Ansa 27 giugno 2009 21:59JACKSON, GIALLO SULLA MORTE NEW YORK - Una gigantesca commemorazione pubblica per Michael Jackson trasmessa in Mondovisione, seguita da una cerimonia funebre intima, per la famiglia e per gli amici. E' questa l'ipotesi alla quale sta lavorando la famiglia del cantante, morto improvvisamente giovedì a Los Angeles, poche settimane prima del suo previsto ritorno (ed addio) su un palcoscenico a Londra. E' stato il fratello di Michael Tito Jackson a parlare per primo dell'ipotesi di una doppia cerimonia al sito Tmz, quello di gossip che per primo aveva dato la notizia della morte del cantante, giovedì.
Nei blog musicali americani, in cui si ricorda che Jacko, nato testimone di Geova, aveva in seguito abbracciato la religione musulmana, si cita la data di martedì, ma è forse troppo presto. Per la grande commemorazione pubblica, circolano tantissimi nomi, da Paul McCartney (con cui aveva Jacko duettato) ad Elton John, più gli omaggi dei suoi amici più cari, come l'attrice Liz Taylor, rimasta molto colpita dalla morte della pop star. Ma sono ovviamente ancora voci. Non possedendo Los Angeles grandi parchi pubblici, la commemorazione potrebbe essere organizzata allo Staples Center, in grado di accogliere migliaia di persone, nel centro della città, e soprattutto dove Jackson stava provando il nuovo spettacolo, con una grande nuova scenografia. Sembra implicitamente confermarlo al Los Angeles Times il coreografo dello spettacolo Kenny Ortega, secondo cui "lo spettacolo deve continuare nonostante le scomparsa del re del pop"o. "E' talmente amato in tutto il mondo - spiega Ortega al Lat - forse dovremmo utilizzare parte di quello che era previsto per Londra e dopo, forse dovremmo condividere alcune di queste idee in un contesto diverso". Il coreografo ricorda il caso di "We Are The World" nel 1985, quando per la canzone composta da Jackson e Lionel Richie si erano aggiunti al duo superstar come Stevie Wonder, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Diana Ross.
Intanto, sul fronte delle inchieste, la polizia starebbe cercando un secondo medico, Thome Thome, oltre a quello personale di Jackson, Conrad Murray, che ha appena assunto un avvocato. La versione più accreditata è che a Jackson, morto verosimilmente di arresto cardiaco, sono stati somministrati troppi medicinali, tra cui l'antidolorifico Demerol. Il primo a suggerire questa ipotesi era stato il fratello Jermaine, escludendo già giovedì la possibilità di un infarto, mentre secondo il reverendo Jesse Jackson, un amico della famiglia, si sta pensando ad una seconda autopsia indipendente, dopo quella ufficiale della contea di Los Angeles. Oggi FoxNews, citando gli inquirenti, ha indicato che Jackson, pur essendo dipendente da diversi medicinali, appariva in migliore condizioni di salute di quanto non si pensasse generalmente. I risultati dell'autopsia della salma di Jackson, effettuata ieri, saranno noti soltanto tra 4 e 6 settimane, dopo una serie di esami tossicologici.
IL CORPO RICONSEGNATO ALLA FAMIGLIAIl corpo di Michael Jackson è stato consegnato venerdi notte alla sua famiglia, dopo che è stata fatta l'autopsia. Lo ha dichiarato il portavoce dell'istituto medico-legale di Los Angeles, Ed Winter. La famiglia ha recuperato il corpo del cantante verso le 21:00 ora locale (le 4:00 Gmt), evitando la folla di fotografi, che stazionavano davanti all'istituto medico-legale, ha precisato il portavoce. La destinazione della salma non è stata precisata. Nessuna informazione è filtrata riguardo ai funerali.
JACKSON, DA AUTOPSIA ANCORA NESSUNA RISPOSTA di Emanuele Riccardi
NEW YORK - Michael Jackson, il re del pop, é verosimilmente morto a causa dei (troppi) medicinali che stava prendendo per prepararsi ai 50 concerti d'addio che avrebbe dovuto tenere a partire dalla metà di luglio a Londra. Nel suo entourage i dubbi dono pochi, ma si dovranno attendere tra le 4 e le 6 settimane per saperlo con assoluta precisione, dato che l'ufficio del coroner della contea di Los Angeles ha chiesto una serie di esami supplementari. Nel frattempo, terminata in serata l'autopsia, il coroner ha autorizzato la famiglia a seppellire il cantante, e nei prossimi giorni si svolgeranno i suoi funerali, probabilmente in California, e più che probabilmente seguiti da decine di migliaia di fan provenienti da tutto il mondo.
