Vorrei esprimere alcune mie considerazioni,con risposta da qualcuno di voi,su questi due batteristi.
Alan White rappresenta da 37 anni il motore ritmico con Chris Squire negli Yes.E' un batterista non "certamente virtuoso" o riconoscibile al primo colpo (come Copeland,Collins e Bruford),ma sostanzialmente molto più idoneo e adattabile alllo Yes sound,in quanto molto umile,disponibile ed anche fino ad una decina di anni fa molto forte dal vivo.Ricordiamoci,chi si ricorda bene, ai vari tour con Gli Yes:traccie come The gates of delirium,Ritual,Endless dreams,Awaken,On the silent spring of freedom,Tempus fugit ed altre,secondo me,lo hanno reso un ottimo batterista,però un "batterista esecutore" più che "batterista inventore"-
Chester,anche lui,è un batterista esecutore,umile,molto dotato,venendo da formazioni come Zappa e Weather report.Ha dimostrato in 32 anni di milizia dal vivo con Genesis e Phil Collins di sapersi adattare benissimo a tutte le traccie eseguite,riproducendo quello che fu di studio di Phil Collins.
Ecco vorrei sottolineare che l'umiltà,la dedizione e la grande professionalità ha premiato questi due drummers,che oltretutto insegnano e partecipano a molte drums clinic.



