volte a vere e proprie pantomime e a volte a provocazioni calcolate (tipo quando parla “male” dello stile chitarristico di David Gilmour o “attacca” Rick Beato, salvo farci poi dei video insieme).
Per apprezzarlo occorre vedere alcuni dei suoi video perchè se si vede per primo uno dei suoi video più provocatori si potrebbe pensare che è pazzo
Ad esempio questo video Proviamo ad odiare i Genesis
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
https://youtu.be/JJYiCP0hVAE?si=qUc1ThKsZ74hlV24
Recentemente ha postato un bel video dove classifica quelli che secondo lui sono i migliori 10 batteristi del progressive rock. NOTA: questa stupidaggine de i migliori 10 ... è solo un suo dichiarato escamotage per attirare l'attenzione perchè ha visto che le classifiche richiamano più visualizzazioni.
La cosa interessante è che oltre a descrivere brevemente i batteristi che cita ne suona anche alcuni esempi per illustrarne capacità e caratteristiche.
Essendo inglese la sua pronuncia è abbastanza chiara e comprensibile e il video è interessante (al limite ci si aiuta con i sottotitoli).
NOTA per chi non suona (anche io non sono batterista ma ho bazzicato con gente che suona benino che mi ha spiegato alcuni dettagli): non siate sorpresi dal fatto che per il nostro Phil (non vi dico in che posizione lo mette in classifica per non guastarvi la visione) Andy scelga come esempio il groove di “Do they know it's Christmas” anzichè cose tipo Cinema show o Slippermen ...a volte ci sono cose apparentemente semplici che però costano fatica e sono difficili da suonare come ad esempio il ritmo sul charleston del suddetto brano.
Un altro esempio di quel genere di difficoltà lo vidi in un'intervista a Neil Peart dove spiegava come la parte di charleston di “Tom Sawyer” fosse una delle cose più impegnative per lui da suonare perchè dopo qualche decina di secondi il polso cominciava a protestare.
Comunque ecco qua The ten greatest prog drummers
https://youtu.be/h3_jDUZJODI?si=WQcKuZw1ef3V4GC5
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Da qualche tempo Andy gestisce un canale dove ovviamente parla di musica e lo fa con piglio umoristico e dissacrante dando vita a volte a vere e proprie pantomime e a volte a provocazioni calcolate (tipo quando parla “male” dello stile chitarristico di David Gilmour o “attacca” Rick Beato, salvo farci poi dei video insieme).
Per apprezzarlo occorre vedere alcuni dei suoi video perchè se si vede per primo uno dei suoi video più provocatori si potrebbe pensare che è pazzo
Ad esempio questo video Proviamo ad odiare i Genesis
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
https://youtu.be/JJYiCP0hVAE?si=qUc1ThKsZ74hlV24
Recentemente ha postato un bel video dove classifica quelli che secondo lui sono i migliori 10 batteristi del progressive rock. NOTA: questa stupidaggine de i migliori 10 ... è solo un suo dichiarato escamotage per attirare l'attenzione perchè ha visto che le classifiche richiamano più visualizzazioni.
La cosa interessante è che oltre a descrivere brevemente i batteristi che cita ne suona anche alcuni esempi per illustrarne capacità e caratteristiche.
Essendo inglese la sua pronuncia è abbastanza chiara e comprensibile e il video è interessante (al limite ci si aiuta con i sottotitoli).
NOTA per chi non suona (anche io non sono batterista ma ho bazzicato con gente che suona benino che mi ha spiegato alcuni dettagli): non siate sorpresi dal fatto che per il nostro Phil (non vi dico in che posizione lo mette in classifica per non guastarvi la visione) Andy scelga come esempio il groove di “Do they know it's Christmas” anzichè cose tipo Cinema show o Slippermen ...a volte ci sono cose apparentemente semplici che però costano fatica e sono difficili da suonare come ad esempio il ritmo sul charleston del suddetto brano.
Un altro esempio di quel genere di difficoltà lo vidi in un'intervista a Neil Peart dove spiegava come la parte di charleston di “Tom Sawyer” fosse una delle cose più impegnative per lui da suonare perchè dopo qualche decina di secondi il polso cominciava a protestare.
Comunque ecco qua The ten greatest prog drummers
https://youtu.be/h3_jDUZJODI?si=WQcKuZw1ef3V4GC5
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