In una breve conferenza stampa a Los Angeles, il portavoce del coroner, Craig Harvey, ha indicato che le cause esatte della morte saranno conosciute soltanto 'tra quattro e sei settimane'' al termine di nuovi esami supplementari. Escludendo che la morte sia sta provocata da un trauma esterno o da una caduta, Harvey ha detto che i nuovi esami saranno soprattutto di carattere tossicologico e polmonare. L'autopsia è durata circa tre ore e il portavoce dell' ufficio del coroner ha confermato che Jackson è morto nella Emergency Room dell'ospedale dell'Ucla, il pronto soccorso. Il primo a parlare apertamente della dipendenza dai medicinali di Jackson, in particolare dall'antidolorifico Demerol, è stato uno degli avvocati della famiglia, Brian Oxman. Il sito web Tmz, il primo ad annunciare la morte del cantante, citando un familiare di Jackson aveva indicato dal canto suo già giovedì sera che sarebbe stata proprio una iniezione di Demerol a provocare l'arresto cardiaco al cantante, finito in coma e poi morto poco dopo.
Inoltre, la polizia di Los Angeles sta continuando a cercare il medico personale di Jacko, Conrad Murray, di cui si sono perse le tracce, e ha sequestrato la sua automobile ancora parcheggiata nella proprietà di Bel Air che Jackson affittava per circa 100 mila dollari al mese. La morte del re del pop ha suscitato grande emozione in tutto il mondo, e i suoi numerosi fan si sono raccolti in decine e decine di città di tutto il pianeta per ricordarlo, tra le lacrime, cantando i suoi più famosi successi. Lo hanno ricordato anche i vip di ogni angolo della terra: dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama all'attrice Liz Taylor, dal presidente francese Nicolas Sarkozy (e Carla Bruni) a Renzo Arbore.
ADDIO A MICHAEL JACKSON, RE DEL POPdi Andrea Carugati
LOS ANGELES - Prima il dubbio di una bufala, poi la notizia del ricovero in gravi condizioni, seguito dalle comunicazioni che lo davano vittima di un infarto e i particolari sulla chiamata dei soccorsi, sull'intervento dei paramedici, sull'incoscienza e sull'arresto respiratorio. Infine la conferma ufficiale con il viaggio della salma, avvolta di bianco, in elicottero verso l'obitorio.
Il lutto, esploso su internet, coinvolge le celebrities e le persone comuni, nelle strade di Los Angeles, sull'Hollywood Boulevard, dove in tanti hanno fatto pellegrinaggio, anche se sulla stella di un omonimo, visto che quella di Michael era coperta dal tappeto rosso pronto per la premiere di Bruno, il nuovo film dell'autore di Borat. A Westwood, dove è avvenuto l'ultimo tentativo di salvargli la vita, dal mattino si è assistito a un pellegrinaggio di gente di ogni colore , età, estrazione sociale. Una perdita che coinvolge l'intera nazione, l'intero mondo e l'intera città di Los Angeles: il traffico bloccato tutto il giorno, gli elicotteri che volano senza interruzione e fanno spola tra Hollywood, Westwood e Downtown, i tre luoghi che hanno fatto da palcoscenico all'ultimo atto della carriera e della vita di Michael Jackson.
La gente è visibilmente turbata, emozionata, anche se le lacrime si mischiano con i sorrisi e i movimenti che la musica di Jackson induce e ha sempre indotto. A contribuire al ricordo per l'intera giornata e nottata, ci hanno pensato tutte le televisioni, locali e nazionali, che hanno dedicato il palinsesto alla sua scomparsa, sottolineando certo l'eccentricità del cantante, i suoi cambiamenti, i suoi colpi di scena, e le sue vicende giudiziarie, ma soprattutto il suo talento. Un talento che ha segnato una rivoluzione epocale nel mondo della musica rendendo Michael Jackson una delle persone più famose al mondo, come hanno sottolineato in tanti oggi, in una città già scossa dal decesso di Farrah Fawcett, la cui morte, almeno per i media e proprio a causa della notizia di Jackson, è passata in secondo piano.
Per tutto il pomeriggio, appurata la morte del cantante, l'attenzione si è spostata sulle cause e le modalità e l'arrivo di una squadra speciale della sezione omicidi e rapine della polizia di Los Angeles ha fatto affiorare le voci più disparate. Normale procedura hanno detto gli agenti speciali, fermatisi almeno tre ore nella casa del cantante e hanno sequestrato tre autovetture, mantenendo però il massimo riserbo sulle indagini. Intanto però i media si sono scatenati in una ridda di ipotesi: dall'abuso di antidolorifici a quello di psicofarmaci, fino a spingersi a un'ipotesi di suicidio, con la collaborazione della sua famiglia. Le cause del decesso, saranno appurate oggi, durante l'autopsia ordinata dal magistrato che sta coordinando le indagini, ma c'é l'impressione che le vere cause della morte resteranno sempre sconosciute.
A contribuire al mistero sul decesso di Michael Jackson il fatto che sia arrivato in un momento di rilancio per il cantante di Thriller, che negli ultimi anni ha mantenuto un profilo molto basso e che fino alla sera precedente stava provando per il suo nuovo e ultimo show: il che rende sospetta l'ipotesi di un infarto per cause naturali. Il cantante si stava preparando da mesi perché aveva in programma un tour di cinquanta concerti che l'avrebbero riportato al centro della scena musicale, a partire da Londra. Proprio nella capitale inglese in un'apparizione pubblica di cinque minuti che non avveniva da anni, a parte le sue presenze in tribunale aveva detto ai suoi fan: "Vi amo enormemente, dal profondo del mio cuore". Fan, che anche oggi, ieri, e domani, lo ricorderanno come avrebbe voluto lui: per le sue canzoni.
