A gentile richiesta dell'utente Genesis, apro questo nuovo topic per parlare un po' dei Plasticost. Trattasi di un gruppo veneto nato nei primi '80, una delle tante incarnazioni del "nuovo rock italiano", decisamente non quella che più ha sfondato commercialmente. La formazione ruota attorno al cantante Sergio Volpato detto "Fox" ed esordisce su vinile con "Plasticost" nel 1983, minialbum con 4 canzoni pseudo new-wave,che è da considerarsi un vero e proprio capolavoro. In particolare il primo brano è un po' il loro manifesto, "Canzone Dada", basata su un testo di Tristan Tzara, fondatore appunto del dadaismo, corrente artistica dei primi del '900.
"La canzone di un ascensore
che aveva dada dada dada nel cuore
faticava troppo il suo motore
che aveva dada dada dada nel cuore
...
Bevete latte d'uccello!
Lavate le vostre cioccolate..."
Un po' tutti i loro testi sono piuttosto criptici, infarciti di nonsense. Il secondo brano, "Lui" è forse quello più pesante, ma chi ha la forza di arrivare oltre è premiato da due gioiellini, "Per gentile concessione di M.me Duclos" e la minisuite in tre parti "Faites vos jeux!" "Les jeux sont faits!" "Rien ne va plus!". Qui a mio avviso non siamo molto distanti dal prog.

