Partono già le danze ed ecco che mi permetto già di segnalare tre dischi di inizio anno:
Eels - End Of Time: è un'altra ottima prova di Mark Oliver Everett, vera mente retrostante a questo gruppo. Ritmi pacati, una voce molto evocativa, andamenti a cavallo tra blues, rock e ballate intimistiche. Il solito ottimo mix, che questo gruppo propone ormai da 15 anni a gran livello.
Vampire Weekend - Contra: il secondo disco di questo gruppo americano era assai atteso; il primo era un gioiellino di pop-rock ritmato reggae e dava un grande senso di ottimismo e di solarità. Ad un mix ormai già riconoscibilissimo e personale, aggiungono un tocco di elettronica, ma senza strafare, solo per arricchire gli ingredienti. Decisamente piacevole, non stanca.
Beach House - Teen Dream: un dream pop di alta qualità, a due anni da quel "Devotion" che mi aveva stracolpito. [8:-x]
Il duo è ripartito da lì ed ha inanellato altri brani dai ritmi rarefatti, trascinati dalla voce suadente e sussurrata di Victoria Legrand e condotti per mano dalla poliedricità strumentistica di Alex Scally.
Grande inizio anno, secondo me.[:)]
E attendo per la prossima settimana anche il secondo disco di Basia Bulat. [8:-x]