MICHAEL JACKSON: DA AUTOPSIA ANCORA NESSUNA RISPOSTARISULTATI TRA 4-6 SETTIMANE, RESTA SOSPETTO ABUSO FARMACI (di Emanuele Riccardi)
NEW YORK - Michael Jackson, il re del pop, e' verosimilmente morto a causa dei (troppi) medicinali che stava prendendo per prepararsi ai 50 concerti d'addio che avrebbe dovuto tenere a partire dalla meta' di luglio a Londra. Nel suo entourage i dubbi dono pochi, ma si dovranno attendere tra le 4 e le 6 settimane per saperlo con assoluta precisione, dato che l'ufficio del coroner della contea di Los Angeles ha chiesto una serie di esami supplementari. Nel frattempo, terminata in serata l'autopsia, il coroner ha autorizzato la famiglia a seppellire il cantante, e nei prossimi giorni si svolgeranno i suoi funerali, probabilmente in California, e piu' che probabilmente seguiti da decine di migliaia di fan provenienti da tutto il mondo. In una breve conferenza stampa a Los Angeles, il portavoce del coroner, Craig Harvey, ha indicato che le cause esatte della morte saranno conosciute soltanto 'tra quattro e sei settimane'' al termine di nuovi esami supplementari. Escludendo che la morte sia sta provocata da un trauma esterno o da una caduta, Harvey ha detto che i nuovi esami saranno soprattutto di carattere tossicologico e polmonare. L'autopsia e' durata circa tre ore e il portavoce dell' ufficio del coroner ha confermato che Jackson e' morto nella Emergency Room dell'ospedale dell'Ucla, il pronto soccorso. Il primo a parlare apertamente della dipendenza dai medicinali di Jackson, in particolare dall'antidolorifico Demerol, e' stato uno degli avvocati della famiglia, Brian Oxman. Il sito web Tmz, il primo ad annunciare la morte del cantante, citando un familiare di Jackson aveva indicato dal canto suo gia' giovedi' sera che sarebbe stata proprio una iniezione di Demerol a provocare l'arresto cardiaco al cantante, finito in coma e poi morto poco dopo. Inoltre, la polizia di Los Angeles sta continuando a cercare il medico personale di Jacko, Conrad Murray, di cui si sono perse le tracce, e ha sequestrato la sua automobile ancora parcheggiata nella proprieta' di Bel Air che Jackson affittava per circa 100 mila dollari al mese. La morte del re del pop ha suscitato grande emozione in tutto il mondo, e i suoi numerosi fan si sono raccolti in decine e decine di citta' di tutto il pianeta per ricordarlo, tra le lacrime, cantando i suoi piu' famosi successi. Lo hanno ricordato anche i vip di ogni angolo della terra: dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama all'attrice Liz Taylor, dal presidente francese Nicolas Sarkozy (e Carla Bruni) a Renzo Arbore.
CORONER, RISULTATI AUTOPSIA TRA SETTIMANEI risultati definitivi dell'autopsia di Michael Jackson saranno resi noti ''molto piu' avanti, forse tra qualche settimana''. Lo ha detto il vice coroner della Contesa di Los Angeles, Ed Winter. Intanto negli Stati Uniti cresce l'attesa per conoscere i risultati, che stabiliranno con esattezza quale sia stata la causa della morte del cantante. Mentre pare ormai assodato che Jackson e' morto per arresto cardiaco in seguito ad un infarto, non e' affatto assodato cosa possa aver causato quell'infarto. Molti media americani riportano oggi che Jackson si sarebbe iniettato una dose eccessiva di un farmaco sintetico chiamato 'Demerol', un narcotico che avrebbe effetti simili alla morfina. Uno dei legali della famiglia, Brian Oxman, ha confermato che da tempo Jackson si sottoponeva ad un intenso trattamento farmacologico, ma ha anche criticato le recenti prescrizioni mediche. Gli investigatori hanno reso noto di voler ascoltare il medico personale del cantante, per accertarsi se sia stato lui a prescrivere o a fare quell'ultima iniezione, e per capire se la prescrizione possa comportare qualcosa di irregolare. Secondo quanto riferito da alcuni familiari, l'iniezione sarebbe stata fatta alle 11:30. La chiamata d'emergenza alle 12:21.
Jackson e' stato dichiarato morto in ospedale alle 14:26, ma quando gli infermieri sono arrivati a casa il suo cuore non batteva gia' piu'. Alcuni amici del cantante, come l'illusionista Uri Geller, hanno detto che Jackson si stava fisicamente riprendendo, e che era in pieno recupero in vista dei concerti da tenere a Londra. Altri, invece, sostengono che le condizioni di salute del cantante erano tali che non sarebbe riuscito a tornare ad esibirsi su un palcoscenico.
