Ender said:
mio padre ascoltava opere liriche (e non capiva come mai noi le schifassimo, preferendo tutt’altro).
Ecco, quello che scrivi sembra il ritratto di aor in rapporto rovesciato rispetto a tuo padre:
ho iniziato il mio rapporto con LA MUSICA ascoltata dal 1973 non smettendo da allora, incontrando ed approfondendo (fino ad apprezzare) una varietà di generi davvero elevata, ma l'unico che non mi è mai entrato "in testa" è proprio
la lirica; non la capisco e non la capirò mai (non ho alcuna difficoltà con J.S.BACH e certe pagine che considero immortali di W.A.MOZART, od altrettante pagine immortali di Frederick CHOPIN per solo PIANO, insieme naturalmente a tantissimi altri compositori classici del 700-800) ma per me l'opera lirica è destinata a rimanere un mistero insoluto, e voi capite che devo stare attento a dichiararlo in pubblico
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
perchè se lo affermo per le vie di Parma dove risiedo (una città che con LA LIRICA storicamente ha qualcosa a che fare), c'è il rischio di essere presi, legati sopra la legna e arsi sul rogo in piazza per blasfemia!
A mia madre (classe 24) ricordo piaceva molto il genere "chanson française" e la voce di Edith Piaf in particolare; mio padre (classe 22) era più sintonizzato sulla canzone classica all'italiana, modello "O sole mio" e quella roba li (ricordo anche che gli piaceva molto "La Mer" cantata da Charles Trenet).
Questo per dire quanto fossero distanti dal progressive anni 70 e dalla "musica giovane" anni 60 che in qualche modo cambiò la musica popolare e la società stessa nel proprio contesto.
Al limite avrebbero potuto "capire" qualche brano Beatlesiano (a mia madre piaceva "Michelle") ancora di quelli "calmi", ma posso solo pensare alla loro faccia
![Cos'è 'sta roba? [&:-S]](./images/smilies/smile_whatsthat.gif)
nel caso gli avessi messo sotto le orecchie "Woodoo Chile" di Jimi Hendrix
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
ed altri "sul genere"
Di mia madre e del suo "rapporto" con la musica che ascoltavo negli anni 70 conservo un ricordo indelebile: THE LAMB sul giradischi nella mia cameretta, 2ndo disco dell'opera, terminata Lilywhite Lillith inizia THE WAITING ROOM con i suoi suoni ed effetti inquietanti ad alto volume, non tarda molto ad entrare mia madre per rendersi conto di quanto stesse accadendo
![Sganasciato [:-D]](./images/smilies/smile_laugh.gif)
con un espressione dipinta così
![Sorpreso [:0]](./images/smilies/smile_shock.gif)
in volto, a chiedermi "
ma cos'è questa roba quà?!?"
@ENDER
"
A loro onore bisogna riconoscere che non batterono ciglio quando ascoltavamo roba tipo Heart of sunrise col volume a palla (o Siberian Khatru da Yessongs) o altro di così lontano dai loro gusti (beh, anche Earthrise, naturalmente).""
A mio padre, invece (classe 1913, quindi davvero per certi aspetti eravamo alieni l’uno per l’altro) piaceva il finale della Part IV di Incantations, di Mike Oldfield, quando la voce di Maddy Prior letteralmente…incanta."
beh, Chapeau
ai tuoi!
![Complice [;)]](./images/smilies/smile_wink.gif)
non è facile incontrare genitori "progressive"
![Sghignazzante [:D]](./images/smilies/smile_bigsmile.gif)
se appartenenti ad una generazione nata, come mi par di capire dei tuoi, prima della guerra, addirittura Ima...
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...