by aorlansky60 » 18 Jun 2009, 05:34
DIAMOND DOGS è un opera drammaticamente e disperatamente cupa, sia nei testi che nella musica che assecondano
egregiamente i primi creando quell\'atmosfera tipicamente disillusa e rassegnata; ricordo al tempo che lo ideò
che Bowie era in contrasto con la stampa specializzata che non lo aveva trattato molto bene per PIN-UPS, e
credo che questo accumulo di tensioni sfociarono nella realizzazione di quest\'album; basta sentire lo splendido
intro FUTURE LEGEND per avere un idea di quell\'atmosfera... per il resto il disco è comunque eclettico come
stile, passando dal rock\'n\'roll irresistibile della title track, uno dei suoi brani migliori -imho- per
proseguire ad uno dei capolavori del disco, la lunga e sofferta SweetThing-Candidate-SweetThingReprise che
in realtà sono tre brani uniti tra loro, l\'ultimo dei quali è la ripresa del primo, qui si ritorna allo stile
lento, quasi raccontato, drammatico e cupo, ma poi arriva il rock\'n\'roll di REBEL REBEL, una delle canzoni che
ha fatto epoca tratta da quest\'album, il cui riff principale -imho- deve non poco ai classici riff
chitarristici degli STONES.
Il secondo lato contiene un brano particolarmente ispirato al sound di Isaac Hays, 1984, altro momento musicale
che si discosta dallo standard che regna nel disco, costituendo un episodio praticamente a se, sembra quasi
di essere trasportati per un momento nelle atmosfere delle discoteche più IN di N.Y.City del tempo.
Per il resto però, i temi dei testi e la musica che regnano nel secondo lato sono oscuri e cupi, basta anche
leggere solo i titoli : We are the Dead, Big Brother(che segue 1984, il grande fratello del romanzo Horwelliano
a cui questo disco è maggiormente ispirato), Chant of the Ever Circling Skeletal Family quest\'ultima quasi
marziale data la sua base ritmica pulsante e ossessiva.
Stilisticamente, Diamond Dogs è un episodio unico e a se stante della carriera di Bowie, infatti dopo questo
assisteremo alla virata SOUL dell\'artista che proseguirà per 2 albums.
Che dire? Sarà che fu l\'album con il quale conobbi BOWIE e forse per questo il mio giudizio personale è un pò
condizionato, però «l\'appena sufficiente» letto nel giudizio di Graziano non sento proprio di condividerlo;
per me DIAMOND DOGS è veramente UN GRANDE ALBUM.
...AMA TUTTI, CREDI A POCHI, NON FAR MALE A NESSUNO...