

e King Crimson!
). Salvo l'intermezzo di Wish You Were Here, poi boccio tutto quello che segue tranne qualche episodio di Momentary Lapse of Reason.![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)

highinfidelity wrote:Forse i piu' coerenti alla fin fine sono stati certi gruppi un po' al margine del progressive. Per esempio Barclay James Harvest: in fondo non si sono mai staccati molto dal loro rock sinfonico.
uno dei pensieri che volevo esprimere relativamente all'argomento qui proposto da Vertighel :![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


highinfidelity wrote:...
Forse i piu' coerenti alla fin fine sono stati certi gruppi un po' al margine del progressive. Per esempio Barclay James Harvest: in fondo non si sono mai staccati molto dal loro rock sinfonico.
chvfrc wrote:concordo con thomas anche io.
Ma mi chiedo anche: a che punto la coerenza diventa ripetitività? poca adattabilità ai propri tempi?
se negli 80 avessero continuato a fare quello che facevano nei 70 (magari...) certi gruppi però si sarebbero "squagliati", imho
![Confuso [:-|]](./images/smilies/smile_confused.gif)

quella task-force all'opera!) pensare di vedere suonare una meravigliosa macchina da musica composta da Bill BRUFORD e Alan WHITE, Tony KAYE e Rick WAKEMAN, Trevor RABIN e STEVE HOWE più gli immancabili JON e CHRIS, tutti insieme all'unisono!!...
che i Genesis pubblicano quello stesso anno...) ma dopo questo, anche loro saranno inesorabilmente rissucchiati dalla mediocrità di base che impose un certo tipo di standard agli anni 80.
Quali dei gruppi storici che suonavano prog nei 70s rimasero fedeli a loro stessi, magari innovandosi, ma continuando comunque a produrre anche nel decennio successivo roba di buona o talvolta ottima qualità?* Chi rimase, insomma, un grande gruppo?

aorlansky60 wrote:I King Crimson di "Discipline" sono ancora abbastanza coerenti con lo spirito degli inizi.

highinfidelity wrote:tranne qualche episodio di Momentary Lapse of Reason.

![Sorridente [:)]](./images/smilies/smile_smile.gif)


...però a livello di pura forma esteriore -non dimentichiamo che tra i due ci sono 14anni a separarli, nei quali concorrono l'evolversi del pop come linguaggio ma anche delle tecnologie strumentali a disposizione dei musicisti(pensa solo alle tastiere e ai mezzi di registrazione nel 1969 e nel 1983...)- un certa differenza si sente, e forte anche...
![Pensieroso [:-I]](./images/smilies/smile_ponder.gif)


kobaia wrote:vabè fragile si parla del periodo d'oro dell'oro del progressive..
l'avessero proposto pari pari nell'83 sarebbe stato sì onesto ma un po' "vecchio"...
Thomas Eiselberg wrote:...altri pseudo-prog ma di fatto meno prog del neo prog dell'epoca.


Return to Rock progressivo (e non...)
Users browsing this forum: No registered users and 2 guests